{mfgraph} Nella seduta di giovedì 22 ottobre il Dax future ( scadenza dicembre 2026 ) ha subito una rapida correzione ed è sceso verso i 25.430 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: importante quindi la tenuta del supporto statico posto in area 25.270-25.170 punti in quanto può favorire la costruzione di una solida base accumulativa. Positivo il superamento dei 25.835 punti anche se, da un punto di vista grafico, un segnale rialzista arriverà soltanto...
{mfgraph} Quella di giovedì 22 ottobre è stata una giornata decisamente negativa sul mercato azionario italiano con il Ftse Mib future ( scadenza dicembre 2026 ) che ha subito una brusca flessione e si è portato a ridosso dei 48.000 punti. Il trend primario rimane quindi negativo ( i principali indicatori direzionali si trovano ancora in posizione short ): solo il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target in area 47.820-47.800 e un secondo obiettivo a 47.650 punti) e favorire un consolidamento laterale. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria una fase riaccumulativa. Un eventuale recupero dovrà affrontare un primo ostacolo a quota 48.550 e una seconda resistenza a 48.800 punti. Strategia operativa intraday per venerdì 23 ottobre ( future dicembre 2026 ). Short su rimbalzo verso i 48.550 punti , con target a quota 48.450-48.430 prima e in area 48.320-48.300 in un secondo momento. Stop a 48.650 punti. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella seduta di giovedì 22 ottobre il Btp future (scadenza dicembre 2026 ) è sceso fino ad un minimo a 110,06 punti prima di iniziare un veloce recupero intraday che ha riportato le quotazioni in area 110,80-110,85. Il quadro tecnico di breve periodo rimane precario: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà infatti necessaria una fase riaccumulativa . Un recupero dovrà comunque affrontare una prima resistenza a quota 111,85-111,90 e un secondo ostacolo a 112,10 punti. Pericolosa invece una discesa sotto i 110 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 109,50 potrebbe fornire un nuovo (e pericoloso) segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Bitcoin ($) è stato respinto dalla barriera grafica posta a quota 84.800-85.000 dollari e ha subito una rapida correzione. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi contrastata : solo il breakout della resistenza posta in area 87.000-87.300$, infatti, potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Pericolosa invece una discesa sotto la soglia psicologica degli 80.000 dollari anche se, da un punto di vista grafico, soltanto la rottura del sostegno grafico posto in area 75.500-75.000$ potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una flessione di una certa consistenza. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella giornata di giovedì 22 ottobre il cambio Euro/Dollaro ha oscillato lateralmente tra 1,1255 e 1,1190 senza fornire particolari spunti operativi. Il quadro tecnico di breve termine rimane quindi contrastato : il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può infatti impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria una fase riaccumulativa. Un allungo dovrà comunque affrontare un primo ostacolo a quota 1,1285-1,13 e una seconda resistenza in area 1,1330-1,1340. Pericolosa invece una discesa sotto 1,1180 in quanto potrebbe innescare una rapida correzione, con un primo target a quota 1,1155-1,1150 e un secondo obiettivo in area 1,1130-1,1115. (riproduzione riservata)