Eni: il trend rimane rialzista
Eni: il trend rimane rialzista

{mfgraph} La situazione tecnica di Eni rimane positiva. Il titolo ha infatti compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito oltre i 18,65 euro. L’analisi quantitativa conferma la presenza di un solido trend rialzista di breve termine , con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si trovano in chiara posizione long. Soltanto il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore allungo (che avrà un primo target a quota 18,78-18,82 e un secondo obiettivo in area 18,96-19 euro) e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto il ritorno sotto i 18 euro potrebbe fornire un segnale di debolezza . (riproduzione riservata)

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Dax future: una rapida correzione intraday

Dax future: una rapida correzione intraday

{mfgraph} Nella seduta di giovedì 19 febbraio il Dax future ( scadenza marzo 2026 ) ha subito una rapida correzione intraday ed è sceso fin sotto i 25.025 punti. La situazione tecnica di breve periodo appare contrastata : da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto una discesa sotto i 24.730 punti potrebbe fornire un segnale negativo e innescare un ulteriore cedimento (con un primo target in area 24.620-24.610 e un secondo obiettivo a ridosso dei 24.530 punti). Anche l’ Eurostoxx50...

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Ftse Mib future: spunti operativi per venerdì 20 febbraio

Ftse Mib future: spunti operativi per venerdì 20 febbraio

{mfgraph} Quella di giovedì 19 febbraio è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano, con il Ftse Mib future ( scadenza marzo 2026 ) che ha subito una brusca correzione ed è sceso fin sotto i 45.650 punti. La situazione tecnica di breve periodo rimane contrastata : prima di poter tentare un nuovo allungo (che dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 46.780-46.820 punti) sarà necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, poi, soltanto il breakout della resistenza posta in area 47.100-47.200 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Pericolosa invece una discesa sotto i 45.480 punti in quanto potrebbe innescare un’ulteriore flessione e spingere i prezzi a quota 45.200 prima e in area 45.050-45.020 punti in un secondo momento.  Strategia operativa intraday per venerdì 20 febbraio ( future marzo 2026 ). Short su rimbalzo verso i 46.380 punti , con target a 46.250 prima, a quota 46.120 poi e in area 45.970-45.940 in un secondo momento. Stop a quota 46.500. (riproduzione riservata)

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Btp future: il trend primario rimane positivo

Btp future: il trend primario rimane positivo

Nella seduta di mercoledì 12 novembre il  Btp future  ( scadenza dicembre 2025 ) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito oltre i 121,60 punti. Il trend di fondo rimane quindi positivo: da un punto di vista grafico, solo il breakout di quota 121,95 potrebbe fornire un segnale rialzista di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza : pericolosa tuttavia una discesa sotto i 120,90 punti in quanto potrebbe innescare una rapida correzione e spingere i prezzi verso il successivo supporto grafico situato in area 120,45-120,30 punti. (riproduzione riservata)

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Ftse Mib: un veloce recupero

Ftse Mib: un veloce recupero

{mfgraph} È stata una settimana positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso della solida barriera grafica posta in area 47.000-47.100 punti. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve periodo rimane contrastata : prima di poter tentare un nuovo allungo sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Al rialzo, infatti, soltanto il breakout (confermato in chiusura di seduta) dei 47.100 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita (con target teorici in area 47.460-47.500 prima e a quota 47.750 in un secondo momento). Importante comunque la tenuta del sostegno grafico posto in area 45.100-44.900 punti : una discesa sotto questa zona potrebbe infatti innescare una rapida flessione, con un primo target a quota 44.500 e un secondo obiettivo in area 44.060-44.020 punti.

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Euro-dollaro: la pressione ribassista è aumentata

Euro-dollaro: la pressione ribassista è aumentata

{mfgraph} Nella giornata di giovedì 19 febbraio il cambio Euro/Dollaro ( EUR/USD ) ha subito un’ulteriore correzione ed è sceso fino sotto 1,1745. Il quadro tecnico di breve termine si sta indebolendo , con diversi indicatori che registrano un pericoloso rafforzamento della pressione ribassista. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Soltanto il superamento della resistenza grafica posta a quota 1,1930, infatti, potrebbe fornire una dimostrazione forza . Un’ulteriore flessione avrà invece un primo target a 1,1730, un secondo obiettivo in area 1,1705-1,17 e una terza proiezione teorica a ridosso di 1,1680. (riproduzione riservata)

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