{mfgraph} Nella seduta di mercoledì 27 maggio il Dax future ( scadenza giugno 2026 ) è stato respinto dai 25.440 punti e ha subito una correzione intraday. La situazione tecnica di breve termine rimane costruttiva anche se, da un punto di vista grafico, solo il breakout dei 25.500 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale (con un primo target a quota 25.650-25.660 e un secondo obiettivo in area 25.740-25.750 punti). Difficile per adesso ipotizzare un’inversione...
{mfgraph} Quella di mercoledì 27 maggio è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha subito una veloce correzione, alimentata dalla marcata debolezza dei titoli petroliferi. Il Ftse Mib future ( scadenza giugno 2026 ) non è infatti riuscito a superare i 50.200 punti e ha subito una rapida correzione intraday, con i prezzi che sono scesi fino a quota 49.500 punti. Il trend di fondo rimane positivo anche se, da un punto di vista grafico, solo il breakout della resistenza posta in area 50.360-50.400 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto il cedimento del supporto statico posto a 48.300 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale negativo. Strategia operativa intraday per giovedì 28 maggio ( future giugno 2026 ). Short a quota 50.080 , con target a 49.950 prima, a quota 49.810 poi e in area 49.660-49.640 in un secondo momento. Stop a 50.210 punti. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella seduta di mercoledì 27 maggio il Btp future ( scadenza giugno 2026 ) non è riuscito a superare la resistenza grafica posta in area 118,90-119 punti e ha subito una correzione intraday. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: solo il breakout dei 119 punti, infatti, potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza (con un primo target a quota 119,40-119,50). Importante comunque la tenuta del sostegno grafico posto a quota 117-116,90 punti in quanto può favorire la costruzione di una solida base accumulativa. Soltanto una discesa sotto i 116 punti, tuttavia, potrebbe fornire un segnale ribassista. (riproduzione riservata)
Mattinata di rimbalzo per il Crude Oil future (scadenza luglio 2026), che sta provando a contrastare la brusca correzione delle ultime sedute e si è riportato a ridosso della resistenza di breve a 93 dollari: proprio il breakout di questa barriera potrà confermare il recupero, allentando la pressione e rilanciando il derivato verso la soglia psicologica a quota 100. L’analisi algoritmica non sembra però sostenere questa prospettiva, con gli indicatori di tendenza che restano allineati in posizione short, l’Rsi che ha tagliato al ribasso la linea dei 50 punti e lo Stocastico che gravita all’interno dell’area d’ipervenduto. Graficamente, il supporto principale rimane attorno agli 87 dollari e sarà proprio un suo cedimento a imporre un’ulteriore accelerazione negativa. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella giornata di mercoledì 27 maggio il cambio Euro/Dollaro ha tentato un recupero ma non è riuscito a superare la resistenza posta a 1,1665. La situazione tecnica di breve termine rimane precaria : prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout della resistenza posta in area 1,1790-1,18 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza . Pericolosa invece una discesa sotto 1,1580 in quanto potrebbe innescare una rapida flessione, con un primo target in area 1,1550-1,1545 e un secondo obiettivo a quota 1,1510-1,1505. (riproduzione riservata)