Tenaris: il titolo prova un allungo
Tenaris: il titolo prova un allungo

{mfgraph} La situazione tecnica di Tenaris sta migliorando. Nel corso delle ultime settimane il titolo ha infatti compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 24,90 euro. L’analisi quantitativa registra un rafforzamento della pressione rialzista : dopo una breve pausa di consolidamento è possibile pertanto un ulteriore allungo , con un primo target in area 25,20-25,30 e un secondo obiettivo a quota 25,70-25,75 euro. Importante comunque la tenuta del sostengo grafico posto in area 23,65-23,40 euro in quanto può favorire la costruzione di una solida base accumulatova. (riproduzione riservata)

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Dax future: minimo intraday a 25.818 punti

Dax future: minimo intraday a 25.818 punti

{mfgraph} Nella seduta di martedì 8 settembre il Dax future (scadenza settembre 2026) è sceso fino ad un minimo intraday a 25.818 punti prima di iniziare un veloce recupero che ha spinto i prezzi fino a quota 26.050. Il quadro tecnico di breve periodo rimane contrastato : un allungo dovrà infatti affrontare un duro ostacolo in area 26.445-26.460 punti . Da un punto di vista grafico, poi, solo il breakout della resistenza posta a 26.660 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di...

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Ftse Mib future: spunti operativi per mercoledì 9 settembre

Ftse Mib future: spunti operativi per mercoledì 9 settembre

{mfgraph} Quella di martedì 8 settembre è stata una giornata nervosa sul mercato azionario italiano con il Ftse Mib future ( scadenza settembre 2026 ) che è sceso fin sotto i 51.800 punti prima di iniziare un veloce recupero intraday che ha spinto i prezzi in area 52.200-52.210 punti. La situazione tecnica di breve periodo rimane precaria : prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un recupero dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 52.680-52.750 punti . Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo il cedimento di quota 51.650 potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista, con un primo target a quota 51.500 e un secondo obiettivo in area 51.400-51.370 punti.  Strategia operativa intraday per mercoledì 9 settembre ( future settembre 2026 ). Short a quota 52.200 , con target a quota 52.060-52.040 prima e in area 51.900-51.880 in un secondo momento. Stop a 52.310 punti. (riproduzione riservata)

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Btp future: ipervenduto di breve termine

Btp future: ipervenduto di breve termine

{mfgraph} Nella seduta di martedì 8 settembre il Btp future ( scadenza settembre 2026 ) si è appoggiato ai 113,65 punti e ha compiuto un veloce recupero intraday, con le quotazioni che sono risalite verso i 114,20 punti. La tendenza rimane negativa  anche se il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Una prima dimostrazione di forza arriverà soltanto con il ritorno sopra i 116 punti . Una discesa sotto i 113,50 punti fornirà invece fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)

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Petrolio, l'analisi tecnica: superata la resistenza chiave a 93 dollari

Petrolio, l'analisi tecnica: superata la resistenza chiave a 93 dollari

Importante strappo rialzista del Crude Oil future (scadenza ottobre 2026), che ieri ha forzato anche la resistenza a 93 dollari, tornando sui livelli di inizio giugno e prospettando anche un nuovo possibile approdo verso la soglia psicologica a quota 100: il quadro tecnico è costruttivo, ancorché legato alle speculazioni sul conflitto in Medio Oriente e quindi soggetto a repentini cambi di rotta. Anche l'analisi algoritmica descrive uno scenario solido, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione long e gli oscillatori di forza relativa che stazionano all'interno delle rispettive aree d'ipercomprato. Graficamente, il supporto principale si colloca a 87 dollari e sarà solo un suo cedimento a fornire un primo spunto di debolezza. (riproduzione riservata)

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Euro-dollaro: fase contrastata

Euro-dollaro: fase contrastata

{mfgraph} Nella giornata di martedì 8 settembre il cambio Euro/Dollaro è sceso in area 1,1610-1,1605 prima di iniziare un recupero intraday che ha riportato le quotazioni oltre 1,1630. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata : prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà infatti necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout di quota 1,1715 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Pericolosa invece una discesa sotto 1,1565 in quanto potrebbe innescare una rapida correzione, con un primo target a 1,1530-1,1520. Soltanto il ritorno sotto 1,15, tuttavia, potrebbe fornire un segnale ribassista. (riproduzione riservata)

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