Nexi: positivo il ritorno sopra i 3,65 euro
Nexi: positivo il ritorno sopra i 3,65 euro

{mfgraph} La situazione tecnica di Nexi sta migliorando. Il titolo, dopo essersi appoggiato al sostegno grafico posto a quota 3,30 euro, ha infatti compiuto un veloce recupero ed è rimbalzato con una certa decisione verso la resistenza grafica posta in area 3,60-3,65 euro. Il breakout di quest’ultimo livello , confermato in chiusura di seduta e accompagnato da un aumento dei volumi, potrebbe innescare una risalita di una certa consistenza , con un primo target a quota 3,72-3,73 e un secondo obiettivo a ridosso dei 3,80 euro. L’analisi quantitativa registra un rafforzamento della pressione rialzista , con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si sono girati in posizione long. Soltanto una discesa sotto i 3,30 euro potrebbe annullare i recenti progressi e fornire un nuovo (e pericoloso) segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)

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Dax future: minimo intraday a 24.900 punti

Dax future: minimo intraday a 24.900 punti

{mfgraph} Nella seduta di martedì 23 giugno il Dax future ( scadenza settembre 2026 ) è sceso fino a quota 24.900 punti prima di iniziare un recupero intraday che ha spinto i prezzi in area 25.150-25.155 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout dei 25.500 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Pericolosa invece una discesa sotto i 24.770 punti in quanto potrebbe innescare...

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Ftse Mib future: spunti operativi per mercoledì 24 giugno

Ftse Mib future: spunti operativi per mercoledì 24 giugno

{mfgraph} Quella di martedì 23 giugno è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha subito una veloce correzione, alimentata dalla marcata debolezza del comparto industriale. Il Ftse Mib future ( scadenza settembre 2026, che da venerdì è diventato il future di riferimento ) è stato infatti respinto dai 52.700-52.720 punti ed è sceso verso i 52.100 punti. Il trend di fondo rimane positivo anche se, prima di poter tentare un ulteriore allungo, sarà necessaria una fase riaccumulativa. Solo il breakout dei 53.350 punti, infatti , potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: un’ulteriore correzione troverà un primo supporto in area 51.900-51.840 e un secondo sostegno a ridosso dei 51.500 punti.  Strategia operativa intraday per mercoledì 24 giugno ( future settembre 2026 ). Short solo su rimbalzo verso i 52.970 punti , con target in area 52.820-52.820 prima, a quota 52.650 poi e in area 52.480-52.460 in un secondo momento. Stop a 53.110 punti. (riproduzione riservata)

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Btp future: andamento contrastato

Btp future: andamento contrastato

{mfgraph} Nella seduta di venerdì 12 giugno il Btp future ( scadenza settembre 2026 ) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 118,40 punti. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout della resistenza posta in area 118,60-118,80 punti potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza . Pericolosa invece una discesa sotto i 116,60 punti in quanto potrebbe innescare una rapida e spingere i prezzi verso i successivi supporti grafici situati a quota 116,35-116,30 prima e in area 115,90-115,80 punti in un secondo momento. (riproduzione riservata)

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Unicredit, l'analisi tecnica: prosegue il pullback dopo il test a quota 80

Unicredit, l'analisi tecnica: prosegue il pullback dopo il test a quota 80

Mattinata di ulteriore alleggerimento per Unicredit, che ha sfiorato la soglia psicologica dei 78 euro, conservando comunque un discreto margine rispetto al primo supporto utile in area 77,55-77,50: in questo senso, il titolo sta confermando la prospettiva di una pausa di consolidamento che si era anticipata nei giorni scorsi, dopo ma mancata conferma del breakout dell'importante barriera a 80 euro. L'analisi algoritmica continua a fornire spunti costruttivi, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione long e l'Rsi che staziona all'interno dell'area d'ipercomprato, mentre solo lo Stocastico ha iniziato una timida correzione sotto quota 80. Graficamente, un primo segnale di debolezza potrà arrivare solo da una discesa sotto 75,20-75 euro. Al rialzo, sarà invece proprio un nuovo breakout di quota 80 a dare un nuovo slancio ai prezzi. (riproduzione riservata)

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Euro-dollaro: una nuova flessione

Euro-dollaro: una nuova flessione

{mfgraph} Nella giornata di martedì 23 giugno il cambio Euro/Dollaro ha subito una nuova flessione ed è sceso fin sotto 1,1380. La situazione tecnica di breve termine rimane pertanto negativa , con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si trovano in posizione short . Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un segnale di tenuta arriverà soltanto con il ritorno sopra 1,1620. Un ulteriore cedimento può spingere le quotazioni in area 1,1355-1,1350 prima e attorno a 1,1325 in un secondo momento. (riproduzione riservata)

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