Nexi: il quadro tecnico rimane costruttivo
Nexi: il quadro tecnico rimane costruttivo

{mfgraph} La situazione tecnica di Nexi appare costruttiva. Il titolo, dopo essersi appoggiato al supporto grafico posto in area 4,32-4,30 euro, ha infatti compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito con una certa decisione oltre i 4,54 euro. L’analisi quantitativa registra un interessante rafforzamento della pressione rialzista : dopo una breve pausa di assestamento è possibile pertanto un ulteriore allungo che avrà un primo target a quota 4,58 e un secondo obiettivo in area 4,62-4,63 euro. Anche la forza relativa nei confronti dell’indice Ftse Mib sta migliorando: soltanto il ritorno sotto i 4,30 euro potrebbe fornire un segnale negativo. (riproduzione riservata)

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Dax future: prove di recupero

Dax future: prove di recupero

{mfgraph} Nella seduta di lunedì 2 novembre il Dax future ( scadenza dicembre 2026 ) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 26.120 punti. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane contrastata : da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout dei 26.215 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista e innescare una risalita di una certa consistenza (con un primo target a quota 26.400). Anche l’ Eurostoxx50 future ( scadenza dicembre...

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Ftse Mib future: spunti operativi per martedì 3 novembre

Ftse Mib future: spunti operativi per martedì 3 novembre

{mfgraph} Quella di lunedì 2 novembre è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano con il Ftse Mib future ( scadenza dicembre 2026 ) che ha compiuto un veloce recupero ed è risalito verso una prima zona di resistenza. La situazione tecnica di breve termine appare contrastata:  prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa al di sopra del sostegno grafico posto in area 48.650-48.550 punti. Un segnale positivo arriverà solo con il breakout dei 49.800 punti . Pericolosa invece una discesa sotto i 48.300 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto la rottura del supporto situato in area 47.800-47.700 punti potrebbe fornire un segnale ribassista di tipo direzionale.  Strategia operativa intraday per martedì 3 novembre ( future dicembre 2026 ). Short a 49.670 punti, con target in area 49.520-49.500 prima e a quota 49.370 in un secondo momento. Stop a 49.800 punti . (riproduzione riservata)

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Btp future: duro ostacolo a quota 113 punti

Btp future: duro ostacolo a quota 113 punti

{mfgraph} Nella seduta di lunedì 2 novembre il Btp future ( scadenza dicembre 2026 ) ha compiuto un veloce spunto rialzista ed è salito fino a quota 112,40-112,43 punti. Il quadro tecnico di breve periodo sta quindi migliorando: dopo una breve pausa di consolidamento è possibile pertanto un ulteriore allungo che può spingere i prezzi verso la solida resistenza grafica posta in area 112,95-113 punti . Importante comunque la tenuta del sostegno grafico posto a 110,70-110,65 punti : soltanto una discesa sotto questa zona potrebbe annullare i recenti progressi e innescare una correzione di una certa consistenza (con un primo target in area 110,10-110 punti). (riproduzione riservata)

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Ia e infrastrutture a braccetto

Ia e infrastrutture a braccetto

UN ETF SULLE AZIONI DELLE INFRASTRUTTURE EUROPEE {mfgraph} Anche in una fase di rallentamento dell' economia globale , gli investimenti infrastrutturali rappresentano un tema strutturale di lungo periodo che può generare resilienza nei portafogli azionari (e obbligazionari). La necessità di ammodernamento delle reti energetiche, sistemi di trasporto e infrastrutture digitali, insieme all'urbanizzazione, sostengono la domanda di servizi e materiali da costruzione, offrendo opportunità sia alle utility sia ai produttori di cemento e materiali di base, che in Europa e in Italia si concentrano, alla fine, in poche aziende sufficientemente capitalizzate. L'Europa presenta un forte deficit infrastrutturale che, secondo alcune stime, potrebbe raggiungere i 500 miliardi di euro  all’anno entro il 2030 (Investment Report 2024/2025 della Bei). A sostegno degli investimenti sono già stati avviati importanti programmi pubblici, come il NextGenerationEu , il RePowerEu , fino al Pnrr , destinati al rinnovamento di strade, ponti, reti energetiche e immobili pubblici, una dinamica che potrebbe favorire l'intera filiera delle costruzioni. Le prospettive per la filiera delle costruzioni e i cementieri Per i produttori di cemento, in particolare, si aggiungono le prospettive legate alla transizione energetica , che richiede fondazioni, strutture e infrastrutture per gli impianti eolici, solari e idroelettrici, nonché i possibili programmi di ricostruzione post-bellica in Medio Oriente e Ucraina , una volta terminati i conflitti. Elementi che potrebbero sostenere la domanda di beni ma anche le quotazioni delle società maggiormente esposte in tal senso. Anche le utility presentano caratteristiche interessanti, grazie alla natura essenziale dei servizi offerti, dall'acqua all'energia, fino allo smaltimento dei rifiuti, e alla stabilità dei flussi di cassa e dei dividendi. Utility e intelligenza artificiale: una spinta strutturale La crescente elettrificazione rappresenta un ulteriore motore di crescita, e a questo si aggiunge il mega-trend dell' intelligenza artificiale , dove lo sviluppo dei data center comporta enormi fabbisogni di energia, sistemi di raffreddamento e infrastrutture di distribuzione, ampliando le opportunità per le utility ma anche per le società tecnologiche. Guardando al nostro Paese, ad esempio, il settore delle infrastrutture stradali si prepara a una trasformazione che potrebbe generare interessanti opportunità, grazie alla convergenza tra digitalizzazione, intelligenza artificiale e sostenibilità. Il recente Position Paper di AIS ( Associazione Italiana Infrastrutture Sostenibili ) individua 97 soluzioni tecnologiche e 34 esperienze applicative, a conferma che l'innovazione è già entrata nella fase operativa: i principali driver sono la manutenzione predittiva attraverso sensori, satelliti e algoritmi di AI, l'utilizzo di materiali riciclati e a minore impatto ambientale, l'efficienza energetica e la gestione intelligente del traffico. Alcuni esempi significativi si identificano sulla A4 Torino-Milano o sull’autostrada nell’area milanese, dove sensori, telecamere e algoritmi di intelligenza artificiale sorvegliano il traffico e regolano l’apertura e chiusura di corsie. Digitalizzazione e sostenibilità sulle autostrade italiane In termini di settori, le utility offrono una componente più difensiva e stabile, mentre i produttori di cemento e materiali consentono di intercettare maggiormente la crescita degli investimenti e il potenziale di rivalutazione dei titoli. Per un investitore che preferisce un approccio diversificato, oltre ai fondi di diverse case di investimento, sono disponibili numerosi Etf che guardano al contesto globale, mentre chi volesse strumenti (più concentrati) che mirano alle sole infrastrutture europee ha comunque a disposizione una buona rosa di Etf. Interessante, infine, il prodotto State Street Spdr Morn. Multi-Asset Global Infrastructure Ucits Etf , che mixa il 50% di azioni globali della tematica con la stessa quota di obbligazioni emesse dalle aziende infrastrutturali su scala mondiale, per un totale di oltre 1800 posizioni , il che permette di mitigare notevolmente la volatilità. (Riproduzione riservata)

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Euro-dollaro: il cambio prova un rimbalzo

Euro-dollaro: il cambio prova un rimbalzo

{mfgraph} Nella giornata di lunedì 2 novembre il cambio Euro/Dollaro ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 1,1237. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane precaria: da un punto di vista grafico, tuttavia, solo una discesa sotto 1,11 potrebbe fornire un nuovo (e pericoloso) segnale ribassista di tipo direzionale. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà quindi necessaria una fase riaccumulativa. Un segnale di forza arriverà invece con il breakout della resistenza posta in area 1,1270-1,1285 : il superamento di questa zona può innescare un allungo e spingere le quotazioni a quota 1,1330-1,1340. (riproduzione riservata)

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