{mfgraph} Nella seduta di lunedì 25 maggio il Dax future ( scadenza giugno 2026 ) ha compiuto un veloce spunto rialzista ed è salito fino a quota 25.490 punti. La situazione tecnica di breve termine è quindi migliorata : un nuovo balzo in avanti può spingere i prezzi in area 25.650-25.660 prima e a quota 25.740-25.750 punti in un secondo momento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto la rottura del supporto statico posto in area 23.700-23.600 punti,...
{mfgraph} Quella di lunedì 25 maggio è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha compiuto un nuovo balzo in avanti, alimentato dal rialzo del comparto bancario e di quello industriale. Il Ftse Mib future ( scadenza giugno 2026 ) ha strappato con decisione al rialzo ed è salito fino a quota 50.400 punti. Il trend di fondo rimane positivo : solo il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo (che avrà un primo target in area 50.580-50.600 e un secondo obiettivo a 50.750 punti) e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il ritorno sotto i 48.300 punti potrebbe fornire un segnale negativo. Strategia operativa intraday per martedì 26 maggio ( future giugno 2026 ). Long a quota 50.150 , con target a 50.330-50.340 prima, a quota 50.500 poi e in area 50.580-50.600 in un secondo momento. Stop a quota 50.000. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella seduta di venerdì 22 maggio il Btp future ( scadenza giugno 2026 ) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito in area 118-118,05 punti. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane ancora contrastata : prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Positivo il ritorno sopra i 118,60 punti anche se, da un punto di vista grafico, solo il breakout dei 119 punti potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza . Soltanto una discesa sotto i 116 punti, tuttavia, potrebbe fornire un nuovo (e pericoloso) segnale ribassista . (riproduzione riservata)
Prosegue la fase di consolidamento del Gold future (scadenza giugno 2026), che anche stamattina si mantiene a ridosso del supporto 4.540-4.510 dollari, senza fornire particolari spunti operativi: il metallo prezioso ha interrotto la fase correttiva delle scorse settimane, ma per il momento non ha ancora trovato un utile spazio di reazione, rimanendo quindi esposto al rischio di una nuova battuta d’arresto. L’analisi algoritmica conferma questa lettura, con gli indicatori di tendenza che sono ancora allineati in posizione short, mentre l’Rsi ha raggiunto l’area d’ipervenduto e solo lo Stocastico ha iniziato una parziale reazione verso la soglia di equilibrio. Graficamente, un concreto spunto di forza potrà arrivare dal breakout di 4.650 dollari, anche se la resistenza principale rimane a quota 4.900. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella giornata di lunedì 25 maggio il cambio Euro/Dollaro ha compiuto un veloce recupero ed è risalito in area 1,1645-1,1650. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane ancora precaria : prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout della resistenza posta in area 1,1790-1,18 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza . Pericolosa invece una discesa sotto 1,1580 in quanto potrebbe innescare una rapida flessione, con un primo target in area 1,1550-1,1545 e un secondo obiettivo a quota 1,1510-1,1505. (riproduzione riservata)