{mfgraph} Nella seduta di martedì 30 giugno il Dax future ( scadenza settembre 2026 ) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito verso i 25.170 punti. Nonostante questo rialzo la situazione tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout dei 25.500 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale . Pericolosa invece una discesa sotto i 24.700 punti in quanto potrebbe innescare una correzione di una certa...
{mfgraph} Quella di martedì 30 giugno è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso di una prima zona di resistenza. Il Ftse Mib future ( scadenza settembre 2026 ) è infatti sceso in area 51.450-51.435 punti prima di effettuare un recupero intraday che ha spinto i prezzi fino a quota 51.940 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane contrastato: un nuovo allungo dovrà affrontare una prima resistenza in area 52.300-53.330 punti. Un segnale positivo arriverà solo con il ritorno sopra i 52.420 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo il cedimento del supporto grafico situato in area 51.220-51.200 punti potrebbe fornire un segnale ribassista. Strategia operativa intraday per mercoledì 1 luglio ( future settembre 2026 ). Short su rimbalzo verso i 52.320 punti , con target in area 52.200-52.180 prima, a quota 52.060 poi e in area 51.940-51.920 in un secondo momento. Stop a 52.420 punti. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella seduta di mercoledì 24 giugno il Btp future ( scadenza settembre 2026 ) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 119,45 punti. La situazione tecnica di breve termine appare costruttiva : i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) si trovano infatti in posizione long . Dopo una breve pausa di consolidamento è possibile pertanto un ulteriore allungo , con un primo target a quota 119,75-119,80 e un secondo obiettivo in area 120-120,10 punti. Soltanto una discesa sotto i 118,30 punti potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una correzione di una certa consisyenza. (riproduzione riservata)
Nuova battuta d'arresto per il Silver future (scadenza agosto 2026), che ieri aveva trovato lo spazio per un deciso rimbalzo oltre la soglia psicologica dei 60 dollari, ma che stamattina si ritrova al di sotto di tale barriera, di nuovo alle prese con il supporto chiave a quota 57: il quadro tecnico si conferma molto fragile e proprio l'odierna incapacità di estendere il recupero rilancia ulteriormente la prospettiva di un'estensione della discesa. Anche l'analisi algoritmica descrive uno scenario debole, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione short e l'Rsi che staziona all'interno dell'area d'ipervenduto, mentre solo lo Stocastico sta cercando lo spazio per un rimbalzo. Dal punto di vista grafico, solo il ritorno sopra 64,70-65 dollari potrà allentare la pressione, mentre un segnale d'inversione arriverà con il breakout di 70-71. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella giornata di martedì 30 giugno il cambio Euro/Dollaro ha tentato un recupero ma è stato respinto da quota 1,1440. Il quadro tecnico di breve termine rimane quindi precario, con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si trovano ancora in posizione short. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa . Un eventuale recupero dovrà comunque affrontare un primo ostacolo a ridosso di 1,15 e una seconda resistenza a quota 1,1530-1,1535. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto una discesa sotto 1,1330 potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)