{mfgraph} Nella seduta di mercoledì 22 aprile il Dax future ( scadenza giugno 2026 ) ha subito una correzione intraday ed è sceso verso i 24.300 punti. La situazione tecnica di breve termine appare contrastata: prima di poter effettuare un ulteriore balzo in avanti sarà necessaria pertanto una fase riaccumulativa. Pericolosa una discesa sotto i 24.200 punti in quanto potrebbe innescare una correzione di una certa consistenza. Anche l’ Eurostoxx50 future ( scadenza giugno 2026 ) ha subito...
{mfgraph} Quella di mercoledì 22 aprile è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che, nonostante il positivo comportamento del comparto energetico-petrolifero, non è riuscito a proseguire nel suo trend al rialzo. Il Ftse Mib future ( scadenza giugno 2026 ) si è infatti scontrato con i 47.500 punti ed ha subito una correzione intraday. La situazione tecnica rimane costruttiva anche se, prima di poter tentare un ulteriore allungo, è probabile una fase laterale di consolidamento. Positivo il ritorno sopra i 47.900 punti anche se, da un punto di vista grafico, un nuovo segnale long di tipo direzionale arriverà soltanto con il breakout di quota 48.150. Pericolosa invece una discesa sotto i 47.000 punti in quanto potrebbe innescare una correzione di una certa consistenza. Strategia operativa intraday per giovedì 23 aprile ( future giugno 2026 ). Short solo su rimbalzo verso i 47.790 punti , con target in area 47.660-47.640 prima, a quota 47.510 poi e in area 47.370-47.350 in un secondo momento. Stop a 47.900 punti. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella seduta di martedì 21 aprile il Btp future ( scadenza giugno 2026 ) ha subito una veloce correzione ed è sceso fin sotto i 117,60 punti. Il quadro tecnico di breve termine rimane pertanto precario: pima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà quindi necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout della resistenza posta a quota 119 punti potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza . Pericolosa invece una discesa sotto i 116,90 punti in quanto potrebbe innescare un’ulteriore correzione, con un primo target a quota 116,50 e un secondo obiettivo in area 115,80-115,60 punti. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella seduta di mercoledì 22 aprile Unicredit ha subito un’ulteriore correzione e si è portato a ridosso dei 65,60 euro. Nel corso delle ultime sedute la situazione tecnica di breve periodo si è indebolita : un’ulteriore flessione può spingere i prezzi verso l’importante sostegno grafico posto in area 64,20-64 euro (zona in cui è ancora visibile il gap-up lasciato aperto all’inizio del mese). Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa . Un eventuale recupero dovrà comunque affrontare una prima resistenza in area 68,80-69,20 e una seconda barriera a quota 70,50 euro. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella giornata di mercoledì 22 aprile il cambio Euro/Dollaro ( EUR/USD) ha subito un’ulteriore correzione ed è sceso sotto 1,1710. La situazione tecnica di breve termine appare contrastata : prima di poter tentare un nuovo allungo sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa. Importante quindi la tenuta del sostegno grafico posto in area 1,1670-1,1650 . Da un punto di vista grafico, tuttavia, una nuova dimostrazione di forza arriverà soltanto con il breakout di quota 1,1850 (con un primo target a 1,1875-1,8880 e un secondo obiettivo in area 1,1920-1,1930). Pericoloso invece il ritorno sotto 1,16 anche se sarà soltanto il cedimento del supporto statico posto in area 1,1520-1,15 a provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)