{mfgraph} Nella seduta di martedì 2 giugno il Dax future ( scadenza giugno 2026 ) ha tentato un allungo ma è rimasto al di sotto dei 25.400 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout dei 25.500 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale . Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto la rottura del supporto statico posto in area 23.700-23.600 punti,...
{mfgraph} Quella di martedì 2 giugno è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito sui nuovi massimi dell’anno. Il Ftse Mib future ( scadenza giugno 2026 ) ha allungato con decisione al rialzo ed è salito oltre i 50.600 punti. Il trend di fondo rimane quindi positivo : solo il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo (che avrà un primo target in area 50.780-50.800 e un secondo obiettivo a ridosso dei 50.950 punti) e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto una discesa sotto i 49.400 punti potrebbe fornire un segnale negativo . Strategia operativa intraday per mercoledì 3 giugno ( future giugno 2026 ). Short solo su allungo verso i 50.940 punti , con target in area 50.800-50.780 poi, a quota 50.640 poi e in area 50.520-50.500 in un secondo momento. Stop a 51.020 punti. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella seduta di lunedì 1 giugno il Btp future ( scadenza giugno 2026 ) ha subito una rapida correzione ed è sceso in area 118-117,90 punti. La situazione tecnica di breve termine appare contrastata: solo il breakout dei 119 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale rialzista e innescare un allungo di una certa consistenza. Un’ulteriore correzione può spingere invece i prezzi verso i successivi supporti grafici situati a quota 117,35-117,30 prima e in area 117-116,90 punti in un secondo momento . Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il cedimento del sostegno posto in area 116-115,85 punti potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Quella di martedì 2 giugno è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito sui nuovi massimi dell’anno. Il Ftse Mib future ( scadenza giugno 2026 ) ha allungato con decisione al rialzo ed è salito oltre i 50.600 punti. Il trend di fondo rimane quindi positivo : solo il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo (che avrà un primo target in area 50.780-50.800 e un secondo obiettivo a ridosso dei 50.950 punti) e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto una discesa sotto i 49.400 punti potrebbe fornire un segnale negativo . Strategia operativa intraday per mercoledì 3 giugno ( future giugno 2026 ). Short solo su allungo verso i 50.940 punti , con target in area 50.800-50.780 poi, a quota 50.640 poi e in area 50.520-50.500 in un secondo momento. Stop a 51.020 punti. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella giornata di martedì 2 giugno il cambio Euro/Dollaro ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 1,1655. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane contrastata: positivo il ritorno sopra 1,17 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il breakout della resistenza posta in area 1,1790-1,18 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza . Importante comunque la tenuta del sostegno grafico posto in area 1,1590-1,1580 in quanto può favorire la costruzione di una base accumulativa. Una discesa sotto 1,1580 fornirà invece un pericoloso segnale ribassista, con un primo target in area 1,1550-1,1545 e un secondo obiettivo a quota 1,1510-1,1505. (riproduzione riservata)