Nella seduta di giovedì 26 giugno il Dax future ( scadenza settembre 2026 ) ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso dei 24.250 punti. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane ancora contrastata : da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout dei 25.500 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Una discesa sotto i 24.770 punti potrebbe invece innescare una correzione di una certa consistenza. Anche l’ Eurostoxx50...
{mfgraph} Quella di giovedì 25 giugno è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha tentato un recupero ma è stato respinto da una prima zona di resistenza. Il Ftse Mib future ( scadenza settembre 2026 ) è infatti salito fino a quota 52.180 punti prima di subire una rapida correzione intraday. Il trend di fondo rimane positivo anche se, prima di poter tentare un ulteriore allungo, sarà necessaria una fase riaccumulativa . Da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout dei 53.350 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Pericolosa invece una discesa sotto i 51.700 punti anche se un’ulteriore correzione troverà un primo supporto in area 51.520-51.480 punti. Strategia operativa intraday per venerdì 26 giugno ( future settembre 2026 ). Short solo su rimbalzo verso i 52.300 punti , con target in area 52.150-52.130 prima, a quota 52.020 poi e in area 51.900-51.880 in un secondo momento. Stop a 52.430 punti. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella seduta di mercoledì 24 giugno il Btp future ( scadenza settembre 2026 ) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 119,45 punti. La situazione tecnica di breve termine appare costruttiva : i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) si trovano infatti in posizione long . Dopo una breve pausa di consolidamento è possibile pertanto un ulteriore allungo , con un primo target a quota 119,75-119,80 e un secondo obiettivo in area 120-120,10 punti. Soltanto una discesa sotto i 118,30 punti potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una correzione di una certa consisyenza. (riproduzione riservata)
Prosegue la discesa del Silver future (scadenza luglio 2026), che ieri aveva provato un timido rimbalzo dal supporto a 57 dollari, ma che stamattina si ritrova di nuovo a ridosso di tale livello: il quadro tecnico è largamente deficitario e proprio il cedimento del precedente sostegno potrà fornire un ulteriore spunto ribassista, ampliando la dinamica correttiva. Anche l'analisi algoritmica descrive uno scenario fragile, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione short e gli oscillatori di forza relativa che stazionano all'interno dell'area d'ipervenduto. Graficamente, solo un deciso rimbalzo oltre 64,70-65 dollari potrà allentare la pressione, creando i presupposti per una successiva inversione, che dovrà comunque confrontarsi con la barriera chiave a quota 70-71. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella giornata di giovedì 26 giugno il cambio Euro/Dollaro ha compiuto un veloce recupero, alimentato dal forte ipervenduto di breve termine, ed è risalito in area 1,1385-1,1390. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica rimane negativa : i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) si trovano ancora in posizione short . Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un rimbalzo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 1,1610-1,1620. Una discesa sotto 1,1330 fornirà invece un nuovo e pericoloso segnale ribassista . (riproduzione riservata)