{mfgraph} Nella seduta di venerdì 30 ottobre il Dax future ( scadenza dicembre 2026 ) ha subito una brusca correzione ed è sceso fin sotto i 25.880 punti. La situazione tecnica di breve termine appare contrastata: un ulteriore cedimento può spingere i prezzi in area 25.620-25.600 prima e verso i 25.450 punti in un secondo momento. Solo il breakout dei 26.200 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista e innescare un allungo di una certa consistenza. Anche l’ Eurostoxx50 future (...
{mfgraph} Quella di venerdì 30 ottobre è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con il Ftse Mib future ( scadenza dicembre 2026 ) che, complice la marcata debolezza del comparto tecnologico, ha subito una rapida correzione ed è sceso fin sotto i 49.000 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane pertanto precaria : prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà quindi necessaria un’adeguata fase riaccumulativa al di sopra del sostegno grafico posto in area 48.650-48.550 punti . Pericolosa invece una discesa sotto i 48.900 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto la rottura del supporto (grafico e volumetrico) situato in area 47.800-47.700 punti potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. Strategia operativa intraday per lunedì 2 novembre ( future dicembre 2026 ). Short a 49.270 punti , con target in area 49.150-49.140 prima e a quota 49.020 in un secondo momento. Stop a 49.410 punti. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella seduta di venerdì 30 ottobre il Btp future ( scadenza dicembre 2026 ) è stato respinto dai 112 punti e ha subito una correzione intraday. Il quadro tecnico di breve periodo rimane quindi contrastato: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà necessaria una fase riaccumulativa al di sopra del sostegno grafico posto a 110,70-110,65 punti . Pericolosa una discesa sotto questa zona in quanto potrebbe innescare una rapida correzione e spingere i prezzi verso il successivo supporto statico situato in area 110,10-110 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il cedimento di quota 109,50 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. Positivo invece il superamento di quota 120,30 anche se un allungo dovrà affrontare un duro ostacolo in area 112,90-113 punti. (riproduzione riservata)
Mattinata di rimbalzo per il Silver future (scadenza dicembre 2026), che sta provando a rilanciarsi dopo la pesante battuta d'arresto di venerdì scorso, quando il metallo prezioso è tornato ad affacciarsi al di sotto della soglia psicologica dei 50 dollari per la prima volta da quasi un anno: il quadro tecnico è chiaramente deficitario e l'odierna reazione non è sufficiente ad allentare la pressione. Solo un deciso rimbalzo oltre 55,50-56,50 potrà infatti fornire un segnale di forza. Anche l'analisi algoritmica descrive uno scenario strettamente negativo, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione short e gli oscillatori di forza relativa che gravitano all'interno delle rispettive aree d'ipervenduto: attenzione in questo senso al possibile cedimento di 49 dollari, che potrà creare lo spazio per una nuova accelerazione ribassista. (riproduzione riservata)
{mfgraph} Nella giornata di venerdì 30 ottobre il cambio Euro/Dollaro è risalito fino a quota 1,1218 prima di accusare una rapida correzione intraday che ha spinto le quotazioni in area 1,1140-1,1136. La situazione tecnica di breve termine rimane pertanto precaria : da un punto di vista grafico, tuttavia, solo una discesa sotto 1,11 potrebbe fornire un nuovo (e pericoloso) segnale ribassista di tipo direzionale . Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà quindi necessaria una fase riaccumulativa. Una prima dimostrazione di forza arriverà soltanto con il breakout della resistenza posta in area 1,1270-1,1285 (con un primo target a quota 1,1330-1,1340). (riproduzione riservata)