Unicredit: il consolidamento laterale prosegue
Unicredit: il consolidamento laterale prosegue

{mfgraph} La situazione tecnica di Unicredit rimane contrastata. Da diverse settimane, infatti, il titolo consolida lateralmente al di sotto della resistenza statica posta in area 85,70-86,40 euro senza fornire particolari spunti operativi. Da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout di quota 86,50 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale (con target teorici a quota 88-88,20 prima e in area 89,60-90 in un secondo momento). Pericolosa invece una discesa sotto gli 82 euro in quanto potrebbe innescare una rapida correzione e spingere i prezzi verso il successivo supporto grafico situato in area 79,50-79 euro. (riproduzione riservata)

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Dax future: una brusca correzione intraday

Dax future: una brusca correzione intraday

{mfgraph} Nella seduta di mercoledì 30 settembre il Dax future ( scadenza dicembre 2026 ) è stato respinto dai 25.750 punti e ha subito una brusca correzione intraday. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi contrastata : prima di poter iniziare un movimento rialzista di una certa consistenza sarà infatti necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Soltanto il ritorno sopra i 26.100 punti, infatti , potrebbe fornire un segnale di forza . Pericoloso invece il cedimento del...

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Ftse Mib future: spunti operativi per giovedì 1 ottobre

Ftse Mib future: spunti operativi per giovedì 1 ottobre

{mfgraph} Quella di mercoledì 30 settembre è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con il Ftse Mib future ( scadenza dicembre 2026 ) che non è riuscito a superare la soglia psicologica dei 52.000 punti e ha subito una brusca correzione intraday. La situazione tecnica di breve periodo sta quindi peggiorando , con diversi indicatori che registrano un rafforzamento della pressione ribassista . Possibile pertanto un ulteriore cedimento che può spingere i prezzi verso il supporto grafico situato in area 50.800-50.770 punti . La rottura di questa zona aprirà poi ulteriori spazi di discesa, con un primo target in area 50.220-50.200. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà invece necessaria una fase riaccumulativa. Soltanto il ritorno sopra i 52.350 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale positivo .  Strategia operativa intraday per giovedì 1 ottobre ( future dicembre 2026 ). Short solo su rimbalzo verso i 51.510 punti , con target in area 51.370-51.350 prima e a quota 51.220-51.200 in un secondo momento. Stop a 51.620 punti. (riproduzione riservata)

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Btp future: prima resistenza a 111,20 punti

Btp future: prima resistenza a 111,20 punti

{mfgraph} Nella seduta di mercoledì 30 settembre il Btp future ( scadenza dicembre 2026 ) è stato respinto dalla resistenza posta a 111,20 punti e ha subito una rapida correzione intraday. Il trend primario rimane quindi negativo: solo il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target in area 110,10-110 ) e favorire una fase laterale di consolidamento. Un eventuale recupero dovrà comunque affrontare un primo ostacolo in area 111,60-111,75 e una seconda resistenza a quota 112,50-112,60 punti. Soltanto il ritorno sopra i 113,15 punti potrebbe fornire un segnale positivo. (riproduzione riservata)

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Petrolio, l'analisi tecnica: importante reazione verso 93 dollari

Petrolio, l'analisi tecnica: importante reazione verso 93 dollari

Mattinata positiva per il Crude Oil future (scadenza novembre 2026), che sta trovando un ampio spazio di recupero fino a ridosso della resistenza di breve a 93 dollari: il quadro tecnico rimane contrastato, ma proprio un recupero di quest'ultimo livello potrebbe contribuire a rilanciare la dinamica dei prezzi, allentando la pressione delle ultime settimane. Al momento l'analisi algoritmica risente ancora della recente fase correttiva, con gli indicatori di tendenza che restano allineati in posizione short, lo Stocastico che è stato respinto dalla soglia di equilibrio e l'Rsi che si appresta a cedere la stessa linea dei 50 punti. Graficamente, il primo supporto utile si colloca attorno a quota 87 e sarà proprio un suo cedimento ad aprire nuovi di spazi di discesa. (riproduzione riservata)

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Euro-dollaro: il trend rimane negativo

Euro-dollaro: il trend rimane negativo

{mfgraph} Nella giornata di mercoledì 30 settembre il cambio Euro/Dollaro è risalito fino a quota 1,1380 prima di accusare una rapida correzione intraday. La tendenza di breve termine rimane quindi negativa : solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target in area 1,1305-1,13 e un secondo obiettivo a ridosso di 1,1280) e favorire una fase laterale di consolidamento. Un eventuale recupero dovrà comunque affrontare un primo ostacolo a quota 1,1410 e una seconda resistenza in area 1,1455-1,1465. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa . (riproduzione riservata)

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