{mfgraph} Nella seduta di martedì 10 febbraio il Dax future ( scadenza marzo 2026 ) ha oscillato lateralmente al di sopra dei 25.000 punti senza fornire particolari spunti operativi. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi contrastata : da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il ritorno sopra i 25.200 punti potrebbe fornire una dimostrazione di forza e innescare un allungo di una certa consistenza, con un primo target in area 25.385-25.400 punti. L’ Eurostoxx50...
{mfgraph} Quella di martedì 10 febbraio è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano, con il Ftse Mib future ( scadenza marzo 2026 ) che ha tentato un nuovo recupero ma è rimasto al di sotto di un’importante zona di resistenza. La tendenza primaria rimane comunque positiva : dopo una breve pausa di consolidamento è possibile pertanto un nuovo allungo che avrà un primo target in area 47.200-47.220 punti. Il breakout di questa zona aprirà poi ulteriori spazi di crescita. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza : da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il cedimento del supporto statico posto a 45.700 punti potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una correzione di una certa consistenza. Strategia operativa intraday per mercoledì 11 febbraio ( future marzo 2026 ). Short su allungo verso i 47.220 punti , con target a 47.120 prima, a quota 47.020 poi e in area 46.920-46.900 in un secondo momento. Stop a quota 47.310. (riproduzione riservata)
Nella seduta di mercoledì 12 novembre il Btp future ( scadenza dicembre 2025 ) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito oltre i 121,60 punti. Il trend di fondo rimane quindi positivo: da un punto di vista grafico, solo il breakout di quota 121,95 potrebbe fornire un segnale rialzista di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza : pericolosa tuttavia una discesa sotto i 120,90 punti in quanto potrebbe innescare una rapida correzione e spingere i prezzi verso il successivo supporto grafico situato in area 120,45-120,30 punti. (riproduzione riservata)
Mattinata positiva per il Crude Oil future (scadenza marzo 2026), che sta nuovamente testando la resistenza di breve a 65-65,20 dollari, oltre la quale lo slancio rialzista potrebbe trovare nuova linfa: in questo senso il quadro tecnico si conferma costruttivo, sostenuto anche dal supporto chiave in area 63-62,60 che nelle ultime sedute è stato testato più volte con successo. L’analisi algoritmica fornisce però spunti ancora contrastanti, con il Parabolic Sar che rimane orientato in posizione short, mentre l’Macd si mantiene al di sopra della sua media mobile, l’Rsi staziona all’interno dell’area d’ipercomprato e lo Stocastico sta rimbalzando dalla linea dei 50 punti. Dal punto di vista grafico, un primo segnale di debolezza si avrebbe proprio con il cedimento di 63-62,60 dollari, che finirebbe per rimettere in gioco i successivi supporti a 61 prima e 59-58,90 successivamente. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella giornata di martedì 10 febbraio il cambio Euro/Dollaro ( EUR/USD ) non è riuscito a superare la resistenza posta a quota 1,1930 e ha subito una correzione. Il quadro tecnico di breve termine rimane comunque costruttivo : dopo una breve pausa di consolidamento è possibile infatti un nuovo allungo che può spingere le quotazioni in area 1,1975-1,1990. Positivo poi il ritorno sopra 1,20 anche se, da un punto di vista grafico, un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale arriverà soltanto con il breakout di quota 1,2050. Soltanto il cedimento del sostegno grafico posto in area 1,1780-1,1775, tuttavia, potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)