{mfgraph} Nella seduta di giovedì 7 maggio il Dax future ( scadenza giugno 2026 ) ha subito una brusca correzione intraday ed è sceso verso i 24.730 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane costruttiva anche se, prima di poter effettuare un effettuare un ulteriore allungo (che avrà un primo target in area 25.385-25.400 punti) è probabile una fase laterale di consolidamento. Soltanto una discesa sotto i 23.900 punti potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza . Anche...
{mfgraph} Quella di giovedì 7 maggio è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che, dopo il veloce spunto rialzista delle ultime sedute, ha subito una brusca correzione. Il Ftse Mib future ( scadenza giugno 2026 ) ha infatti subito una rapida correzione intraday ed è sceso fin sotto i 48.560 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane costruttiva anche se, prima di un nuovo allungo, è probabile una fase laterale di assestamento. Una nuova dimostrazione di forza arriverà soltanto con il breakout dei 49.400 punti . Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto una discesa sotto i 47.750 punti potrebbe fornire un segnale negativo. Strategia operativa intraday per venerdì 8 maggio ( future giugno 2026 ). Short su rimbalzo verso i 49.030 punti , con target in area 48.910-48.890 prima, a quota 48.780 poi e in area 48.650-48.630 in un secondo momento. Stop a 49.150 punti. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella seduta di mercoledì 6 maggio il Btp future ( scadenza giugno 2026 ) ha compiuto un veloce spunto rialzista ed è risalito fino a quota 118,40 punti. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane ancora contrastata : prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà infatti necessaria un’adeguata fase riaccumulativa al di sopra dell’ importante supporto statico posto in area 116-115,85 punti . Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout della resistenza posta a 119 punti potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. (riproduzione riservata)
Mattinata di consolidamento per il Gold future (scadenza giugno 2026), che a metà settimana aveva trovato un importante spazio di reazione oltre la soglia chiave a 4.650 dollari e nelle ultime due sedute ha di fatto confermato il recupero, senza però trovare lo spazio per un ulteriore slancio rialzista. Il quadro tecnico rimane contrastato e solo il breakout di 4.900-4.920 potrà fornire un concreto segnale costruttivo. L’analisi algoritmica fornisce segnali di parziale ripresa, con l’Macd che sta tagliando al rialzo la sua media mobile e il Parabolic Sar che si è da poco girato in posizione long, mentre l’Rsi ha iniziato un timido rimbalzo dall’area d’ipervenduto e lo Stocastico ha superato di slancio la linea dei 50 punti. Graficamente, il supporto principale si colloca attorno a 4.540-4.510 e sarà solo un suo cedimento a fornire un ulteriore segnale di debolezza. (riproduzione riservata)
Nella giornata di giovedì 7 maggio il cambio Euro/Dollaro ( EUR/USD ) è stato respinto da quota 1,1780 e ha subito una correzione intraday. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: prima di poter iniziare un movimento rialzista di una certa consistenza sarà infatti necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Importante quindi la tenuta del solido sostegno statico posto in area 1,1670-1,1650. Positivo comunque il ritorno sopra 1,18 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il breakout di quota 1,1850 potrebbe fornire un segnale rialzista di tipo direzionale . (riproduzione riservata)