{mfgraph} Nella seduta di giovedì 6 agosto il Dax future ( scadenza settembre 2026 ) è sceso verso i 26.170 punti prima di effettuare un veloce recupero intraday che ha spinto i prezzi in area 26.300-26.310. La situazione tecnica di breve termine rimane costruttiva anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo (che avrà un primo target in area 26.440-26.450 e un secondo obiettivo a ridosso dei 26.500 punti) è probabile una fase laterale di assestamento. Importante la tenuta del sostegno...
{mfgraph} Quella di giovedì 20 agosto è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che è stato respinto da una prima zona di resistenza e ha subito una correzione intraday. Il Ftse Mib future ( scadenza settembre 2026 ) è stato infatti respinto dai 53.000 punti ed è sceso verso i 52.650 punti. Il quadro tecnico di breve periodo appare contrastato : prima di poter iniziare un nuovo trend al rialzo sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout dei 54.200 punti potrebbe fornire un nuovo segnale long di tipo direzionale. Un ulteriore cedimento può spingere invece prezzi verso il successivo supporto grafico situato in area 52.470-52.420 punti . Strategia operativa intraday per venerdì 21 agosto ( future settembre 2026 ). Short solo su rimbalzo verso i 53.150 punti , con target a quota 53.020-53.000 prima e in area 52.850-52.830 poi. Stop a 53.280 punti. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella seduta di mercoledì 19 agosto il Btp future ( scadenza settembre 2026 ) si è appoggiato all’importante supporto statico posto in area 115,55-115,50 punti e ha compiuto un veloce recupero intraday. La situazione tecnica di breve periodo rimane precaria : prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà infatti necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un ulteriore recupero dovrà affrontare una prima resistenza in area 116,85-117 punti. Al rialzo, poi, soltanto il ritorno sopra i 117,50 punti potrebbe fornire un segnale positivo. Il cedimento di quota 115,50 fornirà invece un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)
Nuovo strappo rialzista per il Gold future (scadenza dicembre 2026), che ha raggiunto la resistenza chiave a 4.650 dollari, con uno slancio sufficiente anche per provare un immediato breakout: il quadro tecnico si è recentemente rafforzato e proprio un ulteriore allungo oltre il precedente livello potrà convalidare la prospettiva di un'estensione della tendenza rialzista, con un nuovo target verso 4.750-4.780 dollari. Anche l'analisi algoritmica fornisce spunti costruttivi, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione long e gli oscillatori di forza relativa che gravitano a ridosso o all'interno delle rispettive aree d'ipercomprato. Al ribasso, un primo supporto utile si colloca a 4.510-4.500 dollari, seguito dalla base a quota 4.420-4.400, che al momento rappresenta il riferimento grafico principale. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella giornata di giovedì 20 agosto il cambio Euro/Dollaro è salito fino a 1,1712 prima di accusare una correzione intraday. La situazione tecnica di breve termine rimane costruttiva (i principali indicatori direzionali si trovano infatti in posizione long ): solo il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un nuovo allungo (che avrò un primo target a 1,1725, un secondo obiettivo a 1,1750 e una terza proiezione teorica in area 1,1780-1,1785) e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Importante comunque la tenuta del sostengo grafico posto in area 1,1615-1,16 in quanto può favorire una fase riaccumulativa. Soltanto una discesa sotto 1,15, tuttavia, potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)