Telecom Italia: un nuovo balzo in avanti
Telecom Italia: un nuovo balzo in avanti

{mfgraph} La situazione tecnica di Telecom Italia rimane costruttiva. Il titolo, confermando il trend rialzista nel quale si trova inserito, ha infatti compiuto un nuovo balzo in avanti e si è portato a ridosso di quota 0,75. Dopo una breve pausa di consolidamento è possibile un ulteriore allungo con un primo target in area 0,7560-0,7580 e un secondo obiettivo a quota 0,7630-0,7640. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il cedimento del sostegno grafico posto in area 0,7050-0,70 euro potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una flessione di una certa consistenza. (riproduzione riservata).

50.208,13 8.06.21

+0,63%

24.616,22 23.30.18

-0,58%

50.786,01 7.24.02

-0,16%

25.929,66 7.25.15

+0,86%

1,1544 8.00.56

-0,01%

76,92 17.30.13

+1,62

Dax future: fase correttiva

Dax future: fase correttiva

{mfgraph} Nella seduta di lunedì 8 giugno il Dax future ( scadenza giugno 2026 ) è sceso fin sotto i 24.360 punti prima di iniziare un veloce recupero intraday che ha spinto i prezzi oltre quota 24.750. La situazione tecnica di breve termine rimane ancora precaria : da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto la rottura del supporto statico posto in area 23.700-23.600 punti potrebbe fornire un segnale ribassista. Prima di poter iniziare un nuovo trend al rialzo sarà invece necessaria...

9 mins
Ftse Mib future: spunti operativi per martedì 9 giugno

Ftse Mib future: spunti operativi per martedì 9 giugno

{mfgraph} Quella di lunedì 8 giugno è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che è sceso verso un’importante zona di supporto prima di effettuare un veloce recupero intraday. Il Ftse Mib future ( scadenza giugno 2026 ) si è infatti appoggiato al sostengo posto in area 49.440-49.400 punti ed è salito con una certa decisione verso i 50.350 punti. Il trend di fondo rimane positivo anche se, prima di poter tentare un ulteriore balzo in avanti, è probabile una fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout dei 50.650 punti, infatti, potrebbe fornire un nuovo segnale long di tipo direzionale. Soltanto una discesa (confermata in chiusura di seduta) sotto i 49.400 punti potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una flessione di una certa consistenza.  Strategia operativa intraday per martedì 9 giugno ( future giugno 2026 ). Short su allungo verso i 50.890 punti , con target in area 50.670-50.650 prima, a quota 50.550 poi e in area 50.430-50.410 in un secondo momento. Stop a 51.010 punti. (riproduzione riservata)

9 mins
Btp future: fase correttiva

Btp future: fase correttiva

{mfgraph} Nella seduta di mercoledì 3 giugno il Btp future ( scadenza giugno 2026 ) ha subito una rapida correzione ed è sceso in area 117,80-117,75 punti. La situazione tecnica di breve termine appare contrastata: solo il breakout dei 119 punti, infatti, potrebbe fornire un chiaro segnale rialzista e innescare un allungo di una certa consistenza. Un’ulteriore correzione può spingere invece i prezzi verso i successivi supporti grafici situati a quota 117,35-117,30 prima e in area 117-116,90 punti in un secondo momento . Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il cedimento del sostegno posto in area 116-115,85 punti potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)  

9 mins
Bitcoin: rimbalzo da ipervenduto tecnico

Bitcoin: rimbalzo da ipervenduto tecnico

{mfgraph} Bitcoin ($), dopo essere sceso fino ad un minimo a 59.100 dollari, ha compiuto un veloce recupero, alimentato dal forte ipervenduto di breve termine, ed è risalito fino a quota 64.000$. Nonostante questo rimbalzo la tendenza rimane negativa ( i principali indicatori direzionali si trovano ancora in posizione shor t): prima di poter iniziare un trend rialzista di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un ulteriore recupero dovrà comunque affrontare una prima resistenza a quota 67.000-67.500 dollari e una seconda barriera in area 72.800-73.500$. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto una discesa sotto la soglia psicologica de i 60.000 dollari potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)

9 mins
Euro-dollaro: reazione tecnica da quota 1,15

Euro-dollaro: reazione tecnica da quota 1,15

{mfgraph} Nella giornata di lunedì 8 giugno il cambio Euro/Dollaro è sceso fino a quota 1,15 prima di iniziare una veloce reazione tecnica che ha spinto le quotazioni a ridosso di 1,1550. Nonostante questo recupero la situazione tecnica di breve termine rimane precaria, con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic Sar e Vortex) che si trovano ancora in posizione short . Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa. Soltanto il ritorno sopra 1,17 potrebbe fornire un segnale di forza. Pericolosa invece una discesa sotto 1,15 in quanto potrebbe innescare un’ulteriore flessione, con un primo target in area 1,1470-1,1460. (riproduzione riservata)

9 mins