Banca Generali: la pressione rialzista è aumentata
Banca Generali: la pressione rialzista è aumentata

{mfgraph} Nel corso delle ultime settimane la situazione tecnica di Banca Generali è migliorata. Il titolo si è appoggiato al sostegno grafico posto in area 53-52,50 euro e ha compiuto un veloce balzo in avanti, con i prezzi che sono risaliti fino a quota 57 euro. L’analisi quantitativa registra un rafforzamento della pressione rialzista , con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si sono girati in posizione long. Dopo una breve pausa di consolidamento è possibile pertanto un ulteriore allungo , con un primo target in area 57,80-58,30 euro. Soltanto il ritorno sotto i 54,90 euro potrebbe fornire un segnale di debolezza. (riproduzione riservata)

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Dax future: un veloce spunto rialzista

Dax future: un veloce spunto rialzista

{mfgraph} Nella seduta di venerdì 17 aprile il Dax future ( scadenza giugno 2026 ) ha compiuto un veloce spunto rialzista ed è salito con una certa decisione fino a quota 24.900 punti. La situazione tecnica di breve termine sta quindi migliorando: prima di un ulteriore allungo (che avrà un primo target in area 25.070-25.080 e un secondo obiettivo a quota 25.300-25.320 punti) è comunque probabile una pausa di assestamento. Anche l’ Eurostoxx50 future ( scadenza giugno 2026 ) ha strappato...

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Ftse Mib future: spunti operativi per lunedì 20 aprile

Ftse Mib future: spunti operativi per lunedì 20 aprile

{mfgraph} Quella di venerdì 17 aprile è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano con il Ftse Mib future ( scadenza giugno 2026 ) che, trainato dall’ottimo andamento del comparto bancario, ha compiuto un nuovo balzo in avanti ed è salito fino ad un picco a 48.180 punti (nuovi massimi dell’anno). La situazione tecnica rimane quindi costruttiva : i principali indicatori direzionali si trovano infatti in posizione long e confermano la presenza di un solido trend rialzista. Solo il forte ipercomprato di breve termine può pertanto impedire un ulteriore allungo e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto una discesa sotto i 47.180 punti potrebbe fornire un segnale negativo .  Strategia operativa intraday per lunedì 20 aprile ( future giugno 2026 ). Short solo su allungo verso i 48.390 punti , con target in area 48.270-48.250 prima, a quota 48.150 poi e in area 48.040-48.020 in un secondo momento. Stop a quota 48.520 (riproduzione riservata)

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Btp future: un importante recupero

Btp future: un importante recupero

Nella seduta di martedì 31 marzo il Btp future ( scadenza giugno 2026 ) ha compiuto un importante recupero ed è risalito oltre i 117,20 punti. Nonostante questo rimbalzo, alimentato dal forte ipervenduto, il quadro tecnico di breve termine rimane ancora precario : pima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa al di sopra dei 115,50 punti. Un ulteriore recupero dovrà affrontare un primo ostacolo a quota 117,50 e una seconda resistenza in area 117,90-118 punti . Soltanto il ritorno sopra quest’ultimo livello potrebbe fornire un segnale di forza. (riproduzione riservata)

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Petrolio, l'analisi tecnica: deciso rimbalzo oltre 87 dollari

Petrolio, l'analisi tecnica: deciso rimbalzo oltre 87 dollari

Mattinata di forte rimbalzo per il Crude Oil future (scadenza giugno 2026), che venerdì aveva pagato una brusca battuta d’arresto, arrivando addirittura a un passo dalla soglia psicologica degli 80 dollari e stamattina è tornato ad affacciarsi oltre la barriera a quota 87, annullando di fatto la precedente escursione negativa. L’evoluzione contraddittoria delle trattative in Iran stanno imponendo un’elevata volatilità alla dinamica dei prezzi, sia in termini di ampiezza dei movimenti, sia soprattutto direzionali, con repentini cambi di direzione, spesso improvvisi e imprevedibili. L’analisi algoritmica fornisce spunti di fragilità, con gli indicatori di tendenza orientati in posizione short, lo Stocastico che ha raggiunto l’area d’ipervenduto e l’Rsi che ha tagliato al ribasso la linea dei 50 punti. Graficamente, un concreto segnale di forza potrà arrivare solo con un allungo oltre 93-93,30 dollari. (riproduzione riservata)

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Euro-dollaro: al test di quota 1,1850

Euro-dollaro: al test di quota 1,1850

{mfgraph} Nella giornata di venerdì 17 aprile il cambio Euro/Dollaro ( EUR/USD ) ha compiuto un nuovo balzo in avanti e si è portato a ridosso di 1,1850.  La situazione tecnica di breve termine rimane quindi costruttiva , con i principali indicatori direzionali che si trovano in posizione long. Prima di poter un ulteriore allungo (che avrà un primo target a quota 1,1875-1,8880 e un secondo obiettivo in area 1,1920-1,1930) è comunque probabile una fase laterale di consolidamento . Importante comunque la tenuta del sostegno grafico posto in area 1,1670-1,1650 in quanto può favorire la costruzione di una base accumulativa. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il ritorno sotto 1,15 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)

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