{mfgraph} Nella seduta di mercoledì 15 luglio il Dax future ( scadenza settembre 2026 ) è sceso verso i 24.950 punti prima di effettuare un veloce recupero intraday che ha spinto i prezzi in area 25.160-25.167 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane contrastata: soltanto una chiusura giornaliera superiore ai 26.000 punti, infatti, potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Pericolosa invece una discesa sotto i 24.700 punti in quanto potrebbe innescare una...
{mfgraph} Quella di mercoledì 15 luglio è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha subito una veloce correzione, alimentata dalla debolezza del comparto bancario. Il Ftse Mib future ( scadenza settembre 2026 ) è sceso sotto i 52.500 punti prima di tentare un recupero intraday che si è arrestato a 52.870 punti. Il trend di fondo rimane positivo anche se, da un punto di vista grafico, solo il breakout della resistenza posta in area 53.350-53.400 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista . Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa tuttavia una discesa sotto i 51.450 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento del sostegno posto in area 51.220-51.180 punti potrebbe fornire un segnale negativo. Strategia operativa intraday per giovedì 16 luglio ( future settembre 2026 ). Short solo su allungo verso i 53.320 punti , con target in area 53.180-53.160 prima, a quota 53.050 poi e in area 52.930-52.910 in un secondo momento. Stop a 53.400 punti. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella seduta di mercoledì 15 luglio il Btp future ( scadenza settembre 2026 ) ha subito una correzione ma è rimasto al di sopra dell’importante supporto statico posto a quota 116,70 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane contrastata : prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa. Un recupero dovrà comunque affrontare una prima resistenza in area 117,80-118 punti . Positivo il ritorno sopra quest’ultimo livello anche se un allungo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo a 118,50-118,60 punti. Pericolosa invece una discesa sotto i 116,70 punti in quanto potrebbe innescare una rapida correzione, con un primo target in area 116,30-116,20 e un secondo obiettivo a ridosso dei 115,90 punti. (riproduzione riservata)
Mattinata debole per il Silver future (scadenza settembre 2026), sempre più in pressing sul supporto a 57 dollari, con la concreta prospettiva di perfezionare un ulteriore breakout ribassista: il cedimento di tale livello aprirebbe le porte a una più ampia estensione della fase correttiva, con una proiezione naturale posta in corrispondenza della soglia psicologica a quota 55. Anche l'analisi quantitativa fornisce spunti di fragilità, con il Parabolic Sar che staziona in posizione short e gli oscillatori di forza relativa che gravitano all'interno o a ridosso delle rispettive aree d'ipervenduto. L'Macd si mantiene invece al di sopra della sua media mobile, pur nel quadrante negativo. Graficamente, un concreto spunto di reazione potrà arrivare solo dal recupero di 64,70-65 dollari. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella giornata di mercoledì 15 luglio il cambio Euro/Dollaro è sceso verso 1,1405 prima di iniziare un recupero intraday che ha spinto le quotazioni a ridosso di 1,1485. La situazione tecnica di breve termine rimane precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà infatti necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Positivo il ritorno sopra 1,15 anche se un allungo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo a quota 1,1525-1,1530 . Pericolosa invece una discesa sotto 1,1370 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento del sostegno posto in area 1,1340-1,1330 potrebbe fornire un segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)