{mfgraph} Nella seduta di lunedì 19 gennaio il Dax future ( scadenza marzo 2026 ) ha subito una rapida correzione ed è sceso fin sotto i 25.030 punti. Il quadro tecnico di breve periodo si è indebolito : prima di poter iniziare un nuovo movimento rialzista sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa. Soltanto il cedimento del sostegno grafico posto in area 24.470-24.400 punti, tuttavia, potrebbe fornire un segnale negativo . Anche l’ Eurostoxx50 future ( scadenza marzo 2026 ) ha...
{mfgraph} Quella di lunedì 19 gennaio è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha subito una brusca correzione intraday. Il Ftse Mib future ( scadenza marzo 2026 ), dopo un’apertura in gap-down, è stato respinto dai 45.850 punti e ha poi accusato una rapida flessione, con i prezzi che sono scesi verso i 45.100 punti. Il quadro tecnico di breve periodo si è quindi indebolito: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa . Soltanto il ritorno sopra i 46.000 punti, infatti, potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale . Un’ulteriore flessione può spingere invece i prezzi in area 45.000-44.950 prima e verso i 44.600-44.560 punti in un secondo momento. Strategia operativa intraday per martedì 20 gennaio ( future marzo 2026 ). Short su rimbalzo verso i 45.750 punti , con target a 45.650 prima, a quota 45.560 poi e in area 45.450-45.420 in un secondo momento. Stop a 45.850. (riproduzione riservata)
Nella seduta di mercoledì 12 novembre il Btp future ( scadenza dicembre 2025 ) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito oltre i 121,60 punti. Il trend di fondo rimane quindi positivo: da un punto di vista grafico, solo il breakout di quota 121,95 potrebbe fornire un segnale rialzista di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza : pericolosa tuttavia una discesa sotto i 120,90 punti in quanto potrebbe innescare una rapida correzione e spingere i prezzi verso il successivo supporto grafico situato in area 120,45-120,30 punti. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Ethereum ( $ ), dopo essersi scontrato con la solida barriera grafica posta in area 3.370-3.400 dollari, ha subito una brusca correzione ed è sceso verso l’importante supporto statico posto a quota 3.050$. La situazione tecnica di breve periodo appare contrastata: prima di poter iniziare una risalita una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa . Pericolosa invece una discesa sotto i 3.050 dollari in quanto potrebbe innescare un’ulteriore flessione, con un primo target a quota 3.010-3.005 e un secondo obiettivo in area 2.970-2.960 dollari. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella giornata di lunedì 19 gennaio il cambio Euro/Dollaro ( EUR/USD ) ha compiuto un veloce ed è risalito fino a quota 1,1650. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane ancora precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa . Un ulteriore recupero dovrà comunque affrontare una prima resistenza a quota 1,1695-1,17, un secondo ostacolo a 1,1720 e una terza barriera grafica a 1,1745-1,1750. Da un punto di vista grafico, poi, soltanto il breakout di quota 1,1810 potrebbe fornire un segnale rialzista di tipo direzionale. Solo il cedimento di 1,1570, tuttavia, potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista . (riproduzione riservata)