Campari: il titolo prova un rimbalzo tecnico
Campari: il titolo prova un rimbalzo tecnico

La situazione tecnica di Campari rimane contrastata. Il titolo ha comunque trovato un valido supporto attorno ai 5,60 euro e sta provando a rimbalzare. Un nuovo allungo dovrà tuttavia affrontare una prima barriera in area 6-6,04 euro e un secondo ostacolo a 6,15 euro. Solo il breakout di quest’ultimo livello (accompagnato da un aumento dei volumi) potrebbe fornire un segnale rialzista e aprire interessanti spazi di crescita. Soltanto una chiusura giornaliera inferiore ai 5,50 euro , tuttavia, potrebbe annullare i recenti progressi e provocare una nuova inversione ribassista di tendenza . (riproduzione riservata)

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Dax future: fase correttiva

Dax future: fase correttiva

{mfgraph} Nella seduta di venerdì 16 gennaio il Dax future ( scadenza marzo 2026 ) è sceso sotto i 25.325 punti prima di iniziare un recupero intraday che ha riportato i prezzi in area 25.410-25.415 punti. Il trend rimane positivo anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo, sarà necessaria una fase riaccumulativa (al fine di scaricare il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi). Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di...

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Ftse Mib future: spunti operativi in diretta per lunedì 19 gennaio

Ftse Mib future: spunti operativi in diretta per lunedì 19 gennaio

{mfgraph} Quella di venerdì 16 gennaio è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha oscillato lateralmente senza fornire particolari spunti operativi. Il Ftse Mib future ( scadenza marzo 2026 ) non è infatti riuscito a superare i 45.880 punti ed è sceso in area 45.700-45.685. Il trend di fondo rimane positivo (i principali indicatori direzionali si trovano ancora in posizione long) anche se un nuovo allungo dovrà affrontare un duro ostacolo in area 46.050-46.150 punti. Solo il breakout di questa zona potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza e aprire ulteriori spazi di crescita. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa una discesa sotto i 45.400 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento del supporto statico posto in area 45.000-44.950 punti potrebbe fornire un segnale negativo.   Strategia operativa intraday per lunedì 19 gennaio ( future marzo 2026 ). Short a quota 45.850 , con target a quota 45.750 prima, a 45.660 poi e in area 45.600-45.580 in un secondo momento. Stop a quota 45.950. (riproduzione riservata)

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Btp future: il trend primario rimane positivo

Btp future: il trend primario rimane positivo

Nella seduta di mercoledì 12 novembre il  Btp future  ( scadenza dicembre 2025 ) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito oltre i 121,60 punti. Il trend di fondo rimane quindi positivo: da un punto di vista grafico, solo il breakout di quota 121,95 potrebbe fornire un segnale rialzista di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza : pericolosa tuttavia una discesa sotto i 120,90 punti in quanto potrebbe innescare una rapida correzione e spingere i prezzi verso il successivo supporto grafico situato in area 120,45-120,30 punti. (riproduzione riservata)

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Petrolio, l'analisi tecnica: pericolosa una conferma sotto 58,90 dollari

Petrolio, l'analisi tecnica: pericolosa una conferma sotto 58,90 dollari

Brusco dietrofront per il Crude Oil future (scadenza marzo 2026), che già nelle ultime due sedute di settimana scorsa aveva pagato una decisa battuta d’arresto, tornando al di sotto della soglia psicologica dei 61 dollari: stamattina il derivato sta mettendo in discussione anche il supporto di breve a quota 58,90 e minaccia di rimettere in gioco la base a 57,50 dollari o addirittura il sostegno chiave a quota 56. L’analisi algoritmica non ha ancora recepito questo cambio di sentiment, con gli indicatori di tendenza che stazionano ancora in posizione long e l’Rsi che ha raggiunto l’area d’ipercomprato, mentre solo lo Stocastico sta pagando una decisa battuta d’arresto verso la linea dei 50 punti. Graficamente, una pronta reazione oltre quota 60 potrebbe allentare l’attuale pressione ribassista, ma sarà solo un nuovo breakout di 61 dollari a fornire un nuovo impulso positivo. (riproduzione riservata)

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Euro-dollaro: il quadro tecnico si sta indebolendo

Euro-dollaro: il quadro tecnico si sta indebolendo

{mfgraph} Nella giornata di venerdì 16 gennaio il cambio Euro/Dollaro ( EUR/USD ) ha subito una nuova correzione ed è sceso fino a quota 1,1585. La situazione tecnica di breve termine si sta quindi indebolendo: un’ulteriore flessione può spingere le quotazioni verso il supporto grafico situato in area 1,1555-1,1545 . Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà invece necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un rimbalzo dovrà comunque affrontare una prima resistenza a quota 1,1695-1,17 , un secondo ostacolo a 1,1720 e una terza barriera grafica a 1,1745-1,1750. Da un punto di vista grafico, poi, soltanto il breakout di quota 1,1810 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)

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