{mfgraph} Nella seduta di venerdì 6 novembre il Dax future ( scadenza dicembre 2026 ) ha subito un’ulteriore correzione ed è sceso fino a quota 25.710 punti. La situazione tecnica di breve termine appare contrastata: un ulteriore cedimento può spingere i prezzi verso l’importante sostegno grafico posto in area 25.500-25.480 punti . Importante la tenuta di questa zona in quanto può favorire una fase riaccumulativa. Soltanto il ritorno sopra i 26.150 punti, tuttavia, potrebbe fornire un segnale...
{mfgraph} Quella di venerdì 6 novembre è stata una giornata nervosa sul mercato azionario italiano con il Ftse Mib future ( scadenza dicembre 2026 ) che è stato respinto dai 49.900 punti e ha subito una correzione intraday. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi contrastata : prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout dei 51.000 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista . Una discesa sotto i 48.900 punti potrebbe invece provocare una pericolosa inversione ribassista di tendenza (con target teorici a quota 48.550-48.520 prima e a quota 48.300 punti in un secondo momento). Strategia operativa intraday per lunedì 9 novembre ( future dicembre 2026 ). Short a quota 49.590 punti , con target in area 49.450-49.430 prima e a quota 49.300-49.280 in un secondo momento. Stop a 49.710 punti. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella seduta di venerdì 6 novembre il Btp future ( scadenza dicembre 2026 ) è sceso in area 113-112,97 punti prima di tentare un recupero intraday. Il quadro tecnico di breve periodo rimane costruttivo : il breakout di quota 113,60 può innescare un nuovo allungo ( che avrà un primo target in area 113,95-114 e un secondo obiettivo a ridosso dei 114,20 punti ). Importante comunque la tenuta del supporto grafico posto a 112-111,80 punti in quanto può favorire la costruzione di una solida base accumulativa. Soltanto una discesa sotto i 111,20 punti, tuttavia, potrebbe provocare una nuova inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Quella di venerdì 6 novembre è stata una giornata nervosa sul mercato azionario italiano con il Ftse Mib future ( scadenza dicembre 2026 ) che è stato respinto dai 49.900 punti e ha subito una correzione intraday. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi contrastata : prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout dei 51.000 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista . Una discesa sotto i 48.900 punti potrebbe invece provocare una pericolosa inversione ribassista di tendenza (con target teorici a quota 48.550-48.520 prima e a quota 48.300 punti in un secondo momento). Strategia operativa intraday per lunedì 9 novembre ( future dicembre 2026 ). Short a quota 49.590 punti , con target in area 49.450-49.430 prima e a quota 49.300-49.280 in un secondo momento. Stop a 49.710 punti. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella giornata di venerdì 6 novembre il cambio Euro/Dollaro ha subito una brusca correzione ed è sceso verso l’importante sostegno grafico posto in area 1,1130-1,1115. La situazione tecnica di breve termine si è quindi indebolita : prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout della resistenza posta in area 1,1270-1,1280 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza . Una discesa sotto 1,11 fornirà invece un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale, con un primo target a quota 1,1075 e un secondo obiettivo in area 1,1055-1,1050. (riproduzione riservata)