{mfgraph} Nella seduta di martedì 12 maggio il Dax future ( scadenza giugno 2026 ) è stato respinto dai 24.260 punti e ha subito una brusca correzione intraday. La situazione tecnica di breve termine si sta indebolendo : prima di poter iniziare un movimento rialzista di una certa consistenza sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa. Una chiusura giornaliera inferiore ai 23.900 punti potrebbe invece provocare una pericolosa inversione ribassista di tendenza. Anche l’ Eurostoxx50 future...
{mfgraph} Quella di martedì 12 maggio è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con il Ftse Mib future ( scadenza giugno 2026 ) che è sceso verso i 48.300 punti prima di tentare un recupero intraday che si è arrestato a ridosso di quota 48.750. La situazione tecnica di breve termine rimane costruttiva anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo, sarà necessaria una fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, una nuova dimostrazione di forza arriverà soltanto con il breakout della resistenza posta a 49.400 punti. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto una discesa sotto i 47.750 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una correzione di una certa consistenza. Strategia operativa intraday per mercoledì 13 maggio (future giugno 2026). Short su rimbalzo verso i 49.040 punti , con target in area 48.860-48.820 prima, a quota 48.680 poi e in area 48.530-48.510 in un secondo momento. Stop a 49.150 punti. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella seduta di martedì 12 maggio il Btp future ( scadenza giugno 2026 ) ha subito una veloce correzione ed è sceso fin sotto i 117 punti. La situazione tecnica di breve termine si sta quindi indebolendo : un ulteriore cedimento può spingere i prezzi verso il successivo supporto grafico situato in area 116,50-116,45 punti . Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout della resistenza posta a 119 punti potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. (riproduzione riservata)
Mattinata con pochi spunti per il Gold future (scadenza giugno 2026), che nelle ultime sedute sta consolidando sopra il supporto a 4.650 dollari senza mostrare una chiara spinta direzionale: nelle ultime settimane il metallo prezioso ha ritrovato un minimo di slancio, sufficiente ad arrestare la fase correttiva dei mesi precedenti, ma non tale da creare lo spazio per un recupero di ampio respiro. In quest’ottica, solo il breakout di 4.900 potrà fornire un concreto segnale rialzista. L’analisi algoritmica descrive un quadro tecnico costruttivo, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione long, l’Rsi che sta tagliando al rialzo la linea dei 50 punti e lo Stocastico che ha raggiunto l’area d’ipercomprato. Al ribasso, fondamentale la tenuta del supporto a 4.540-4.510 dollari. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella giornata di martedì 12 maggio il cambio Euro/Dollaro ( EUR/USD ) ha subito una veloce correzione ed è sceso fin sotto 1,1725. La situazione tecnica di breve termine appare contrastata : importante quindi la tenuta del sostegno statico posto in area 1,1670-1,1655 in quanto può favorire la costruzione di una solida base accumulativa. Un segnale di forza arriverà soltanto con il breakout della resistenza posta a quota 1,1790-1,18 , con un primo target in area 1,1840-1,1850. Il superamento di questa zona aprirà poi ulteriori spazi di crescita. Soltanto una discesa sotto 1,1650, tuttavia, potrebbe fornire un segnale negativo. (riproduzione riservata)