{mfgraph} Nella seduta di venerdì 11 settembre il Dax future ( scadenza settembre 2026 ) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito verso i 25.600 punti. Nonostante questo rimbalzo il quadro tecnico di breve periodo rimane precario: i principali indicatori direzionali, infatti , si trovano ancora in posizione short. (Macd, Parabolic SaR e Vortex si trovano in posizione short). Soltanto il ritorno sopra i 26.200 punti potrebbe fornire un segnale positivo . Il cedimento del sostegno grafico...
{mfgraph} Quella di venerdì 11 settembre è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano con il Ftse Mib future ( scadenza settembre 2026 ) che ha compiuto un veloce recupero, alimentato dal rialzo dei titoli del comparto bancario. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve periodo rimane ancora precaria : prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà infatti necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un ulteriore recupero dovrà affrontare un duro ostacolo in area 52.680-52.750 punti: soltanto il ritorno sopra questa zona potrebbe fornire un segnale positivo. Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo il cedimento di quota 51.350 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza . Strategia operativa intraday per lunedì 14 settembre ( future settembre 2026 ). Short su allungo verso i 52.680 punti , con target a quota 52.520-52.500 prima e in area 52.370-52.350 in un secondo momento. Stop a 52.760 punti. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella seduta di venerdì 11 settembre il Btp future ( scadenza dicembre 2026 ) è sceso fino ad un minimo intraday a 112,05 punti prima di iniziare un recupero intraday. Il trend rimane quindi negativo anche se il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione rialzista di tendenza: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa . Un segnale di tenuta arriverà soltanto con il ritorno sopra i 114,30 punti . (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella seduta di venerdì 11 settembre l’ oro ( E-Mini Gold future ) si è appoggiato all’importante supporto grafico posto a quota 4.330 dollari e compiuto un veloce recupero intraday. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve periodo rimane ancora contrastata : prima di poter iniziare un trend rialzista di una certa consistenza sarà infatti necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout della resistenza posta in area 4.565-4.580 potrebbe fornire un segnale positivo . Pericolosa invece una discesa sotto i 4.330 dollari anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento del sostegno posto a quota 4.300-4.385$ potrebbe fornire un segnale ribassista . (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella giornata di venerdì 11 settembre il cambio Euro/Dollaro si è appoggiato all’importante supporto statico posto in area 1,1570-1,1565 e ha compiuto un veloce recupero intraday. La situazione tecnica di breve termine rimane contrastata : prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà infatti necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Positivo il ritorno sopra 1,1680 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il breakout di quota 1,1715 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Pericolosa invece una discesa sotto 1,1565 in quanto potrebbe innescare una rapida correzione, con un primo target in area 1,1530-1,1520 . Negativo poi il cedimento di quota 1,15. (riproduzione riservata)