Tenaris: il titolo prova un allungo
Tenaris: il titolo prova un allungo

{mfgraph} La situazione tecnica di Tenaris sta migliorando. Nel corso delle ultime settimane il titolo ha infatti compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 24,90 euro. L’analisi quantitativa registra un rafforzamento della pressione rialzista : dopo una breve pausa di consolidamento è possibile pertanto un ulteriore allungo , con un primo target in area 25,20-25,30 e un secondo obiettivo a quota 25,70-25,75 euro. Importante comunque la tenuta del sostengo grafico posto in area 23,65-23,40 euro in quanto può favorire la costruzione di una solida base accumulatova. (riproduzione riservata)

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Dax future: una brusca flessione

Dax future: una brusca flessione

{mfgraph} Nella seduta di mercoledì 9 settembre il Dax future ( scadenza settembre 2026 ) ha subito una brusca flessione ed è sceso fin sotto i 25.535 punti. Il quadro tecnico di breve periodo è quindi peggiorato , con diversi indicatori che registrano un evidente rafforzamento della pressione ribassista (Macd, Parabolic SaR e Vortex si trovano in posizione short). Soltanto il ritorno sopra i 26.200 punti potrebbe fornire un segnale di tenuta. Un ulteriore cedimento può spingere i prezzi...

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Ftse Mib future: spunti operativi per giovedì 10 settembre

Ftse Mib future: spunti operativi per giovedì 10 settembre

{mfgraph} Quella di mercoledì 9 settembre è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con il Ftse Mib future ( scadenza settembre 2026 ) che ha subito una brusca flessione ed è sceso verso l’importante sostegno grafico posto a 51.350 punti. La situazione tecnica di breve periodo è quindi peggiorata , con diversi indicatori che registrano un pericoloso rafforzamento della pressione ribassista . Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un segnale di tenuta arriverà soltanto con il ritorno sopra i 52.400 punti. Il cedimento di quota 51.350 può invece innescare un’ulteriore flessione , con un primo target in area 51.050-51.020 e un secondo obiettivo a 50.750 punti.  Strategia operativa intraday per giovedì 10 settembre ( future settembre 2026 ). Short a 51.930 punti, con target a quota 51.800-51.780 prima e in area 51.650-51.630 in un secondo momento. Stop a 52.030 punti. (riproduzione riservata)

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Btp future: trend ribassista

Btp future: trend ribassista

{mfgraph} Nella seduta di mercoledì 9 settembre il Btp future ( scadenza settembre 2026 ) ha subito una brusca flessione ed è sceso fin sotto i 113,10 punti. La tendenza rimane quindi negativa : solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può pertanto impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target in area 112,85-112,80 e un secondo obiettivo a quota 112,55-122,50 punti). Un segnale di tenuta arriverà soltanto con il ritorno sopra i 114,30 punti. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. (riproduzione riservata)

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Unicredit, l'analisi tecnica: nuova reazione oltre 83 euro

Unicredit, l'analisi tecnica: nuova reazione oltre 83 euro

Avvio di seduta positivo per Unicredit, che anche ieri ha saputo contrastare l'iniziale escursione sotto gli 83 euro, creando le premesse per l'odierno tentativo di allungo, che vede il titolo già flirtare con la soglia psicologica a quota 85: il quadro tecnico rimane quindi costruttivo, anche se sarà solo il breakout di 86-86,40 a creare lo spazio per una fase rialzista di ampia portata. Gli indicatori di tendenza forniscono peraltro spunti contrastanti, con gli indicatori di tendenza che restano allineati in posizione short, mentre lo Stocastico sta accelerando verso l'area d'ipercomprato e anche l'Rsi si mantiene al di sopra della linea dei 50 punti. Graficamente, il primo supporto utile si colloca, come detto più volte, attorno a 83 euro, ma sarà solo il cedimento della fascia compresa tra 80 e 79 a fornire un concreto spunto ribassista. (riproduzione riservata)

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Euro-dollaro: tentativo di allungo

Euro-dollaro: tentativo di allungo

{mfgraph} Nella giornata di mercoledì 9 settembre il cambio Euro/Dollaro ha tentato un allungo ma non è riuscito a superare quota 1,1660. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane ancora contrastata : prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà infatti necessaria un’adeguata fase riaccumulativa al di sopra di 1,16. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout di quota 1,1715 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Pericolosa invece una discesa sotto 1,1565 in quanto potrebbe innescare una rapida correzione, con un primo target a 1,1530-1,1520. Soltanto il ritorno sotto 1,15, tuttavia, potrebbe fornire un segnale ribassista. (riproduzione riservata)

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