Tenaris: il trend rimane positivo
Tenaris: il trend rimane positivo

{mfgraph} La situazione tecnica di Tenaris rimane costruttiva. Il titolo ha infatti compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito con una certa decisione oltre i 26 euro. Il trend di breve termine è positivo: dopo una breve pausa di consolidamento al di sopra del sostegno grafico posto in area 25,30-25,10 euro è possibile pertanto un ulteriore allungo , con un primo target a quota 26-26,05 e un secondo obiettivo a ridosso dei 26,30 euro. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto una discesa sotto i 24,40 euro, infatti , potrebbe fornire un segnale negativo . (riproduzione riservata)

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Ftse Mib future: spunti operativi per lunedì 12 ottobre

Ftse Mib future: spunti operativi per lunedì 12 ottobre

{mfgraph} Quella di venerdì 9 ottobre è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano con il Ftse Mib future ( scadenza dicembre 2026 ) che, dopo la brusca flessione delle ultime sedute, ha compiuto un veloce recupero (alimentato dal forte ipervenduto di breve termine) ed è risalito fino a quota 49.650 punti. Nonostante questo rimbalzo il trend rimane negativo : il forte ipervenduto di breve termine può tuttavia impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento...

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Ftse Mib future: spunti operativi per venerdì 9 ottobre

Ftse Mib future: spunti operativi per venerdì 9 ottobre

{mfgraph} Quella di giovedì 8 ottobre è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con il Ftse Mib future ( scadenza dicembre 2026 ) che ha subito un’ulteriore flessione ed è sceso fin sotto i 48.800 punti. Il trend rimane quindi negativo , con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si trovano in chiara posizione short. Solo il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target in area 48.670-48.650 e un secondo obiettivo a ridosso dei 48.500 punti) e favorire una fase laterale di consolidamento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa . Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il ritorno sopra i 51.250 punti potrebbe fornire un segnale positivo.  Strategia operativa intraday per venerdì 9 ottobre ( future dicembre 2026 ). Long a quota 49.020 , con target in area 49.180-49.200 prima e a quota 49.350-49.370 in un secondo momento. Stop a 48.840 punti. (riproduzione riservata)

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Btp future: un difficile recupero

Btp future: un difficile recupero

{mfgraph} Nella seduta di venerdì 9 ottobre il Btp future ( scadenza dicembre 2026 ) è stato respinto dai 111,35 punti e ha subito una correzione intraday, con le quotazioni che sono scese verso i 110,65 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane negativa : il forte ipervenduto di breve termine può tuttavia impedire un ulteriore cedimento e favorire un consolidamento laterale. Un segnale di tenuta arriverà soltanto con il ritorno sopra i 111,60 punti (anche se un allungo dovrà comunque affrontare un primo ostacolo in area 112,15-112,20 e una seconda resistenza a 112,65 punti). Una discesa sotto i 109,50 punti fornirà invece un nuovo (e pericoloso) segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)

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Petrolio, l'analisi tecnica: positivo il breakout di 93 dollari

Petrolio, l'analisi tecnica: positivo il breakout di 93 dollari

Mattinata positiva per il Crude Oil future (scadenza novembre 2026), che per il momento non riesce però a superare la resistenza di breve a 93 dollari e non riesce quindi a trovare un utile sbocco per un deciso spunto positivo: il quadro tecnico di breve appare contrastato e il rischio di un nuovo test a quota 87 rimane concreto, anche se dall'analisi algoritmica iniziano ad arrivare i primi segnali di ripresa. Il Parabolic Sar si è infatti girato in posizione long, così come lo Stocastico ha tagliato al rialzo la linea dei 50 punti, mentre l'Rsi ha tagliato al ribasso la stessa soglia di equilibrio e l'Macd rimane al di sotto della sua media mobile. Graficamente, sarà proprio il breakout di uno dei due livelli indicati in precedenza a fornire un concreto spunto direzionale, in un senso o nell'altro. (riproduzione riservata)

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Euro-dollaro: il trend rimane negativo

Euro-dollaro: il trend rimane negativo

{mfgraph} Nella giornata di venerdì 9 ottobre il cambio Euro/Dollaro ha subito una correzione intraday ed è sceso fino a quota 1,1190-1,1188. Il trend primario rimane negativo ( i principali indicatori direzionali si trovano in posizione short ) anche se il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Un eventuale recupero dovrà comunque affrontare un primo ostacolo in area 1,1275-1,1285 e una seconda resistenza a quota 1,1335-1,1345. Il cedimento di 1,1160 fornirà invece un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale (con target teorici a quota 1,1130 prima e in area 1,1110-1,11 in un secondo momento). (riproduzione riservata)

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