Nella seduta di mercoledì 8 luglio, il Dax future (scadenza settembre 2026) ha accelerato al ribasso con maggior decisione, sulla scia del netto peggioramento del contesto geo-politico mediorientale e della correlata volata dei prezzi del petrolio. La situazione tecnica di breve termine sta peggiorando, anche se per ora ci si mantiene sopra i supporti primari: solo il breakout al rialzo di 26.000 punti fornirà una nuova dimostrazione di forza per l’azionario tedesco, con possibilità di allungo verso...
Quella di mercoledì 8 luglio è stata una giornata pesante per il mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha proseguito la correzione della seduta precedente, perdendo slancio nella fase iniziale della sessione e provando poi a limitare i danni nella seconda. Fin dalle battute iniziali della seduta il Ftse Mib future ( scadenza settembre 2026 ) ha pagato una decisa correzione intraday, che ha spinto il derivato non lontano dalla soglia chiave a 51.500. Il trend di fondo comincia a deteriorarsi anche se, da un punto di vista grafico soltanto il cedimento del sostegno posto a 51.220-51.200 punti potrebbe fornire un segnale negativo. Al rialzo, una pronta reazione oltre quota 52.350 potrebbe invece contribuire ad allentare la pressione. Strategia operativa intraday per giovedì 9 luglio ( future settembre 2026 ). Long sul recupero di 52. 350 punti, con target a 52.480 prima, in area 52.550-52.570 poi e a 52.670-52.680 in terza istanza. Stop a 52.200 punti. (riproduzione riservata)
Il Btp future mantiene una struttura grafica molto incerta, sulla scia dei rendimenti a scadenza che non riescono a prendere una direzione precisa. A livello intermarket i prezzi sono sotto scatto per le aspettative di inflazione di non chiara interpretazione, con la Bce sempre in osservazione dei dati per fare le sue mosse di politica monetaria. Anche l’altro elemento discriminante degli ultimi mesi non è ancora del tutto risolto, con nuove tensioni nello stretto di Hormuz. Graficamente, oltre quota 120 si avrebbe un segnale di forza, mentre il supporto principale passa in area 115.8-116 punti. Considerata l’assenza di un trend primario sui rendimenti, forse è preferibile fare trading sugli estremi all’interno del range indicato, con una particolare attenzione ai prezzi del petrolio.
Quella di mercoledì 8 luglio è stata una giornata pesante per il mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha proseguito la correzione della seduta precedente, perdendo slancio nella fase iniziale della sessione e provando poi a limitare i danni nella seconda. Fin dalle battute iniziali della seduta il Ftse Mib future ( scadenza settembre 2026 ) ha pagato una decisa correzione intraday, che ha spinto il derivato non lontano dalla soglia chiave a 51.500. Il trend di fondo comincia a deteriorarsi anche se, da un punto di vista grafico soltanto il cedimento del sostegno posto a 51.220-51.200 punti potrebbe fornire un segnale negativo. Al rialzo, una pronta reazione oltre quota 52.350 potrebbe invece contribuire ad allentare la pressione. Strategia operativa intraday per giovedì 9 luglio ( future settembre 2026 ). Long sul recupero di 52. 350 punti, con target a 52.480 prima, in area 52.550-52.570 poi e a 52.670-52.680 in terza istanza. Stop a 52.200 punti. (riproduzione riservata)
Nella giornata di mercoledì 8 luglio il cambio Euro/Dollaro si è leggermente indebolito, nuovamente a favore del dollaro, andando a testare 1,14 dollari. La fase risk-off sull’azionario globale sta aiutando gli asset rifugio, e il dollaro Usa ne sta approfittando. La situazione tecnica di breve termine rimane neutrale, senza una chiara direzione e prima di poter iniziare un movimento direzionale di una certa consistenza sarà necessaria un’adeguata fase di consolidamento, già ora in atto: un allungo dovrà affrontare una prima resistenza a ridosso di 1,15 Usd, e un secondo livello in area 1,1530-1,1535 Usd. Un primo segnale short si avrebbe, invece, in caso di cedimento del recente minimo relativo a 1,1370, anche se il cedimento della base posizionata in area 1,1340-1,1330 potrebbe fornire un segnale direzionale più affidabile.