{mfgraph} Nella seduta di giovedì 23 luglio il Dax future ( scadenza settembre 2026 ) ha subito una rapida correzione ed è sceso fino a quota 24.785 punti. La situazione tecnica di breve termine si sta indebolendo : un segnale di forza arriverà soltanto con il breakout (accompagnato da un aumento dei volumi) della barriera posta in area 25.350-25.370 punti. I l cedimento del sostegno grafico posto a 24.700 punti fornirà invece un pericoloso segnale ribassista (con un primo target a 24.440-24.420...
{mfgraph} Quella di giovedì 23 luglio è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con il Ftse Mib future ( scadenza settembre 2026 ) che ha subito una brusca flessione ed è sceso fin sotto i 51.450 punti. La situazione tecnica di breve periodo si è quindi indebolit a: prima di poter iniziare un trend rialzista di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout della resistenza posta in area 53.350-53.400 punti potrebbe fornire un nuovo segnale long di tipo direzionale. Pericolosa invece una discesa sotto i 51.450 punti in quanto potrebbe innescare un’ulteriore correzione, con un primo target in area 51.220-51.180 e un secondo obiettivo a quota 51.000-50.970 punti. Strategia operativa intraday per venerdì 24 luglio ( future settembre 2026 ). Short su rimbalzo verso i 52.220 punti , con target in area 52.040-52.020 prima e in area 51.870-51.840 in un secondo momento. Stop a 52.350 punti. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella seduta di giovedì 23 luglio il Btp future ( scadenza settembre 2026 ) ha subito una nuova flessione ed è sceso fin sotto i 115,60 punti. La situazione tecnica rimane pertanto negativa (i principali indicatori direzionali si trovano in chiara posizione short): solo il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target a 115,30 punti) e favorire una fase laterale di consolidamento. Un eventuale recupero , alimentato dal forte ipervenduto di breve termine, dovrà comunque affrontare un primo ostacolo a quota 116,90-117,05 e una seconda resistenza in area 117,80-118 punti. (riproduzione riservata)
Giornata di decisa correzione per il Crude Oil future (scadenza settembre 2026), che ha così interrotto la decisa accelerazione partita a inizio mese, che ha spinto il derivato fino a ridosso della soglia psicologica dei 93 dollari, superando in stretta successione le barriere a 82 prima e 87 dollari in seconda battuta. Nelle ultime settimane il quadro tecnico si è decisamente rafforzato, tanto che l'odierno passo falso non ha intaccato la dinamica positiva. Anche l'analisi algoritmica descrive uno scenario costruttivo, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione long, così come gli oscillatori di forza relativa hanno raggiunto le rispettive aree d'ipercomprato. Graficamente, sarà proprio l'ulteriore breakout di quota 93 a creare lo spazio per un'estensione del recupero, con un obiettivo potenziale posto in corrispondenza dei 100 dollari. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella giornata di giovedì 23 luglio il cambio Euro/Dollaro ha subito una rapida flessione ed è sceso fino a quota 1,1364. La situazione tecnica di breve termine rimane pertanto precaria : un nuovo cedimento può spingere i prezzi verso il successivo sostegno grafico posto in area 1,1340-1,1330 . Il cedimento di questa zona fornirà un pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà invece necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Soltanto il ritorno sopra 1,15 potrebbe fornire un segnale positivo (anche se un allungo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo a quota 1,1525-1,1530). (riproduzione riservata)