{mfgraph} Nella seduta di mercoledì 21 ottobre il Dax future ( scadenza dicembre 2026 ) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito con una certa decisione verso i 25.835 punti. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane contrastata : al rialzo, infatti, una nuova dimostrazione di forza arriverà soltanto con il breakout della solida resistenza grafica posta in area 26.000-26.100 punti. Importante tuttavia la tenuta del sostegno posto in area 25.270-25.170 punti in...
{mfgraph} Quella di mercoledì 21 ottobre è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano con il Ftse Mib future ( scadenza dicembre 2026 ) che ha compiuto un veloce rimbalzo tecnico, trainato dal recupero del comparto bancario. Il trend rimane negativo (i principali indicatori direzionali si trovano ancora in posizione short) anche se il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento e favorire un consolidamento laterale al di sopra dei 48.700 punti . Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza (che dovrà affrontare un primo ostacolo a quota 49.650 punti) sarà comunque necessaria una fase riaccumulativa. Soltanto il superamento della resistenza grafica posta in area 50.000-50.100 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale positivo. Strategia operativa intraday per giovedì 22 ottobre (f uture dicembre 2026 ). Short solo su rimbalzo verso i 49.580 punti , con target a quota 49.460-49.440 prima e in area 49.320-49.300 in un secondo momento. Stop a 49.660 punti. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella seduta di mercoledì 21 ottobre il Btp future ( scadenza dicembre 2026 ) ha subito una correzione intraday e si è portato a ridosso dell’importante sostegno grafico posto in area 110,70-110,65 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane precario : prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà infatti necessaria una fase riaccumulativa. Pericolosa una discesa sotto i 110,60 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 109,50 potrebbe fornire un nuovo (e pericoloso) segnale ribassista di tipo direzionale. Un eventuale recupero dovrà invece affrontare una prima resistenza a quota 111,85-111,90 e un secondo ostacolo a 112,10 punti. (riproduzione riservata)
Quadro tecnico sotto pressione per il Silver future (scadenza dicembre 2026), che stamattina sta pagando una nuova decisa battuta d'arresto e si ritrova a un passo dai minimi di metà mese a ridosso di 55,50 dollari: la situazione esprime una chiara spinta ribassista che ora rischia di trovare ulteriori margini di estensione. Il cedimento del precedente livello aprirebbe infatti le porte a una caduta di più ampia portata, con un primo target verso 53,50. Anche l'analisi algoritmica fornisce spunti per lo più negativi, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione short e l'Rsi che staziona all'interno dell'area d'ipervenduto, mentre solo lo Stocastico sta trovando lo spazio per un rimbalzo verso la linea dei 50 punti. Graficamente, un primo segnale di tenuta si avrebbe sul recupero dei 60 dollari, ma sarà solo un allungo oltre quota 62,50-63 a fornire un concreto spunto di forza. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella giornata di mercoledì 21 ottobre il cambio Euro/Dollaro ha oscillato tra 1,1245 e 1,1210 senza fornire particolari spunti operativi. Il quadro tecnico di breve termine rimane quindi contrastato : il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può tuttavia impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Pericolosa una discesa sotto 1,1180 in quanto potrebbe innescare una rapida correzione, con un primo target a 1,1155-1,1150 e un secondo obiettivo in area 1,1130-1,1115. Un rimbalzo dovrà invece affrontare un primo ostacolo a quota 1,1285-1,13 e una seconda resistenza in area 1,1330-1,1340. (riproduzione riservata)