{mfgraph} Nella seduta di venerdì 18 settembre il Dax future ( scadenza dicembre 2026 ) è strato respinto dai 25.775 punti e ha subito una rapida correzione intraday, con i prezzi che sono scesi in area 25.464-25.460. La situazione tecnica di breve periodo rimane pertanto precaria : prima di poter iniziare un movimento rialzista di una certa consistenza sarà necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un nuovo allungo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 25.875-25.890 punti....
{mfgraph} Quella di venerdì 18 settembre è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con il Ftse Mib future ( scadenza dicembre 2026, che da venerdì è diventato il future di riferimento e che quota 200 punti in meno rispetto all’indice Ftse Mib ) che è stato respinto dai 52.270 punti e ha subito una brusca correzione intraday. La situazione tecnica di breve periodo rimane pertanto precaria : prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un primo segnale di forza arriverà con il ritorno sopra i 52.300 punti (anche se un allungo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 52.720-52.770 punti). Una discesa sotto i 51.200 punti fornirà invece un pericoloso segnale ribassista. Strategia operativa intraday per lunedì 21 settembre ( future dicembre 2026 ). Short solo su rimbalzo verso i 51.900 punti , con target in area 51.750-51.730 prima e a quota 51.570-51.550 in un secondo momento. Stop a 52.040 punti. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella seduta di venerdì 18 settembre il Btp future ( scadenza dicembre 2026 ) ha subito una nuova flessione ed è sceso fino a quota 11,70 punti. La tendenza di breve termine rimane pertanto negativa : prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un primo segnale di tenuta arriverà con il ritorno sopra i 112,70 punti anche se un rimbalzo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 113,10-113,15. Una discesa sotto i 111,50 punti fornirà un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale, con un primo target a quota 111,25-111,20 e un secondo obiettivo a ridosso dei 111 punti . (riproduzione riservata)
Mattinata di pesante correzione per il Crude Oil future (scadenza novembre 2026), che ha perso terreno rispetto alla soglia psicologica dei 100 dollari, arrivando addirittura a testare il supporto di breve a quota 93: il quadro tecnico di breve si è deteriorato in modo improvviso, anche se già nella parte finale della scorsa ottava la dinamica dei prezzi aveva evidenziato una crescente pressione ribassista. Anche l'analisi algoritmica ha iniziato a recepire questo cambio di sentiment, con il Parabolic Sar che si è girato in posizione short e lo Stocastico che ha ceduto la linea dei 50 punti: per contro, l'Rsi rimane comunque all'interno dell'area d'ipercomprato e l'Macd si mantiene al di sopra della sua media mobile. Graficamente, un nuovo segnale di fragilità potrà arrivare dal cedimento del supporto a 93 dollari, che rimetterà in gioco la base a quota 87. Al rialzo, positivo invece il recupero dei 100 dollari. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella giornata di venerdì 18 settembre il cambio Euro/Dollaro si è appoggiato al sostegno grafico posto in area 1,1460-1,1455 e ha tentato un recupero. La situazione tecnica di breve termine rimane precaria : prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà infatti necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un rimbalzo dovrà comunque affrontare un primo ostacolo in area 1,1525-1,1540 e una seconda resistenza a ridosso di quota 1,1580. Un ulteriore cedimento può spingere invece le quotazioni a quota 1,1435-1,1430 prima e in area 1,1405-1,14 in un secondo momento . (riproduzione riservata)