{mfgraph} Nella seduta di mercoledì 20 maggio il Dax future ( scadenza giugno 2026 ) ha compiuto un veloce balzo in avanti ed è risalito fino a quota 24.940 punti. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: un nuovo allungo dovrà infatti affrontare un duro ostacolo in area 25.090-25.100 punti . Importante la tenuta del sostegno grafico posto in area 23.700-23.600 punti: soltanto una discesa sotto questa zona, infatti, potrebbe provocare un’inversione...
{mfgraph} Quella di mercoledì 20 maggio è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che si è appoggiato ad un’importante zona di supporto e ha compiuto un veloce spunto rialzista. Il Ftse Mib future ( scadenza giugno 2026 ) è infatti sceso verso i 48.300 punti prima di effettuare una rapida risalita intraday che ha spinto i prezzi oltre quota 49.180. Il trend di fondo rimane quindi positivo anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il breakout della resistenza posta a 49.400 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Pericolosa invece una discesa sotto i 48.150 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento del supporto statico posto in area 47.800-47.750 punti potrebbe fornire un segnale ribassista. Strategia operativa intraday per giovedì 21 maggio ( future giugno 2026 ). Short su allungo verso i 49.390 punti, con target in area 49.270-49.250 prima, a quota 49.150 poi e in area 49.060-49.040 in un secondo momento. Stop a 49.510 punti. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella seduta di mercoledì 20 maggio il Btp future ( scadenza giugno 2026 ) si è appoggiato al sostegno grafico posto a quota 116 punti ed ha compiuto un veloce recupero. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane ancora precaria : prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout della resistenza posta a 119 punti potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza . Soltanto una discesa sotto i 116 punti, tuttavia, potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista, con un primo target in area 115,60-115,50 e un secondo obiettivo a 115,10 punti. (riproduzione riservata)
Avvio di seduta con poco slancio per il Gold future (scadenza giugno 2026), che sta provando ad aggrapparsi al supporto di breve a 4.540-4.510 dollari, mostrando però sempre una persistente fragilità di fondo: la dinamica ribassista non è particolarmente spinta, ma la fase correttiva appare costante e non lascia molto spazio a possibili recuperi. Anche l’analisi algoritmica conferma questa lettura, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione short e gli oscillatori di forza relativa che stazionano a ridosso delle rispettive aree d’ipervenduto. Graficamente, un primo concreto segnale di tenuta potrà arrivare dal recupero di 4.650 dollari, anche se sarà poi un allungo oltre 4.900 a ripristinare un quadro tecnico costruttivo. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella giornata di mercoledì 20 maggio il cambio Euro/Dollaro è sceso in area 1,1585-1,1585 prima di effettuare un improvviso recupero che ha spinto le quotazioni fino a quota 1,1645. La situazione tecnica di breve termine rimane precaria: i principali indicatori direzionali, infatti , si trovano ancora in posizione short . Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà invece necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout della resistenza posta in area 1,1790-1,18 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Un ulteriore cedimento può spingere invece le quotazioni verso l’importante sostegno grafico posto in area 1,1560-1,1545. (riproduzione riservata)