Eni: il trend rimane rialzista
Eni: il trend rimane rialzista

{mfgraph} La situazione tecnica di Eni rimane costruttiva. Il titolo, confermando il trend rialzista nel quale si trova inserito, ha infatti compiuto un nuovo balzo in avanti ed è salito fino ad un picco di 21,10 euro. Dopo una breve pausa di consolidamento al di sopra del sostegno grafico posto in area 20,50-20,45 euro è possibile pertanto un nuovo allungo , con un primo target a quota 21,25-21,30 e un secondo obiettivo in area 21,45-21,50 euro. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto una discesa sotto i 19,90 euro potrebbe fornire un segnale di debolezza e innescare una correzione di una certa consistenza. (riproduzione riservata)

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Dax future: un veloce recupero

Dax future: un veloce recupero

{mfgraph} Nella seduta di martedì 10 marzo il Dax future ( scadenza marzo 2026 ) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 24.120 punti. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve periodo rimane precaria (i principali indicatori direzionali si trovano ancora in posizione short): il forte ipervenduto di breve termine può tuttavia impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase riaccumulativa . Un ulteriore rimbalzo può spingere i prezzi verso la successiva...

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Ftse Mib future: spunti operativi per mercoledì 11 marzo

Ftse Mib future: spunti operativi per mercoledì 11 marzo

{mfgraph} Quella di martedì 10 marzo è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano, con l’indice Ftse Mib ha compiuto un veloce rimbalzo tecnico, trainato dal recupero del comparto bancario. Il Ftse Mib future ( scadenza marzo 2026 ) è infatti rimbalzato con una certa decisione ed è risalito verso i 45.350 punti. Nonostante questo recupero la situazione tecnica rimane ancora precaria : il forte ipervenduto di breve termine può tuttavia impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase riaccumulativa. Un segnale positivo arriverà soltanto con il ritorno sopra i 45.700 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto una discesa sotto i 42.800 punti potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista . Strategia operativa intraday per mercoledì 11 marzo ( future marzo 2026 ). Short su rimbalzo verso i 45.330 punti , con target a 45.200 prima, a quota 45.100-45.080 poi e in area 44.950-44.930 in un secondo momento. Stop a quota 45.450. (riproduzione riservata)

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Btp future: il trend rimane positivo

Btp future: il trend rimane positivo

{mfgraph} Nella seduta di mercoledì 25 febbraio il Btp future ( scadenza marzo 2026 ) ha compiuto un nuovo balzo in avanti ed è salito oltre i 122,60 punti. Il trend di breve periodo rimane quindi positivo (i principali indicatori direzionali si trovano infatti in posizione long): soltanto il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore allungo (che avrà un primo target a quota 122,76-122,80 e un secondo obiettivo in area 122,95-123 punti) e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza : pericoloso solo una discesa sotto i 121,85 punti anche se un’eventuale correzione troverà un valido supporto in area 121,05-121. (riproduzione riservata)

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Unicredit, l'analisi tecnica: fallito il test in area 69,25-69,40 euro

Unicredit, l'analisi tecnica: fallito il test in area 69,25-69,40 euro

Avvio di seduta debole per Unicredit, che ieri aveva strappato con decisione al rialzo, fino a testare la resistenza chiave a 69,25-69,40 euro, ma che stamattina paga una nuova battuta d’arresto a ridosso della fascia compresa tra 67,50 e 67 euro: il quadro tecnico si conferma estremamente volatile e l’ampio gap lasciato aperto proprio ieri attorno a 65,50 rischia ora di favorire un’ulteriore estensione della discesa, anche se proprio la tenuta di quota 67 potrebbe in qualche modo contrastare questa prospettiva. L’analisi algoritmica fornisce spunti di fragilità, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione short e l’Rsi che staziona all’interno dell’area d’ipervenduto, mentre solo lo Stocastico sta trovando un utile spazio di rimbalzo verso la linea dei 50 punti. Graficamente, solo un deciso allungo oltre 69,25-69,49 euro potrà comunque fornire un concreto spunto di forza. (riproduzione riservata)

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Euro-dollaro: la situazione tecnica rimane precaria

Euro-dollaro: la situazione tecnica rimane precaria

{mfgraph} Nella giornata di martedì 10 marzo il cambio Euro/Dollaro ( EUR/USD ) ha tentato un recupero ma è stato respinto da quota 1,1670. La situazione tecnica rimane pertanto precaria (i principali indicatori direzionali si trovano ancora in posizione short): il forte ipervenduto di breve termine può tuttavia impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase riaccumulativa . Un eventuale recupero dovrà comunque affrontare un primo ostacolo in area 1,1690-1,1710. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto una discesa sotto 1,15 potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista , con un primo target a 1,1470 e un secondo obiettivo in area 1,1435-1,1430. (riproduzione riservata)

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