Saipem: il titolo prosegue nella sua salita
Saipem: il titolo prosegue nella sua salita

{mfgraph} La situazione tecnica di Saipem rimane positiva. Il titolo ha infatti compiuto un nuovo balzo in avanti e si è portato a ridosso dei 3,40 euro. L’analisi quantitativa conferma la presenza di un solido trend rialzista di breve termine , con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si trovano in chiara posizione long. Solo il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore allungo (che avrà un primo target in area 3,43-3,44 e un secondo obiettivo a ridosso dei 3,47 euro) e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il ritorno sotto i 3 euro potrebbe fornire un segnale negativo. (riproduzione riservata)

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Dax future: fase contrastata

Dax future: fase contrastata

{mfgraph} Nella seduta di lunedì 16 febbraio il Dax future ( scadenza marzo 2026 ) è stato respinto dai 25.075 punti e ha subito una veloce correzione intraday. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi contrastata : da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il ritorno sopra i 25.300 punti potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza e aprire ulteriori spazi di crescita. Pericolosa invece una discesa sotto i 24.790 punti in quanto potrebbe innescare un’ulteriore...

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Ftse Mib future: spunti operativi per martedì 17 febbraio

Ftse Mib future: spunti operativi per martedì 17 febbraio

{mfgraph} Quella di lunedì 16 febbraio è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano, con il Ftse Mib future ( scadenza marzo 2026 ) che ha tentato un recupero ma è stato respinto dai 45.850 punti. Il quadro tecnico di breve periodo appare contrastato : prima di poter tentare un nuovo allungo sarà necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout della resistenza grafica posta in area 47.100-47.200 punti potrebbe fornire un nuovo segnale long di tipo direzionale. Un cedimento può spingere invece i prezzi a quota 45.150 prima e in area 45.050-45.030 in un secondo momento. Pericolosa poi una discesa sotto la soglia psicologica dei 45.000 punti. Strategia operativa intraday per martedì 17 febbraio ( future marzo 2026 ). Short solo su rimbalzo verso i 46.340 punti , con target a 46.220 prima, a quota 46.120 poi e in area 46.020-45.980 in un secondo momento. Stop a quota 46.460. (riproduzione riservata)

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Btp future: il trend primario rimane positivo

Btp future: il trend primario rimane positivo

Nella seduta di mercoledì 12 novembre il  Btp future  ( scadenza dicembre 2025 ) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito oltre i 121,60 punti. Il trend di fondo rimane quindi positivo: da un punto di vista grafico, solo il breakout di quota 121,95 potrebbe fornire un segnale rialzista di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza : pericolosa tuttavia una discesa sotto i 120,90 punti in quanto potrebbe innescare una rapida correzione e spingere i prezzi verso il successivo supporto grafico situato in area 120,45-120,30 punti. (riproduzione riservata)

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Oro, l'analisi tecnica di oggi: sotto pressione il supporto a 4.900 dollari

Oro, l'analisi tecnica di oggi: sotto pressione il supporto a 4.900 dollari

Mattinata pesante per il Gold future (scadenza aprile 2026), che stamattina sta pagando una decisa battuta d’arresto che sta mettendo sotto pressione il supporto di breve a 4.900 dollari, dopo che nei giorni scorsi la resistenza a quota 5.100 aveva respinto più volte i tentativi di recupero del derivato: proprio il cedimento di 4.900 aprirebbe nuovi spazi di discesa, con un target potenziale in area 4.670-4.650 dollari. Anche l’analisi algoritmica descrive uno scenario fragile, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione short e gli oscillatori di forza relativa in ritirata dalle rispettive aree d’ipercomprato. Graficamente, solo una decisa reazione oltre 5.100-5.150 dollari potrà ripristinare una dinamica costruttiva. (riproduzione riservata)

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Euro-dollaro: consolidamento laterale

Euro-dollaro: consolidamento laterale

{mfgraph} Nella giornata di lunedì 16 febbraio il cambio Euro/Dollaro ( EUR/USD ) ha subito una correzione ed è sceso in area 1,1850-1,1845. Il quadro tecnico di breve termine rimane costruttivo anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo, sarà necessaria una fase riaccumulativa. Una nuova dimostrazione di forza arriverà solo con il superamento della resistenza posta a quota 1,1930 e avrà un primo target in area 1,1975-1,1990. Positivo poi il ritorno sopra 1,20 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il breakout di quota 1,2050 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Soltanto il cedimento del sostegno grafico posto in area 1,1780-1,1775, tuttavia, potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza . (riproduzione riservata)

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