{mfgraph} Nella seduta di giovedì 15 ottobre il Dax future ( scadenza dicembre 2026 ) è sceso verso i 25.256 punti prima di tentare un recupero intraday che ha spinto i prezzi a ridosso di quota 25.440. La situazione tecnica di breve termine appare contrastata : un allungo dovrà infatti affrontare un primo ostacolo in area 25.670-25.675 e una seconda resistenza a ridosso dei 25.750 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il cedimento del sostegno grafico posto in area 24.800-24.770...
{mfgraph} Quella di giovedì 15 ottobre è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con il Ftse Mib future ( scadenza dicembre 2026 ) che ha subito una nuova flessione, alimentata dalla marcata debolezza dei titoli tecnologici. Il trend rimane quindi negativo: il forte ipervenduto di breve termine può tuttavia impedire un ulteriore cedimento e favorire un consolidamento laterale al di sopra del sostegno posto in area 48.800-48.750 punti. Un segnale positivo, tuttavia , arriverà soltanto con il superamento della resistenza posta in area 50.000-50.100 punti (anche se un allungo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo a quota 50.500-50.530). Una discesa sotto i 48.750 punti potrebbe invece innescare una rapida flessione, con un primo target in area 48.400-48.360. Strategia operativa intraday per venerdì 16 ottobre ( future dicembre 2026 ). Short solo su rimbalzo verso i 49.780 punti , con target a quota 49.530-49.510 prima e in area 49.350-49.330 in un secondo momento. Stop a quota 49.910. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella seduta di giovedì 15 ottobre il Btp future ( scadenza dicembre 2026 ) ha compiuto un veloce recupero, innescato dal superamento della resistenza posta a quota 111,60 punti, ed è risalito oltre i 112,20 punti. Il quadro tecnico di breve periodo appare contrastato: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa al di sopra del sostegno grafico situato in area 110,70-110,60 punti. Un ulteriore recupero dovrà affrontare un primo ostacolo a quota 112,65 e una seconda resistenza in area 113-113,05. Soltanto una discesa sotto i 109,50 punti potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista. (riproduzione riservata)
Pausa di consolidamento per il Crude Oil future (scadenza novembre 2026), che nelle ultime sedute ha trovato un importante spazio di allungo oltre la resistenza di breve a 93 euro e stamattina sta prendendo parzialmente fiato, senza che questo metta ancora in dubbio la progressione positiva: il quadro tecnico appare infatti costruttivo, con una proiezione naturale posta a ridosso della soglia psicologica a quota 100. Anche l'analisi algoritmica fornisce spunti di solidità, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione long, lo Stocastico che ha raggiunto l'area d'ipercomprato e l'Rsi che sta ripartendo dopo la breve escursione sotto la linea dei 50 punti. Graficamente, il supporto principale si colloca a ridosso di 87 dollari e sarà solo un suo cedimento a fornire un nuovo impulso negativo. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella giornata di giovedì 15 ottobre il cambio Euro/Dollaro ha compiuto un veloce rimbalzo tecnico ed è risalito fino a quota 1,1240. Nonostante questo recupero il trend primario rimane negativo : il forte ipervenduto di breve termine può tuttavia impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento al di sopra dell’importante sostegno grafico posto in area 1,1165-1,1150 . Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un ulteriore rimbalzo dovrà affrontare un primo ostacolo a 1,1280-1,1285 e una seconda resistenza in area 1,1345-1,1360. (riproduzione riservata)