Campari: il quadro tecnico sta migliorando
Campari: il quadro tecnico sta migliorando

{mfgraph} Nel corso delle ultime settimane la situazione tecnica di Davide  Campari è migliorata. Il titolo, dopo essersi appoggiato al valido supporto grafico posto a quota 5,70 euro, ha infatti compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito con una certa decisione oltre i 6,25 euro. L’analisi quantitativa registra un interessante rafforzamento della pressione rialzista , con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si trovano in posizione long. Dopo una breve pausa di consolidamento al di sopra dei 6 euro è possibile pertanto un ulteriore allungo , con un primo target a quota 6,38 euro (picco di fine luglio) e un secondo obiettivo in area 6,46-6,48 euro. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il cedimento del sostegno posto a quota 5,90-5,87 euro potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una flessione di una certa consistenza. (riproduzione riservata)

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Dax future: al test delle resistenze

Dax future: al test delle resistenze

{mfgraph} Nella seduta di martedì 13 ottobre il Dax future ( scadenza dicembre 2026 ) ha tentato un recupero ma è stato respinto dai 25.590 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane precaria : un allungo dovrà affrontare un primo ostacolo in area 25.670-25.675 e una seconda resistenza a ridosso dei 25.750 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il cedimento del sostegno grafico posto in area 24.800-24.770 punti potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo...

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Ftse Mib future: spunti operativi per mercoledì 14 ottobre

Ftse Mib future: spunti operativi per mercoledì 14 ottobre

{mfgraph} Quella di martedì 13 ottobre è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano con il Ftse Mib future ( scadenza dicembre 2026 ) che è salito in area 50.100-50.110 punti prima di accusare una correzione intraday. Il trend di breve termine rimane quindi negativo : il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può tuttavia impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento al di sopra dell’importante sostegno grafico posto in area 49.000-48.850 punti. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza (che dovrà comunque affrontare una prima resistenza in area 50.270-50.300 e un secondo ostacolo a quota 50.500-50.530 punti) sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa .  Strategia operativa intraday per mercoledì 14 ottobre ( future dicembre 2026 ). Short solo su rimbalzo verso i 50.480 punti , con target in area 50.350-50.330 prima e a quota 50.200-50.180 in un secondo momento. Stop a quota 50.560. (riproduzione riservata)

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Btp future: prima resistenza a 111,60 punti

Btp future: prima resistenza a 111,60 punti

{mfgraph} Nella seduta di martedì 13 ottobre il Btp future ( scadenza dicembre 2026 ) è stato respinto dalla resistenza grafica posta a 111,60 punti e ha subito una correzione intraday. Il quadro tecnico rimane precario : il forte ipervenduto di breve termine può tuttavia impedire un ulteriore cedimento e favorire un consolidamento laterale. Un segnale di tenuta arriverà con il ritorno sopra i 111,60 punti (anche se un allungo dovrà comunque affrontare un primo ostacolo in area 112,15-112,20 e una seconda resistenza a 112,65 punti). Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo una discesa sotto i 109,50 punti potrebbe fornire un segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)

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Btp future: prima resistenza a 111,60 punti

Btp future: prima resistenza a 111,60 punti

{mfgraph} Nella seduta di martedì 13 ottobre il Btp future ( scadenza dicembre 2026 ) è stato respinto dalla resistenza grafica posta a 111,60 punti e ha subito una correzione intraday. Il quadro tecnico rimane precario : il forte ipervenduto di breve termine può tuttavia impedire un ulteriore cedimento e favorire un consolidamento laterale. Un segnale di tenuta arriverà con il ritorno sopra i 111,60 punti (anche se un allungo dovrà comunque affrontare un primo ostacolo in area 112,15-112,20 e una seconda resistenza a 112,65 punti). Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo una discesa sotto i 109,50 punti potrebbe fornire un segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)

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Euro-dollaro: supporto a quota 1,1150

Euro-dollaro: supporto a quota 1,1150

{mfgraph} Nella giornata di martedì 13 ottobre il cambio Euro/Dollaro si è appoggiato al sostegno grafico posto a quota 1,1150 e ha compiuto un veloce recupero , alimentato dal forte ipervenduto di breve termine . Nonostante questo rimbalzo il trend primario rimane negativo (i principali indicatori direzionali si trovano ancora in posizione short). Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un ulteriore recupero dovrà comunque affrontare un primo ostacolo in area 1,1275-1,1285 e una seconda resistenza a quota 1,1335-1,1345. Una discesa sotto 1,1150 fornirà invece un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale, con un primo target a 1,1120, un secondo obiettivo in area 1,1105-1,11 e una terza proiezione teorica a 1,1075-1,1070. (riproduzione riservata)

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