{mfgraph} Nella seduta di giovedì 11 giugno il Dax future ( scadenza giugno 2026 ) ha tentato un recupero ma è stato respinto dai 24.300 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane contrastata: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa al di sopra dei 24.000 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto la rottura del supporto statico posto in area 23.700-23.600 punti potrebbe fornire un segnale ribassist...
{mfgraph} Quella di giovedì 11 giugno è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha compiuto un veloce balzo in avanti, trainato dal positivo comportamento del comparto petrolifero. Il Ftse Mib future ( scadenza giugno 2026 ) è infatti salito fino a quota 50.820 punti prima di accusare una correzione intraday. Il trend di fondo rimane positivo anche se, da un punto di vista grafico, solo il breakout dei 51.300 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto una discesa sotto i 49.800 punti potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una flessione di una certa consistenza. Strategia operativa intraday per venerdì 12 giugno ( future giugno 2026 ). Short solo su allungo verso i 51.490 punti , con target in area 51.340-51.320 prima, a quota 51.160 poi e in area 51.040-51.020 in un secondo momento. Stop a 51.610 punti. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella seduta di mercoledì 10 giugno il Btp future ( scadenza settembre 2026 ) ha subito un’ulteriore correzione ed è sceso fin sotto i 116,70 punti. La situazione tecnica di breve termine si sta indebolendo : diversi indicatori registrano infatti un pericoloso rafforzamento della pressione ribassista. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Solo il breakout della resistenza posta in area 118,60-118,80 punti, infatti, potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza . Un’ulteriore correzione può spingere invece i prezzi verso i successivi supporti grafici situati a quota 116,35-116,30 prima e in area 115,90-115,80 punti in un secondo momento. (riproduzione riservata)
Mattinata di decisa reazione per il Silver future (scadenza luglio 2026), che sta provando a rimbalzare dopo la brusca correzione delle ultime sedute che ieri aveva spinto il metallo prezioso anche al di sotto della soglia psicologica dei 65 dollari. Il quadro tecnico è ancora fragile e sarà necessario quanto meno un recupero dell'area 70-71 perché possa allentarsi la pressione ribassista. Del resto, gli indicatori di tendenza sono saldamente allineati in posizione short, così come gli oscillatori di forza relativa stazionano all'interno dell'area d'ipervenduto. Graficamente, solo il breakout di 78 dollari potrà decretare l'inversione positiva della tendenza di breve. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella giornata di giovedì 11 giugno il cambio Euro/Dollaro si è appoggiato al sostegno grafico posto a quota 1,15 e ha compiuto un veloce recupero, con le quotazioni che sono rimbalzate con decisione verso 1,1580. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane ancora precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa . Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il ritorno sopra 1,17 potrebbe fornire un segnale di forza . Solo una discesa sotto 1,15, tuttavia, potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista, con un primo target in area 1,1460-1,1445. (riproduzione riservata)