{mfgraph} Nella seduta di martedì 29 settembre il Dax future ( scadenza dicembre 2026 ) è salito verso i 25.785 punti prima di accusare una rapida correzione intraday. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi contrastata : prima di poter iniziare un movimento rialzista di una certa consistenza sarà infatti necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Soltanto il ritorno sopra i 26.100 punti, infatti , potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza . Pericolosa invece una...
{mfgraph} Quella di lunedì 28 settembre è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano con il Ftse Mib future ( scadenza dicembre 2026 ) che si è scontrato con la resistenza grafica posta in area 52.000-52.020 punti e ha subito una rapida correzione intraday. La situazione tecnica di breve periodo rimane pertanto precaria : un segnale di tenuta arriverà soltanto con il ritorno sopra i 52.350 punti (anche se un allungo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 52.720-52.780 punti). Pericolosa invece una discesa sotto i 51.350 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 51.200 potrebbe fornire un segnale ribassista di tipo direzionale. Strategia operativa intraday per martedì 29 settembre ( future dicembre 2026 ). Short solo su rimbalzo verso i 52.150 punti , con target in area 52.030-52.010 prima e a quota 51.840-51.820 in un secondo momento. Stop a 52.250 punti. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella seduta di lunedì 28 settembre il Btp future ( scadenza dicembre 2026 ) ha subito una nuova flessione ed è sceso fino ad un minimo a 110,53 punti. Il trend primario rimane quindi negativo (i principali indicatori direzionali si trovano infatti in chiara posizione short): solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un segnale di tenuta arriverà soltanto con il ritorno sopra i 113,15 punti . Una discesa sotto i 110,50 fornirà invece un nuovo e pericoloso segnale ribassista. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella seduta di martedì 29 settembre il Dax future ( scadenza dicembre 2026 ) è salito verso i 25.785 punti prima di accusare una rapida correzione intraday. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi contrastata : prima di poter iniziare un movimento rialzista di una certa consistenza sarà infatti necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Soltanto il ritorno sopra i 26.100 punti, infatti , potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza . Pericolosa invece una discesa sotto i 25.500 punti . L’ Eurostoxx50 future ( scadenza dicembre 2026 ) ha provato un allungo ma è rimasto al di sotto dei 6.390 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane contrastato: un ulteriore recupero dovrà infatti affrontare un duro ostacolo in area 6.420-6.430 punti . Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto una discesa sotto i 6.200 punti potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella giornata di lunedì 28 settembre il cambio Euro/Dollaro ha subito una nuova flessione ed è sceso fin sotto 1,1355. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi negativa : solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento (che avrà con un primo target a quota 1,1335-1,1330 e un secondo obiettivo in area 1,1305-1,13) e favorire una fase laterale di consolidamento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria una fase riaccumulativa. Un segnale di tenuta arriverà soltanto con il ritorno sopra 1,15 (anche se un recupero dovrà comunque affrontare una prima resistenza in area 1,1535-1,1540 e una secondo ostacolo a 1,1580). (riproduzione riservata)