Saipem: la tendenza rimane positiva
Saipem: la tendenza rimane positiva

{mfgraph} Nel corso delle ultime settimane la situazione tecnica di Saipem è migliorata. Il titolo ha infatti compiuto un nuovo balzo in avanti ed è salito oltre i 3,16 euro. L’analisi quantitativa conferma la presenza di un solido trend rialzista di breve termine , con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si trovano in posizione long. Dopo una breve pausa di consolidamento al di sopra dei 3 euro è possibile pertanto un ulteriore allungo , con un primo target a quota 3,22-3,23 e un secondo obiettivo in area 3,285-3,30 euro. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)

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Dax future: un rapido spunto rialzista

Dax future: un rapido spunto rialzista

{mfgraph} Nella seduta di lunedì 2 febbraio il Dax future ( scadenza marzo 2026 ) ha compiuto un veloce spunto rialzista, con i prezzi che sono saliti fino a quota 24.940 punti. Nonostante questo rimbalzo il quadro tecnico di breve periodo rimane ancora contrastato : prima di poter iniziare un nuovo movimento rialzista sarà infatti necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Soltanto il ritorno sopra i 25.160 punti, infatti, potrebbe fornire una chiara dimostrazione di forza . Pericolosa...

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Ftse Mib future: spunti operativi per martedì 3 febbraio

Ftse Mib future: spunti operativi per martedì 3 febbraio

{mfgraph} Quella di lunedì 2 febbraio è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano, con il Ftse Mib future ( scadenza marzo 2026 ) che ha compiuto un veloce balzo in avanti, alimentato dall’ottimo andamento del comparto bancario. La situazione tecnica di breve periodo sta quindi migliorando : dopo una breve pausa di consolidamento al di sopra del supporto grafico posto in area 45.700-45.650 punti è possibile pertanto un nuovo allungo , con un primo target a quota 46.350 e un secondo obiettivo a ridosso dei 46.500 punti. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto una discesa sotto i 45.250 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale negativo .  Strategia operativa intraday per martedì 3 gennaio ( future marzo 2026 ). Long su correzione verso i 45.710 punti , con target a 45.820 prima, in area 45.900-45.910 poi e a quota 46.050 in un secondo momento. Stop a quota 45.580. (riproduzione riservata)

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Btp future: il trend primario rimane positivo

Btp future: il trend primario rimane positivo

Nella seduta di mercoledì 12 novembre il  Btp future  ( scadenza dicembre 2025 ) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito oltre i 121,60 punti. Il trend di fondo rimane quindi positivo: da un punto di vista grafico, solo il breakout di quota 121,95 potrebbe fornire un segnale rialzista di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza : pericolosa tuttavia una discesa sotto i 120,90 punti in quanto potrebbe innescare una rapida correzione e spingere i prezzi verso il successivo supporto grafico situato in area 120,45-120,30 punti. (riproduzione riservata)

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Petrolio, l'analisi tecnica: delicato test del supporto a 71 dollari

Petrolio, l'analisi tecnica: delicato test del supporto a 71 dollari

{mfgraph} Prosegue la fase correttiva del Crude Oil future (scadenza marzo 2026), che nelle ultime sedute ha pagato una decisa battuta d’arresto, che ha di fatto annullato il recente strappo rialzista: dopo aver superato i 66 dollari giovedì scorso, il derivato è tornato bruscamente sotto quota 63 e stamattina si ritrova addirittura alle prese con il supporto a 61 dollari. Il quadro tecnico appare sotto pressione e proprio il cedimento di quest’ultimo livello potrebbe imporre un’inversione di più ampio respiro. L’analisi algoritmica ha già iniziato a recepire un cambio di sentiment, con il Parabolic Sar che si è girato in posizione short e lo Stocastico che è uscito dall’area d’ipercomprato, mentre l’Macd si mantiene al di sopra della sua media mobile e l’Rsi si muove ancora al rialzo oltre gli 80 punti. Graficamente, una pronta reazione oltre 63 dollari potrà allentare l’attuale pressione, creando lo spazio per una nuova fase costruttiva. (riproduzione riservata)

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Euro-dollaro: fase correttiva

Euro-dollaro: fase correttiva

{mfgraph} Nella giornata di lunedì 2 febbraio il cambio Euro/Dollaro ( EUR/USD ) ha subito una rapida correzione ed è sceso fin sotto 1,1780. Il quadro tecnico di breve termine rimane costruttivo anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo, sarà necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione . Una nuova dimostrazione di forza arriverà con il ritorno sopra 1,20 (anche se, da un punto di vista grafico, solo il breakout di quota 1,2050 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale). Un’ulteriore correzione può spingere invece le quotazioni verso l’importante sostegno grafico posto in area 1,1750-1,1730 . Importante la tenuta di questa zona. (riproduzione riservata)

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