{mfgraph} Nella seduta di mercoledì 4 novembre il Dax future ( scadenza dicembre 2026 ) ha strappato con decisione al rialzo ed è salito oltre i 26.600 punti. La situazione tecnica di breve termine è quindi migliorata : dopo una breve pausa di consolidamento è possibile pertanto un ulteriore allungo, con un primo target in area 26.730-26.740 e un secondo obiettivo a quota 26.800 punti. Anche l’ Eurostoxx50 future ( scadenza dicembre 2026 ) ha compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito...
{mfgraph} Quella di mercoledì 4 novembre è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha strappato con decisione al rialzo, trainato dall’ottimo andamento del comparto bancario. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2026) ha infatti compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito fino a quota 50.940 punti. La situazione tecnica di breve periodo sta quindi migliorando con diversi indicatori che registrano un rafforzamento della pressione rialzista . Dopo una breve pausa di consolidamento è possibile un ulteriore allungo , con un primo target a quota 51.150 e un secondo obiettivo in area 51.280-51.320 punti. Soltanto una discesa sotto i 48.900 punti potrebbe annullare i recenti progressi e provocare una nuova inversione ribassista di tendenza. Strategia operativa intraday per giovedì 5 novembre ( future dicembre 2026 ). Long a 50.410 punti , con target in area 50.540-50.560 prima e a quota 50.680 in un secondo momento. Stop a 50.190 punti. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella seduta di mercoledì 4 novembre il Btp future ( scadenza dicembre 2026 ) ha compiuto un veloce spunto rialzista ed è risalito oltre i 113 punti. Il quadro tecnico di breve periodo è quindi migliorato, con diversi indicatori che registrano un rafforzamento della pressione rialzista . Dopo una breve pausa di consolidamento è possibile pertanto un ulteriore recupero che avrà un primo target in area 113,45-113,50 e un secondo obiettivo a 113,75 punti. Importante comunque la tenuta del sostegno grafico posto a 111,40-111,25 punti in quanto può favorire la costruzione di una solida base accumulativa: soltanto una discesa sotto questa zona potrebbe fornire un segnale negativo. (riproduzione riservata)
Segnali di risveglio per il Silver future (scadenza dicembre 2026), che stamattina sta proseguendo il recupero di ieri, allargando così il margine rispetto ai minimi toccati nelle ultime sedute a ridosso dei 49 dollari: il metallo prezioso si è portato a ridosso della resistenza di breve a 53,50 e ora può provare a estendere il rimbalzo verso 55,50 prima e 57 dollari in seconda battuta. Al momento il quadro tecnico rimane però debole e sarà solo l'ulteriore breakout di quest'ultimo livello a fornire un primo concreto spunto costruttivo. L'analisi algoritmica ha peraltro già iniziato a recepire un cambio di sentiment, con il Parabolic Sar che si è girato in posizione long e lo Stocastico che sta rimbalzando dall'area d'ipervenduto, mentre l'Macd rimane al di sotto della sua media mobile e l'Rsi staziona ampiamente all'interno dell'area d'ipervenduto. Al ribasso, fondamentale la tenuta del supporto chiave a 49 dollari. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella giornata di mercoledì 4 novembre il cambio Euro/Dollaro ha compiuto un veloce rimbalzo tecnico e si è portato a ridosso dell’importante resistenza statica posta in area 1,1270-1,1280. La situazione tecnica di breve termine sta migliorando: il breakout di 1,1285 può infatti innescare un veloce balzo in avanti , con un primo target a quota 1,1330-1,1340. Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo una discesa sotto 1,11 potrebbe fornire un nuovo (e pericoloso) segnale ribassista di tipo direzionale. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria una fase riaccumulativa. (riproduzione riservata)