Enel: prima resistenza a quota 6,55-6,57 euro
Enel: prima resistenza a quota 6,55-6,57 euro

Nel corso delle ultime settimane la situazione tecnica di Enel si è indebolita. Il titolo, dopo essersi scontrato con la barriera grafica posta in area 6,87-6,90 euro, ha infatti subito una brusca correzione che ha spinto i prezzi verso i 6,25 euro. La tendenza di breve termine è quindi negativa, con i principali indicatori direzionali che si trovano in posizione short. Il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può tuttavia impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase riaccumulativa. Un rimbalzo dovrà comunque affrontare una prima resistenza in area 6,55-6,57 euro e una seconda barriera a quota 6,64-6,65 euro . Una discesa sotto i 6,25 euro fornirà invece un pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale, con target a 6,15-6,13 prima e verso la soglia psicologica dei 6 euro poi. (riproduzione riservata) Gianluca Defendi

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Dax future: fase di assestamento

Dax future: fase di assestamento

Nella seduta di mercoledì 19 giugno il Dax future ( scadenza giugno 2024 ) ha subito una rapida correzione intraday, con i prezzi che sono scesi fin sotto i 18.060 punti. La situazione tecnica rimane quindi precaria : il forte ipervenduto di breve termine può tuttavia impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento al di sopra dei 17.900 punti. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria una fase riaccumulativa. Difficile...

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Ftse Mib future: spunti operativi per giovedì 20 giugno

Ftse Mib future: spunti operativi per giovedì 20 giugno

Quella di mercoledì 19 giugno è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano, con l’indice Ftse Mib che ha tentato un veloce recupero ma è rimasto al di sotto di una prima zona di resistenza. Il Ftse Mib future ( scadenza giugno 2024 ) è infatti salito fino ad un picco di 33.515 punti prima di accusare una veloce correzione intraday. La situazione tecnica rimane quindi precaria ( i principali indicatori direzionali si trovano ancora in posizione short ) e prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un rimbalzo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 33.600-33.700 punti. Pericolosa invece una discesa sotto i 32.750 punti anche se, da un punto di vista grafico, un nuovo segnale ribassista arriverà solo con il cedimento del sostegno posto a 32.600 punti (confermato dalla rottura di quota 32.500).  Strategia operativa intraday per giovedì 20 giugno ( future giugno 2024 ). Short solo su rimbalzo verso 33.600 con target a 33.500 prima, a quota 33.410 poi e in area 33.270-33.250 in un secondo momento. Stop a 33.700. (riproduzione riservata) Gianluca Defendi

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Btp future: una veloce correzione intraday

Btp future: una veloce correzione intraday

Nella seduta di mercoledì 19 giugno il  Btp future  ( scadenza giugno 2024 ) ha subito una veloce correzione intraday ed è sceso fin sotto i 116,25 punti. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi precaria : prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa al di sopra del sostegno grafico situato in area 115,20-115 punti. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il ritorno sopra i 118,20 punti potrebbe fornire un segnale di forza. Un’ulteriore flessione può spingere invece le quotazioni a quota 114,75-114,70 prima e attorno a 114,35 in un secondo momento. (riproduzione riservata) Gianluca Defendi

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Oro: la dinamica di breve rimane ingessata

Oro: la dinamica di breve rimane ingessata

La dinamica più recente del Gold future (scadenza agosto 2024) sta esprimendo una volatilità molto ridotta, che sta contribuendo a mantenere il metallo prezioso a ridosso dell’area 2.340-2.350 dollari, senza particolari spunti operativi. Nelle battute iniziali della sessione il derivato ha provato ad affacciarsi oltre tale barriera, ma non ha poi confermato il breakout, tornando all’interno dello stretto trading range in vigore da alcune sedute. L’incertezza emerge in modo evidente anche dall’analisi algoritmica, con gli indicatori di tendenza che restano allineati in posizione short, mentre lo Stocastico ha accelerato oltre la linea dei 50 punti e anche l’Rsi sta risalendo verso la soglia di equilibrio, segnalando una ripresa della forza relativa. Graficamente, proprio un deciso allungo oltre 2.340-2.350 dollari potrà contribuire a rilanciare il quadro tecnico di breve, mentre al ribasso il supporto principale rimane a 2.300-2.285. (riproduzione riservata)

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Euro-dollaro: consolidamento laterale a ridosso di 1,0750

Euro-dollaro: consolidamento laterale a ridosso di 1,0750

Nella giornata di mercoledì 19 giugno il cambio Euro/Dollaro ( EUR/USD ) ha tentato un recupero ma è rimasto al di sotto di 1,0755. La struttura tecnica di breve periodo rimane quindi precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout della barriera posta in area 1,0890-1,09 potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza (anche se un allungo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo a ridosso di 1,0950). Pericolosa invece una discesa sotto 1,0670 quanto può innescare una rapida flessione che avrà un primo target a 1,0650 prima e un secondo obiettivo in area 1,0625-1,0620. Negativa poi una discesa sotto 1,06 (minimi di aprile). (riproduzione riservata) Gianluca Defendi

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