{mfgraph} Nella seduta di giovedì 24 settembre il Dax future ( scadenza dicembre 2026 ) è sceso fino ad un minimo intraday a quota 25.340 punti prima di tentare un recupero. La situazione tecnica di breve periodo appare contrastata : prima di poter iniziare un movimento rialzista di una certa consistenza sarà infatti necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Soltanto il ritorno sopra i 26.100 punti, infatti , potrebbe fornire un segnale positivo . Anche l ’Eurostoxx50 future ( scadenza...
{mfgraph} Quella di giovedì 24 settembre è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con il Ftse Mib future ( scadenza dicembre 2026 ) che ha subito una veloce correzione, alimentata dalla debolezza del comparto bancario. La situazione tecnica di breve periodo rimane pertanto precaria : prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà infatti necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un segnale di tenuta arriverà invece con il ritorno sopra i 52.350 punti (anche se un allungo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 52.720-52.780 punti). Pericolosa invece una discesa sotto i 51.350 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 51.200 potrebbe fornire un segnale ribassista di tipo direzionale. Strategia operativa intraday per venerdì 25 settembre ( future dicembre 2026 ). Short solo su rimbalzo verso i 52.150 punti , con target in area 52.030-52.010 prima e a quota 51.840-51.820 in un secondo momento. Stop a 52.250 punti. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella seduta di giovedì 24 settembre il Btp future ( scadenza dicembre 2026 ) ha subito una brusca flessione ed è sceso fino ad un minimo intraday a 110,78 punti. Il trend di breve termine rimane negativo (i principali indicatori direzionali si trovano infatti in posizione short): il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può tuttavia impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target in area 110,55-110,50 punti) e favorire una fase laterale di consolidamento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un segnale di tenuta arriverà soltanto con il ritorno sopra i 113,15 punti . (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella seduta di giovedì 24 settembre il Dax future ( scadenza dicembre 2026 ) è sceso fino ad un minimo intraday a quota 25.340 punti prima di tentare un recupero. La situazione tecnica di breve periodo appare contrastata : prima di poter iniziare un movimento rialzista di una certa consistenza sarà infatti necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Soltanto il ritorno sopra i 26.100 punti, infatti , potrebbe fornire un segnale positivo . Anche l ’Eurostoxx50 future ( scadenza dicembre 2026 ) si è invece appoggiato a quota 6.270 e ha compiuto un veloce recupero intraday. Il quadro tecnico di breve periodo rimane contrastato: un segnale positivo arriverà con il superamento dei 6.385 punti (anche se un allungo dovrà affrontare la solida resistenza grafica posta in area 6.420-6.430 punti). Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto una discesa sotto i 6.200 punti potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza . (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella giornata di giovedì 24 settembre il cambio Euro/Dollaro è sceso fino a quota 1,1360 prima di tentare un timido recupero. La tendenza di breve termine si conferma quindi negativa : solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target in area 1,1335-1,1325) e favorire una fase laterale di consolidamento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un segnale di tenuta arriverà soltanto con il ritorno sopra 1,15 (anche se un rimbalzo dovrà comunque affrontare un primo ostacolo in area 1,1535-1,1540 e una seconda resistenza a ridosso di 1,1580). (riproduzione riservata)