{mfgraph} Nella seduta di lunedì 20 aprile il Dax future ( scadenza giugno 2026 ) è sceso verso i 24.450 punti prima di iniziare un veloce recupero intraday. La situazione tecnica di breve termine rimane costruttiva : prima di poter effettuare un ulteriore balzo in avanti (che avrà un primo target a quota 25.070-25.080 e un secondo obiettivo in area 25.300-25.320 punti) è comunque probabile una fase laterale di consolidamento. Pericolosa soltanto una discesa sotto i 24.220 punti. L’ Eurostoxx50...
{mfgraph} Quella di lunedì 20 aprile è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha subito una veloce correzione, alimentata dalle rinnovate tensioni sul fronte mediorientale. Il Ftse Mib future ( scadenza giugno 2026 ) è infatti sceso verso i 47.500 punti prima di tentare un recupero intraday che si è arrestato a ridosso di quota 47.870. La situazione tecnica di breve termine rimane costruttiva anche se, prima di poter tentare un ulteriore allungo, è probabile una fase laterale di consolidamento. Un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale arriverà con il breakout dei 48.150 punti. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto una discesa sotto i 47.180 punti potrebbe fornire un segnale negativo . Strategia operativa intraday per martedì 21 aprile ( future giugno 2026 ). Long a quota 47.680 , con target in area 47.800-47.820 prima, a quota 47.950 poi e in area 48.060-48.080 in un secondo momento. Stop a 47.560 punti. (riproduzione riservata)
Nella seduta di martedì 31 marzo il Btp future ( scadenza giugno 2026 ) ha compiuto un importante recupero ed è risalito oltre i 117,20 punti. Nonostante questo rimbalzo, alimentato dal forte ipervenduto, il quadro tecnico di breve termine rimane ancora precario : pima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa al di sopra dei 115,50 punti. Un ulteriore recupero dovrà affrontare un primo ostacolo a quota 117,50 e una seconda resistenza in area 117,90-118 punti . Soltanto il ritorno sopra quest’ultimo livello potrebbe fornire un segnale di forza. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Bitcoin ($) è sceso in area 74.000-73.700 dollari prima di effettuare un veloce recupero. La tendenza di breve termine rimane quindi positiva ( i principali indicatori direzionali si trovano infatti in posizione long ): dopo una breve pausa di consolidamento è possibile pertanto un nuovo balzo in avanti . Il breakout di quota 78.300$ aprirà ulteriori spazi di crescita, con un primo target a ridosso degli 80.000 dollari. Il superamento di quest’ultimo livello fornirà poi una nuova dimostrazione di forza. Pericolosa invece una discesa sotto i 70.500$ anche se, da un punto di vista grafico, soltanto la rottura del supporto statico posto a quota 66.000 dollari potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella giornata di lunedì 20 aprile il cambio Euro/Dollaro ( EUR/USD ) si è appoggiato a quota 1,1730 ed è rimbalzato verso 1,1790. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi costruttiva , con i principali indicatori direzionali che si trovano ancora in posizione long. Dopo una breve pausa di consolidamento è possibile pertanto un ulteriore allungo: una nuova dimostrazione di forza arriverà con il breakout di 1,1850 (con un primo target a quota 1,1875-1,8880 e un secondo obiettivo in area 1,1920-1,1930). Importante comunque la tenuta del sostegno grafico posto in area 1,1670-1,1650 in quanto può favorire la costruzione di una base accumulativa. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il ritorno sotto 1,15 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza . (riproduzione riservata)