Snam: il trend rimane positivo
Snam: il trend rimane positivo

{mfgraph} La situazione tecnica di Snam rimane costruttiva. Il titolo ha infatti compiuto un nuovo balzo in avanti ed è salito oltre i 6,20 euro. Il trend di breve termine si conferma quindi positivo, con i principali indicatori direzionali che si trovano in posizione long. Da un punto di vista grafico, tuttavia, una nuova dimostrazione di forza arriverà soltanto con il breakout dell’importante resistenza grafica posta in area 6,24-6,26 euro . Il superamento di questa zona (associato ad un aumento dei volumi) aprirà ulteriori spazi di crescita, con un primo target a quota 6,33-6,34 e un secondo obiettivo in area 6,40-6,42 euro. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto il ritorno sotto i 6 euro , infatti, potrebbe fornire un segnale negativo . (riproduzione riservata)

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Dax future: resistenza in area 26.120-26.130 punti

Dax future: resistenza in area 26.120-26.130 punti

{mfgraph} Nella seduta di martedì 3 novembre il Dax future ( scadenza dicembre 2026 ) ha tentato un recupero ma è stato respinto dalla resistenza posta in area 26.120-26.130 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata : da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout dei 26.215 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista e innescare una risalita di una certa consistenza (con un primo target a quota 26.400). Anche l’ Eurostoxx50 future ( scadenza...

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Ftse Mib future: spunti operativi per mercoledì 4 novembre

Ftse Mib future: spunti operativi per mercoledì 4 novembre

{mfgraph} Quella di martedì 3 novembre è stata una giornata altalenante sul mercato azionario italiano con il Ftse Mib future ( scadenza dicembre 2026 ) che si è appoggiato all’importante supporto grafico posto a 48.900 punti ed è risalito con una certa decisione fino a quota 49.960. La situazione tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: un segnale rialzista arriverà con il breakout dei 50.050 punti (con un primo target a quota 50.280-50.300 e un secondo obiettivo in area 50.460-50.500 punti). Pericolosa invece una discesa sotto i 48.900 punti in quanto potrebbe innescare una rapida correzione, con target teorici a quota 48.550 prima e in area 48.280-48.250 in un secondo momento.  Strategia operativa intraday per mercoledì 4 novembre ( future dicembre 2026 ). Long a 49.020 punti, con target in area 49.170-49.190 prima e a quota 49.380 in un secondo momento. Stop a 48.900 punti. (riproduzione riservata)

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Btp future: picco intraday a 112,74 punti

Btp future: picco intraday a 112,74 punti

{mfgraph} Nella seduta di martedì 3 novembre il Btp future ( scadenza dicembre 2026 ) è salito fino ad un picco intraday a quota 112,74 punti prima di accusare una veloce correzione. Il quadro tecnico di breve periodo sta lentamente migliorando : dopo una breve pausa di consolidamento è possibile pertanto un ulteriore allungo che può spingere i prezzi verso la successiva resistenza grafica posta in area 112,95-113 punt i. Importante comunque la tenuta del sostegno grafico posto a 110,70-110,65 punti: soltanto una discesa sotto questa zona potrebbe annullare i recenti progressi e innescare una correzione di una certa consistenza (con un primo target in area 110,10-110 punti). (riproduzione riservata)

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Oro, l'analisi tecnica di oggi: prove di rimbalzo oltre 4.000 dollari

Oro, l'analisi tecnica di oggi: prove di rimbalzo oltre 4.000 dollari

Importante segnale di recupero per il Gold future (scadenza dicembre 2026), che stamattina sta provando a rilanciarsi oltre la soglia psicologica dei 4.000 dollari, annullando di fatto il breakout ribassista di venerdì scorso: il quadro tecnico rimane comunque fragile e il rischio di un'ulteriore ondata correttiva rimane concreto, ma certamente una conferma oltre quota 4.000 potrà contribuire a definire un utile punto d'arresto della discesa partita a fine agosto, aprendo le porte a una reazione di più ampio respiro. Anche l'analisi algoritmica descrive una dinamica deficitaria, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione short e gli oscillatori di forza relativa che stazionano a ridosso o all'interno delle rispettive aree d'ipervenduto. Graficamente, un primo concreto spunto positivo potrà arrivare comunque solo con il ritorno sopra 4.175-4.200 dollari. Al ribasso, fondamentale la tenuta di quota 4.000. (riproduzione riservata)

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Euro-dollaro: consolidamento laterale

Euro-dollaro: consolidamento laterale

{mfgraph} Nella giornata di martedì 3 novembre il cambio Euro/Dollaro ha oscillato lateralmente a ridosso di 1,12 senza fornire particolari spunti operativi. La situazione tecnica di breve termine rimane pertanto precaria: da un punto di vista grafico, tuttavia, solo una discesa sotto 1,11 potrebbe fornire un nuovo (e pericoloso) segnale ribassista di tipo direzionale. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà invece necessaria una fase riaccumulativa. Un segnale di forza arriverà invece con il breakout della resistenza posta in area 1,1270-1,1285 : il superamento di questa zona può infatti innescare un veloce balzo in avanti, con un primo target a quota 1,1330-1,1340. (riproduzione riservata)

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