Unicredit: il titolo prova un recupero
Unicredit: il titolo prova un recupero

{mfgraph} Nella seduta di mercoledì 28 ottobre Unicredit ha compiuto un veloce recupero ed è risalito verso i 74,70 euro. Nonostante questo rimbalzo il trend di breve termine rimane negativo: l’analisi quantitativa registra tuttavia un moderato rafforzamento della pressione rialzista . Il titolo, dopo una breve pausa di consolidamento al di sopra del sostegno grafico posto in area 72,70-72 euro, potrebbe pertanto tentare un ulteriore recupero, con un primo target a quota 75,25-75,50 e un secondo obiettivo in area 77-77,40 euro. Un segnale di forza arriverà poi con il ritorno sopra i 78 euro . (riproduzione riservata)

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Dax future: un veloce balzo in avanti

Dax future: un veloce balzo in avanti

{mfgraph} Nella seduta di giovedì 29 ottobre il Dax future ( scadenza dicembre 2026 ) ha compiuto un veloce spunto rialzista ed è salito verso i 26.215 punti. La situazione tecnica di breve termine è migliorata anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo (che dovrà affrontare un duro ostacolo in area 26.390-26.410 punti) è probabile una fase laterale di assestamento . Importante quindi la tenuta del supporto statico posto in area 25.220-25.170 in quanto può favorire la costruzione...

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Ftse Mib future: spunti operativi per venerdì 30 ottobre

Ftse Mib future: spunti operativi per venerdì 30 ottobre

{mfgraph} Quella di giovedì 29 ottobre è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano con il Ftse Mib future ( scadenza dicembre 2026 ) che ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso dell’importante resistenza grafica posta in area 49.820-49.870 punti. Il quadro tecnico rimane precario anche se l’analisi quantitativa registra un moderato rafforzamento della pressione rialzista. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa al di sopra del sostengo grafico posto in area 49.300-49.240 punti. Pericoloso invece il ritorno sotto i 48.900 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto la rottura del sostegno grafico posto in area 47.800-47.700 punti potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale.  Strategia operativa intraday per venerdì 30 ottobre ( future dicembre 2026 ). Short a quota 49.750 , con target in area 49.600-49.580 prima e a quota 49.420 in un secondo momento. Stop a 49.880 punti. (riproduzione riservata)

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Btp future: un difficile recupero

Btp future: un difficile recupero

{mfgraph} Nella seduta di giovedì 29 ottobre il Btp future ( scadenza dicembre 2026 ) ha tentato un recupero ma è stato respinto dai 112,30 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane quindi contrastato : prima di poter tentare un nuovo allungo (che dovrà affrontare un duro ostacolo in area 112,90-113) sarà necessaria una fase riaccumulativa al di sopra del sostegno grafico posto a 110,70-110,65 punti . Pericolosa una discesa sotto questa zona in quanto potrebbe innescare una rapida correzione e spingere i prezzi verso il successivo supporto statico situato in area 110,10-110 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il cedimento di quota 109,50 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)

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Prysmian, gli analisti alzano i target price dopo i conti: ecco dove può arrivare l’azione

Doppio upgrade per Prysmian dopo i conti forti e la guidance alzata più delle attese. Banca Akros e AlphaValue hanno migliorato le raccomandazioni sul titolo, che oggi in borsa storna e dopo il +6,64% della vigilia scende di oltre il 4% in un contesto di mercato negativo. Doppio upgrade Nel dettaglio, Banca Akros ha alzato da accumulate a buy la raccomandazione su Prysmian, con prezzo obiettivo che sale da 138 a 146 euro. I conti trimestrali sono stati «forti, migliori del consenso del 7% sull'Ebitda adjusted e del 15% sul debito netto», commentano gli analisti, che hanno aumentato le loro previsioni di Eps 2026-2028 dell'8%. AlphaValue , invece, ha portato da sell a reduce il giudizio su Prysmian, con target price che passa da 84,3 a 105 euro. Questi esperti hanno incrementato le stime di Eps del 27,2% sul 2026 e del 30,5% sul 2027 dopo i conti, ma ritengono che ai livelli attuali il titolo sia «pienamente prezzato». Prezzo limato Intesa Sanpaolo ha limato da 168 a 165 euro il prezzo obiettivo su Prysmian, livello che resta ampiamente al di sopra degli attuali prezzi di Borsa del titolo. La raccomandazione è confermata a buy. L'upgrade della guidance è stato consistente e migliore del previsto, segnalano gli analisti. Equita Sim ha invece ridotto da 181 a 160 euro il Tp (rating buy) per incorporare il rialzo dei tassi. Le stime di Eps adjusted 2026 vengono migliorate «di circa il 6% incorporando il rialzo della guidance», aggiungono gli esperti, che parlano di un «ottimo set di risultati con momentum che rimane piuttosto sostenuto e in accelerazione». Infine, Bnp Paribas ha limato da 140 a 137 euro il prezzo obiettivo su Prysmian, confermando la raccomandazione neutral. Il target price scende leggermente per tener conto del recente derating; sul fronte dei fondamentali del gruppo, per gli esperti i conti del terzo trimestre sono stati «solidi». (riproduzione riservata) Leggi anche: Prysmian alza ancora la guidance 2026 dopo il trimestre da record: punta ai target 2028 con due anni di anticipo. Volano i margini

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Euro-dollaro: minimo intraday a quota 1,1105

Euro-dollaro: minimo intraday a quota 1,1105

{mfgraph} Nella giornata di giovedì 29 ottobre il cambio Euro/Dollaro è sceso fino ad un minimo a quota 1,1105 prima di iniziare un veloce recupero intraday che ha spinto le quotazioni a ridosso di 1,1175. Il quadro tecnico di breve termine rimane precario anche se, da un punto di vista grafico, solo una discesa sotto 1,11 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. Il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può tuttavia impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase riaccumulativa. Soltanto il breakout della resistenza posta in area 1,1270-1,1285, tuttavia , potrebbe fornire un segnale positivo (con un primo target a quota 1,1330-1,1340). (riproduzione riservata)

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