Leonardo: il titolo allunga al rialzo
Leonardo: il titolo allunga al rialzo

{mfgraph} La situazione tecnica di Leonardo rimane costruttiva. Il titolo ha infatti compiuto un nuovo balzo in avanti ed è salito oltre i 66,20 euro (facendo in questo modo registrare i nuovi massimi storici). L’analisi quantitativa registra un ulteriore rafforzamento della pressione rialzista , con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si trovano in posizione long. Prima di poter tentare un ulteriore allungo (che avrà un primo target a quota 67 e un secondo obiettivo in area 68,30-68,50 euro) è comunque probabile una fase laterale di assestamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto una discesa sotto i 58 euro potrebbe fornire un segnale negativo . (riproduzione riservata)

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Dax future: prima resistenza a 23.710 punti

Dax future: prima resistenza a 23.710 punti

{mfgraph} Nella seduta di giovedì 12 marzo il Dax future ( scadenza marzo 2026 ) ha tentato un recupero ma è stato respinto dalla resistenza grafica posta a 23.710 punti. La situazione tecnica di breve periodo rimane pertanto precaria (i principali indicatori direzionali si trovano infatti in posizione short): solo il forte ipervenduto di breve termine può tuttavia impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target in area 23.200-23.180 punti) e favorire una fase riaccumulativa. Soltanto...

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Ftse Mib future: spunti operativi per venerdì 13 marzo

Ftse Mib future: spunti operativi per venerdì 13 marzo

{mfgraph} Quella di giovedì 12 marzo è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano, con l’indice Ftse Mib ha subito una nuova flessione e si dirige verso un’importante zona di supporto. Il Ftse Mib future ( scadenza marzo 2026 ) si è infatti indebolito ed è sceso verso l’importante soglia psicologica dei 44.000 punti . La situazione tecnica rimane pertanto precaria: solo il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase riaccumulativa. Una prima dimostrazione di forza arriverà con il superamento della resistenza posta in area 45.100-45.150 punti . Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il ritorno sopra i 45.700 punti potrebbe un segnale rialzista. Un ulteriore cedimento avrà invece un primo target a quota 43.700 e un secondo obiettivo in area 43.520-43.470 punti.  Strategia operativa intraday per venerdì 13 marzo ( future marzo 2026 ). Short a 44.690 punti , con target in area 44.570-44.550 prima, a quota 44.450 poi e in area 44.340-44.320 in un secondo momento. Stop a quota 44.800. (riproduzione riservata)

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Btp future: il trend rimane positivo

Btp future: il trend rimane positivo

{mfgraph} Nella seduta di mercoledì 25 febbraio il Btp future ( scadenza marzo 2026 ) ha compiuto un nuovo balzo in avanti ed è salito oltre i 122,60 punti. Il trend di breve periodo rimane quindi positivo (i principali indicatori direzionali si trovano infatti in posizione long): soltanto il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore allungo (che avrà un primo target a quota 122,76-122,80 e un secondo obiettivo in area 122,95-123 punti) e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza : pericoloso solo una discesa sotto i 121,85 punti anche se un’eventuale correzione troverà un valido supporto in area 121,05-121. (riproduzione riservata)

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Petrolio, l'analisi tecnica: quadro tecnico dominato dalla volatilità

Petrolio, l'analisi tecnica: quadro tecnico dominato dalla volatilità

Mattinata di correzione per il Crude Oil future (scadenza aprile 2026), che sta consolidando il deciso strappo rialzista delle ultime due sedute, che nelle battute iniziali della seduta odierna ha proiettato il derivato fino a ridosso dei 98 dollari. Il quadro tecnico è fortemente condizionato dall’elevata volatilità di questa fase e dalle speculazioni legate alle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. L’analisi algoritmica fornisce spunti contrastanti, con il Parabolic Sar che si è girato in posizione short, mentre l’Macd si mantiene saldamente al di sopra dalla sua media mobile, l’Rsi che staziona all’interno dell’area d’ipercomprato e lo Stocastico che sta invece scivolando verso quella d’ipervenduto. Graficamente, diventa difficile rintracciare dei riferimenti affidabili, considerando il contesto. Un primo supporto utile può essere rintracciato attorno a 85-83,50 dollari. (riproduzione riservata)

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Euro-dollaro: il quadro tecnico rimane negativo

Euro-dollaro: il quadro tecnico rimane negativo

{mfgraph} Nella giornata di giovedì 12 marzo il cambio Euro/Dollaro ( EUR/USD ) ha subito una brusca correzione e si è portato a ridosso di 1,1510. La situazione tecnica rimane negativa ( i principali indicatori direzionali si trovano ancora in posizione short ): solo il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target a quota 1,1470 e un secondo obiettivo in area 1,1435-1,1430) e favorire una fase laterale di consolidamento. Prima di poter iniziare una risalta di una certa consistenza sarà comunque un’adeguata fase riaccumulativa . Un eventuale recupero dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 1,1690-1,1710. (riproduzione riservata)

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