Moncler: il trend rimane negativo
Moncler: il trend rimane negativo

{mfgraph} La situazione tecnica di Moncler rimane negativa. Il titolo, confermando la tendenza ribassista nella quale si trova inserito, ha infatti subito una nuova flessione ed è sceso fino a quota 45 euro. Solo il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento che avrà un primo target in area 44,40-44,25 e un secondo obiettivo a quota 43,80-43,70 euro. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione rialzista di tendenza : prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà infatti necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un eventuale recupero dovrà affrontare un duro ostacolo in area 46,80-47,20 euro . (riproduzione riservata)

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Dax future: una brusca flessione

Dax future: una brusca flessione

{mfgraph} Nella seduta di mercoledì 9 settembre il Dax future ( scadenza settembre 2026 ) ha subito una brusca flessione ed è sceso fin sotto i 25.535 punti. Il quadro tecnico di breve periodo è quindi peggiorato , con diversi indicatori che registrano un evidente rafforzamento della pressione ribassista (Macd, Parabolic SaR e Vortex si trovano in posizione short). Soltanto il ritorno sopra i 26.200 punti potrebbe fornire un segnale di tenuta. Un ulteriore cedimento può spingere i prezzi...

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Ftse Mib future: spunti operativi per giovedì 10 settembre

Ftse Mib future: spunti operativi per giovedì 10 settembre

{mfgraph} Quella di mercoledì 9 settembre è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con il Ftse Mib future ( scadenza settembre 2026 ) che ha subito una brusca flessione ed è sceso verso l’importante sostegno grafico posto a 51.350 punti. La situazione tecnica di breve periodo è quindi peggiorata , con diversi indicatori che registrano un pericoloso rafforzamento della pressione ribassista . Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un segnale di tenuta arriverà soltanto con il ritorno sopra i 52.400 punti. Il cedimento di quota 51.350 può invece innescare un’ulteriore flessione , con un primo target in area 51.050-51.020 e un secondo obiettivo a 50.750 punti.  Strategia operativa intraday per giovedì 10 settembre ( future settembre 2026 ). Short a 51.930 punti, con target a quota 51.800-51.780 prima e in area 51.650-51.630 in un secondo momento. Stop a 52.030 punti. (riproduzione riservata)

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Btp future: trend ribassista

Btp future: trend ribassista

{mfgraph} Nella seduta di mercoledì 9 settembre il Btp future ( scadenza settembre 2026 ) ha subito una brusca flessione ed è sceso fin sotto i 113,10 punti. La tendenza rimane quindi negativa : solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può pertanto impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target in area 112,85-112,80 e un secondo obiettivo a quota 112,55-122,50 punti). Un segnale di tenuta arriverà soltanto con il ritorno sopra i 114,30 punti. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. (riproduzione riservata)

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Argento, l'analisi tecnica: fase di consolidamento sopra 67 dollari

Argento, l'analisi tecnica: fase di consolidamento sopra 67 dollari

Mattinata debole per il Silver future (scadenza dicembre 2026), che si mantiene al di sopra del supporto di breve a 67 dollari, conservando quindi anche un utile margine rispetto alla soglia chiave in area 65-64,70, ma che non sembra avere lo slancio necessario per proseguire la sua rincorsa verso la barriera tra 70 e 71. Il quadro tecnico appare contrastato e anche l'analisi algoritmica fornisce spunti contraddittori: gli indicatori di tendenza sono infatti allineati in posizione short, mentre gli oscillatori di forza relativa stazionano a ridosso delle rispettive aree d'ipercomprato. Dal punto di vista grafico, solo il breakout di quota 71 potrà fornire un concreto spunto di forza, mentre al ribasso sarà proprio il cedimento di 65-64,70 dollari a imporre una significativa perdita di momentum. (riproduzione riservata)

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Euro-dollaro: tentativo di allungo

Euro-dollaro: tentativo di allungo

{mfgraph} Nella giornata di mercoledì 9 settembre il cambio Euro/Dollaro ha tentato un allungo ma non è riuscito a superare quota 1,1660. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane ancora contrastata : prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà infatti necessaria un’adeguata fase riaccumulativa al di sopra di 1,16. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout di quota 1,1715 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Pericolosa invece una discesa sotto 1,1565 in quanto potrebbe innescare una rapida correzione, con un primo target a 1,1530-1,1520. Soltanto il ritorno sotto 1,15, tuttavia, potrebbe fornire un segnale ribassista. (riproduzione riservata)

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