{mfgraph} Nella seduta di mercoledì 28 gennaio il Dax future ( scadenza marzo 2026 ) ha subito una veloce correzione intraday, con i prezzi che sono scesi verso i 24.800 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane quindi contrastato: un segnale di forza arriverà soltanto con ritorno sopra i 25.170 punti . Un allungo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 25.400-25.410. Soltanto una discesa sotto i 24.400 punti, tuttavia, potrebbe fornire un segnale ribassista . L’ Eurostoxx50...
{mfgraph} Quella di mercoledì 28 gennaio è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha subito una veloce correzione, alimentata dalla debolezza del comparto finanziario. Il Ftse Mib future ( scadenza marzo 2026 ) si è infatti scontrato con quota 45.650 ed è sceso fin sotto i 45.050 punti. La situazione tecnica di breve periodo appare contrastata : un allungo dovrà infatti affrontare una prima resistenza in area 45.860-45.880 e una seconda barriera a ridosso dei 46.000 punti. Solo il breakout di quest'ultimo livello potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Un primo segnale di debolezza arriverà invece il ritorno sotto i 44.800 punti . Strategia operativa intraday per giovedì 29 gennaio ( future marzo 2026 ). Short su rimbalzo verso i 45.550 punti , con target a 45.450 prima, in area 45.370-45.350 poi e a quota 45.260 in un secondo momento. Stop a quota 45.650. (riproduzione riservata)
Nella seduta di mercoledì 12 novembre il Btp future ( scadenza dicembre 2025 ) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito oltre i 121,60 punti. Il trend di fondo rimane quindi positivo: da un punto di vista grafico, solo il breakout di quota 121,95 potrebbe fornire un segnale rialzista di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza : pericolosa tuttavia una discesa sotto i 120,90 punti in quanto potrebbe innescare una rapida correzione e spingere i prezzi verso il successivo supporto grafico situato in area 120,45-120,30 punti. (riproduzione riservata)
Importante strappo rialzista per il Crude Oil future (scadenza marzo 2026), che ieri ha forzato la resistenza chiave a 63 dollari e stamattina ha trovato un immediato spazio di allungo verso la soglia psicologica a quota 65, confermando la particolare rilevanza della precedente barriera grafica e fornendo così un chiaro segnale di forza. Il quadro tecnico di breve si è chiaramente rilanciato e anche l’analisi algoritmica fornisce spunti univocamente costruttivi: gli indicatori di tendenza sono infatti allineati in posizione long e gli oscillatori di forza relativa stazionano all’interno delle rispettive aree d’ipercomprato. Graficamente, i supporti principali si collocano a 61,30-61 prima, 60 dollari poi e infine a quota 59-58,90. Al rialzo, possibile un nuovo sprint fino a quota 66,40 dollari. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella giornata di mercoledì 28 gennaio il cambio E uro/Dollaro ( EUR/USD ) è salito fino ad un picco a quota 1,2048 prima di accusare una rapida correzione intraday. La situazione tecnica rimane costruttiva (i principali indicatori direzionali si trovano infatti in posizione long) anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo, è probabile una fase laterale di consolidamento (necessaria per scaricare il forte ipercomprato di brevissimo termine) . Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: un’eventuale correzione troverà infatti un valido sostengo in area 1,1850-1,1835 . Importante la tenuta di questa zona in quanto può favorire una fase riaccumulativa. (riproduzione riservata)