Prysmian: resistenza grafica a quota 157 euro
Prysmian: resistenza grafica a quota 157 euro

{mfgraph} La situazione tecnica di Prysmian rimane costruttiva. Il titolo, dopo essersi appoggiato al sostegno grafico posto in area 140-138 euro, ha infatti compiuto un veloce balzo in avanti ed è risalito verso i massimi storici posti a quota 157 euro. Il breakout di quest’ultimo livello aprirà ulteriori spazi di crescita , con un primo target a quota 159,50-160 e un secondo obiettivo in area 162,50-163 euro. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa tuttavia una discesa sotto i 143,50 euro anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento dei 138 euro potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una flessione di una certa consistenza. (riproduzione riservata)

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Dax future: una veloce correzione

Dax future: una veloce correzione

{mfgraph} Nella seduta di mercoledì 3 giugno il Dax future ( scadenza giugno 2026 ) ha subito una rapida correzione ed è sceso fino a quota 24.785 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout dei 25.500 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto la rottura del supporto statico posto in area 23.700-23.600...

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Ftse Mib future: spunti operativi per giovedì 4 giugno

Ftse Mib future: spunti operativi per giovedì 4 giugno

{mfgraph} Quella di mercoledì 3 giugno è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha subito una brusca ed improvvisa correzione, alimentata dalla marcata debolezza del comparto bancario. Il Ftse Mib future ( scadenza giugno 2026 ) ha infatti accusato una rapida flessione intraday ed è sceso verso i 50.100 punti. Il trend di fondo rimane positivo anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo, sarà necessaria una fase riaccumulativa. Un’ulteriore flessione troverà un primo supporto in area 49.750-49.700 punti . Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto una discesa sotto i 49.400 punti potrebbe fornire un segnale negativo.  Strategia operativa intraday per giovedì 4 giugno ( future giugno 2026 ). Short su rimbalzo verso i 50.380 punti , con target in area 50.260-50.240 poi, a quota 50.120 poi e in area 50.020-50.000 in un secondo momento. Stop a 50.510 punti. (riproduzione riservata)

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Btp future: fase correttiva

Btp future: fase correttiva

{mfgraph} Nella seduta di mercoledì 3 giugno il Btp future ( scadenza giugno 2026 ) ha subito una rapida correzione ed è sceso in area 117,80-117,75 punti. La situazione tecnica di breve termine appare contrastata: solo il breakout dei 119 punti, infatti, potrebbe fornire un chiaro segnale rialzista e innescare un allungo di una certa consistenza. Un’ulteriore correzione può spingere invece i prezzi verso i successivi supporti grafici situati a quota 117,35-117,30 prima e in area 117-116,90 punti in un secondo momento . Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il cedimento del sostegno posto in area 116-115,85 punti potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)  

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Argento, l'analisi tecnica: verso un delicato test a 71-70 dollari

Argento, l'analisi tecnica: verso un delicato test a 71-70 dollari

Avvio di seduta debole per il Silver future (scadenza luglio 2026), che sta perdendo nuovamente contatto dalla resistenza a 78 dollari, prospettando un delicato test dell'area 71-70, il cui cedimento potrebbe aprire nuovi spazi di caduta. Il quadro tecnico appare fragile, anche se per il momento manca un vero slancio direzionale. Anche l'analisi algoritmica conferma questa prospettiva con gli indicatori di tendenza allineati in posizione short e gli oscillatori di forza relativa che hanno tagliato al ribasso le rispettive soglie di equilibrio. Graficamente, sarà proprio un deciso allungo oltre 78 dollari a fornire un primo segnale di tenuta, mentre una nuova spinta positiva potrà arrivare solo dal breakout di 82,70-83 dollari. (riproduzione riservata)

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Euro-dollaro: pericoloso il cedimento di 1,1580

Euro-dollaro: pericoloso il cedimento di 1,1580

{mfgraph} Nella giornata di mercoledì 3 giugno il cambio Euro/Dollaro ha subito una veloce correzione ed è sceso fin sotto 1,16. La situazione tecnica di breve termine rimane contrastata: importante quindi la tenuta del sostegno grafico posto in area 1,1590-1,1580 in quanto può favorire una fase riaccumulativa. Una discesa sotto 1,1580 fornirà invece un pericoloso segnale ribassista, con un primo target in area 1,1550-1,1545 e un secondo obiettivo a quota 1,1510-1,1505. Positivo invece il ritorno sopra 1,17 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il breakout della resistenza posta in area 1,1790-1,18 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. (riproduzione riservata)

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