{mfgraph} Nella seduta di giovedì 29 ottobre il Dax future ( scadenza dicembre 2026 ) ha compiuto un veloce spunto rialzista ed è salito verso i 26.215 punti. La situazione tecnica di breve termine è migliorata anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo (che dovrà affrontare un duro ostacolo in area 26.390-26.410 punti) è probabile una fase laterale di assestamento . Importante quindi la tenuta del supporto statico posto in area 25.220-25.170 in quanto può favorire la costruzione...
{mfgraph} Quella di venerdì 30 ottobre è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con il Ftse Mib future ( scadenza dicembre 2026 ) che, complice la marcata debolezza del comparto tecnologico, ha subito una rapida correzione ed è sceso fin sotto i 49.000 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane pertanto precaria : prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà quindi necessaria un’adeguata fase riaccumulativa al di sopra del sostegno grafico posto in area 48.650-48.550 punti . Pericolosa invece una discesa sotto i 48.900 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto la rottura del supporto (grafico e volumetrico) situato in area 47.800-47.700 punti potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. Strategia operativa intraday per lunedì 2 novembre ( future dicembre 2026 ). Short a 49.270 punti , con target in area 49.150-49.140 prima e a quota 49.020 in un secondo momento. Stop a 49.410 punti. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella seduta di giovedì 29 ottobre il Btp future ( scadenza dicembre 2026 ) ha tentato un recupero ma è stato respinto dai 112,30 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane quindi contrastato : prima di poter tentare un nuovo allungo (che dovrà affrontare un duro ostacolo in area 112,90-113) sarà necessaria una fase riaccumulativa al di sopra del sostegno grafico posto a 110,70-110,65 punti . Pericolosa una discesa sotto questa zona in quanto potrebbe innescare una rapida correzione e spingere i prezzi verso il successivo supporto statico situato in area 110,10-110 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il cedimento di quota 109,50 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Quella di venerdì 30 ottobre è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con il Ftse Mib future ( scadenza dicembre 2026 ) che, complice la marcata debolezza del comparto tecnologico, ha subito una rapida correzione ed è sceso fin sotto i 49.000 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane pertanto precaria : prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà quindi necessaria un’adeguata fase riaccumulativa al di sopra del sostegno grafico posto in area 48.650-48.550 punti . Pericolosa invece una discesa sotto i 48.900 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto la rottura del supporto (grafico e volumetrico) situato in area 47.800-47.700 punti potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. Strategia operativa intraday per lunedì 2 novembre ( future dicembre 2026 ). Short a 49.270 punti , con target in area 49.150-49.140 prima e a quota 49.020 in un secondo momento. Stop a 49.410 punti. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella giornata di venerdì 30 ottobre il cambio Euro/Dollaro è risalito fino a quota 1,1218 prima di accusare una rapida correzione intraday che ha spinto le quotazioni in area 1,1140-1,1136. La situazione tecnica di breve termine rimane pertanto precaria : da un punto di vista grafico, tuttavia, solo una discesa sotto 1,11 potrebbe fornire un nuovo (e pericoloso) segnale ribassista di tipo direzionale . Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà quindi necessaria una fase riaccumulativa. Una prima dimostrazione di forza arriverà soltanto con il breakout della resistenza posta in area 1,1270-1,1285 (con un primo target a quota 1,1330-1,1340). (riproduzione riservata)