{mfgraph} Nella seduta di venerdì 5 giugno il Dax future ( scadenza giugno 2026 ) è stato respinto dalla resistenza posta a 25.050 punti e ha subito una brusca correzione intraday. La situazione tecnica di breve termine si sta quindi indebolendo : un ulteriore cedimento può spingere i prezzi verso la soglia psicologica dei 24.000 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto la rottura del supporto statico posto in area 23.700-23.600 punti potrebbe fornire un segnale negativo ....
Quella di venerdì 5 giugno è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha subito una correzione intraday, alimentata dalla debolezza dei titoli del comparto industriale . Il Ftse Mib future ( scadenza giugno 2026 ) si è infatti scontrato con i 50.365 punti ed è sceso verso i 49.900 punti. Il trend di fondo rimane positivo anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo, sarà necessaria una fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout dei 50.650 punti, infatti , potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto una discesa sotto i 49.400 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale negativo. Strategia operativa intraday per lunedì 8 giugno ( future giugno 2026 ). Short su rimbalzo verso i 50.150 punti , con target in area 50.020-50.000 prima, a quota 49.860 poi e in area 49.720-49.700 in un secondo momento. Stop a 50.260 punti. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella seduta di mercoledì 3 giugno il Btp future ( scadenza giugno 2026 ) ha subito una rapida correzione ed è sceso in area 117,80-117,75 punti. La situazione tecnica di breve termine appare contrastata: solo il breakout dei 119 punti, infatti, potrebbe fornire un chiaro segnale rialzista e innescare un allungo di una certa consistenza. Un’ulteriore correzione può spingere invece i prezzi verso i successivi supporti grafici situati a quota 117,35-117,30 prima e in area 117-116,90 punti in un secondo momento . Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il cedimento del sostegno posto in area 116-115,85 punti potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)
Quella di venerdì 5 giugno è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha subito una correzione intraday, alimentata dalla debolezza dei titoli del comparto industriale . Il Ftse Mib future ( scadenza giugno 2026 ) si è infatti scontrato con i 50.365 punti ed è sceso verso i 49.900 punti. Il trend di fondo rimane positivo anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo, sarà necessaria una fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout dei 50.650 punti, infatti , potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto una discesa sotto i 49.400 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale negativo. Strategia operativa intraday per lunedì 8 giugno ( future giugno 2026 ). Short su rimbalzo verso i 50.150 punti , con target in area 50.020-50.000 prima, a quota 49.860 poi e in area 49.720-49.700 in un secondo momento. Stop a 50.260 punti. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella giornata di venerdì 5 giugno il cambio Euro/Dollaro ha subito una brusca flessione con le quotazioni che, dopo aver ceduto il sostegno grafico posto in area 1,1590-1,1580, sono scese con decisione fin sotto 1,1520. La situazione tecnica di breve termine è quindi peggiorata , con diversi indicatori che registrano un rafforzamento della pressione ribassista . Possibile pertanto un ulteriore cedimento che avrà un primo target a quota 1,15-1,1495 e un secondo obiettivo in area 1,1470-1,1460. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa. Soltanto il ritorno sopra 1,17 potrebbe fornire un segnale di forza. (riproduzione riservata)