{mfgraph} Nella seduta di giovedì 4 giugno il Dax future ( scadenza giugno 2026 ) ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso dei 25.020 punti. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane ancora contrastata : da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout dei 25.500 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale . Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto la rottura del supporto statico...
{mfgraph} Quella di giovedì 4 giugno è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che è sceso verso una prima zona di supporto prima di effettuare un recupero intraday. Il Ftse Mib future ( scadenza giugno 2026 ) si è infatti appoggiato ai 49.800 punti ed è risalito verso i 50.250 punti. Il trend di fondo rimane positivo anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo, sarà necessaria una fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout dei 50.650 punti, infatti, potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto una discesa sotto i 49.400 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una flessione di una certa consistenza. Strategia operativa intraday per venerdì 5 giugno ( future giugno 2026 ). Short solo su rimbalzo verso i 50.430 punti , con target in area 50.300-50.280 prima, a quota 50.160 poi e in area 50.020-50.000 in un secondo momento. Stop a 50.510 punti. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella seduta di mercoledì 3 giugno il Btp future ( scadenza giugno 2026 ) ha subito una rapida correzione ed è sceso in area 117,80-117,75 punti. La situazione tecnica di breve termine appare contrastata: solo il breakout dei 119 punti, infatti, potrebbe fornire un chiaro segnale rialzista e innescare un allungo di una certa consistenza. Un’ulteriore correzione può spingere invece i prezzi verso i successivi supporti grafici situati a quota 117,35-117,30 prima e in area 117-116,90 punti in un secondo momento . Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il cedimento del sostegno posto in area 116-115,85 punti potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)
Mattinata di ulteriore correzione per il Crude Oil future (scadenza luglio 2026), che già ieri aveva pagato una moderata battuta d'arresto, tornando ad affacciarsi sotto i 93 dollari: proprio una conferma di questo breakout potrà favorire un'estensione del pullback, annullando di fatto il tentativo di allungo di inizio mese e rimettendo in gioco il supporto chiave a quota 87, che rappresenta comunque il vero spartiacque in ottica di ampio respiro. L'analisi algoritmica fornisce spunti contrastanti, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione short, mentre lo Stocastico staziona a ridosso dell'area d'ipercomprato e l'Rsi sta rimbalzando da quella d'ipervenduto. Graficamente, un concreto spunto positivo potrà comunque arrivare solo dal recupero della soglia psicologica dei 100 dollari. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella giornata di giovedì 4 giugno il cambio Euro/Dollaro ha tentato un recupero ma è rimasto al di sotto di 1,1650. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: importante quindi la tenuta del sostegno grafico posto in area 1,1590-1,1580 in quanto può favorire una fase riaccumulativa . Positivo comunque il ritorno sopra 1,17 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il breakout della resistenza posta in area 1,1790-1,18 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Solo una discesa sotto 1,1580 potrebbe fornire un segnale ribassista e innescare una rapida correzione, con un primo target in area 1,1550-1,1545 e un secondo obiettivo a quota 1,1510-1,1505. (riproduzione riservata)