Stellantis: la tendenza rimane negativa
Stellantis: la tendenza rimane negativa

{mfgraph} La situazione tecnica di Stellantis rimane negativa. Il titolo ha infatti subito una nuova flessione ed è sceso fin sotto i 4,16 euro. L’analisi quantitativa conferma la presenza di una solida tendenza ribassista, con i principali indicatori direzionali che si trovano in posizione short. Solo il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target in area 4,125-4,12 e un secondo obiettivo a ridosso dei 4,08 euro) e favorire una fase laterale di consolidamento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un eventuale recupero dovrà comunque affrontare una prima resistenza in area 4,50-4,55 e una seconda barriera a 4,70 euro. Difficile per adesso ipotizzare il ritorno sopra quest’ultimo livello. (riproduzione riservata)

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Dax future: una rapida correzione intraday

Dax future: una rapida correzione intraday

{mfgraph} Nella seduta di venerdì 18 settembre il Dax future ( scadenza dicembre 2026 ) è strato respinto dai 25.775 punti e ha subito una rapida correzione intraday, con i prezzi che sono scesi in area 25.464-25.460. La situazione tecnica di breve periodo rimane pertanto precaria : prima di poter iniziare un movimento rialzista di una certa consistenza sarà necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un nuovo allungo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 25.875-25.890 punti....

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Ftse Mib future: spunti operativi per lunedì 21 settembre

Ftse Mib future: spunti operativi per lunedì 21 settembre

{mfgraph} Quella di venerdì 18 settembre è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con il Ftse Mib future ( scadenza dicembre 2026, che da venerdì è diventato il future di riferimento e che quota 200 punti in meno rispetto all’indice Ftse Mib ) che è stato respinto dai 52.270 punti e ha subito una brusca correzione intraday. La situazione tecnica di breve periodo rimane pertanto precaria : prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un primo segnale di forza arriverà con il ritorno sopra i 52.300 punti (anche se un allungo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 52.720-52.770 punti). Una discesa sotto i 51.200 punti fornirà invece un pericoloso segnale ribassista.  Strategia operativa intraday per lunedì 21 settembre ( future dicembre 2026 ). Short solo su rimbalzo verso i 51.900 punti , con target in area 51.750-51.730 prima e a quota 51.570-51.550 in un secondo momento. Stop a 52.040 punti. (riproduzione riservata)

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Btp future: ancora in difficoltà

Btp future: ancora in difficoltà

{mfgraph} Nella seduta di venerdì 18 settembre il Btp future ( scadenza dicembre 2026 ) ha subito una nuova flessione ed è sceso fino a quota 11,70 punti. La tendenza di breve termine rimane pertanto negativa : prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un primo segnale di tenuta arriverà con il ritorno sopra i 112,70 punti anche se un rimbalzo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 113,10-113,15. Una discesa sotto i 111,50 punti fornirà un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale, con un primo target a quota 111,25-111,20 e un secondo obiettivo a ridosso dei 111 punti . (riproduzione riservata)

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Petrolio, l'analisi tecnica: brusca correzione fino a 93 dollari

Petrolio, l'analisi tecnica: brusca correzione fino a 93 dollari

Mattinata di pesante correzione per il Crude Oil future (scadenza novembre 2026), che ha perso terreno rispetto alla soglia psicologica dei 100 dollari, arrivando addirittura a testare il supporto di breve a quota 93: il quadro tecnico di breve si è deteriorato in modo improvviso, anche se già nella parte finale della scorsa ottava la dinamica dei prezzi aveva evidenziato una crescente pressione ribassista. Anche l'analisi algoritmica ha iniziato a recepire questo cambio di sentiment, con il Parabolic Sar che si è girato in posizione short e lo Stocastico che ha ceduto la linea dei 50 punti: per contro, l'Rsi rimane comunque all'interno dell'area d'ipercomprato e l'Macd si mantiene al di sopra della sua media mobile. Graficamente, un nuovo segnale di fragilità potrà arrivare dal cedimento del supporto a 93 dollari, che rimetterà in gioco la base a quota 87. Al rialzo, positivo invece il recupero dei 100 dollari. (riproduzione riservata)

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Euro-dollaro: supporto in area 1,1460-1,1455

Euro-dollaro: supporto in area 1,1460-1,1455

{mfgraph} Nella giornata di venerdì 18 settembre il cambio Euro/Dollaro si è appoggiato al sostegno grafico posto in area 1,1460-1,1455 e ha tentato un recupero. La situazione tecnica di breve termine rimane precaria : prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà infatti necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un rimbalzo dovrà comunque affrontare un primo ostacolo in area 1,1525-1,1540 e una seconda resistenza a ridosso di quota 1,1580. Un ulteriore cedimento può spingere invece le quotazioni a quota 1,1435-1,1430 prima e in area 1,1405-1,14 in un secondo momento . (riproduzione riservata)

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