{mfgraph} Nella seduta di venerdì 16 ottobre il Dax future ( scadenza dicembre 2026 ) è sceso fino a quota 25.827 prima di accusare una correzione intraday. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata : un allungo dovrà infatti affrontare un primo ostacolo a quota 25.670-25.675 e una seconda resistenza a ridosso dei 25.750 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto i l cedimento del sostegno grafico posto in area 24.800-24.770 punti potrebbe provocare un’inversione...
{mfgraph} Quella di venerdì 16 ottobre è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano con il Ftse Mib future ( scadenza dicembre 2026 ) che ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso dei 49.650 punti. Nonostante questo rimbalzo il trend di breve termine rimane ancora negativo : il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può tuttavia impedire un ulteriore cedimento e favorire un consolidamento laterale al di sopra dei 48.900 punti. Soltanto il superamento della resistenza posta in area 50.000-50.100 punti potrebbe fornire un segnale positivo (anche se un allungo dovrà affrontare un duro ostacolo a quota 50.500-50.530). Un segnale ribassista arriverà invece con una discesa sotto i 48.800 punti (con un primo target in area 48.400-48.360). Strategia operativa intraday per lunedì 19 ottobre ( future dicembre 2026 ). Short a quota 49.490 , con target a quota 49.350-49.330 prima e in area 49.180-49.150 in un secondo momento. Stop a 49.650 punti. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella seduta di venerdì 16 ottobre il Btp future ( scadenza dicembre 2026 ) non è riuscito a superare i 111,85 punti e ha subito una veloce correzione intraday. Il quadro tecnico di breve periodo appare contrastato: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa . Importante quindi la tenuta del sostegno grafico situato in area 110,70-110,60 punti. Pericolosa una discesa sotto questa zona anche se, da un punto di vista grafico, un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale arriverà soltanto con una discesa sotto i 109,50 punti. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Quella di venerdì 16 ottobre è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano con il Ftse Mib future ( scadenza dicembre 2026 ) che ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso dei 49.650 punti. Nonostante questo rimbalzo il trend di breve termine rimane ancora negativo : il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può tuttavia impedire un ulteriore cedimento e favorire un consolidamento laterale al di sopra dei 48.900 punti. Soltanto il superamento della resistenza posta in area 50.000-50.100 punti potrebbe fornire un segnale positivo (anche se un allungo dovrà affrontare un duro ostacolo a quota 50.500-50.530). Un segnale ribassista arriverà invece con una discesa sotto i 48.800 punti (con un primo target in area 48.400-48.360). Strategia operativa intraday per lunedì 19 ottobre ( future dicembre 2026 ). Short a quota 49.490 , con target a quota 49.350-49.330 prima e in area 49.180-49.150 in un secondo momento. Stop a 49.650 punti. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella giornata di giovedì 15 ottobre il cambio Euro/Dollaro ha compiuto un veloce rimbalzo tecnico ed è risalito fino a quota 1,1240. Nonostante questo recupero il trend primario rimane negativo : il forte ipervenduto di breve termine può tuttavia impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento al di sopra dell’importante sostegno grafico posto in area 1,1165-1,1150 . Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un ulteriore rimbalzo dovrà affrontare un primo ostacolo a 1,1280-1,1285 e una seconda resistenza in area 1,1345-1,1360. (riproduzione riservata)