Eni: la tendenza rimane positiva
Eni: la tendenza rimane positiva

{mfgraph} Nel corso delle ultime settimane la situazione tecnica di Eni è migliorata. Il titolo, dopo essersi appoggiato al solido sostegno grafico posto in area 15,70-15,55 euro, ha infatti compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito oltre i 17,80 euro. L’analisi quantitativa conferma la presenza di una solida tendenza rialzista di breve termine , con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si trovano in posizione long. Dopo una breve pausa di consolidamento è possibile pertanto un ulteriore allungo , con un primo target a ridosso dei 18 euro. Il superamento di quest’ultimo livello fornirà poi un’ulteriore dimostrazione di forza. (riproduzione riservata)

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Dax future: una veloce risalita

Dax future: una veloce risalita

{mfgraph} Nella seduta di venerdì 6 febbraio il Dax future ( scadenza marzo 2026 ) ha compiuto un veloce rimbalzo tecnico ed è salito con una certa decisione verso i 24.850 punti. Nonostante questo recupero la situazione tecnica di breve periodo rimane ancora contrastata: soltanto il ritorno sopra i 25.200 punti, infatti, potrebbe fornire una dimostrazione di forza . Pericolosa invece una discesa sotto i 24.300 punti in quanto potrebbe innescare un ulteriore cedimento, con un primo target...

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Ftse Mib future: spunti operativi per lunedì 9 febbraio

Ftse Mib future: spunti operativi per lunedì 9 febbraio

{mfgraph} Quella di venerdì 6 febbraio è stata una giornata nervosa sul mercato azionario italiano, con il Ftse Mib future ( scadenza marzo 2026 ) che si è appoggiato a quota 45.500 ed è risalito fino a quota 46.080 punti. La tendenza primaria rimane quindi positiva anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo, sarà necessaria una fase riaccumulativa al di sopra del sostegno grafico posto intraday a 45.700 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il ritorno sopra i 46.700 punti potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza. Pericolosa invece una discesa sotto i 45.700 punti in quanto potrebbe innescare una rapida correzione, con un primo target a quota 45.500 e un secondo obiettivo in area 45.300-45.280. Strategia operativa intraday per lunedì 9 febbraio ( future marzo 2026 ). Short solo su rimbalzo verso i 46.340 punti , con target a 46.240 prima, a quota 46.140 poi e in area 46.040-46.020 in un secondo momento. Stop a quota 46.450. (riproduzione riservata)

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Btp future: il trend primario rimane positivo

Btp future: il trend primario rimane positivo

Nella seduta di mercoledì 12 novembre il  Btp future  ( scadenza dicembre 2025 ) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito oltre i 121,60 punti. Il trend di fondo rimane quindi positivo: da un punto di vista grafico, solo il breakout di quota 121,95 potrebbe fornire un segnale rialzista di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza : pericolosa tuttavia una discesa sotto i 120,90 punti in quanto potrebbe innescare una rapida correzione e spingere i prezzi verso il successivo supporto grafico situato in area 120,45-120,30 punti. (riproduzione riservata)

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Oro, l'analisi tecnica di oggi: verso un decisivo test a 5.100-5.115 dollari

Oro, l'analisi tecnica di oggi: verso un decisivo test a 5.100-5.115 dollari

Mattinata di ulteriore recupero per il Gold future (scadenza aprile 2026), che si è riportato oltre la soglia psicologica dei 5.000 dollari, mettendo di nuovo nel mirino la resistenza a quota 5.100-5.115: proprio il breakout di quest’ultima barriera potrà convalidare il segnale di forza, rilanciando le quotazioni verso i massimi di fine gennaio. Al momento l’analisi algoritmica fatica però a recepire questo ritrovato sentiment positivo, con gli indicatori di tendenza che restano orientati in posizione short e l’Rsi che ha corretto con decisione dall’area d’ipercomprato, mentre solo lo Stocastico ha tagliato al rialzo la linea dei 50 punti registrando una ripresa della forza relativa. Graficamente, il supporto principale rimane a 4.420-4.400 dollari, preceduto dall’area 4.670-4.650 prima e 4.580-4.550 in seconda battuta. (riproduzione riservata)

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Euro-dollaro: un veloce rimbalzo tecnico

Euro-dollaro: un veloce rimbalzo tecnico

{mfgraph} Nella giornata di venerdì 6 febbraio il cambio Euro/Dollaro ( EUR/USD ) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito oltre 1,1825. Nonostante questo rimbalzo il quadro tecnico di breve termine rimane ancora contrastato : un nuovo allungo dovrà infatti affrontare una prima resistenza in area 1,19-1,1915 e un secondo ostacolo a quota 1,1974-1,1990. Un segnale di forza arriverà soltanto con il ritorno sopra 1,20 (anche se, da un punto di vista grafico, solo il breakout di quota 1,2050 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale). Pericolosa invece una discesa sotto 1,1775 in quanto potrebbe innescare una rapida correzione, con un primo target in area 1,1735- 1,1730 e un secondo obiettivo a ridosso di 1,1680. (riproduzione riservata)

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