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Eni presenta il nuovo piano al 2030 e potenzia la remunerazione agli azionisti, con l'annuncio di un dividendo straordinario se il prezzo del petrolio supererà i 90 dollari al barile. A Piazza Affari crolla Inwit (-15,6%) in scia all'accordo tra Tim e Fastweb+Vodafone per lo sviluppo del 5G. Male anche Ferrari, dopo la temporanea sospensione della maggior parte delle spedizioni via mare in Medio Oriente, a causa del conflitto in Iran. Nel Regno Unito, Hsbc sarebbe pronta a tagliare circa 20 mila dipendenti che saranno sostituiti dall'AI. Proprio nel settore dell'intelligenza artificiale Samsung annuncia un investimento record da 73,3 miliardi di dollari.
Il nuovo piano 2026-2030 di Eni promette agli azionisti una remunerazione più generosa: il gruppo aumenterà dal 35-40% al 35-45% del cash flow operativo il payout complessivo. Altro pilastro della nuova politica di remunerazione sarà il buyback. Insieme alla proposta di dividendo per il 2026 pari a 1,10 euro (in crescita di circa il 5%), Eni procederà al riacquisto di azioni proprie per 1,5 miliardi di euro. Non solo, nel caso in cui il prezzo medio del Brent per l’anno superi i 90 dollari al barile, il gruppo destinerà l’intero flusso di cassa incrementale a un dividendo straordinario, da corrispondere agli azionisti nell’ultimo trimestre dell’anno. Il titolo ha chiuso a +3,75%.
Inwit sotto stress a Piazza Affari (-15,6%) dopo l'annuncio della nuova collaborazione tra Tim e Fastweb+Vodafone nel 5G. I due operatori tlc hanno firmato un accordo per la costruzione e gestione di nuove torri per la telefonia mobile in Italia. La prospettiva dei due operatori è di realizzare fino a 6 mila nuovi siti, accelerando così il roll-out nazionale del 5G. L'operazione prevede la creazione di una jv paritetica tra Tim e Fastweb+Vodafone. Ma probabilmente non resteranno gli unici soci della compagine: in una fase successiva verrà valutato l'ingresso di investitori terzi.
Ferrari ha temporaneamente sospeso la maggior parte delle spedizioni via mare in Medio Oriente, in risposta all'escalation del conflitto nella regione del Golfo. La notizia ha fatto scivolare il titolo, che ha chiuso in calo del 5,4% a Piazza Affari. "Stiamo monitorando attentamente gli sviluppi in Medio Oriente e le potenziali implicazioni per la nostra attività", ha precisato l'azienda. Nel 2025 il Medio Oriente ha rappresentato circa il 4,6% delle spedizioni globali dell'azienda di Maranello, una quota relativamente piccola rispetto ai volumi complessivi.
La riorganizzazione del lavoro con l'intelligenza artificiale potrebbe portare Hsbc a tagliare il 10% della forza lavoro, pari a 20.000 posti. Lo riferisce Bloomberg spiegando che il gruppo bancario valuta profondi tagli occupazionali nell'ambito di una ristrutturazione pluriennale guidata dall'AI. L'amministratore delegato, Georges Elhedery, punta infatti sull'intelligenza artificiale per ridurre le funzioni di middle e back office: uno dei primi segnali di come questa tecnologia potrebbe trasformare la forza lavoro di Wall Street. I tagli si inserirebbero in un piano di medio termine della durata di tre-cinque anni.
Samsung Electronics investirà la cifra record di 110 trilioni di won (73,3 miliardi di dollari) nel 2026 per sostenere le attività di sviluppo e ricerca nel settore dell'intelligenza artificiale e guadagnare la leadership nel settore dei semiconduttori. Si tratta della più alta spesa in termini di capex e R&S mai pianificata dalla società sudcoreana. Samsung ha sottolineato che l'investimento si concentrerà sui semiconduttori, in particolare su quelli ad alte prestazioni come le memorie ad alta larghezza di banda.