Unicredit: in cerca di un minimo di breve termine
Unicredit: in cerca di un minimo di breve termine

{mfgraph} Nel corso delle ultime settimane la situazione tecnica di Unicredit è peggiorata. Il titolo ha infatti subito una brusca flessione ed è sceso fin sotto i 70,70 euro. Il trend di breve termine è negativo ( i principali indicatori direzionali si trovano infatti in posizione short ) e solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento (che potrebbe spingere i prezzi verso l’importante soglia psicologica dei 70 euro) e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un rimbalzo dovrà affrontare un primo ostacolo in area 75-75,30 e una seconda resistenza a quota 77-77,40 euro. Soltanto il ritorno sopra i 78 euro potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. (riproduzione riservata)

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Dax future: una rapida correzione

Dax future: una rapida correzione

{mfgraph} Nella seduta di venerdì 23 ottobre il Dax future ( scadenza dicembre 2026 ) ha subito una rapida correzione ed è sceso verso i 25.120 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: importante quindi la tenuta del supporto statico posto in area 25.100-25.090 punti in quanto può favorire una fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo il breakout della resistenza posta in area 25.830-25.835 punti potrebbe fornire un segnale rialzista...

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Ftse Mib future: spunti operativi per venerdì 23 ottobre

Ftse Mib future: spunti operativi per venerdì 23 ottobre

{mfgraph} Quella di giovedì 22 ottobre è stata una giornata decisamente negativa sul mercato azionario italiano con il Ftse Mib future ( scadenza dicembre 2026 ) che ha subito una brusca flessione e si è portato a ridosso dei 48.000 punti. Il trend primario rimane quindi negativo ( i principali indicatori direzionali si trovano ancora in posizione short ): solo il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target in area 47.820-47.800 e un secondo obiettivo a 47.650 punti) e favorire un consolidamento laterale. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria una fase riaccumulativa. Un eventuale recupero dovrà affrontare un primo ostacolo a quota 48.550 e una seconda resistenza a 48.800 punti.  Strategia operativa intraday per venerdì 23 ottobre ( future dicembre 2026 ). Short su rimbalzo verso i 48.550 punti , con target a quota 48.450-48.430 prima e in area 48.320-48.300 in un secondo momento. Stop a 48.650 punti. (riproduzione riservata)

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Btp future: supporto in area 111,10-110 punti

Btp future: supporto in area 111,10-110 punti

{mfgraph} Nella seduta di venerdì 23 ottobre il Btp future ( scadenza dicembre 2026 ) ha oscillato attorno ai 111 punti senza fornire particolari spunti operativi. Il quadro tecnico di breve periodo rimane precario : prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà infatti necessaria una fase riaccumulativa al di sopra del sostegno grafico posto in area 110,10-110 punti. Un eventuale recupero dovrà comunque affrontare una prima resistenza a quota 111,85-111,90 . Pericolosa invece una discesa sotto i 110 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 109,50 potrebbe fornire un nuovo (e pericoloso) segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)

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Btp future: supporto in area 111,10-110 punti

Btp future: supporto in area 111,10-110 punti

{mfgraph} Nella seduta di venerdì 23 ottobre il Btp future ( scadenza dicembre 2026 ) ha oscillato attorno ai 111 punti senza fornire particolari spunti operativi. Il quadro tecnico di breve periodo rimane precario : prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà infatti necessaria una fase riaccumulativa al di sopra del sostegno grafico posto in area 110,10-110 punti. Un eventuale recupero dovrà comunque affrontare una prima resistenza a quota 111,85-111,90 . Pericolosa invece una discesa sotto i 110 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 109,50 potrebbe fornire un nuovo (e pericoloso) segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)

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Euro-dollaro: situazione contrastata

Euro-dollaro: situazione contrastata

{mfgraph} Nella giornata di venerdì 23 ottobre il cambio Euro/Dollaro ha subito una correzione ed è sceso fin sotto 1,1185. Il quadro tecnico di breve termine rimane quindi contrastato: pericolosa una discesa sotto 1,1180 in quanto potrebbe innescare un’ulteriore flessione, con un primo target a quota 1,1155-1,1150 e un secondo obiettivo in area 1,1130-1,1115. Il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può tuttavia impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase riaccumulativa. Un eventuale recupero dovrà comunque affrontare un primo ostacolo a quota 1,1270-1,1285 e una seconda resistenza in area 1,1330-1,1340. (riproduzione riservata)

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