Campari: il trend rimane positivo
Campari: il trend rimane positivo

{mfgraph} La situazione tecnica di Davide Campari rimane costruttiva. Il titolo ha infatti compiuto un nuovo balzo in avanti ed è salito con una certa decisione oltre i 6,70 euro. L’analisi quantitativa conferma la presenza di un solido trend rialzista di breve termine , con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si trovano in posizione long. Dopo una breve pausa di consolidamento è possibile pertanto un ulteriore allungo , con un primo target in area 6,78-6,84 euro. Il breakout di questa zona aprirà poi ulteriori spazi di crescita. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)

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Dax future: il mercato batte in ritirata

Dax future: il mercato batte in ritirata

{mfgraph} Nella seduta di giovedì 22 ottobre il Dax future ( scadenza dicembre 2026 ) ha subito una rapida correzione ed è sceso verso i 25.430 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: importante quindi la tenuta del supporto statico posto in area 25.270-25.170 punti in quanto può favorire la costruzione di una solida base accumulativa. Positivo il superamento dei 25.835 punti anche se, da un punto di vista grafico, un segnale rialzista arriverà soltanto...

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Ftse Mib future: spunti operativi per venerdì 23 ottobre

Ftse Mib future: spunti operativi per venerdì 23 ottobre

{mfgraph} Quella di giovedì 22 ottobre è stata una giornata decisamente negativa sul mercato azionario italiano con il Ftse Mib future ( scadenza dicembre 2026 ) che ha subito una brusca flessione e si è portato a ridosso dei 48.000 punti. Il trend primario rimane quindi negativo ( i principali indicatori direzionali si trovano ancora in posizione short ): solo il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target in area 47.820-47.800 e un secondo obiettivo a 47.650 punti) e favorire un consolidamento laterale. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria una fase riaccumulativa. Un eventuale recupero dovrà affrontare un primo ostacolo a quota 48.550 e una seconda resistenza a 48.800 punti.  Strategia operativa intraday per venerdì 23 ottobre ( future dicembre 2026 ). Short su rimbalzo verso i 48.550 punti , con target a quota 48.450-48.430 prima e in area 48.320-48.300 in un secondo momento. Stop a 48.650 punti. (riproduzione riservata)

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Btp future: minimo intraday a 110,06 punti

Btp future: minimo intraday a 110,06 punti

{mfgraph} Nella seduta di giovedì 22 ottobre il Btp future (scadenza dicembre 2026 ) è sceso fino ad un minimo a 110,06 punti prima di iniziare un veloce recupero intraday che ha riportato le quotazioni in area 110,80-110,85. Il quadro tecnico di breve periodo rimane precario: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà infatti necessaria una fase riaccumulativa . Un recupero dovrà comunque affrontare una prima resistenza a quota 111,85-111,90 e un secondo ostacolo a 112,10 punti. Pericolosa invece una discesa sotto i 110 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 109,50 potrebbe fornire un nuovo (e pericoloso) segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)

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Oro, l'analisi tecnica di oggi: a un passo dal supporto chiave a 4.000-3.970 dollari

Oro, l'analisi tecnica di oggi: a un passo dal supporto chiave a 4.000-3.970 dollari

Nelle ultime sedute il Gold future (scadenza dicembre 2026) si è ulteriormente appesantito, accelerando al ribasso e arrivando a un passo dalla soglia psicologica dei 4.000 dollari: la nervosa congestione di inizio ottobre ha trovato quindi uno sfogo ribassista, con il metallo prezioso che ora deve confrontarsi con il supporto chiave posto proprio a 4.000-3.970. Anche l'analisi algoritmica conferma questa lettura, con l'Macd che sta nuovamente tagliando al ribasso la sua media mobile, in linea con l'orientamento short dell'Macd, e gli oscillatori di forza relativa che stazionano a ridosso o all'interno delle rispettive aree d'ipervenduto. Al rialzo, un primo segnale di reazione si avrebbe con il recupero di 4.170-4.200 dollari, ma sarebbe solo un deciso allungo oltre 4.400-4.420 a decretare l'inversione positiva della tendenza principale. (riproduzione riservata)

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Euro-dollaro: consolidamento laterale a ridosso di 1,12

Euro-dollaro: consolidamento laterale a ridosso di 1,12

{mfgraph} Nella giornata di giovedì 22 ottobre il cambio Euro/Dollaro ha oscillato lateralmente tra 1,1255 e 1,1190 senza fornire particolari spunti operativi. Il quadro tecnico di breve termine rimane quindi contrastato : il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può infatti impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria una fase riaccumulativa. Un allungo dovrà comunque affrontare un primo ostacolo a quota 1,1285-1,13 e una seconda resistenza in area 1,1330-1,1340. Pericolosa invece una discesa sotto 1,1180 in quanto potrebbe innescare una rapida correzione, con un primo target a quota 1,1155-1,1150 e un secondo obiettivo in area 1,1130-1,1115. (riproduzione riservata)

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