Telecom Italia: il titolo allunga al rialzo
Telecom Italia: il titolo allunga al rialzo

{mfgraph} La situazione tecnica di Telecom Italia rimane costruttiva. Il titolo ha infatti compiuto un nuovo balzo in avanti ed è salito con una certa decisione fino a quota 0,7290. I principali indicatori direzionali si trovano in posizione long e confermano la presenza di un solido trend rialzista di breve termine. Dopo una breve pausa di consolidamento è possibile pertanto un ulteriore allungo , con un primo target in area 0,7340-0,7350 e un secondo obiettivo a quota 0,740-0,7420 euro. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto il ritorno sotto i 0,69 potrebbe fornire un segnale negativo. (riproduzione riservata)

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Dax future: pericolosa una discesa sotto i 23.900 punti

Dax future: pericolosa una discesa sotto i 23.900 punti

{mfgraph} Nella seduta di venerdì 15 maggio il Dax future ( scadenza giugno 2026 ) ha subito una brusca correzione ed è sceso verso i 23.900 punti. La situazione tecnica di breve termine appare contrastata : soltanto il ritorno sopra i 24.560 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale di forza. Una chiusura giornaliera inferiore ai 23.900 punti potrebbe invece provocare una pericolosa inversione ribassista di tendenza. Anche l’ Eurostoxx50 future ( scadenza giugno 2026 ) ha subito una correzione...

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Ftse Mib future: spunti operativi per martedì 19 maggio

Ftse Mib future: spunti operativi per martedì 19 maggio

{mfgraph} Quella di lunedì 18 maggio è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che, complice lo stacco dividendi di diversi titoli, ha subito una veloce correzione. Il Ftse Mib future ( scadenza giugno 2026 ) si è appoggiato ai 48.050 punti e ha compiuto un veloce recupero intraday, con i prezzi che sono risaliti verso i 48.880 punti. Il trend di fondo rimane positivo anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il breakout della resistenza posta a 49.400 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa tuttavia una discesa sotto i 48.000 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento del supporto statico posto in area 47.800-47.750 punti potrebbe fornire un segnale negativo. Strategia operativa intraday per martedì 19 maggio ( future giugno 2026 ). Short su rimbalzo verso i 49.280 punti , con target in area 49.130-49.110 prima, a quota 49.010 poi e in area 48.880-48.860 in un secondo momento. Stop a 49.410 punti. (riproduzione riservata)

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Btp future: il quadro tecnico sta peggiorando

Btp future: il quadro tecnico sta peggiorando

{mfgraph} Nella seduta di venerdì 15 maggio il Btp future ( scadenza giugno 2026 ) ha subito una rapida correzione ed è sceso fin sotto i 116,20 punti. La situazione tecnica di breve termine si sta indebolendo: diversi indicatori registrano infatti un pericoloso rafforzamento della pressione ribassista . Un ulteriore cedimento può spingere i prezzi verso il successivo supporto grafico situato in area 115,85-115,75 punti . Il cedimento di questa zona fornirà un ulteriore segnale di debolezza. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout della resistenza posta a 119 punti potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. (riproduzione riservata)

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Unicredit, l'analisi tecnica: in attesa di uno sbocco oltre 73 euro

Unicredit, l'analisi tecnica: in attesa di uno sbocco oltre 73 euro

Avvio di seduta guardingo per Unicredit, che continua a non trovare lo spazio per un nuovo slancio verso la resistenza chiave a 72,70-73 euro, conservando però sempre un discreto margine rispetto al supporto di breve in area 69,40-69,25: il quadro tecnico appare contrastato e sarà solo il breakout di uno di questi due livelli a fornire un concreto spunto direzionale. L’analisi algoritmica descrive uno scenario costruttivo, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione long e gli oscillatori di forza relativa che stazionano a ridosso delle rispettive aree d’ipercomprato: in quest’ottica, un deciso allungo oltre 73 euro potrà spingere i prezzi verso 74,20-74,25 prima e 76-76,20 in seconda battuta. Al ribasso, rimane però sempre aperto il gap up del 6 maggio scorso a ridosso di 68,20 euro, che potrebbe diventare un polo d’attrazione per i prezzi se lo slancio rialzista tardasse a concretizzarsi. (riproduzione riservata)

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Euro-dollaro: una timida reazione tecnica

Euro-dollaro: una timida reazione tecnica

{mfgraph} Nella giornata di lunedì 18 maggio il cambio Euro/Dollaro ( EUR/USD ) si è appoggiato a quota 1,1610 ed è risalito fino a quota 1,1655-1,1658. La situazione tecnica di breve termine rimane ancora precaria : prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout della resistenza posta in area 1,1790-1,18 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza . Un ulteriore cedimento può spingere invece le quotazioni in area 1,1585-1,1580 prima e a quota 1,1555-1,1550 in un secondo momento. (riproduzione riservata)

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