Mediobanca: nuovo attacco ai 29 euro
Mediobanca: nuovo attacco ai 29 euro

{mfgraph} La situazione tecnica di Mediobanca rimane costruttiva. Il titolo, dopo essersi appoggiato al solido supporto grafico posto in area 27,50-27,30 euro, ha infatti compiuto un veloce balzo in avanti ed è risalito verso l’importante barriera (grafica e psicologica) posta a quota 29 euro. Il breakout (confermato in chiusura di seduta) di quest’ultimo livello può innescare un ulteriore spunto rialzista, con un primo target in area 29,28-29,32 e un secondo obiettivo a quota 29,50 euro . Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto una discesa sotto i 27,30 euro potrebbe fornire un segnale negativo . (riproduzione riservata).

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Dax future: al test delle resistenze

Dax future: al test delle resistenze

{mfgraph} Nella seduta di martedì 22 settembre il Dax future ( scadenza dicembre 2026 ) non è riuscito a superare i 25.970 punti e ha subito una correzione intraday. La situazione tecnica di breve periodo rimane pertanto precaria : prima di poter iniziare un movimento rialzista di una certa consistenza sarà infatti necessaria un’adeguata fase riaccumulativa al di sopra del sostegno grafico posto in area 25.370-25.350 punti . L’ Eurostoxx50 future ( scadenza dicembre 2026 ) è stato respinto...

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Ftse Mib future: spunti operativi per mercoledì 23 settembre

Ftse Mib future: spunti operativi per mercoledì 23 settembre

{mfgraph} Quella di martedì 22 settembre è stata una giornata altalenante sul mercato azionario italiano con il Ftse Mib future ( scadenza dicembre 2026 , che da venerdì scorso è diventato il future di riferimento e che quota 200 punti in meno rispetto all’indice Ftse Mib) che è sceso fin sotto i 51.750 punti prima di iniziare un recupero intraday. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un recupero dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 52.720-52.780 punti. Pericoloso invece il ritorno sotto i 51.600 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 51.200 potrebbe fornire un segnale ribassista di tipo direzionale.  Strategia operativa intraday per mercoledì 23 settembre ( future dicembre 2026 ). Short solo su rimbalzo verso i 52.700 punti , con target in area 52.540-52.520 prima e a quota 51.370-51.350 in un secondo momento. Stop a 52.800 punti. (riproduzione riservata)

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Btp future: un difficile recupero

Btp future: un difficile recupero

{mfgraph} Nella seduta di martedì 22 settembre il Btp future ( scadenza dicembre 2026 ) non è riuscito a superare la barriera posta a quota 113,10-113,15 punti e ha subito una veloce correzione intraday. La situazione tecnica di breve termine rimane negativa : prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un rimbalzo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 113,55-113,65 punti . Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto la rottura del sostegno grafico posto in area 111,70-111,55 punti potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)

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Argento, l'analisi tecnica: nuovo segnale di forza sopra 68 dollari

Argento, l'analisi tecnica: nuovo segnale di forza sopra 68 dollari

Mattinata di correzione per il Silver future (scadenza dicembre 2026), che nella seconda parte della scorsa ottava era riuscito a rilanciarsi oltre l'area 64,70-65 dollari, fermandosi poi a ridosso di quota 68: al momento il quadro tecnico di breve non esprime una chiara direzionalità e sarà proprio il breakout di quest'ultimo livello a fornire un nuovo spunto positivo, in grado di spingere il metallo prezioso verso la fascia compresa tra 70 e 71 dollari. Anche l'analisi algoritmica fornisce spunti contrastanti, con il Parabolic Sar che si è girato in posizione long, mentre l'Macd rimane al di sotto della sua media mobile, l'Rsi che gravita a ridosso della soglia di equilibrio e lo Stocastico che ha raggiunto l'area d'ipercomprato. Graficamente, un nuovo segnale di debolezza potrà arrivare da una discesa sotto 65-64,70 dollari, anche se la base più importante si è recentemente delineata attorno a 63-62,50. (riproduzione riservata)

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Euro-dollaro: una nuova flessione

Euro-dollaro: una nuova flessione

{mfgraph} Nella giornata di martedì 22 settembre il cambio Euro/Dollaro ha subito una veloce correzione ed è sceso in area 1,1435-1,1430. La situazione tecnica di breve termine rimane precaria : prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un rimbalzo dovrà comunque affrontare un primo ostacolo in area 1,1525-1,1540 e una seconda resistenza a ridosso di 1,1580. Un ulteriore cedimento può spingere invece le quotazioni in area 1,1410-1,1405 prima e attorno a 1,1385 in un secondo momento. (riproduzione riservata)

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