{mfgraph} Nella seduta di giovedì 22 gennaio il Dax future ( scadenza marzo 2026 ) ha compiuto un veloce recupero intraday ed è risalito fino a quota 25.050 punti. Nonostante questo rimbalzo il quadro tecnico di breve periodo rimane ancora contrastato: un segnale di tenuta arriverà soltanto con ritorno sopra i 24.835 punti . Un allungo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 25.400-25.410. Soltanto una discesa sotto i 24.400 punti potrebbe fornire un segnale ribassista, con un primo...
{mfgraph} Quella di giovedì 22 gennaio è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib ha compiuto un veloce rimbalzo tecnico, trainato dal recupero del comparto bancario. Il Ftse Mib future ( scadenza marzo 2026 ) ha infatti compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 45.340 punti. Nonostante questo rimbalzo il quadro tecnico di breve periodo rimane contrastato : un ulteriore rimbalzo dovrà affrontare una prima barriera in area 45.480-45.550 e un secondo ostacolo a ridosso dei 45.840 punti. Da un punto di vista grafico, poi, soltanto il breakout dei 46.000 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Strategia operativa intraday per venerdì 23 gennaio ( future marzo 2026 ). S hort su rimbalzo verso i 45.520 punti , con target a 45.430 prima, a quota 45.340-45.320 poi e in area 45.200-45.180 in un secondo momento. Stop a 45.610. (riproduzione riservata)
Nella seduta di mercoledì 12 novembre il Btp future ( scadenza dicembre 2025 ) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito oltre i 121,60 punti. Il trend di fondo rimane quindi positivo: da un punto di vista grafico, solo il breakout di quota 121,95 potrebbe fornire un segnale rialzista di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza : pericolosa tuttavia una discesa sotto i 120,90 punti in quanto potrebbe innescare una rapida correzione e spingere i prezzi verso il successivo supporto grafico situato in area 120,45-120,30 punti. (riproduzione riservata)
{mfgraph} È stata una settimana nervosa sul mercato azionario italiano, con l’indice Ftse Mib che è sceso verso l’importante supporto grafico posto in area 44.100-44.000 punti prima di tentare un recupero. La situazione tecnica di breve periodo appare contrastata : prima di poter tentare un nuovo allungo sarà infatti necessaria una fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout (confermato in chiusura di seduta) dei 46.000 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita (con un primo target in area 46.460-46.500 e un secondo obiettivo a ridosso dei 46.750 punti). Pericolosa invece una discesa sotto i 44.000 punti in quanto potrebbe innescare un ulteriore cedimento e spingere i prezzi verso il successivo supporto grafico situato in area 43.500-43.370 punti.
{mfgraph} La situazione tecnica del cambio Dollaro/Yen ( USD/JPY ) è interessante. Le quotazioni si sono infatti scontrate con la resistenza grafica posta in area 159,25-159,50 punti, e hanno subito una brusca flessione (disegnando una pericolosa candela di inversione ribassista ). L’analisi quantitativa registra un evidente rafforzamento della pressione ribassista : pericolosa quindi una discesa sotto quota 155,50 anche se, da un punto di vista grafico, solo il cedimento del supporto statico situato in area 154,50-154,35 potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una flessione di una certa consistenza (con un primo target a quota 153). Un eventuale recupero dovrà affrontare una prima barriera in area 157,40-157,50 e un secondo ostacolo a quota 157,80-157,90 . (riproduzione riservata)