Elon Musk dovrà testimoniare nell’indagine sull’acquisizione dell’ex Twitter. La Sec ipotizza il reato di frode azionaria
Elon Musk dovrà testimoniare nell’indagine sull’acquisizione dell’ex Twitter. La Sec ipotizza il reato di frode azionaria
Musk avrebbe comunicato alla Securities and Exchange Commission di aver accumulato una partecipazione del 9,2% nell’ex Twitter solo 20 giorni dopo l’acquisto. La legge impone invece una finestra di dieci giorni, a chiunque entri in possesso di una quota superiore al 5% nel capitale di una società

di Luca Carrello 12/02/2024 12:49

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X continua a impensierire Elon Musk. Questa volta però le preoccupazioni per il patron di Tesla e SpaceX non sono di natura economica, legate cioè al modo in cui rilanciare la pubblicità e ridurre i costi, ma hanno carattere legale. Un giudice federale americano ha ordinato al miliardario di testimoniare all’interno dell’indagine aperta dalla Securities and Exchange Commission (Sec) sull’acquisizione dell’ex Twitter, poi rinominato X. La Consob statunitense sta cercando di verificare se Musk, o altri attori, si siano macchiati del reato di frode azionaria.

Mask non teme la Sec

Il faro della Sec in particolare è puntato sulle mosse compiute dal patron di Tesla prima di completare l’acquisizione di X con i soldi prestati dalle banche. Secondo le accuse, Musk avrebbe comunicato alla Sec di aver accumulato una partecipazione del 9,2% nell’ex Twitter 20 giorni dopo l’acquisto, mentre la legge impone una finestra di dieci giorni, a chiunque entri in possesso di una quota superiore al 5% nel capitale in una società.

Gli avvocati di Musk hanno contestato la versione della Sec e hanno definito il mandato di comparizione inviato dall’agenzia «una molestia». Il miliardario comunque non ha di che temere sul fronte economico: la sanzione in casi del genere si aggira sui 100 mila dollari, spiccioli per un uomo con un patrimonio stimato in 209 miliardi. Musk piuttosto dovrebbe interrogarsi sulla convenienza dell’acquisizione di X: il social network avrebbe perso due terzi del suo valore da quando il patron di Tesla l’ha comprato per ben 44 miliardi nell’ottobre 2022. (riproduzione riservata)