{mfgraph} Nella seduta di giovedì 2 luglio il Dax future ( scadenza settembre 2026 ) ha compiuto un veloce balzo in avanti e si è portato a ridosso dei 25.800 punti. La situazione tecnica di breve termine è quindi migliorata : prima di poter tentare un ulteriore allungo (che avrà un primo target in area 25.930-25.940 e un secondo obiettivo a ridosso dei 26.000 punti) è comunque probabile una fase laterale di consolidamento. Soltanto una discesa sotto i 24.720 punti potrebbe provocare un’inversione...
{mfgraph} Quella di giovedì 2 luglio è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha compiuto un veloce spunto rialzista, trainato dal recupero del comparto bancario. Il Ftse Mib future ( scadenza settembre 2026 ) ha allungato con decisione al rialzo e si è spinto oltre i 52.750 punti. Il trend di fondo rimane quindi positivo : un nuovo allungo dovrà tuttavia affrontare un duro ostacolo in area 52.970-53.000 punti . Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa tuttavia una discesa sotto i 51.450 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento del supporto statico situato in area 51.220-51.200 punti potrebbe fornire un segnale ribassista. Strategia operativa intraday per venerdì 3 luglio ( future settembre 2026 ). Short solo su rimbalzo verso i 52.980 punti , con target in area 52.850-52.830 prima, a quota 52.710 poi e in area 52.570-52.540 in un secondo momento. Stop a 53.110 punti. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella seduta di mercoledì 24 giugno il Btp future ( scadenza settembre 2026 ) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 119,45 punti. La situazione tecnica di breve termine appare costruttiva : i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) si trovano infatti in posizione long . Dopo una breve pausa di consolidamento è possibile pertanto un ulteriore allungo , con un primo target a quota 119,75-119,80 e un secondo obiettivo in area 120-120,10 punti. Soltanto una discesa sotto i 118,30 punti potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una correzione di una certa consisyenza. (riproduzione riservata)
Il quadro tecnico del Crude Oil future (scadenza agosto 2026) si conferma deficitario, con il derivato che ha raggiunto il supporto a 67 dollari sulla scia di una dinamica di breve che continua a esprimere una costante debolezza, pur con una spinta che sembra progressivamente attenuarsi: proprio la tenuta di quota 67 potrà contribuire a frenare la discesa, ma per il momento non emergono spunti concreti di un possibile recupero. Gli indicatori di tendenza sono sempre allineati in posizione short e l'Rsi staziona stabilmente all'interno dell'area d'ipervenduto, mentre solo lo Stocastico sta trovando lo spazio per un parziale rimbalzo. Graficamente, solo un ritorno sopra 76,50-77 dollari potrà allentare l'attuale pressione ribassista. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella giornata di giovedì 2 luglio il cambio Euro/Dollaro ha compiuto un veloce spunto rialzista intraday ed è risalito fino a quota 1,1470-1,1473. Nonostante questo recupero la situazione tecnica di breve termine rimane ancora precaria : prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà infatti necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un ulteriore recupero dovrà comunque affrontare un primo ostacolo a ridosso di 1,15 e una seconda resistenza a quota 1,1530-1,1535. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il cedimento del sostegno posto in area 1,1340-1,1330 potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)