Saipem: il titolo allunga ancora al rialzo
Saipem: il titolo allunga ancora al rialzo

{mfgraph} Nel corso delle ultime settimane la situazione tecnica di Saipem è migliorata. Il titolo ha infatti compiuto un nuovo balzo in avanti ed è salito fino a quota 3,16 euro. L’analisi quantitativa conferma la presenza di un solido trend rialzista di breve termine , con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si trovano in posizione long. Prima di poter tentare un ulteriore allungo (che avrà un primo target in area 3,19-3,20 e un secondo obiettivo a ridosso dei 3,25 euro) è comunque probabile una fase laterale di consolidamento (necessaria per scaricare il forte ipercomprato di breve termine). Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)

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Dax future: una brusca flessione

Dax future: una brusca flessione

{mfgraph} Nella seduta di giovedì 29 gennaio il Dax future ( scadenza marzo 2026 ) ha subito una brusca flessione, con i prezzi che sono scesi fino a quota 24.355 punti. Il quadro tecnico di breve periodo si è quindi indebolito : prima di poter iniziare un nuovo movimento rialzista sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Soltanto il ritorno sopra i 25.160 punti, infatti, potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza . Un ulteriore cedimento può spingere invece i prezzi...

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Ftse Mib future: spunti operativi per venerdì 30 gennaio

Ftse Mib future: spunti operativi per venerdì 30 gennaio

{mfgraph} Quella di giovedì 29 gennaio è stata una giornata movimentata sul mercato azionario italiano. Il Ftse Mib future ( scadenza marzo 2026 ) è infatti salito oltre i 45.700 punti prima di accusare una brusca e improvvisa correzione intraday che ha spinto i prezzi a ridosso dei 45.100 punti. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi contrastata : prima di poter iniziare un nuovo trend al rialzo (che dovrà comunque affrontare una prima resistenza in area 45.860-45.880 e una seconda barriera a quota 46.000 punti) sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa . Un ulteriore cedimento può spingere invece i prezzi verso i successivi supporti grafici situati in area 45.100-45.060 e a quota 44.800-44.780 punti. Pericolosa una discesa sotto quest’ultimo livello. Strategia operativa intraday per venerdì 30 gennaio ( future marzo 2026 ). Short su rimbalzo verso i 45.470 punti , con target a 45.350 prima, in area 45.270-45.250 poi e a quota 45.120 in un secondo momento. Stop a quota 45.600. (riproduzione riservata)

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Btp future: il trend primario rimane positivo

Btp future: il trend primario rimane positivo

Nella seduta di mercoledì 12 novembre il  Btp future  ( scadenza dicembre 2025 ) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito oltre i 121,60 punti. Il trend di fondo rimane quindi positivo: da un punto di vista grafico, solo il breakout di quota 121,95 potrebbe fornire un segnale rialzista di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza : pericolosa tuttavia una discesa sotto i 120,90 punti in quanto potrebbe innescare una rapida correzione e spingere i prezzi verso il successivo supporto grafico situato in area 120,45-120,30 punti. (riproduzione riservata)

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Oro, l'analisi tecnica di oggi: brusca correzione dopo i nuovi massimi

Oro, l'analisi tecnica di oggi: brusca correzione dopo i nuovi massimi

Avvio di seduta pesante per il Gold future (scadenza aprile 2026), che stamattina sta pagando una violenta battuta d’arresto, dopo che ieri era arrivato a toccare nuovi massimi oltre 5.600 dollari: la dinamica delle ultime sedute, per quanto positivo, ha espresso una volatilità in grande aumento, che ha creato le premesse per brusca correzione odierna, che ha già riportato il metallo prezioso sotto la soglia psicologica a quota 5.000. L’analisi algoritmica fornisce ancora spunti per lo più costruttivi, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione long e l’Rsi che staziona saldamente all’interno dell’area d’ipercomprato, mentre lo Stocastico è l’unico che segnala un deterioramento della forza relativa. Graficamente, i supporti da monitorare si collocano attorno a 4.900 prima, 4.760-4.750 in seconda battuta e 4.650-4.620 in terza istanza. (riproduzione riservata)

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Euro-dollaro: prima resistenza a quota 1,20

Euro-dollaro: prima resistenza a quota 1,20

{mfgraph} Nella giornata di giovedì 29 gennaio il cambio Euro/Dollaro ( EUR/USD ) non è riuscito a superare quota 1,20 e ha subito una correzione intraday. La situazione tecnica rimane costruttiv a (i principali indicatori direzionali si trovano infatti in posizione long) anche se, prima di un nuovo allungo, è probabile una fase laterale di assestamento (necessaria per scaricare il forte ipercomprato di brevissimo termine). Solo il breakout di 1,2050 potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza . Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: un’eventuale correzione troverà infatti un valido sostengo in area 1,1850-1,1835 . Importante la tenuta di questa zona in quanto può favorire la costruzione di una base accumulativa. (riproduzione riservata)

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