{mfgraph} Nella seduta di venerdì 30 gennaio il Dax future ( scadenza marzo 2026 ) si è appoggiato al sostegno grafico posto a quota 24.400 punti e ha compiuto un veloce recupero. Nonostante questo rimbalzo il quadro tecnico di breve periodo rimane ancora precario : prima di poter iniziare un nuovo movimento rialzista sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Soltanto il ritorno sopra i 25.160 punti, infatti, potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza . Pericolosa...
{mfgraph} Quella di venerdì 30 gennaio è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano, con il Ftse Mib future ( scadenza marzo 2026 ) che ha compiuto un veloce rimbalzo tecnico, alimentato dal recupero del comparto bancario. Nonostante questo recupero la situazione tecnica di breve periodo rimane ancora contrastata : un nuovo allungo dovrà infatti affrontare una prima resistenza in area 45.860-45.880 e una seconda barriera a quota 46.000 punti. Solo il breakout di quest’ultimo livello potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale . Un’eventuale correzione può spingere invece i prezzi verso i successivi supporti grafici situati a quota 45.400-45.350 punti prima e in area 45.120-45.050 in un secondo momento. Strategia operativa intraday per lunedì 2 gennaio ( future marzo 2026 ). Short a quota 45.550 , con target a 45.410 prima, in area 45.270-45.250 poi e a quota 45.120 in un secondo momento. Stop a quota 45.700. (riproduzione riservata)
Nella seduta di mercoledì 12 novembre il Btp future ( scadenza dicembre 2025 ) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito oltre i 121,60 punti. Il trend di fondo rimane quindi positivo: da un punto di vista grafico, solo il breakout di quota 121,95 potrebbe fornire un segnale rialzista di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza : pericolosa tuttavia una discesa sotto i 120,90 punti in quanto potrebbe innescare una rapida correzione e spingere i prezzi verso il successivo supporto grafico situato in area 120,45-120,30 punti. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella seduta di venerdì 30 gennaio il Dax future ( scadenza marzo 2026 ) si è appoggiato al sostegno grafico posto a quota 24.400 punti e ha compiuto un veloce recupero. Nonostante questo rimbalzo il quadro tecnico di breve periodo rimane ancora precario : prima di poter iniziare un nuovo movimento rialzista sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Soltanto il ritorno sopra i 25.160 punti, infatti, potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza . Pericolosa invece una discesa sotto i 24.350 punti in quanto potrebbe innescare un ulteriore cedimento, con un primo target a quota 24.170-24.150 e un secondo obiettivo in area 23.900-23.870 punti. Anche l’ Eurostoxx50 future ( scadenza marzo 2026 ) ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso dei 5.980 punti. Il quadro tecnico di breve periodo appare contrastato: solo il breakout di quota 6.070, infatti, potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Pericoloso invece il cedimento del sostegno grafico posto in area 5.900-5.890 punti . (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella giornata di venerdì 30 gennaio il cambio Euro/Dollaro ( EUR/USD ) ha subito una rapida correzione ed è sceso fin sotto 1,1850. Il trend di breve termine, nonostante questa flessione, rimane positivo: prima di poter tentare un nuovo allungo sarà comunque necessaria una fase riaccumulativa (al fine di scaricare il forte ipercomprato). Una nuova dimostrazione di forza arriverà con il ritorno sopra 1,20 anche se, da un punto di vista grafico, solo il breakout di quota 1,2050 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale . Pericolosa invece una discesa sotto 1,1830 in quanto potrebbe innescare un’ulteriore correzione, con un primo target a quota 1,18-1,1795 e un secondo obiettivo in area 1,1750-1,1735. (riproduzione riservata)