{mfgraph} Nella seduta di giovedì 9 aprile il Dax future ( scadenza giugno 2026 ) ha subito una correzione intraday ed è sceso verso i 23.850. La situazione tecnica di breve termine rimane contrastata : prima di poter iniziare un trend rialzista di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Positivo comunque il superamento della resistenza grafica posta in area 24.400-24.420 punti anche se un allungo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo a 24.700...
{mfgraph} Quella di giovedì 9 aprile è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano con il Ftse Mib future ( scadenza giugno 2026 ) che, dopo il veloce spunto rialzista di mercoledì, ha oscillato lateralmente senza fornire particolari spunti operativi. La situazione tecnica di breve termine rimane costruttiva anche se, prima di un nuovo allungo (che avrà un primo target in area 47.430-47.480 e un secondo obiettivo a ridosso dei 47.700 punti) è comunque probabile una fase laterale di consolidamento al di sopra dell’ importante supporto grafico posto in area 44.500-44.300 punti . Pericolosa solo una discesa sotto questa zona in quanto potrebbe innescare una rapida correzione e spingere i prezzi verso il successivo sostegno statico situato in area 43.000-42.800 punti. Strategia operativa intraday per venerdì 10 aprile ( future giugno 2026 ). Short su rimbalzo verso i 47.430 punti , con target in area 47.300-47.280 prima, a quota 47.160 poi e in area 47.020-47.000 in un secondo momento. Stop a quota 47.530. (riproduzione riservata)
Nella seduta di martedì 31 marzo il Btp future ( scadenza giugno 2026 ) ha compiuto un importante recupero ed è risalito oltre i 117,20 punti. Nonostante questo rimbalzo, alimentato dal forte ipervenduto, il quadro tecnico di breve termine rimane ancora precario : pima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa al di sopra dei 115,50 punti. Un ulteriore recupero dovrà affrontare un primo ostacolo a quota 117,50 e una seconda resistenza in area 117,90-118 punti . Soltanto il ritorno sopra quest’ultimo livello potrebbe fornire un segnale di forza. (riproduzione riservata)
Nelle ultime sedute la dinamica del Crude Oil future (scadenza maggio 2026) è stata pesantemente condizionata dagli sviluppi legati alla guerra in Iran, con l’annuncio di una tregua di due settimane che a metà ottava ha importo un brusco stop ai prezzi del greggio, seguito poi da un parziale recupero in scia all’evidenza che il cessate il fuoco non viene rispettato in modo convincente. Il derivato è così tornato ad affacciarsi oltre la soglia psicologica dei 100 dollari, ma in questa fase diventa difficile identificare una consistenza grafica. Anche l’analisi algoritmica fornisce spunti contrastanti, con il Parabolic Sar in posizione long, mentre l’Macd ha tagliato al ribasso la sua media mobile, l’Rsi che staziona all’interno dell’area d’ipercomprato e lo Stocastico ha invece tagliato al ribasso la linea dei 50 punti. Graficamente, i principali supporti possono essere individuati attorno a 93 prima e 87 dollari in seconda battuta. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella giornata di giovedì 9 aprile il cambio Euro/Dollaro ( EUR/USD ) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 1,1715. La situazione tecnica di breve termine sta quindi migliorando : dopo una breve pausa di consolidamento è possibile pertanto un ulteriore allungo , con un primo target a 1,1750 e un secondo obiettivo in area 1,1780-1,1790. Importante comunque la tenuta del sostegno grafico posto in area 1,1565-1,555 in quanto può favorire la costruzione di una solida base accumulativa. Soltanto una discesa sotto 1,1440 potrebbe annullare i recenti progressi e provocare una nuova inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)