{mfgraph} Nella seduta di giovedì 27 agosto il Dax future ( scadenza settembre 2026 ) è sceso fino ad un minimo a 26.277 punti prima di iniziare un veloce recupero intraday. Il trend di fondo rimane positivo anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo (che avrà un primo target in area 26.600-26.610) è probabile una fase laterale di consolidamento. Soltanto una discesa sotto i 25.965 punti potrebbe fornire un segnale negativo e innescare correzione di una certa consistenza, con un...
{mfgraph} Quella di giovedì 27 agosto è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha subito una rapida correzione ed è sceso al di sotto di una prima zona di supporto. Il Ftse Mib future ( scadenza settembre 2026 ) non è infatti riuscito a superare i 53.100 punti ed è sceso in area 52.300-52.260 punti. La situazione tecnica di breve termine si sta quindi indebolendo : un ulteriore cedimento può spingere i prezzi a quota 52.100-52.070 prima e in area 51.750-51.700 in un secondo momento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Soltanto il ritorno sopra i 53.250 punti potrebbe fornire un segnale positivo . Strategia operativa intraday per venerdì 28 agosto ( future settembre 2026 ). Short su rimbalzo verso i 52.680 punti , con target a quota 52.530-53.510 prima e in area 52.380-52.350 poi. Stop a 52.810 punti. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella seduta di martedì 25 agosto il Btp future ( scadenza settembre 2026 ) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito oltre i 116,35 punti. Nonostante questo rimbalzo, alimentato dal forte ipervenduto di breve termine, la situazione tecnica rimane precaria : prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà infatti necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un ulteriore recupero dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 116,85-117,10 punti . Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il cedimento dell’importante supporto statico situato a 115,50-115,45 punti potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)
Prosegue anche stamattina la fase di consolidamento del Gold future (scadenza dicembre 2026), che nelle ultime sedute ha perso parzialmente slancio, tornando anche ad affacciarsi al di sotto della soglia chiave a 4.650 dollari: proprio la tenuta di questo livello sarebbe importante per preservare la dinamica positiva dei prezzi, ma anche un'estensione della discesa verso 4.510-4.500 non avrebbe particolari ripercussioni. Anche l'analisi algoritmica fornisce spunti per lo più costruttivi, con gli indicatori di tendenza che sono sempre allineati in posizione long e l'Rsi che staziona all'interno dell'area d'ipercomprato, mentre solo lo Stocastico sta correggendo sotto la soglia degli 80 punti. Graficamente, il supporto principale rimane a 4.420-4.400 e sarà solo un suo cedimento a fornire un concreto spunto ribassista. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella giornata di giovedì 27 agosto il cambio Euro/Dollaro ha subito una correzione ed è sceso in area 1,1640-1,1637. La situazione tecnica di breve termine rimane costruttiva (i principali indicatori direzionali si trovano ancora in posizione long) anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo, è probabile una fase laterale di consolidamento. Una nuova dimostrazione di forza arriverà con il breakout di 1,1715 (con un primo target a 1,1745-1,1750 e un secondo obiettivo in area 1,1780-1,1785). Importante la tenuta del sostengo grafico posto in area 1,1615-1,16 in quanto può favorire una fase riaccumulativa. Soltanto una discesa sotto 1,15 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)