{mfgraph} Nella seduta di giovedì 16 aprile il Dax future ( scadenza giugno 2026 ) ha tentato un allungo ma non è riuscito a superare la solida resistenza grafica posta in area 24.400-24.420 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata : soltanto il breakout dei 24.420 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale di forza e aprire ulteriori spazi di crescita. Un allungo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo a quota 24.700 punti. L’ Eurostoxx50 future ( scadenza...
{mfgraph} Quella di giovedì 16 aprile è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano con il Ftse Mib future ( scadenza giugno 2026 ) che è salito fino ad un picco a 47.670 punti prima di accusare una correzione intraday, con i prezzi che sono fin sotto i 47.200 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane costruttiva (i principali indicatori direzionali si trovano in posizione long) anche se, prima di poter tentare un ulteriore allungo, sarà necessaria una fase riaccumulativa (al fine di scaricare il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi). Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto una discesa sotto i 46.300 punti potrebbe fornire un segnale negativo. Strategia operativa intraday per venerdì 17 aprile ( future giugno 2026 ). Short su rimbalzo verso i 47.530 punti , con target in area 47.400-47.380 prima, a quota 47.260 poi e in area 47.140-47.120 in un secondo momento. Stop a quota 47.650 (riproduzione riservata)
Nella seduta di martedì 31 marzo il Btp future ( scadenza giugno 2026 ) ha compiuto un importante recupero ed è risalito oltre i 117,20 punti. Nonostante questo rimbalzo, alimentato dal forte ipervenduto, il quadro tecnico di breve termine rimane ancora precario : pima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa al di sopra dei 115,50 punti. Un ulteriore recupero dovrà affrontare un primo ostacolo a quota 117,50 e una seconda resistenza in area 117,90-118 punti . Soltanto il ritorno sopra quest’ultimo livello potrebbe fornire un segnale di forza. (riproduzione riservata)
Ethereum ($) ha compiuto un veloce balzo in avanti e si è portato a ridosso dell’importante resistenza grafica posta a quota 2.400$. La situazione tecnica di breve termine sta quindi migliorando , con diversi indicatori che registrano un chiaro rafforzamento della pressione rialzista. Il breakout dei 2.400$ può pertanto innescare un ulteriore balzo in avanti, con un primo target in area 2.445-2.455 e un secondo obiettivo a quota 2.480 dollari. Importante comunque la tenuta del sostegno grafico posto in area 2.200-2.180$ in quanto può favorire la costruzione di una solida base accumulativa. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella giornata di giovedì 16 aprile il cambio Euro/Dollaro ( EUR/USD ) non è riuscito a superare quota 1,1825 e ha subito una correzione intraday, con le quotazioni che sono scese fin sotto 1,1770. La situazione tecnica di breve termine rimane costruttiva anche se, prima di poter effettuare un ulteriore balzo in avanti (che avrà un primo target a 1,1845-1,1850 e un secondo obiettivo a ridosso di 1,1880), è probabile una fase laterale di consolidamento . Importante, sotto questo punto di vista, la tenuta del sostegno grafico posto in area 1,1565-1,555 in quanto può favorire la costruzione di una solida base accumulativa. Soltanto una discesa sotto 1,1440, tuttavia, potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza . (riproduzione riservata)