{mfgraph} Nella seduta di giovedì 6 agosto il Dax future ( scadenza settembre 2026 ) è sceso verso i 26.170 punti prima di effettuare un veloce recupero intraday che ha spinto i prezzi in area 26.300-26.310. La situazione tecnica di breve termine rimane costruttiva anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo (che avrà un primo target in area 26.440-26.450 e un secondo obiettivo a ridosso dei 26.500 punti) è probabile una fase laterale di assestamento. Importante la tenuta del sostegno...
{mfgraph} Quella di lunedì 17 agosto è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che, complice il forte ipercomprato di breve termine, non è riuscito a proseguire nel suo trend al rialzo. Il Ftse Mib future ( scadenza settembre 2026 ) si è infatti scontrato con i 54.000 punti ed è sceso fin sotto i 53.700 punti. Il trend di fondo rimane positivo anche se, da un punto di vista grafico, un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale arriverà soltanto con il breakout dei 54.200 punti . Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericoloso tuttavia il cedimento del sostegno grafico posto a 53.500 punti in quanto potrebbe innescare una correzione di una certa consistenza. Strategia operativa intraday per martedì 18 agosto ( future settembre 2026 ). Short a quota 53.920 , con target a quota 53.770-53.750 prima e in area 53.570-53.550 in un secondo momento. Stop a 54.030 punti. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella seduta di giovedì 6 agosto il Btp future ( scadenza settembre 2026 ) ha subito una veloce correzione ed è sceso verso i 116,85 punti. La situazione tecnica di breve periodo appare contrastata: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa al di sopra dell’importante sostegno grafico posto in area 116-115,85 punti. Un recupero dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 117,70-117,85 punti . Soltanto il ritorno sopra i 118 punti potrebbe fornire un segnale di forza . Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo il cedimento di quota 115,50 potrebbe fornire un segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)
Nuovo passo falso per il Silver future (scadenza settembre 2026), che si trova ancora alle prese con il supporto di breve a 65-64,70 dollari dopo aver fallito l'ennesimo test della resistenza a quota 67: nelle ultime sedute il metallo prezioso è rimasto ingabbiato all'interno dello stretto trading range delimitato dai due livelli precedenti, registrando anche una forte compressione della volatilità, che prossimamente dovrà però trovare uno sfogo. L'analisi algoritmica fornisce ancora spunti per lo più costruttivi, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione long e l'Rsi che ha raggiunto l'area d'ipercomprato, mentre solo lo Stocastico sta pagando una veloce correzione verso la linea dei 50 punti. Graficamente, sarà proprio il breakout di 67 dollari a fornire un nuovo spunto rialzista, con target verso 70-71, mentre al ribasso, l'eventuale cedimento di 65-64,70 dollari potrebbe riportare il derivato verso 61,60-61,30. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella giornata di lunedì 17 agosto il cambio Euro/Dollaro è salito verso la resistenza grafica posta a quota 1,1615 prima di accusare una correzione intraday. La situazione tecnica di breve termine rimane costruttiva anche se, prima di poter tentare un ulteriore balzo in avanti (che avrà un primo target a ridosso di 1,1660), è probabile una fase laterale di consolidamento al di sopra del sostegno posto in area 1,1520-1,15 . Pericolosa una discesa sotto quest’ultimo livello in quanto potrebbe spingere le quotazioni verso il successivo supporto grafico posto in area 1,1455-1,1435. Soltanto una discesa sotto 1,1350, tuttavia, potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)