FinecoBank: resistenza in area 23-23,10 euro
FinecoBank: resistenza in area 23-23,10 euro

{mfgraph} Nel corso delle ultime sedute la situazione tecnica di FinecoBank è migliorata. Il titolo, dopo essersi appoggiato al sostegno grafico posto in area 20,40-20,20 euro, ha infatti compiuto un veloce balzo in avanti e si è portato a ridosso della resistenza situata a 23-23,10 euro. L’analisi quantitativa registra un interessante rafforzamento della pressione rialzista , con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si sono girati in posizione long. Prima di un ulteriore allungo è comunque probabile una fisiologica pausa di consolidamento : solo il breakout (confermato in chiusura di seduta) dei 23,10 euro potrebbe fornire un nuovo segnale long di tipo direzionale (con un primo target a quota 23,45-23,50). Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)

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Eurostoxx future: al test dei 6.300 punti

Eurostoxx future: al test dei 6.300 punti

{mfgraph} Nella seduta di mercoledì 17 giugno il Dax future ( scadenza giugno 2026 ) è sceso verso i 24.830 punti prima di tentare un recupero intraday. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà infatti necessaria una fase riaccumulativa al di sopra dei 24.000 punti. Solo il breakout dei 25.110 punti potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza . Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto...

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Ftse Mib future: spunti operativi per giovedì 18 giugno

Ftse Mib future: spunti operativi per giovedì 18 giugno

{mfgraph} Quella di mercoledì 17 giugno è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che, dopo il veloce spunto rialzista delle ultime sedute, si è preso una giornata di assestamento. Il Ftse Mib future ( scadenza giugno 2026 ) è infatti sceso verso i 52.350 punti prima di effettuare un veloce recupero intraday che ha spinto i prezzi a ridosso dei 52.700 punti. L’analisi quantitativa conferma la presenza di un solido trend rialzista , con i principali indicatori direzionali che si trovano in posizione long. Solo il forte ipercomprato di breve termine può pertanto impedire un ulteriore allungo e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: un’eventuale correzione troverà infatti un primo supporto a quota 50.500-50.400 punti e un secondo sostegno in area 49.850-49.700 punti.  Strategia operativa intraday per giovedì 18 giugno ( future giugno 2026 ). Short solo su allungo verso i 52.990 punti , con target in area 52.860-52.840 prima, a quota 52.710 poi e in area 52.570-52.550 in un secondo momento. Stop a 53.110 punti. (riproduzione riservata)

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Btp future: andamento contrastato

Btp future: andamento contrastato

{mfgraph} Nella seduta di venerdì 12 giugno il Btp future ( scadenza settembre 2026 ) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 118,40 punti. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout della resistenza posta in area 118,60-118,80 punti potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza . Pericolosa invece una discesa sotto i 116,60 punti in quanto potrebbe innescare una rapida e spingere i prezzi verso i successivi supporti grafici situati a quota 116,35-116,30 prima e in area 115,90-115,80 punti in un secondo momento. (riproduzione riservata)

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Unicredit, l'analisi tecnica: possibile pullback dopo il test a 80 euro

Unicredit, l'analisi tecnica: possibile pullback dopo il test a 80 euro

Ancora un avvio positivo per Unicredit, che ha testato la soglia psicologica degli 80 euro, aggiornando i massimi del febbraio scorso e confermando lo slancio positivo delle ultime sedute: proprio il test di quota 80 potrebbe comunque favorire una pausa di consolidamento, considerando anche l'ennesimo gap lasciato aperto ieri a 77,91 euro, che potrebbe indurre una parziale flessione. Certo è che l'analisi algoritmica descrive uno scenario costruttivo, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione long e gli oscillatori di forza relativa che stazionano all'interno delle rispettive aree d'ipercomprato. Al ribasso, i primi supporti di un certo rilievo si collocano a 77,55-77,50 prima e 75,20-75 euro in seconda battuta. Particolarmente significativa è però soprattutto la base a 73-72,70. (riproduzione riservata)

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Euro-dollaro: una brusca flessione intraday

Euro-dollaro: una brusca flessione intraday

{mfgraph} Nella giornata di mercoledì 17 giugno il cambio Euro/Dollaro ha subito una brusca flessione intraday ed è sceso fin sotto 1,15. La situazione tecnica di breve termine è quindi peggiorata : prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un primo segnale di tenuta arriverà con il ritorno sopra 1,1625 anche se un allungo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 1,1645-1,1665. Un ulteriore cedimento può spingere invece le quotazioni verso il successivo supporto grafico situato in area 1,1460-1,1445 . (riproduzione riservata)

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