{mfgraph} Nella seduta di martedì 3 novembre il Dax future ( scadenza dicembre 2026 ) ha tentato un recupero ma è stato respinto dalla resistenza posta in area 26.120-26.130 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata : da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout dei 26.215 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista e innescare una risalita di una certa consistenza (con un primo target a quota 26.400). Anche l’ Eurostoxx50 future ( scadenza...
{mfgraph} Quella di martedì 3 novembre è stata una giornata altalenante sul mercato azionario italiano con il Ftse Mib future ( scadenza dicembre 2026 ) che si è appoggiato all’importante supporto grafico posto a 48.900 punti ed è risalito con una certa decisione fino a quota 49.960. La situazione tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: un segnale rialzista arriverà con il breakout dei 50.050 punti (con un primo target a quota 50.280-50.300 e un secondo obiettivo in area 50.460-50.500 punti). Pericolosa invece una discesa sotto i 48.900 punti in quanto potrebbe innescare una rapida correzione, con target teorici a quota 48.550 prima e in area 48.280-48.250 in un secondo momento. Strategia operativa intraday per mercoledì 4 novembre ( future dicembre 2026 ). Long a 49.020 punti, con target in area 49.170-49.190 prima e a quota 49.380 in un secondo momento. Stop a 48.900 punti. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella seduta di lunedì 2 novembre il Btp future ( scadenza dicembre 2026 ) ha compiuto un veloce spunto rialzista ed è salito fino a quota 112,40-112,43 punti. Il quadro tecnico di breve periodo sta quindi migliorando: dopo una breve pausa di consolidamento è possibile pertanto un ulteriore allungo che può spingere i prezzi verso la solida resistenza grafica posta in area 112,95-113 punti . Importante comunque la tenuta del sostegno grafico posto a 110,70-110,65 punti : soltanto una discesa sotto questa zona potrebbe annullare i recenti progressi e innescare una correzione di una certa consistenza (con un primo target in area 110,10-110 punti). (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella seduta di martedì 3 novembre il Dax future ( scadenza dicembre 2026 ) ha tentato un recupero ma è stato respinto dalla resistenza posta in area 26.120-26.130 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata : da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout dei 26.215 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista e innescare una risalita di una certa consistenza (con un primo target a quota 26.400). Anche l’ Eurostoxx50 future ( scadenza dicembre 2026 ) ha tentato un allungo ma non è riuscito a superare i 6.215 punti. Il quadro tecnico rimane quindi precario: un segnale positivo arriverà soltanto con il superamento della resistenza posta a 6.240 punti (anche se un allungo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 6.275-6.280). Pericoloso invece il cedimento del sostegno grafico posto in area 6.100-6.195 punti. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella giornata di lunedì 2 novembre il cambio Euro/Dollaro ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 1,1237. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane precaria: da un punto di vista grafico, tuttavia, solo una discesa sotto 1,11 potrebbe fornire un nuovo (e pericoloso) segnale ribassista di tipo direzionale. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà quindi necessaria una fase riaccumulativa. Un segnale di forza arriverà invece con il breakout della resistenza posta in area 1,1270-1,1285 : il superamento di questa zona può innescare un allungo e spingere le quotazioni a quota 1,1330-1,1340. (riproduzione riservata)