{mfgraph} Nella seduta di martedì 24 febbraio il Dax future (scadenza marzo 2026) è sceso verso i 24.920 punti prima di iniziare un recupero intraday che ha spinto i prezzi oltre quota 25.130. La situazione tecnica di breve periodo rimane ancora contrastata: un segnale di forza arriverà soltanto con il superamento della resistenza posta a 25.330 punti (con un primo target in area 25.420-25.425 e un secondo obiettivo a quota 25.500 punti). Soltanto una discesa sotto i 24.730 punti, tuttavia,...
{mfgraph} Quella di martedì 24 febbraio è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano, con l’indice Ftse Mib che, complice la debolezza del comparto bancario, non è riuscito ad allungare ulteriormente al rialzo. Il Ftse Mib future ( scadenza marzo 2026 ) è infatti scesi verso i 46.450 punti prima di iniziare un recupero intraday che ha spinto i prezzi a ridosso di quota 46.820. La situazione tecnica di breve periodo appare costruttiva anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il breakout della resistenza posta in area 47.170-47.200 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Pericolosa invece una discesa sotto i 46.250 punti anche se, da un punto di vista grafico, solo il cedimento del supporto statico posto in area 45.500-45.480 punti potrebbe fornire un segnale ribassista. Strategia operativa intraday per mercoledì 25 febbraio ( future marzo 2026 ). Short solo su rimbalzo verso i 47.090 punti , con target a 46.980 prima, a quota 46.900 poi e in area 46.800-46.780 in un secondo momento. Stop a quota 47.200. (riproduzione riservata)
Nella seduta di mercoledì 12 novembre il Btp future ( scadenza dicembre 2025 ) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito oltre i 121,60 punti. Il trend di fondo rimane quindi positivo: da un punto di vista grafico, solo il breakout di quota 121,95 potrebbe fornire un segnale rialzista di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza : pericolosa tuttavia una discesa sotto i 120,90 punti in quanto potrebbe innescare una rapida correzione e spingere i prezzi verso il successivo supporto grafico situato in area 120,45-120,30 punti. (riproduzione riservata)
Mattinata positiva per il Gold future (scadenza aprile 2026), che nelle ultime sedute sta mostrando una buona capacità di tenuta sopra 5.100-5.150 dollari, il cui recente breakout viene ora seguito da un’utile fase di consolidamento. Il quadro tecnico di breve appare costruttivo e un ulteriore allungo oltre 5.350 potrà rilanciare il metallo prezioso verso i massimi di fine gennaio oltre 5.600. Anche l’analisi algoritmica ha iniziato a recepire un miglioramento del sentiment, con gli indicatori di tendenza che si stanno girando in posizione long e gli oscillatori di forza relativa che stazionano a ridosso delle rispettive aree d’ipercomprato. Graficamente, il supporto più importante si colloca a 4.900-4.850 dollari e sarà solo un suo cedimento a fornire un concreto spunto d’inversione. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella giornata di martedì 24 febbraio il cambio Euro/Dollaro ( EUR/USD ) ha oscillato lateralmente al di sotto di 1,18 senza fornire particolari spunti operativi. La situazione tecnica di breve termine rimane pertanto precaria : prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Soltanto il superamento della resistenza grafica posta a quota 1,1930, infatti, potrebbe fornire una dimostrazione forza. Pericolosa invece una discesa sotto 1,1740 in quanto potrebbe innescare una rapida correzione, con un primo target in area 1,1710-1,17 e un secondo obiettivo a quota 1,1680-1,1675. (riproduzione riservata)