Cnh Industrial: il quadro tecnico rimane costruttivo
Cnh Industrial: il quadro tecnico rimane costruttivo

{mfgraph} Nel corso delle ultime settimane la situazione tecnica di Cnh Industrial è migliorata. Il titolo, dopo essersi appoggiato al solido supporto grafico posto in area 8,80-8,70 euro, ha infatti compiuto un forte spunto rialzista ed è salito con decisione oltre i 12,35 euro. Il trend di breve termine è positivo e viene confermato dalla posizione long dei principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic Sar e Vortex). Prima di un nuovo allungo è comunque probabile una fisiologica pausa di consolidamento al di sopra degli 11,50 euro. Il breakout (confermato in chiusura di seduta) di quota 12,40 aprirà poi ulteriori spazi di crescita , con un primo target in area 12,68-12,74 e un secondo obiettivo a quota 12,90 euro. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza : da un punto di vista grafico, infatti, soltanto una discesa sotto gli 11,40 euro potrebbe fornire un segnale di debolezza. (riproduzione riservata)

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Dax future: reazione dai 25.180 punti

Dax future: reazione dai 25.180 punti

{mfgraph} Nella seduta di martedì 15 settembre il Dax future ( scadenza settembre 2026 ) è sceso verso i 25.180 punti prima di iniziare un importante recupero intraday. Il quadro tecnico rimane precario (i principali indicatori direzionali si trovano ancora in posizione short) anche se il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase riaccumulativa . Un primo segnale di forza arriverà con il ritorno sopra i 25.650 punti . L’ Eurostoxx50 future...

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Ftse Mib future: spunti operativi per mercoledì 16 settembre

Ftse Mib future: spunti operativi per mercoledì 16 settembre

{mfgraph} Quella di martedì 15 settembre è stata una giornata decisamente nervosa sul mercato azionario italiano con il Ftse Mib future ( scadenza settembre 2026 ) che è sceso fino ad un minimo a 50.830 punti prima di iniziare un importante recupero intraday. La situazione tecnica di breve periodo rimane precaria ( i principali indicatori direzionali si trovano infatti in posizione short ): pr ima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa . Un eventuale recupero dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 52.680-52.750 punti: soltanto il ritorno sopra questa zona potrebbe fornire un segnale positivo. Una discesa sotto i 50.800 punti fornirà invece un nuovo e pericoloso segnale ribassista. Strategia operativa intraday per mercoledì 16 settembre ( future settembre 2026 ). Short solo su rimbalzo verso i 52.180 punti , con target in area 52.050-52.030 prima e a quota 51.870-51.850 in un secondo momento. Stop a 52.300 punti. (riproduzione riservata)

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Btp future: in cerca di un minimo

Btp future: in cerca di un minimo

{mfgraph} Nella seduta di martedì 15 settembre il Btp future ( scadenza dicembre 2026 ) è sceso fin sotto i 111,55 punti prima di tentare un recupero. Il trend di breve termine rimane negativo (gli indicatori direzionali si trovano infatti in chiara posizione short) anche se il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento . Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un rimbalzo dovrà affrontare una prima resistenza in area 112,60-112,65 e un secondo ostacolo a quota 113,10-113,15 punti . (riproduzione riservata)

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Petrolio, l'analisi tecnica: fase di consolidamento sopra 100 dollari

Petrolio, l'analisi tecnica: fase di consolidamento sopra 100 dollari

Mattinata di correzione per il Crude Oil future (scadenza ottobre 2026), con il derivato che sta consolidando il recente spunto positivo, sulla scorta del quale le quotazioni hanno superato di slancio anche la soglia psicologica dei 100 dollari: il quadro tecnico di breve esprime una chiara capacità di spinta, anche se nell'immediato è lecito attendersi un fisiologico pullback. Anche l'analisi algoritmica conferma questa lettura, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione long e gli oscillatori di forza relativa che stazionano a ridosso o all'interno delle rispettive aree d'ipercomprato. Graficamente, al rialzo c'è spazio per un possibile ulteriore sprint fino a quota 110. Al ribasso, il supporto principale si colloca invece attorno ai 93 dollari. (riproduzione riservata)

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Euro-dollaro: a ridosso dei supporti

Euro-dollaro: a ridosso dei supporti

{mfgraph} Nella giornata di martedì 15 settembre il cambio Euro/Dollaro ha oscillato al di sopra del sostegno grafico posto in area 1,1525-1,1520 ma non è riuscito a rimbalzare con decisione. La situazione tecnica di breve termine rimane pertanto precaria : prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà infatti necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un eventuale recupero dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 1,1660-1,1680 . Da un punto di vista grafico, poi, solo il breakout di quota 1,1715 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Un ulteriore cedimento può spingere invece le quotazioni a quota 1,1505 prima e in area 1,1485-1,1480 in un secondo momento. (riproduzione riservata)

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