Stellantis corre in Europa: vendite +11%, cresce sei volte il mercato. La strategia di rilancio del ceo Filosa funziona
Stellantis corre in Europa: vendite +11%, cresce sei volte il mercato. La strategia di rilancio del ceo Filosa funziona
A febbraio il mercato auto fa +1,9% in Europa, ma il gruppo di Filosa vola trainato da Fiat e dai modelli piattaforma Smart Car. Crescono ancora i marchi cinesi: +850% per Leapmotor, partner di Stellantis

di Andrea Boeris 19/03/2026 10:00

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Le vendite auto in Europa tornano a crescere a febbraio, ma a fare la differenza è soprattutto Stellantis, che accelera ben oltre il mercato e conferma i primi segnali concreti di rilancio promesso dal ceo Antonio Filosa.

Secondo quanto riportato da Automotive News su dati Dataforce, le immatricolazioni nel continente sono salite dell’1,9% rispetto allo stesso mese del 2025. Ma il gruppo nato dalla fusione tra Fca e Psa ha fatto molto meglio: +11%, ovvero quasi sei volte la crescita del mercato. Si tratta del terzo mese consecutivo di crescita in Europa.

Stellantis vola grazie a Fiat e ai modelli Smart Car

Il risultato di febbraio rappresenta una nuova conferma della strategia illustrata da Filosa agli analisti: rilanciare i volumi partendo dai modelli accessibili e da una maggiore disciplina commerciale. In questo senso, un ruolo chiave lo stanno giocando i nuovi modelli sulla piattaforma Smart Car, che stanno rapidamente aumentando la produzione e le consegne.

A trainare sono stati in particolare i marchi popolari. Fiat ha registrato un balzo del 51%, contribuendo per circa 12 mila unità alla crescita complessiva grazie alle vendite della Grande Panda. Buone performance anche per Opel e Citroën, sostenute dai nuovi Suv compatti come Frontera e C3 Aircross. Nel complesso Stellantis è stato il gruppo con l’aumento più elevato in valore assoluto, con oltre 16 mila immatricolazioni aggiuntive nel mese.

Tra i costruttori cinesi altro boom di Leapmotor, partner di Stellantis

Il quadro europeo resta comunque eterogeneo. Volkswagen si è mossa in linea con il mercato (+2,1%), mentre arretrano Bmw (-6,1%) e Mercedes-Benz (-0,7%). In calo anche Renault, con il gruppo francese penalizzato dal crollo di Dacia legato a problemi logistici e di transizione produttiva.

Segnali di ripresa arrivano invece da Tesla (+9,9%), grazie soprattutto alla nuova versione della Model Y, mentre continuano a crescere con forza i costruttori cinesi (+94%). Tra questi spicca Leapmotor, partecipata da Stellantis, che registra un balzo dell’849% e consolida la propria presenza nel mercato europeo.

Le auto elettriche e l’impatto geopolitico della guerra in Medio Oriente

Dal punto di vista delle alimentazioni, prosegue la transizione: le vendite di auto elettriche sono aumentate del 16%, le ibride plug-in del 32% e le full hybrid dell’8,4%. Ora però c’è un nuovo elemento di incertezza sullo sfondo: l’impatto geopolitico della guerra di Usa e Israele contro l’Iran. I dati su base annuale mostrano ancora una flessione dell’1% e analisti e osservatori attendono le immatricolazioni di marzo per valutare gli effetti del conflitto in Medio Oriente, anche in relazione all’aumento dei prezzi di benzina e diesel, che potrebbe spingere ulteriormente la domanda verso elettrico e ibrido.

In questo contesto che sembra complicare ulteriormente le dinamiche di mercato, la performance di Stellantis dimostra che il gruppo di Filosa sta cercando di invertire la rotta: non solo per il ritmo di crescita, ma perché i numeri ben superiori rispetto a quelli del mercato indicano che la multinazionale italo francese in questa fase dispone del mix di offerta e dei prodotti giusti per tradurre in risultati concreti le promesse di rilancio fatte al mercato nei mesi scorsi. (riproduzione riservata)