{mfgraph} Nella seduta di lunedì 31 agosto il Dax future ( scadenza settembre 2026 ) ha subito una brusca correzione ed è sceso verso i 26.300 punti. Il trend di fondo rimane positivo anche se, da un punto di vista grafico, solo il breakout della resistenza posta a 26. 660 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale . Una discesa sotto i 25.965 punti potrebbe invece provocare una pericolosa inversione ribassista di tendenza. Anche l’ Eurostoxx50...
{mfgraph} Quella di martedì 1 settembre è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha subito una brusca correzione ed è sceso al di sotto di una prima zona di supporto. Il Ftse Mib future ( scadenza settembre 2026 ) è stato infatti respinto dai 52.750 punti ed è sceso sotto l’importante soglia psicologica dei 52.000 punti. La situazione tecnica di breve periodo si sta quindi indebolendo , con diversi indicatori che registrano un pericoloso rafforzamento della pressione ribassista . Un ulteriore cedimento avrà un primo target in area 51.700-51.650 e un secondo obiettivo a quota 51.430-51.400 punti. Soltanto il ritorno sopra i 53.050 punti potrebbe fornire un segnale di tenuta . Strategia operativa intraday per mercoledì 2 settembre ( future settembre 2026 ). Short su rimbalzo verso i 52.150 punti , con target a quota 52.030-52.010 prima e in area 52.860-52.840 in un secondo momento. Stop a 52.260 punti. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella seduta di lunedì 31 agosto il Btp future ( scadenza settembre 2026 ) ha subito una nuova flessione ed è sceso fin sotto i 115,05 punti. La situazione tecnica rimane pertanto negativa: solo il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento che avrà un primo target a quota 114,80 e un secondo obiettivo in area 114,60-114,55 punti. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà invece necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un segnale di tenuta arriverà con il ritorno sopra i 116,50 punti . Un eventuale recupero dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 117,35-117,50 punti. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Quella di martedì 1 settembre è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha subito una brusca correzione ed è sceso al di sotto di una prima zona di supporto. Il Ftse Mib future ( scadenza settembre 2026 ) è stato infatti respinto dai 52.750 punti ed è sceso sotto l’importante soglia psicologica dei 52.000 punti. La situazione tecnica di breve periodo si sta quindi indebolendo , con diversi indicatori che registrano un pericoloso rafforzamento della pressione ribassista . Un ulteriore cedimento avrà un primo target in area 51.700-51.650 e un secondo obiettivo a quota 51.430-51.400 punti. Soltanto il ritorno sopra i 53.050 punti potrebbe fornire un segnale di tenuta . Strategia operativa intraday per mercoledì 2 settembre ( future settembre 2026 ). Short su rimbalzo verso i 52.150 punti , con target a quota 52.030-52.010 prima e in area 52.860-52.840 in un secondo momento. Stop a 52.260 punti. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella giornata di lunedì 31 agosto il cambio Euro/Dollaro ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 1,1620. La situazione tecnica di breve appare contrastata: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà infatti necessaria un’adeguata fase riaccumulativa . Importante quindi la tenuta del sostengo grafico posto in area 1,1540-1,1520 . Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout di quota 1,1715 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Solo una discesa sotto 1,15, tuttavia, potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)