{mfgraph} Nella seduta di lunedì 11 maggio il Dax future ( scadenza giugno 2026 ) ha tentato un recupero ma non è riuscito a superare la resistenza posta in area 24.420-24.430 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane costruttiva anche se, prima di poter effettuare un effettuare un ulteriore allungo (che dovrà affrontare un duro ostacolo in area 25.000-25.100), è probabile una fase laterale di consolidamento. Soltanto una chiusura giornaliera inferiore ai 23.900 punti potrebbe...
{mfgraph} Quella di lunedì 11 maggio è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano con il Ftse Mib future ( scadenza giugno 2026 ) che si è appoggiato al sostegno posto in area 48.600-48.550 punti ed è salito con una certa convinzione oltre i 49.100 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi costruttiva : da un punto di vista grafico, tuttavia, una nuova dimostrazione di forza arriverà soltanto con il breakout della resistenza posta a 49.400 punti . Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto una discesa sotto i 47.750 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una correzione di una certa consistenza. Strategia operativa intraday per martedì 12 maggio ( future giugno 2026 ). Short su allungo verso i 49.190 punti , con target in area 49.080-49.060 prima, a quota 48.950 poi e in area 48.820-48.800 in un secondo momento. Stop a 49.280 punti. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella seduta di lunedì 11 maggio il Btp future ( scadenza giugno 2026 ) ha subito una veloce correzione ed è sceso verso i 117,50 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: un ulteriore cedimento può spingere i prezzi verso il successivo supporto grafico situato in area 117-116,95 punti . Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout della resistenza posta a 119 punti potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza . (riproduzione riservata)
Nuovo strappo rialzista per il Crude Oil future (scadenza giugno 2026), che stamattina è tornato ad affacciarsi oltre la soglia psicologica dei 100 dollari, trovando così una minima continuità rispetto alla dinamica delle ultime due sedute, che avevano permesso al derivato di scongiurare il cedimento del supporto a quota 93: il quadro tecnico rimane comunque contrastato ed esposto a una volatilità elevata, che da un paio di mesi sta imponendo ai prezzi frequenti cambi di direzione. Anche l’analisi algoritmica fornisce spunti contrastanti, con il Parabolic Sar che si conferma in posizione long, mentre l’Macd ha ceduto la sua media mobile e gli oscillatori di forza relativa stanno convergendo verso le rispettive soglie di equilibrio. Graficamente, una conferma oltre quota 100 potrà favorire un’estensione del più recente spunto positivo. Al ribasso sarà invece una discesa sotto 93 dollari a indebolire la dinamica dei prezzi. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella giornata di lunedì 11 maggio il cambio Euro/Dollaro ( EUR/USD ) ha tentato un recupero ma è rimasto al di sotto di 1,1790. La situazione tecnica di breve termine rimane costruttiva anche se un chiaro segnale di forza arriverà soltanto con il breakout della resistenza posta a 1,18 (con un primo target in area 1,1840-1,1850). Il superamento di questa zona aprirà poi ulteriori spazi di crescita. Importante comunque la tenuta del sostegno statico posto in area 1,1670-1,1650 in quanto può favorire la costruzione di una solida base accumulativa. Soltanto una discesa sotto 1,1650 potrebbe fornire un segnale negativo . (riproduzione riservata)