Stellantis: in cerca di un minimo
Stellantis: in cerca di un minimo

{mfgraph} La situazione tecnica di Stellantis rimane negativa. Il titolo ha infatti subito una nuova flessione ed è sceso sotto l’importante soglia psicologica dei 4 euro (facendo in questo modo registrare i minimi degli ultimi 12 anni). La tendenza primaria rimane quindi negativa e solo il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un eventuale recupero dovrà comunque affrontare una prima resistenza in area 4,21-4,25 e una seconda barriera a quota 4,45-4,50 euro . Difficile per adesso ipotizzare il ritorno sopra quest’ultimo livello. (riproduzione riservata).

51.866,93 17.40.00

+0,63%

25.408,64 18.00.00

+0,56%

51.800,79 20.36.47

+0,88%

27.082,92 20.31.43

+0,53%

1,1393 20.16.55

-0,07%

92,41 17.29.16

-3,17

Dax future: reazione dai 25.340 punti

Dax future: reazione dai 25.340 punti

{mfgraph} Nella seduta di giovedì 24 settembre il Dax future ( scadenza dicembre 2026 ) è sceso fino ad un minimo intraday a quota 25.340 punti prima di tentare un recupero. La situazione tecnica di breve periodo appare contrastata : prima di poter iniziare un movimento rialzista di una certa consistenza sarà infatti necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Soltanto il ritorno sopra i 26.100 punti, infatti , potrebbe fornire un segnale positivo . Anche l ’Eurostoxx50 future  ( scadenza...

9 mins
Ftse Mib future: spunti operativi per venerdì 25 settembre

Ftse Mib future: spunti operativi per venerdì 25 settembre

{mfgraph} Quella di giovedì 24 settembre è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con il Ftse Mib future ( scadenza dicembre 2026 ) che ha subito una veloce correzione, alimentata dalla debolezza del comparto bancario. La situazione tecnica di breve periodo rimane pertanto precaria : prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà infatti necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un segnale di tenuta arriverà invece con il ritorno sopra i 52.350 punti (anche se un allungo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 52.720-52.780 punti). Pericolosa invece una discesa sotto i 51.350 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 51.200 potrebbe fornire un segnale ribassista di tipo direzionale.  Strategia operativa intraday per venerdì 25 settembre ( future dicembre 2026 ). Short solo su rimbalzo verso i 52.150 punti , con target in area 52.030-52.010 prima e a quota 51.840-51.820 in un secondo momento. Stop a 52.250 punti. (riproduzione riservata)

9 mins
Btp future: minimo intraday a 110,78 punti

Btp future: minimo intraday a 110,78 punti

{mfgraph} Nella seduta di giovedì 24 settembre il Btp future ( scadenza dicembre 2026 ) ha subito una brusca flessione ed è sceso fino ad un minimo intraday a 110,78 punti. Il trend di breve termine rimane negativo (i principali indicatori direzionali si trovano infatti in posizione short): il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può tuttavia impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target in area 110,55-110,50 punti) e favorire una fase laterale di consolidamento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un segnale di tenuta arriverà soltanto con il ritorno sopra i 113,15 punti . (riproduzione riservata)

9 mins
Petrolio, l'analisi tecnica: annullato il recupero di 93 dollari

Petrolio, l'analisi tecnica: annullato il recupero di 93 dollari

Mattinata di correzione per il Crude Oil future (scadenza novembre 2026), che nelle ultime due sedute aveva trovato un ampio spazio di rimbalzo oltre 93 dollari, ma che oggi si ritrova di nuovo al di sotto di tale barriera, mostrando come la fragilità emersa verso metà mese non sia sta ancora del tutto assorbita: proprio una conferma sotto quota 93 potrà infatti favorire un ulteriore pullback, proiettando il derivato verso un decisivo test a 87 dollari. Anche l'analisi algoritmica descrive uno scenario fragile, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione short, lo Stocastico che gravita a ridosso dell'area d'ipercomprato, pur se in timida ripresa, e l'Rsi che sta tagliando al ribasso la linea dei 50 punti. Graficamente, un nuovo concreto impulso rialzista potrà arrivare solo da un ritorno dei prezzi oltre 100 dollari. (riproduzione riservata)

9 mins
Euro-dollaro: ancora in difficoltà

Euro-dollaro: ancora in difficoltà

{mfgraph} Nella giornata di giovedì 24 settembre il cambio Euro/Dollaro è sceso fino a quota 1,1360 prima di tentare un timido recupero. La tendenza di breve termine si conferma quindi negativa : solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target in area 1,1335-1,1325) e favorire una fase laterale di consolidamento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un segnale di tenuta arriverà soltanto con il ritorno sopra 1,15 (anche se un rimbalzo dovrà comunque affrontare un primo ostacolo in area 1,1535-1,1540 e una seconda resistenza a ridosso di 1,1580). (riproduzione riservata)

9 mins