{mfgraph} Nella seduta di venerdì 22 maggio il Dax future ( scadenza giugno 2026 ) ha tentato un allungo ma non è riuscito a superare la soglia psicologica dei 25.000 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane contrastata: un nuovo balzo in avanti dovrà infatti affrontare un duro ostacolo in area 25.090-25.100 punti. Soltanto la rottura del supporto statico posto in area 23.700-23.600 punti potrebbe tuttavia provocare una pericolosa inversione ribassista di tendenza. Anche l’ Eurostoxx50...
{mfgraph} Quella di venerdì 22 maggio è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha compiuto un nuovo balzo in avanti, alimentato dal rialzo del comparto bancario e di quello industriale. Il Ftse Mib future ( scadenza giugno 2026 ) si è appoggiato ai 49.360 punti ed è risalito verso i 49.800 punti. Il trend di fondo rimane positivo : il breakout di quota 49.800 aprirà ulteriori spazi di crescita, con un primo target a ridosso dei 50.000 punti. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa solo una discesa sotto i 48.300 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento del supporto statico posto in area 47.800-47.750 punti potrebbe fornire un segnale negativo. Strategia operativa intraday per lunedì 25 maggio (future giugno 2026). Long a quota 49.520 , con target in area 49.640-49.650 prima, a quota 49.780 poi e in area 49.940-49.960 in un secondo momento. Stop a 49.420 punti. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella seduta di venerdì 22 maggio il Btp future ( scadenza giugno 2026 ) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito in area 118-118,05 punti. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane ancora contrastata : prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Positivo il ritorno sopra i 118,60 punti anche se, da un punto di vista grafico, solo il breakout dei 119 punti potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza . Soltanto una discesa sotto i 116 punti, tuttavia, potrebbe fornire un nuovo (e pericoloso) segnale ribassista . (riproduzione riservata)
{mfgraph} Ethereum ($) ha arrestato la sua discesa a quota 2.005 dollari, livello dal quale è iniziato un veloce rimbalzo tecnico. Il trend di breve termine rimane negativo (i principali indicatori direzionali si trovano ancora in posizione short) anche se il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Un primo segnale di tenuta arriverà con il ritorno sopra i 2.160$ anche se un recupero dovrà comunque affrontare una prima resistenza in area 2.250-2.260 e una seconda resistenza a quota 2.315-2.320 dollari. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella giornata di venerdì 22 maggio il cambio Euro/Dollaro ha subito una correzione ed è sceso in area 1,1590-1,1588. La situazione tecnica di breve termine rimane pertanto precaria, con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si trovano ancora in posizione short. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà quindi necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout della resistenza posta in area 1,1790-1,18 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza . Un ulteriore cedimento può spingere invece le quotazioni in area 1,1560-1,1545 prima e a quota 1,1510-1,1505 in un secondo momento. (riproduzione riservata)