Diasorin: il quadro tecnico appare costruttivo
Diasorin: il quadro tecnico appare costruttivo

{mfgraph} La situazione tecnica di Diasorin appare costruttiva. Il titolo ha infatti compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito fino a quota 77,50 euro. Il breakout di quest’ultimo livello può innescare un ulteriore allungo , con un primo target in area 78,50-78,70 e un secondo obiettivo a quota 79,50 euro. Importante comunque la tenuta del sostengo grafico posto in area 73,50-73 euro : soltanto una discesa sotto questa zona, infatti, potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una correzione di una certa consistenza. (riproduzione riservata)

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Dax future: tentativo di recupero

Dax future: tentativo di recupero

{mfgraph} Nella seduta di mercoledì 2 settembre il Dax future ( scadenza settembre 2026 ) ha compiuto un veloce recupero intraday ed è risalito verso i 25.935 punti. Nonostante questo rimbalzo il quadro tecnico di breve periodo rimane precario : prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà infatti necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Al rialzo, infatti, solo il breakout della resistenza posta a 26.660 punti potrebbe fornire un nuovo segnale long di tipo direzionale....

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Ftse Mib future: spunti operativi per giovedì 3 settembre

Ftse Mib future: spunti operativi per giovedì 3 settembre

{mfgraph} Quella di mercoledì 2 settembre è stata una giornata nervosa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha tentato un recupero ma è stato respinto da una prima zona di resistenza. Il Ftse Mib future ( scadenza settembre 2026 ) è infatti salito fino a quota 52.135 punti prima di accusare una correzione intraday che ha spinto i prezzi in area 51.700-51.670 punti. La situazione tecnica di breve periodo rimane precaria (i principali indicatori direzionali si trovano in posizione short): soltanto il ritorno sopra i 53.250 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale positivo. Il cedimento di quota 51.650 può invece innescare un’ulteriore flessione , con un primo target a quota 51.520-51.500 e un secondo obiettivo in area 51.400-51.370 punti.  Strategia operativa intraday per giovedì 3 settembre ( future settembre 2026 ). Short su rimbalzo verso i 52.140 punti , con target a quota 52.020-52.000 prima e in area 51.900-51.880 in un secondo momento. Stop a 52.250 punti. (riproduzione riservata)

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Btp future: in cerca di un minimo

Btp future: in cerca di un minimo

{mfgraph} Nella seduta di mercoledì 2 settembre il Btp future ( scadenza settembre 2026 ) è sceso fin sotto i 114,30 punti prima di iniziare un recupero intraday che ha spinto le quotazioni verso i 114,75 punti. Il trend primario rimane negativo ( i principali indicatori direzionali si trovano in posizione short ): il forte ipervenduto di breve termine può tuttavia impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target in area 114,10-114 punti) e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Soltanto il ritorno sopra i 116 punti potrebbe fornire un segnale positivo . (riproduzione riservata)

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Unicredit, l'analisi tecnica: prove di tenuta sopra 83 euro

Unicredit, l'analisi tecnica: prove di tenuta sopra 83 euro

Mattinata contrastata per Unicredit, che dimostra comunque una buona capacità di tenuta sopra il supporto chiave a 83 euro, preservando quindi la dinamica di breve, anche se per il momento manca una reale dimostrazione di spinta verso la resistenza a quota 86: il quadro tecnico rimane comunque costruttivo, pur con la criticità del supporto a 83 euro che rimane a breve distanza. L'analisi algoritmica fornisce ancora spunti contrastanti, con il Parabolic Sar che staziona in posizione long, mentre l'Macd rimane al di sotto della sua media mobile, l'Rsi che sta risalendo verso l'area d'ipercomprato e lo Stocastico che ha invece ceduto la linea dei 50 punti. Graficamente, il supporto principale si conferma tra 80 e 79 euro e sarà solo il cedimento di questa fase a fornire un concreto spunto ribassista. Al rialzo, solo il breakout di quota 86 potrà invece creare lo spazio per una nuova fase impulsiva, con un target a quel punto ambizioso verso la soglia psicologica dei 90 euro. (riproduzione riservata)

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Euro-dollaro: situazione contrastata

Euro-dollaro: situazione contrastata

{mfgraph} Nella giornata di mercoledì 2 settembre il cambio Euro/Dollaro è sceso in area 1,1570-1,1566 prima di iniziare un recupero intraday che ha spinto le quotazioni a ridosso di 1,1610. La situazione tecnica di breve termine rimane contrastata : prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà infatti necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout di quota 1,1715 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Importante invece la tenuta del sostengo grafico posto in area 1,1540-1,1520 . Una discesa sotto 1,15 potrebbe provocare una pericolosa inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)

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