{mfgraph} Nella seduta di giovedì 2 aprile il Dax future ( scadenza giugno 2026 ) è sceso verso il sostegno grafico posto a 22.850 punti prima di iniziare un veloce recupero intraday che ha spinto i prezzi fino a quota 23.415. La situazione tecnica di breve termine rimane contrastata : prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un allungo comunque dovrà affrontare un primo ostacolo a quota 23.700 e una seconda resistenza...
{mfgraph} Quella di giovedì 2 aprile è stata una giornata nervosa sul mercato azionario italiano con il Ftse Mib future ( scadenza giugno 2026 ) che è sceso fino ad un minimo a 44.030 punti prima di iniziare un veloce ed importante recupero intraday. La situazione tecnica di breve termine rimane contrastata : prima di poter iniziare un nuovo trend al rialzo sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Importante , sotto questo punto di vista, la tenuta del supporto grafico posto in area 43.200-43.000 punti . Soltanto una discesa sotto i 42.000 punti, tuttavia, potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. Un nuovo allungo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 45.570-45.700 punti. Strategia operativa intraday per martedì 7 aprile ( future giugno 2026 ). Short solo su rimbalzo verso i 45.560 punti, con target in area 45.420-45.400 prima, a quota 45.280 poi e in area 45.120-45.080 in un secondo momento. Stop a quota 45.710. (riproduzione riservata)
Nella seduta di martedì 31 marzo il Btp future ( scadenza giugno 2026 ) ha compiuto un importante recupero ed è risalito oltre i 117,20 punti. Nonostante questo rimbalzo, alimentato dal forte ipervenduto, il quadro tecnico di breve termine rimane ancora precario : pima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa al di sopra dei 115,50 punti. Un ulteriore recupero dovrà affrontare un primo ostacolo a quota 117,50 e una seconda resistenza in area 117,90-118 punti . Soltanto il ritorno sopra quest’ultimo livello potrebbe fornire un segnale di forza. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Quella di giovedì 2 aprile è stata una giornata nervosa sul mercato azionario italiano con il Ftse Mib future ( scadenza giugno 2026 ) che è sceso fino ad un minimo a 44.030 punti prima di iniziare un veloce ed importante recupero intraday. La situazione tecnica di breve termine rimane contrastata : prima di poter iniziare un nuovo trend al rialzo sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Importante , sotto questo punto di vista, la tenuta del supporto grafico posto in area 43.200-43.000 punti . Soltanto una discesa sotto i 42.000 punti, tuttavia, potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. Un nuovo allungo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 45.570-45.700 punti. Strategia operativa intraday per martedì 7 aprile ( future giugno 2026 ). Short solo su rimbalzo verso i 45.560 punti, con target in area 45.420-45.400 prima, a quota 45.280 poi e in area 45.120-45.080 in un secondo momento. Stop a quota 45.710. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella giornata di giovedì 2 aprile il cambio Euro/Dollaro ( EUR/USD ) ha subito una veloce correzione ed è sceso fino a quota 1,1510. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: un allungo dovrà infatti affrontare un duro ostacolo in area 1,1630-1,1650 . Soltanto il breakout di questa zona potrebbe fornire un segnale rialzista e aprire ulteriori spazi di crescita. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto una discesa sotto i 1,1440 potrebbe annullare i recenti progressi e provocare una nuova inversione ribassista di tendenza (con un primo target in ara 1,1415-1,1410 e un secondo obiettivo a ridosso di 1,1380). (riproduzione riservata)