Snam: il quadro tecnico appare costruttivo
Snam: il quadro tecnico appare costruttivo

{mfgraph} Nel corso delle ultime sedute la situazione tecnica di Snam è migliorata. Il titolo, dopo essersi appoggiato al solido sostegno grafico posto in area 5,67-5,63 euro, ha infatti compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito oltre i 5,95 euro. L’analisi quantitativa registra un interessante rafforzamento della pressione rialzista , con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si sono girati in posizione long. Dopo una breve pausa di consolidamento è possibile pertanto un ulteriore allungo , con un primo target a quota 6 e un secondo obiettivo in area 6,06-6,08 euro. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)

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Dax future: una nuova flessione

Dax future: una nuova flessione

{mfgraph} Nella seduta di giovedì 5 febbraio il Dax future ( scadenza marzo 2026 ) ha subito una rapida flessione ed è sceso verso i 24.360 punti. La situazione tecnica di breve periodo si sta indebolendo : prima di poter iniziare un nuovo trend rialzista sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Soltanto il ritorno sopra i 25.200 punti, infatti, potrebbe fornire una dimostrazione di forza. Pericolosa invece una discesa sotto i 24.350 punti in quanto potrebbe innescare un...

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Ftse Mib future: spunti operativi per venerdì 6 febbraio

Ftse Mib future: spunti operativi per venerdì 6 febbraio

{mfgraph} Quella di giovedì 5 febbraio è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano, con l’indice Ftse Mib che ha interrotto il suo movimento rialzista e ha subito una brusca correzione. Il Ftse Mib future ( scadenza marzo 2026 ) non è infatti riuscito a superare i 46.900 punti ed è sceso verso i 45.700 punti. Nonostante questa flessione la tendenza primaria rimane positiva: prima di poter tentare un nuovo allungo sarà comunque necessaria una fase riaccumulativa al di sopra del sostegno grafico posto in area 45.640-45.600 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il ritorno sopra i 46.700 punti potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza.  Strategia operativa intraday per venerdì 6 gennaio ( future marzo 2026 ). Short su rimbalzo verso i 46.340 punti , con target a 46.240 prima, a quota 46.140 poi e in area 46.040-46.020 in un secondo momento. Stop a quota 46.450. (riproduzione riservata)

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Btp future: il trend primario rimane positivo

Btp future: il trend primario rimane positivo

Nella seduta di mercoledì 12 novembre il  Btp future  ( scadenza dicembre 2025 ) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito oltre i 121,60 punti. Il trend di fondo rimane quindi positivo: da un punto di vista grafico, solo il breakout di quota 121,95 potrebbe fornire un segnale rialzista di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza : pericolosa tuttavia una discesa sotto i 120,90 punti in quanto potrebbe innescare una rapida correzione e spingere i prezzi verso il successivo supporto grafico situato in area 120,45-120,30 punti. (riproduzione riservata)

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Ftse Mib: in correzione dopo i massimi

Ftse Mib: in correzione dopo i massimi

{mfgraph} È stata una settimana decisamente interessante sul mercato azionario italiano, con l’indice Ftse Mib che, dopo essere salito fino ad un picco di 47.093 punti (e aver fatto in questo modo registrare i massimi degli ultimi 25 anni), ha subito una brusca e repentina correzione. La tendenza primaria rimane positiva (i principali indicatori direzionali - Macd, Parabolic SaR e Vortex - si trovano ancora in posizione long) anche se, prima di poter tentare un nuovo, sarà necessaria una fase riaccumulativa . Al rialzo, infatti, una nuova dimostrazione di forza arriverà soltanto con il breakout dei 47.100 punti (con target teorici in area 47.460-47.500 prima e a quota 47.750 in un secondo momento). Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericoloso tuttavia il cedimento del sostegno grafico posto in area 45.100-44.900 punti il quando potrebbe innescare una rapida correzione e spingere i prezzi a quota 44.500 prima e in area 44.050-44.020 in un secondo momento.

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Euro-dollaro: il quadro tecnico rimane contrastato

Euro-dollaro: il quadro tecnico rimane contrastato

{mfgraph} Nella giornata di giovedì 5 febbraio il cambio Euro/Dollaro ( EUR/USD ) è stato respinto da quota 1,1840 e ha subito una veloce correzione. Il quadro tecnico di breve termine appare contrastato: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Un recupero dovrà affrontare una prima resistenza in area 1,19-1,1915 e un secondo ostacolo a quota 1,1974-1,1990 . Un segnale di forza arriverà soltanto con il ritorno sopra 1,20 (anche se, da un punto di vista grafico, solo il breakout di quota 1,2050 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale). Pericolosa invece una discesa sotto 1,1780 in quanto potrebbe innescare una rapida correzione, con un primo target in area 1,1735- 1,1730 e un secondo obiettivo a ridosso di 1,1680. (riproduzione riservata)

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