La guerra in Iran entra nella quinta settimana e invece di un accordo con gli Usa il conflitto si complica con l’entrata in scena dei ribelli Houthi a fianco di Tehran. Il rischio ora è che venga bloccato anche lo Stretto di Suez, mentre petrolio e gas continuano a salire
Dopo la sconfitta al referendum, politica, economia e mondo delle partecipate di Stato sono in ebollizione. Ecco perché la fusione Poste-Tim è «un’operazione industriale giusta»