Nella seduta di lunedì 6 luglio il Dax future (scadenza settembre 2026) i prezzi si sono mossi lateralmente, sulla scia del mercato statunitense senza spunti. La situazione tecnica di breve termine rimane moderatamente rialzista e il breakout al rialzo di 26.000 punti fornirà un’ulteriore dimostrazione di forza per l’azionario tedesco. Difficile, per il momento, ipotizzare un’inversione ribassista: soltanto una discesa sotto il primo supporto a ridosso di 24.700 punti potrebbe fornire un segnale...
{mfgraph} Quella di venerdì 3 luglio è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha compiuto un ulteriore allungo e si è portato a ridosso di un’importante zona di resistenza. Il Ftse Mib future ( scadenza settembre 2026 ) si è infatti appoggiato ai 52.650 punti ed è salito verso la soglia psicologica dei 53.000 punti. Il trend di fondo rimane quindi positivo : un nuovo allungo avrà un primo target a quota 53.150 e un secondo obiettivo in area 53.320-53.350 punti. Il breakout di questa zona aprirà poi ulteriori spazi di crescita. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza : pericolosa una discesa sotto i 51.500 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento del sostegno posto a 51.220-51.200 punti potrebbe fornire un segnale negativo. Strategia operativa intraday per lunedì 6 luglio ( future settembre 2026 ). Short su allungo verso i 53.280 punti , con target in area 53.150-53.130 prima, a quota 53.020 poi e in area 52.870-52.850 in un secondo momento. Stop a 53.360 punti. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella seduta di mercoledì 24 giugno il Btp future ( scadenza settembre 2026 ) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 119,45 punti. La situazione tecnica di breve termine appare costruttiva : i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) si trovano infatti in posizione long . Dopo una breve pausa di consolidamento è possibile pertanto un ulteriore allungo , con un primo target a quota 119,75-119,80 e un secondo obiettivo in area 120-120,10 punti. Soltanto una discesa sotto i 118,30 punti potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una correzione di una certa consisyenza. (riproduzione riservata)
Bitcoin ($), dopo essere sceso sotto i 60 mila dollari nelle scorse settimane, ha compiuto un veloce recupero, recuperando oltre i 64 mila $, da cui ora sta ritracciando leggermente. Nonostante questo rimbalzo, la struttura tecnica di breve termine rimane contrastata: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il ritorno sopra i 67.300$, ultimo massimo relativo, potrebbe fornire un segnale positivo e innescare una inversione di tendenza più affidabile. Al contrario, il ritorno sotto il minimo relativo a 57.800 dollari fornirà invece un nuovo segnale ribassista, con successivi target a ridosso di 56.500 dollari prima e 55.200 dollari successivamente.
Nella giornata di lunedì 6 luglio il cambio Euro/Dollaro ha lateralizzato, consolidando a ridosso di 1,1440 Usd. La situazione tecnica di breve termine rimane molto incerta: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà necessaria un’adeguata fase riaccumulativa, già ora in atto. Un allungo dovrà comunque affrontare un primo ostacolo a ridosso di 1,15, prima resistenza di breve periodo, e una secondo livello a quota 1,1530-1,1535. Pericolosa, invece, una discesa sotto il recente minimo relativo a 1,1370; anche se solo il cedimento della base posizionata in area 1,1340-1,1330 potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista.