Campari: il quadro tecnico sta migliorando
Campari: il quadro tecnico sta migliorando

{mfgraph} Nel corso delle ultime settimane la situazione tecnica di Davide  Campari è migliorata. Il titolo, dopo essersi appoggiato al valido supporto grafico posto a quota 5,70 euro, ha infatti compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito con una certa decisione oltre i 6,25 euro. L’analisi quantitativa registra un interessante rafforzamento della pressione rialzista , con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si trovano in posizione long. Dopo una breve pausa di consolidamento al di sopra dei 6 euro è possibile pertanto un ulteriore allungo , con un primo target a quota 6,38 euro (picco di fine luglio) e un secondo obiettivo in area 6,46-6,48 euro. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il cedimento del sostegno posto a quota 5,90-5,87 euro potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una flessione di una certa consistenza. (riproduzione riservata)

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Dax future: un difficile recupero

Dax future: un difficile recupero

{mfgraph} Nella seduta di lunedì 12 ottobre il Dax future ( scadenza dicembre 2026 ) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 25.453 punti. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane ancora precaria : un ulteriore recupero dovrà affrontare un duro ostacolo in area 25.480-25.530 . Al rialzo, poi, soltanto il ritorno sopra i 26.100 punti potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo il cedimento...

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Ftse Mib future: spunti operativi per martedì 13 ottobre

Ftse Mib future: spunti operativi per martedì 13 ottobre

{mfgraph} Quella di lunedì 12 ottobre è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano con il Ftse Mib future ( scadenza dicembre 2026 ) che è rimbalzato verso la soglia psicologica dei 50.000 punti prima di accusare una correzione intraday. Nonostante questo recupero il trend di breve termine rimane negativo : il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può tuttavia impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento al di sopra dell’importante sostegno grafico posto in area 49.000-48.850 punti. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza (che dovrà comunque affrontare una prima resistenza in area 50.270-50.300 e un secondo ostacolo a quota 50.500-50.530 punti) sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa.  Strategia operativa intraday per martedì 13 ottobre ( future dicembre 2026 ). Short solo su allungo verso i 50.280 punti , con target in area 50.160-50.140 prima e a quota 50.040-50.020 in un secondo momento. Stop a quota 50.360. (riproduzione riservata)

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Btp future: il quadro tecnico rimane precario

Btp future: il quadro tecnico rimane precario

{mfgraph} Nella seduta di lunedì 12 ottobre il Btp future ( scadenza dicembre 2026 ) ha subito una correzione intraday, con le quotazioni che sono scese sotto i 110,75 punti. Il quadro tecnico rimane precario anche se il forte ipervenduto può impedire un ulteriore cedimento e favorire un consolidamento laterale. Un segnale di tenuta arriverà con il ritorno sopra i 111,60 punti (anche se un allungo dovrà comunque affrontare un primo ostacolo in area 112,15-112,20 e una seconda resistenza a 112,65 punti). Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo una discesa sotto i 109,50 punti potrebbe fornire un nuovo (e pericoloso) segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)

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Argento, l'analisi tecnica: a rischio la soglia psicologica dei 60 dollari

Argento, l'analisi tecnica: a rischio la soglia psicologica dei 60 dollari

Quadro tecnico sempre sotto pressione per il Silver future (scadenza dicembre 2026), che sta provando ad aggrapparsi alla soglia psicologica dei 60 dollari per arrestare la fase correttiva degli ultimi due mesi, ma con grande difficoltà. Il metallo prezioso ha infatti più volte ceduto questo sostegno a livello intraday e potrebbe presto estendere la discesa verso 56,50. Anche l'analisi algoritmica descrive uno scenario fragile, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione short e l'Rsi che staziona all'interno dell'area d'ipervenduto, mentre il recupero dello Stocastico si è arrestato a ridosso della linea dei 50 punti. Graficamente, un primo segnale di tenuta si avrebbe sul recupero di 62,50-63 dollari, anche se un concreto spunto di forza potrà arrivare solo sopra 64,70-65. (riproduzione riservata)

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Euro-dollaro: la tendenza rimane negativa

Euro-dollaro: la tendenza rimane negativa

{mfgraph} Nella giornata di lunedì 12 ottobre il cambio Euro/Dollaro ha subito una nuova flessione e si è portato a ridosso di quota 1,1150. Il trend primario rimane quindi negativo , con i principali indicatori direzionali che si trovano in chiara posizione short . Possibile pertanto un ulteriore cedimento che avrà un primo target in area 1,1125-1,1120 , un secondo obiettivo a quota 1,1105-1,11 e una terza proiezione teorica a 1,1075-1,1070. Un eventuale recupero dovrà invece affrontare un primo ostacolo in area 1,1275-1,1285 e una seconda resistenza a quota 1,1335-1,1345. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. (riproduzione riservata)

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