{mfgraph} Nella seduta di martedì 17 marzo il Dax future ( scadenza marzo 2026 ) ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso dei 23.830 punti. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane precaria : un ulteriore recupero dovrà infatti affrontare una prima resistenza a quota 24.000 e un secondo ostacolo in area 24.275-24.290 punti . Da un punto di vista grafico, poi, soltanto il ritorno sopra i 24.400 punti potrebbe fornire un segnale positivo. Anche...
{mfgraph} Quella di martedì 17 marzo è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano, con il Ftse Mib future ( scadenza marzo 2026 ) che ha compiuto un veloce spunto rialzista ed è risalito fino a quota 45.135 punti. Nonostante questo rimbalzo, tuttavia, la situazione tecnica di breve termine rimane ancora precaria : prima di poter iniziare un recupero di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Soltanto il ritorno sopra i 45.700 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale di forza . Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto una discesa sotto i 43.900 punti potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale (con un primo target a quota 43.720-43.700 e un secondo obiettivo in area 43.520-43.470 punti). Strategia operativa intraday per mercoledì 18 marzo ( future marzo 2026 ). Short solo su rimbalzo verso i 45.640 punti , con target in area 44.540-44.520 prima, a quota 44.420 poi e in area 44.280-44.260 in un secondo momento. Stop a quota 45.720. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella seduta di mercoledì 25 febbraio il Btp future ( scadenza marzo 2026 ) ha compiuto un nuovo balzo in avanti ed è salito oltre i 122,60 punti. Il trend di breve periodo rimane quindi positivo (i principali indicatori direzionali si trovano infatti in posizione long): soltanto il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore allungo (che avrà un primo target a quota 122,76-122,80 e un secondo obiettivo in area 122,95-123 punti) e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza : pericoloso solo una discesa sotto i 121,85 punti anche se un’eventuale correzione troverà un valido supporto in area 121,05-121. (riproduzione riservata)
{mfgraph} La situazione tecnica di Ethereum ($) sta costantemente migliorando. I prezzi, dopo aver costruito una solida base accumulativa al di sopra dei 1.900 dollari, hanno infatti compiuto un veloce balzo in avanti e sono saliti con una certa decisione oltre i 2.350$. L’analisi quantitativa registra un interessante rafforzamento della pressione rialzista , con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si sono girati in posizione long. Dopo una breve pausa di consolidamento è possibile pertanto un ulteriore allungo , con un primo target a ridosso dei 2.400 dollari. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella giornata di martedì 17 marzo il cambio Euro/Dollaro ( EUR/USD ) ha compiuto un ulteriore recupero, alimentato dal forte ipervenduto di breve termine, e si è portato a ridosso di quota 1,1550. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica rimane ancora negativa : prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un ulteriore recupero dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 1,1650-1,1670 . Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto una discesa sotto 1,1420 potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)