{mfgraph} Nella seduta di venerdì 23 ottobre il Dax future ( scadenza dicembre 2026 ) ha subito una rapida correzione ed è sceso verso i 25.120 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: importante quindi la tenuta del supporto statico posto in area 25.100-25.090 punti in quanto può favorire una fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo il breakout della resistenza posta in area 25.830-25.835 punti potrebbe fornire un segnale rialzista...
{mfgraph} Quella di giovedì 22 ottobre è stata una giornata decisamente negativa sul mercato azionario italiano con il Ftse Mib future ( scadenza dicembre 2026 ) che ha subito una brusca flessione e si è portato a ridosso dei 48.000 punti. Il trend primario rimane quindi negativo ( i principali indicatori direzionali si trovano ancora in posizione short ): solo il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target in area 47.820-47.800 e un secondo obiettivo a 47.650 punti) e favorire un consolidamento laterale. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria una fase riaccumulativa. Un eventuale recupero dovrà affrontare un primo ostacolo a quota 48.550 e una seconda resistenza a 48.800 punti. Strategia operativa intraday per venerdì 23 ottobre ( future dicembre 2026 ). Short su rimbalzo verso i 48.550 punti , con target a quota 48.450-48.430 prima e in area 48.320-48.300 in un secondo momento. Stop a 48.650 punti. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella seduta di venerdì 23 ottobre il Btp future ( scadenza dicembre 2026 ) ha oscillato attorno ai 111 punti senza fornire particolari spunti operativi. Il quadro tecnico di breve periodo rimane precario : prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà infatti necessaria una fase riaccumulativa al di sopra del sostegno grafico posto in area 110,10-110 punti. Un eventuale recupero dovrà comunque affrontare una prima resistenza a quota 111,85-111,90 . Pericolosa invece una discesa sotto i 110 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 109,50 potrebbe fornire un nuovo (e pericoloso) segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella seduta di venerdì 23 ottobre il Btp future ( scadenza dicembre 2026 ) ha oscillato attorno ai 111 punti senza fornire particolari spunti operativi. Il quadro tecnico di breve periodo rimane precario : prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà infatti necessaria una fase riaccumulativa al di sopra del sostegno grafico posto in area 110,10-110 punti. Un eventuale recupero dovrà comunque affrontare una prima resistenza a quota 111,85-111,90 . Pericolosa invece una discesa sotto i 110 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 109,50 potrebbe fornire un nuovo (e pericoloso) segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella giornata di venerdì 23 ottobre il cambio Euro/Dollaro ha subito una correzione ed è sceso fin sotto 1,1185. Il quadro tecnico di breve termine rimane quindi contrastato: pericolosa una discesa sotto 1,1180 in quanto potrebbe innescare un’ulteriore flessione, con un primo target a quota 1,1155-1,1150 e un secondo obiettivo in area 1,1130-1,1115. Il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può tuttavia impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase riaccumulativa. Un eventuale recupero dovrà comunque affrontare un primo ostacolo a quota 1,1270-1,1285 e una seconda resistenza in area 1,1330-1,1340. (riproduzione riservata)