Stellantis: il trend rimane negativo
Stellantis: il trend rimane negativo

{mfgraph} La situazione tecnica di Stellantis rimane negativa. Il titolo ha infatti subito un’ulteriore flessione ed è sceso fino ad un minimo a 3,81 euro. L’analisi quantitativa conferma la presenza di una solida tendenza ribassista , con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si trovano in posizione short. Solo il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target a quota 3,76-3,75 e un secondo obiettivo in area 3,72-3,71 euro) e favorire un consolidamento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria una fase riaccumulativa. Un segnale di tenuta arriverà soltanto con il ritorno sopra i 4,20 euro . (riproduzione riservata)

49.664,99 11.09.40

-0,18%

25.244,45 11.09.42

-0,21%

51.621,48 10.53.54

-0,09%

26.699,35 7.25.15

-1,88%

1,1217 10.54.57

+0,85%

106,58 11.24.56

-2,57

Dax future: sotto le resistenze

Dax future: sotto le resistenze

{mfgraph} Nella seduta di mercoledì 14 ottobre il Dax future ( scadenza dicembre 2026 ) è stato respinto dai 25.590 punti e ha subito una correzione intraday. La situazione tecnica di breve termine rimane pertanto precaria : un allungo dovrà infatti affrontare un primo ostacolo in area 25.670-25.675 e una seconda resistenza a ridosso dei 25.750 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il cedimento del sostegno grafico posto in area 24.800-24.770 punti potrebbe fornire un...

9 mins
Ftse Mib future: spunti operativi per giovedì 15 ottobre

Ftse Mib future: spunti operativi per giovedì 15 ottobre

{mfgraph} Quella di mercoledì 14 ottobre è stata una giornata nervosa sul mercato azionario italiano con il Ftse Mib future ( scadenza dicembre 2026 ) che è stato respinto dai 50.020 punti e ha subito una rapida correzione intraday. Il trend di breve termine rimane quindi negativo : solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento e favorire un consolidamento laterale al di sopra dell’importante sostegno grafico posto in area 49.000-48.850 punti. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza (che dovrà comunque affrontare una prima resistenza in area 50.270-50.300 e un secondo ostacolo a quota 50.500-50.530 punti) sarà necessaria un’adeguata fase riaccumulativa.  Strategia operativa intraday per giovedì 15 ottobre ( future dicembre 2026 ). Short su rimbalzo verso i 49.770 punti, con target a quota 49.600-49.580 prima e in area 49.440-49.420 in un secondo momento. Stop a quota 49.900. (riproduzione riservata)

9 mins
Btp future: consolidamento laterale

Btp future: consolidamento laterale

{mfgraph} Nella seduta di mercoledì 14 ottobre il Btp future ( scadenza dicembre 2026 ) è sceso verso i 110,70 punti prima di tentare un recupero intraday. Il quadro tecnico rimane precario: il forte ipervenduto di breve termine può tuttavia impedire un ulteriore cedimento e favorire un consolidamento laterale. Un segnale di tenuta arriverà con il ritorno sopra i 111,60 punti : un allungo dovrà comunque affrontare un primo ostacolo in area 112,15-112,20 e una seconda resistenza a 112,65 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto una discesa sotto i 109,50 punti potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)

9 mins
Unicredit, l'analisi tecnica: pericolosa una discesa sotto 75 euro

Unicredit, l'analisi tecnica: pericolosa una discesa sotto 75 euro

Avvio di seduta nervoso per Unicredit, che ha pagato una veloce escursione iniziale verso il supporto chiave a 75 euro, per poi trovare un immediato spazio di rimbalzo, tornando anche ad affacciarsi in territorio positivo: il quadro tecnico rimane sotto pressione e sarà solo un deciso allungo oltre 77,15 a fornire un primo concreto segnale di tenuta, anche se poi sarà necessario un allungo oltre la fascia compresa tra 79 e 80 euro per consolidare l'inversione positiva. Anche l'analisi algoritmica fornisce spunti di fragilità, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione short e l'Rsi che gravita all'interno dell'area d'ipervenduto, mentre lo Stocastico sta rimbalzando timidamente da quota 20. Graficamente, attenzione al supporto psicologico a quota 75: il cedimento di questa base fornirà infatti un ulteriore spunto ribassista. (riproduzione riservata)

9 mins
Euro-dollaro: minimo di breve termine a 1,1113

Euro-dollaro: minimo di breve termine a 1,1113

{mfgraph} Nella giornata di mercoledì 14 ottobre il cambio Euro/Dollaro è sceso fino ad un minimo a quota 1,1113 prima di iniziare un recupero intraday. Il trend primario rimane negativo (i principali indicatori direzionali si trovano ancora in posizione short) anche se il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento al di sopra del sostegno grafico posto a 1,1150. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un eventuale recupero dovrà affrontare un primo ostacolo a 1,1260 e una seconda resistenza in area 1,1344-1,1360. (riproduzione riservata)

9 mins