{mfgraph} Nella seduta di martedì 16 giugno il Dax future ( scadenza giugno 2026 ) è stato respinto dalla resistenza grafica posta a 25.100 punti e ha poi subito una veloce correzione intraday. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà infatti necessaria una fase riaccumulativa al di sopra dei 24.000 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto la rottura del supporto statico posto in area...
{mfgraph} Quella di martedì 16 giugno è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha compiuto un nuovo balzo in avanti ed è salito sui nuovi massimi del 2026. Il Ftse Mib future ( scadenza giugno 2026 ) si è infatti appoggiato ai 52.000 punti ed salito verso i 52.550 punti. L’analisi quantitativa conferma la presenza di una solida tendenza rialzista , con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR, Vortex) che si trovano in chiara posizione long . Solo il forte ipercomprato di breve termine può pertanto impedire un ulteriore allungo e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: un’eventuale correzione troverà infatti un primo supporto a quota 50.500-50.400 punti e un secondo sostegno in area 49.850-49.700 punti. Strategia operativa intraday per mercoledì 17 giugno (f uture giugno 2026 ). Short su allungo verso i 52.940 punti , con target in area 52.810-52.790 prima, a quota 52.650 poi e in area 52.540-52.520 in un secondo momento. Stop a 53.060 punti. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella seduta di venerdì 12 giugno il Btp future ( scadenza settembre 2026 ) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 118,40 punti. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout della resistenza posta in area 118,60-118,80 punti potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza . Pericolosa invece una discesa sotto i 116,60 punti in quanto potrebbe innescare una rapida e spingere i prezzi verso i successivi supporti grafici situati a quota 116,35-116,30 prima e in area 115,90-115,80 punti in un secondo momento. (riproduzione riservata)
{mfgraph} La situazione tecnica dell’indice Nikkei giapponese rimane positiva. I prezzi, dopo essersi appoggiati al sostegno grafico posto in area 63.000-62.500 punti, hanno strappato con decisione al rialzo e sono saliti fino a quota 70.000 punti (facendo in questo modo registrare i nuovi massimi storici). L’analisi quantitativa conferma la presenza di un solido trend rialzista , con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si trovano in posizione long. Prima di poter tentare un nuovo allungo è comunque probabile una fisiologica pausa di consolidamento, necessaria per scaricare il forte ipercomprato di breve termine . Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella giornata di martedì 16 giugno il cambio Euro/Dollaro ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 1,1620. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane contrastata : prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà infatti necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un nuovo allungo dovrà affrontare una prima resistenza in area 1,1645-1,1665 . Da un punto di vista grafico, poi, soltanto il ritorno sopra 1,17 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza . Solo una discesa sotto 1,15, tuttavia, potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale (con un primo target in area 1,1460-1,1445). (riproduzione riservata)