FinecoBank: resistenza in area 23-23,10 euro
FinecoBank: resistenza in area 23-23,10 euro

{mfgraph} Nel corso delle ultime sedute la situazione tecnica di FinecoBank è migliorata. Il titolo, dopo essersi appoggiato al sostegno grafico posto in area 20,40-20,20 euro, ha infatti compiuto un veloce balzo in avanti e si è portato a ridosso della resistenza situata a 23-23,10 euro. L’analisi quantitativa registra un interessante rafforzamento della pressione rialzista , con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si sono girati in posizione long. Prima di un ulteriore allungo è comunque probabile una fisiologica pausa di consolidamento : solo il breakout (confermato in chiusura di seduta) dei 23,10 euro potrebbe fornire un nuovo segnale long di tipo direzionale (con un primo target a quota 23,45-23,50). Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)

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Eurostoxx50 future: resistenza a 6.330 punti

Eurostoxx50 future: resistenza a 6.330 punti

{mfgraph} Nella seduta di giovedì 18 giugno il Dax future ( scadenza settembre 2026 ) è sceso verso i 24.840 punti prima di iniziare un recupero intraday. La situazione tecnica di breve termine rimane ancora contrastata : prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà infatti necessaria una fase riaccumulativa al di sopra dei 24.000 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto la rottura del supporto statico posto in area 23.700-23.600 punti potrebbe fornire...

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Ftse Mib future: spunti operativi per venerdì 19 giugno

Ftse Mib future: spunti operativi per venerdì 19 giugno

{mfgraph} Quella di giovedì 18 giugno è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha oscillato in trading-range senza fornire particolari spunti operativi. Il Ftse Mib future ( scadenza settembre 2026, che da oggi diventa il future di riferimento e che quota 130 punti in più rispetto all’indice Ftse Mib ) ha tentato infatti un allungo ma non è riuscito a superare i 53.000 punti. Il trend primario rimane positivo: solo il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore balzo in avanti e innescare una fisiologica pausa di consolidamento . Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: un’eventuale correzione troverà infatti un primo supporto in area 50.630-50.550 e un secondo sostegno a quota 50.040-50.000 punti.  Strategia operativa intraday per venerdì 19 giugno ( future settembre 2026 ). Short solo su allungo verso i 53.440 punti , con target in area 53.300-53.280 prima, a quota 52.140 poi e in area 53.020-53.000 in un secondo momento. Stop a 53.550 punti. (riproduzione riservata)

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Btp future: andamento contrastato

Btp future: andamento contrastato

{mfgraph} Nella seduta di venerdì 12 giugno il Btp future ( scadenza settembre 2026 ) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 118,40 punti. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout della resistenza posta in area 118,60-118,80 punti potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza . Pericolosa invece una discesa sotto i 116,60 punti in quanto potrebbe innescare una rapida e spingere i prezzi verso i successivi supporti grafici situati a quota 116,35-116,30 prima e in area 115,90-115,80 punti in un secondo momento. (riproduzione riservata)

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Petrolio, l'analisi tecnica: un rimbalzo difficile che richiede conferme

Petrolio, l'analisi tecnica: un rimbalzo difficile che richiede conferme

Mattinata di rimbalzo per il Crude Oil future (scadenza luglio 2026), che sta provando ad arrestare la sua caduta sul supporto a 77-76,50 dollari: il quadro tecnico rimane però largamente deficitario e il rischio di un'ulteriore battuta d'arresto rimane concreto, a dispetto anche di uno spazio di potenziale rimbalzo piuttosto generoso. L'analisi algoritmica conferma la fragilità dell'attuale scenario di breve, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione short e gli oscillatori di forza relativa che gravitano all'interno delle rispettive aree d'ipervenduto. Al rialzo, un primo segnale di tenuta potrà arrivare dal recupero di 82 euro, anche se sarà necessario il breakout di quota 87 per creare lo slancio necessario a una nuova fase costruttiva. (riproduzione riservata)

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Euro-dollaro: una nuova flessione

Euro-dollaro: una nuova flessione

{mfgraph} Nella giornata di giovedì 18 giugno il cambio Euro/Dollaro ha subito un’ulteriore flessione intraday ed è sceso verso 1,1450. La situazione tecnica di breve termine rimane precaria : i principali indicatori direzionali si trovano infatti in posizione short. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un segnale di tenuta arriverà soltanto con il ritorno sopra 1,1620 (anche se un recupero dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 1,1645-1,1665). Un ulteriore cedimento può spingere invece le quotazioni verso il successivo supporto grafico situato in area 1,1420-1,1415 . (riproduzione riservata)

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