Eni: la tendenza rimane rialzista
Eni: la tendenza rimane rialzista

{mfgraph} La situazione tecnica di Eni rimane costruttiva. Il titolo, dopo essere salito fino ad un picco a 20,77 euro, ha subito una veloce correzione che si è arrestata a ridosso di quota 19,70. L’analisi quantitativa conferma la presenza di un solido trend rialzista di breve termine , con i principali indicatori direzionali che si trovano in posizione long. Una nuova dimostrazione di forza arriverà con il breakout dei 20,65 euro: il superamento di quest’ultimo livello può infatti innescare un ulteriore spunto rialzista, con un primo target a quota 20,95 e un secondo obiettivo a ridosso dei 21,20 euro . (riproduzione riservata)

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Dax future: una nuova flessione

Dax future: una nuova flessione

{mfgraph} Nella seduta di venerdì 6 marzo il Dax future ( scadenza marzo 2026 ) ha subito una nuova flessione ed è sceso verso i 23.350 punti. La situazione tecnica di breve periodo rimane pertanto precaria (i principali indicatori direzionali si trovano in posizione short): un ulteriore cedimento può spingere invece i prezzi in area 23.050-23.050 prima e a quota 22.870-22.850 in un secondo momento. prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà necessaria un’adeguata...

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Ftse Mib future: spunti operativi per martedì 10 marzo

Ftse Mib future: spunti operativi per martedì 10 marzo

{mfgraph} Quella di lunedì 9 marzo è stata una giornata decisamente interessante sul mercato azionario italiano, con l’indice Ftse Mib che è sceso sui minimi degli ultimi mesi prima di iniziare un importante recupero intraday. Il Ftse Mib future ( scadenza marzo 2026 ) è infatti sceso in area 42.950-42.830 prima di risalite con una certa decisione oltre quota 44.050. La situazione tecnica rimane negativa (i principali indicatori direzionali si trovano infatti in posizione short) anche se il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase riaccumulativa . Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il ritorno sopra i 45.700 punti potrebbe fornire un segnale di tenuta. Una discesa sotto i 42.800 punti fornirà invece un nuovo e pericoloso segnale ribassista. Strategia operativa intraday per martedì 10 marzo ( future marzo 2026 ). Short solo su rimbalzo verso i 45.500 punti , con target a 45.310 prima, a quota 45.170-45.150 poi e in area 45.020-44.980 in un secondo momento. Stop a quota 45.710. (riproduzione riservata)

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Btp future: il trend rimane positivo

Btp future: il trend rimane positivo

{mfgraph} Nella seduta di mercoledì 25 febbraio il Btp future ( scadenza marzo 2026 ) ha compiuto un nuovo balzo in avanti ed è salito oltre i 122,60 punti. Il trend di breve periodo rimane quindi positivo (i principali indicatori direzionali si trovano infatti in posizione long): soltanto il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore allungo (che avrà un primo target a quota 122,76-122,80 e un secondo obiettivo in area 122,95-123 punti) e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza : pericoloso solo una discesa sotto i 121,85 punti anche se un’eventuale correzione troverà un valido supporto in area 121,05-121. (riproduzione riservata)

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Ftse Mib future: spunti operativi per martedì 10 marzo

Ftse Mib future: spunti operativi per martedì 10 marzo

{mfgraph} Quella di lunedì 9 marzo è stata una giornata decisamente interessante sul mercato azionario italiano, con l’indice Ftse Mib che è sceso sui minimi degli ultimi mesi prima di iniziare un importante recupero intraday. Il Ftse Mib future ( scadenza marzo 2026 ) è infatti sceso in area 42.950-42.830 prima di risalite con una certa decisione oltre quota 44.050. La situazione tecnica rimane negativa (i principali indicatori direzionali si trovano infatti in posizione short) anche se il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase riaccumulativa . Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il ritorno sopra i 45.700 punti potrebbe fornire un segnale di tenuta. Una discesa sotto i 42.800 punti fornirà invece un nuovo e pericoloso segnale ribassista. Strategia operativa intraday per martedì 10 marzo ( future marzo 2026 ). Short solo su rimbalzo verso i 45.500 punti , con target a 45.310 prima, a quota 45.170-45.150 poi e in area 45.020-44.980 in un secondo momento. Stop a quota 45.710. (riproduzione riservata)

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Euro-dollaro: il quadro tecnico rimane precario

Euro-dollaro: il quadro tecnico rimane precario

{mfgraph} Nella giornata di lunedì 9 marzo il cambio Euro/Dollaro ( EUR/USD ) è sceso in area 1,1510-1,1507 prima di iniziare un recupero intraday che ha spinto le quotazioni a ridosso di 1,16. La situazione tecnica rimane precaria (i principali indicatori direzionali si trovano ancora in posizione short) anche se il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase riaccumulativa. Un eventuale recupero dovrà comunque affrontare un primo ostacolo a quota 1,1645-1,1650 e una seconda resistenza in area 1,1690-1,17 . Una discesa sotto 1,15 fornirà invece un nuovo e pericoloso segnale ribassista, con un primo target attorno a 1,1470. (riproduzione riservata)

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