{mfgraph} Nella seduta di martedì 21 luglio il Dax future ( scadenza settembre 2026 ) è sceso verso i 24.915 punti prima di iniziare un veloce recupero intraday che ha spinto i prezzi oltre quota 25.100. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane contrastata : una prima dimostrazione di forza arriverà con il ritorno sopra i 25.350 punti . Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto una chiusura giornaliera superiore ai 26.000 punti potrebbe fornire un nuovo...
{mfgraph} Quella di martedì 21 luglio è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso di una prima zona di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2026) è infatti rimbalzato con una certa decisione ed è risalito verso i 52.500 punti. Nonostante questo recupero la situazione tecnica di breve periodo rimane ancora contrastata : da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout della resistenza posta in area 53.350-53.400 punti potrebbe fornire un nuovo segnale long di tipo direzionale. Pericolosa invece una discesa sotto i 51.450 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento del sostegno posto in area 51.220-51.180 punti potrebbe fornire un segnale ribassista. Strategia operativa intraday per mercoledì 22 luglio ( future settembre 2026 ). Short solo su rimbalzo verso i 52.760 punti , con target in area 52.630-52.610 prima e in area 52.480-52.460 in un secondo momento. Stop a 52.860 punti. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella seduta di martedì 21 luglio il Btp future ( scadenza settembre 2026 ) ha subito una veloce correzione intraday ed è sceso fin sotto i 116,10 punti. La situazione tecnica rimane pertanto precaria , con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic Sar, Vortex) che si trovano in posizione short. Un ulteriore cedimento può spingere i prezzi verso l’importante supporto statico situato in area 115,90-115,70 punti . Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà invece necessaria una fase riaccumulativa. Un eventuale recupero, alimentato dal forte ipervenduto di breve termine, dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 117,80-118 punti. (riproduzione riservata)
Nelle ultime sedute il Silver future (scadenza settembre 2026) ha trovato un parziale spazio di recupero, che ha permesso al derivato di annullare il cedimento del supporto a 56,50 dollari, tornando anche ad affacciarsi oltre la soglia psicologica a quota 60: il quadro tecnico rimane però ancora fragile e sarà solo il recupero di 64,70-65 dollari a fornire un concreto segnale di forza. L'analisi algoritmica fornisce spunti contrastanti, con l'Macd che si mantiene al di sopra della sua media mobile, mentre il Parabolic Sar staziona in posizione short, l'Rsi che non riesce a rilanciarsi dall'area d'ipervenduto, mentre lo Stocastico sta rimbalzando oltre la linea dei 50 punti. Graficamente, il supporto principale rimane a 56,50 dollari e sarà proprio un suo cedimento a fornire un nuovo segnale ribassista. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella giornata di martedì 21 luglio il cambio Euro/Dollaro ha subito una nuova correzione intraday e si è portato a ridosso di quota 1,14. La situazione tecnica di breve termine rimane pertanto precaria : prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un segnale positivo arriverà soltanto con il ritorno sopra 1,15 (anche se un allungo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo a quota 1,1525-1,1530). Pericolosa invece una discesa sotto 1,1370 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento del sostegno posto in area 1,1340-1,1330 potrebbe fornire un segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)