Eni: prossimo supporto in area 10,60-10,50 euro

Nel corso delle ultime sedute la situazione tecnica di Eni è peggiorata. Il titolo, dopo essersi scontrato con la resistenza grafica posta in area 11,55-11,60 euro, ha infatti subito una brusca correzione ed è sceso fin sotto i 10,80 euro. La pressione ribassista è aumentata (i principali indicatori direzionali si trovano infatti in posizione short) e può spingere il titolo verso il successivo sostegno grafico situato in area 10,60-10,50 euro. Una discesa sotto questa zona fornirà un ulteriore segnale di debolezza. Prima di poter iniziare un recupero di una certa consistenza sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa. (riproduzione riservata) Gianluca Defendi

Dax future: la pressione ribassista è aumentata

Dax future: la pressione ribassista è aumentata

Nella seduta di venerdì il Dax future ( scadenza dicembre 2022 ) ha subito una brusca flessione, con i prezzi che sono scesi fino a quota 12.200 punti (nuovi minimi dell’anno). Il quadro tecnico di breve periodo è quindi peggiorato, con diversi indicatori che registrano un chiaro rafforzamento della pressione ribassista. Solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento che avrà un primo target in area 12.130-12.120 e un secondo obiettivo a...