{mfgraph} Nella seduta di mercoledì 24 giugno il Dax future ( scadenza settembre 2026 ) ha subito una veloce correzione ed è sceso verso i 24.755 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout dei 25.500 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Pericolosa invece una discesa sotto i 24.750 punti in quanto potrebbe innescare un’ulteriore flessione. Anche l’ Eurostoxx50 future ( scadenza...
{mfgraph} Quella di mercoledì 24 giugno è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha subito un’ulteriore correzione, alimentata dalla marcata debolezza del comparto industriale. Il Ftse Mib future ( scadenza settembre 2026 ) è stato infatti respinto dai 52.330 punti ed è sceso verso i 51.700 punti. Il trend di fondo rimane positivo anche se, prima di poter tentare un ulteriore allungo, sarà necessaria una fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout dei 53.350 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Un’ulteriore correzione può spingere invece i prezzi verso l’importante supporto grafico situato in area 51.530- 51.480 punti. Strategia operativa intraday per giovedì 25 giugno ( future settembre 2026 ). Short su rimbalzo verso i 52.270 punti , con target in area 52.120-52.100 prima, a quota 52.020 poi e in area 51.900-51.880 in un secondo momento. Stop a 52.420 punti. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella seduta di venerdì 12 giugno il Btp future ( scadenza settembre 2026 ) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 118,40 punti. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout della resistenza posta in area 118,60-118,80 punti potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza . Pericolosa invece una discesa sotto i 116,60 punti in quanto potrebbe innescare una rapida e spingere i prezzi verso i successivi supporti grafici situati a quota 116,35-116,30 prima e in area 115,90-115,80 punti in un secondo momento. (riproduzione riservata)
Avvio di seduta debole per il Gold future (scadenza agosto 2026), che sta confermando il cedimento del supporto a 4.060-4.040 dollari, mostrando però una ridotta spinta direzionale: il metallo prezioso si mantiene infatti a ridosso del precedente livello e per il momento sta provando a contrastare la discesa, pur in un contesto grafico che mostra una chiara tendenza negativa. Del resto, gli indicatori di tendenza si sono allineati in posizione short e gli oscillatori di forza relativa hanno raggiunto le rispettive aree d'ipervenduto. Graficamente, un primo segnale di tenuta potrà arrivare dal recupero di 4.175-4.200, ma per un'inversione positiva sarà necessario il breakout di 4.400-4.420 dollari. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella giornata di mercoledì 25 giugno il cambio Euro/Dollaro ha subito una nuova flessione ed è sceso fino a quota 1,1325. La tendenza di breve termine rimane pertanto negativa, con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si trovano in posizione short . Solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target in area 1,1310-1,13) e favorire una fase laterale di consolidamento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Soltanto il ritorno sopra 1,1620 potrebbe fornire un segnale di tenuta . (riproduzione riservata)