Tenaris: la tendenza rimane positiva
Tenaris: la tendenza rimane positiva

{mfgraph} La situazione tecnica di Tenaris rimane costruttiva. Il titolo, dopo essersi appoggiato al solido supporto situato in area 22,20-22 euro, ha infatti compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito oltre i 24,50 euro. Il trend primario si conferma pertanto positivo: dopo una breve pausa di consolidamento è possibile pertanto un ulteriore allungo , con un primo target a quota 24,75 e un secondo obiettivo in area 24,95-25 euro. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza : da un punto di vista grafico, infatti, soltanto una discesa sotto i 22 euro potrebbe fornire un segnale negativo. (riproduzione riservata)

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Dax future: un improvviso recupero intraday

Dax future: un improvviso recupero intraday

{mfgraph} Nella seduta di lunedì 23 marzo il Dax future ( scadenza giugno 2026 ) ha compiuto un veloce ed improvviso recupero intraday ed è risalito verso i 23.700 punti. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane ancora precaria : prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Soltanto il ritorno sopra i 24.200 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale di tenuta . Da un punto di vista...

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Ftse Mib future: spunti operativi per martedì 24 marzo

Ftse Mib future: spunti operativi per martedì 24 marzo

{mfgraph} Quella di lunedì 23 marzo è stata una giornata decisamente volatile sul mercato azionario italiano, con il Ftse Mib future ( scadenza giugno 2026, che da venerdì scorso è diventato il future di riferimento ) è infatti sceso fino a quota 40.900 punti prima di effettuare un improvviso spunto rialzista, con i prezzi che sono risaliti verso i 43.300 punti. Nonostante questo recupero la situazione tecnica di breve termine rimane ancora precaria : prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà infatti necessaria una fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il ritorno sopra i 44.100 punti potrebbe fornire un segnale di tenuta . Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto discesa sotto i 40.900 punti potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista.  Strategia operativa intraday per martedì 24 marzo ( future giugno 2026 ). Short solo su allungo verso i 44.040 punti , con target in area 43.870-43.840 prima, a quota 43.700 poi e in area 43.540-43.500 in un secondo momento. Stop a quota 44.120. (riproduzione riservata)

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Btp future: minimo di breve termine a 114,55 punti

Btp future: minimo di breve termine a 114,55 punti

{mfgraph} Nella seduta di lunedì 23 marzo il Btp future ( scadenza giugno 2026 ) è sceso fino ad un minimo di 114,55 punti prima di iniziare un veloce recupero intraday che ha spinto le quotazioni fino a quota 117,50 punti. Nonostante questo rimbalzo il quadro tecnico di breve termine rimane ancora negativo: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa . Un eventuale recupero dovrà affrontare un primo ostacolo in area 117,90-118 e una seconda resistenza a ridosso dei 118,50 punti. Soltanto il ritorno sopra quest’ultimo livello potrebbe fornire un segnale di forza. (riproduzione riservata)

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Oro, l'analisi tecnica di oggi: prove di rimbalzo oltre 4.400 dollari

Oro, l'analisi tecnica di oggi: prove di rimbalzo oltre 4.400 dollari

Avvio di seduta contrastato per il Gold future (scadenza giugno 2026), che ieri aveva toccato un minimo intraday a 4.100 dollari, per poi rimbalzare nella seconda parte della sessione oltre quota 4.400: stamattina il metallo prezioso sta consolidando attorno a quest’ultimo livello, ma non sembra mostrare una grande capacità di spinta, che possa in qualche modo estendere la reazione pomeridiana di ieri. In questo senso il quadro tecnico di breve rimane precario. Anche l’analisi algoritmica fornisce spunti di chiara fragilità, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione short e gli oscillatori di forza relativa che gravitano a ridosso o all’interno delle rispettive aree d’ipervenduto. Dal punto di vista grafico, un primo supporto utile può essere individuato attorno a 4.300-4.285 dollari, seguito dalla base a 4.200-4.175. Al rialzo, positivo un allungo oltre 4.650-4.670 dollari. (riproduzione riservata)

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Euro-dollaro: reazione da quota 1,1485

Euro-dollaro: reazione da quota 1,1485

{mfgraph} Nella giornata di lunedì 23 marzo il cambio Euro/Dollaro ( EUR/USD ) è sceso fino a quota 1,1485 prima di effettuare un veloce recupero intraday che ha spinto le quotazioni attorno a 1,1640. La situazione tecnica di breve termine appare contrastata : prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un nuovo balzo in avanti dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 1,1650-1,1670 . Soltanto il ritorno sopra questa zona potrebbe fornire un segnale positivo. Pericolosa invece una discesa sotto 1,1440 in quanto potrebbe innescare una rapida flessione (con un primo target a 1,1415, un secondo obiettivo in area 1,1380-1,1375 e un terzo target a 1,1355-1,1350). (riproduzione riservata)

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