{mfgraph} Nella seduta di martedì 28 aprile il Dax future ( scadenza giugno 2026 ) è sceso verso i 24.020 punti prima di tentare un recupero intraday. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: prima di poter iniziare un nuovo trend al rialzo sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa. Soltanto il ritorno sopra i 24.770 punti, infatti, potrebbe fornire una dimostrazione di forza . L’ Eurostoxx50 future ( scadenza giugno 2026 ) ha subito una correzione ed è sceso...
{mfgraph} Quella di martedì 28 aprile è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha compiuto un veloce balzo in avanti, trainato dal recupero del comparto bancario e di quello petrolifero. Il Ftse Mib future ( scadenza giugno 2026 ) ha strappato con una certa decisione al rialzo ed è salito fino ad un picco intraday a 47.765 punti. La situazione tecnica rimane quindi costruttiva : un nuovo allungo dovrà tuttavia affrontare la resistenza posta in area 47.850-47.900 punti. Positivo il superamento di questa zona anche se, da un punto di vista grafico, solo il breakout dei 48.150 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Pericoloso invece il cedimento del sostegno grafico posto in area 46.800-46.750 punti in quanto potrebbe innescare una rapida correzione (con un primo target a 46.200-46.160 punti). Strategia operativa intraday per mercoledì 29 aprile ( future giugno 2026 ). Short su rimbalzo verso i 47.840 punti , con target in area 47.720-47.700 prima, a quota 47.580 poi e in area 47.460-47.440 in un secondo momento. Stop a 47.920 punti. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella seduta di martedì 28 aprile il Btp future ( scadenza giugno 2026 ) ha subito una rapida correzione ed è sceso fin sotto i 116,45 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane pertanto precaria : prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà quindi necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout della resistenza posta a quota 119 punti potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Un’ulteriore flessione può spingere invece le quotazioni verso il successivo sostegno grafico situato in area 115,80-115,60 punti. (riproduzione riservata)
Prosegue la fase correttiva del Gold future (scadenza giugno 2026), che anche stamattina ha confermato il cedimento di ieri del supporto a 4.650 dollari, avvicinando ulteriormente il successivo sostegno posto a ridosso di quota 4.540: il quadro tecnico di breve esprime una rinnovata propensione ribassista, con il recupero orchestrato a partire dall’ultima decade di marzo che si può considerare ormai esaurito. Anche l’analisi algoritmica conferma questa lettura, con gli indicatori di tendenza di nuovo allineati in posizione short, l’Rsi che sta accelerando al di sotto della linea dei 50 punti e lo Stocastico che gravita a ridosso dell’area d’ipervenduto. Graficamente, una pronta reazione oltre 4.650 dollari potrebbe allentare la pressione, ma sarà solo il breakout di 4.900 a fornire un nuovo spunto rialzista. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella giornata di martedì 28 aprile il cambio Euro/Dollaro ( EUR/USD ) è sceso in area 1,1680-1,1677 prima di risalite verso 1,1720. La situazione tecnica di breve termine rimane contrastata : prima di poter iniziare un movimento rialzista di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa al di sopra del supporto grafico posto in area 1,1670-1,1650. Soltanto il breakout di quota 1,1850, infatti, potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza. Pericoloso invece il ritorno sotto 1,16 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento del supporto statico posto in area 1,1520-1,15 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)