Nexi: la situazione tecnica rimane costruttiva
Nexi: la situazione tecnica rimane costruttiva

{mfgraph} Nel corso delle ultime settimane la situazione tecnica di Nexi è migliorata. Il titolo, dopo aver costruito una solida base accumulativa al di sopra dei 3,30 euro, ha infatti compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito con una certa decisione verso l’importante soglia psicologica dei 4 euro. L’analisi quantitativa registra un rafforzamento della pressione rialzista , con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si sono girati in posizione long. Dopo una breve pausa di consolidamento è possibile pertanto un ulteriore allungo che avrà un primo target a quota 4,10-4,12 euro, un secondo obiettivo in area 4,18-4,20 e una terza proiezione teorica a ridosso dei 4,30 euro. Il breakout di quest’ultimo livello aprirà poi ulteriori spazi di crescita. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)

52.601,65 15.47.57

-0,49%

24.968,61 15.47.49

-0,71%

52.655,95 15.52.57

+0,28%

26.218,19 15.47.42

+0,43%

1,1427 15.33.33

-0,01%

80,93 16.02.32

+2,09

Dax future: la situazione tecnica rimane contrastata

Dax future: la situazione tecnica rimane contrastata

{mfgraph} Nella seduta di martedì 14 luglio il Dax future ( scadenza settembre 2026 ) ha tentato un recupero ma è stato respinto dai 25.310 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: soltanto una chiusura giornaliera superiore ai 26.000 punti, infatti, potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Pericolosa invece una discesa sotto i 24.700 punti in quanto potrebbe innescare una correzione di una certa consistenza. Anche l’ Eurostoxx50 future...

9 mins
Ftse Mib future: spunti operativi per mercoledì 15 luglio

Ftse Mib future: spunti operativi per mercoledì 15 luglio

{mfgraph} Quella di martedì 14 luglio è stata una giornata interessante sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha compiuto un veloce recupero intraday ma è rimasto al di sotto di un’importante zona di resistenza. Il Ftse Mib future ( scadenza settembre 2026 ) è infatti sceso in area 52.450-52.435 punti prima di risalire con una decisione fino a quota 53.140. Il trend di fondo rimane positivo anche se, da un punto di vista grafico, solo il breakout della resistenza posta in area 53.350-53.400 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa tuttavia una discesa sotto i 51.450 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento del sostegno posto in area 51.220-51.180 punti potrebbe fornire un segnale negativo.  Strategia operativa intraday per mercoledì 15 luglio ( future settembre 2026 ). Short solo su allungo verso i 53.300 punti , con target in area 53.170-53.150 prima, a quota 53.050 poi e in area 52.930-52.910 in un secondo momento. Stop a 53.400 punti. (riproduzione riservata)

9 mins
Btp future: supporto grafico a 116,70 punti

Btp future: supporto grafico a 116,70 punti

{mfgraph} Nella seduta di martedì 14 luglio il Btp future ( scadenza settembre 2026 ) è sceso verso l’importante supporto statico posto a quota 116,70 punti e ha poi compiuto una veloce risalita intraday. La situazione tecnica di breve termine rimane contrastata : un ulteriore recupero dovrà affrontare una prima resistenza in area 117,80-118 punti. Positivo il ritorno sopra quest’ultimo livello anche se un allungo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo a quota 118,50-118,60 punti. Pericolosa invece una discesa sotto i 116,70 punti in quanto potrebbe innescare una rapida correzione, con un primo target in area 116,30-116,20 e un secondo obiettivo a 115,90 punti. (riproduzione riservata)

9 mins
Oro, l'analisi tecnica di oggi: pericolosa una discesa sotto 4.000 dollari

Oro, l'analisi tecnica di oggi: pericolosa una discesa sotto 4.000 dollari

Avvio di seduta debole per il Gold future (scadenza agosto 2026) per il Gold future, che rimane all'interno una tendenza chiaramente ribassista, per il momento contrastata solo dalla tenuta della soglia psicologica dei 4.000 dollari: il quadro tecnico si conferma fragile e proprio l'ulteriore cedimento del precedente supporto avrebbe un chiaro impatto negativo, aprendo le porte a una fase correttiva di più ampio respiro. Anche l'analisi algoritmica descrive uno scenario negativo, con gli oscillatori di tendenza che gravitano a ridosso delle rispettive aree d'ipervenduto e il Parabolic Sar che staziona in posizione short, mentre l'Macd si mantiene al di sopra della sua media mobile, ma ancora ampiamente in territorio negativo. Graficamente, un primo concreto segnale di ripresa potrà arrivare dal breakout di 4.175-4.200 dollari. (riproduzione riservata)

9 mins
Euro-dollaro: consolidamento laterale sopra 1,1370

Euro-dollaro: consolidamento laterale sopra 1,1370

{mfgraph} Nella giornata di martedì 14 luglio il cambio Euro/Dollaro ha compiuto un veloce recupero, alimentato dal forte ipervenduto, ed è risalito in area 1,1460-1,1463. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane precaria : prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà infatti necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un nuovo allungo dovrà comunque affrontare un primo ostacolo a ridosso di 1,15 e una seconda resistenza in area 1,1530-1,1535. Pericolosa invece una discesa sotto 1,1370 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento del sostegno posto in area 1,1340-1,1330 potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)

9 mins