Buzzi Unicem: il titolo allunga ancora al rialzo
Buzzi Unicem: il titolo allunga ancora al rialzo

La situazione tecnica di Buzzi Unicem rimane positiva. Il titolo ha infatti compiuto un nuovo balzo in avanti ed è salito oltre i 20,50 euro (facendo in questo modo registrare i massimi degli ultimi mesi). La tendenza primaria si conferma pertanto rialzista, con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic Sar, Supertrend e Vortex) che si trovano in posizione long. Solo il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore allungo che avrà un primo target in area 20,70-20,75 e un secondo obiettivo a ridosso dei 21 euro. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata) Gianluca Defendi

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Dax future: il mercato rimane sotto le resistenze

Dax future: il mercato rimane sotto le resistenze

Nella seduta di venerdì 27 gennaio il Dax future ( scadenza marzo 2023 ) è sceso fino a quota 15.124 punti prima di iniziare un veloce recupero intraday. La situazione tecnica di breve periodo rimane costruttiva anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il breakout della resistenza posta a 15.310 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Pericolosa invece una discesa sotto i 14.960 punti anche se sarà soltanto la rottura di quota 14.750 a provocare un’inversione...

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Ftse Mib future: spunti operativi per lunedì 30 gennaio

Ftse Mib future: spunti operativi per lunedì 30 gennaio

Quella di venerdì 27 gennaio è stata una seduta positiva sul mercato azionario italiano che ha compiuto un nuovo balzo in avanti ed ha fatto registrare i massimi degli ultimi mesi. Il Ftse Mib future ( scadenza marzo 2023 ) ha effettuato un ulteriore spunto rialzista ed è salito fino a quota 26.550 punti. Il trend di fondo rimane quindi positivo e solo il forte ipercomprato di breve termine può impedire un nuovo allungo (con target teorici in area 26.630-26.650 prima e attorno a quota 26.700 in un secondo momento). Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto una discesa sotto i 25.600 punti potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una rapida correzione verso il sostegno grafico situato in area 25.400-25.380 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, un segnale ribassista arriverà solo con il cedimento di quota 25.200. Strategia operativa intraday per lunedì 30 gennaio ( future marzo 2023 ). Short su allungo verso 26.640 con target a 26.550 prima, in area 26.470-26.450 poi e a quota 26.360 successivamente. Stop a 26.710. (riproduzione riservata) Gianluca Defendi

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Btp future: i prezzi accusano una brusca correzione

Btp future: i prezzi accusano una brusca correzione

Nella seduta di venerdì 27 gennaio il Btp future ( scadenza marzo 2023 ) ha subito una brusca correzione ed è sceso fino a quota 114,20 punti. La situazione tecnica di breve periodo appare contrastata: prima di poter tentare un nuovo allungo (che dovrà comunque affrontare un duro in area 118,85-119 punti), è necessaria una fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout di quota 119 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Un’ulteriore correzione troverà un primo supporto in area 113,60-113,50 punti. (riproduzione riservata) Gianluca Defendi

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Oro: primi segnali di una possibile correzione

Oro: primi segnali di una possibile correzione

Prosegue la fase di consolidamento del Gold future, che si mantiene all’interno di una tendenza positiva, anche se nelle ultime sedute ha di fatto arrestato la sua corsa, trovando un discreto equilibrio al di sopra del supporto in area 1.912-1.907 dollari: proprio la tenuta di questo sostegno sta preservando lo slancio rialzista, in attesa di un deciso sbocco oltre la resistenza di breve a quota 1.940. Qualche spunto di debolezza sta invece emergendo dall’analisi algoritmica, con gli indicatori di tendenza che si stanno girando in posizione short e lo Stocastico che sta correggendo verso la linea dei 50 punti, mentre l’Rsi rimane saldamente all’interno dell’area d’ipercomprato. Nel breve sembra esserci quindi spazio per una correzione, che potrebbe eventualmente spingere il metallo prezioso verso 1.880-1.870. Al ribasso, solo il cedimento di 1.825-1.820 potrà comunque fornire un primo segnale d’inversione. (riproduzione riservata)

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Euro-dollaro: duro ostacolo a ridosso di 1,0930

Euro-dollaro: duro ostacolo a ridosso di 1,0930

Nella giornata di venerdì 27 gennaio il cambio Euro/Dollaro ( EUR/USD ) ha subito una veloce correzione ed è sceso in area 1,0840-1,0838. Il quadro tecnico di breve periodo rimane costruttivo anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo, è probabile una fase laterale di consolidamento. Una nuova dimostrazione di forza arriverà soltanto con il superamento di 1,0930, con target teorici a quota 1,0960 prima e in area 1,0985-1,0990 in un secondo momento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto una discesa sotto 1,07 potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una rapida correzione verso 1,0650 prima e in area 1,0610-1,06 poi. (riproduzione riservata) Gianluca Defendi

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