Tim, l'accordo 5G con Vodafone è aperto a Iliad

di Francesca Gerosa 15/05/2019 14:00

Tim, l'accordo 5G con Vodafone è aperto a Iliad
 
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L'accordo con Vodafone sul 5G che coinvolge anche Inwit sarà sul tavolo del cda di Tim del primo agosto. "Stiamo andando avanti. Stiamo procedendo bene. Ritengo che l'accordo possa essere firmato entro il break di agosto. Noi abbiamo un cda il primo agosto e il mio impegno con il consiglio è di portarlo entro quella data e penso di poterci riuscire", ha affermato quest'oggi l'ad dell'ex monopolista telefonico, Luigi Gubitosi, a margine di un convegno.

A fine febbraio Tim e Vodafone Italia hanno annunciato che intendono avviare una partnership, aggregando le torri di trasmissione e condividendo l'infrastruttura attiva al fine di arrivare a uno sviluppo congiunto della rete 5G. Un accordo aperto a Iliad. "L'architettura dell'accordo è aperta e ci farebbe piacere se anche altri operatori potessero partecipare", ha precisato Gubitosi.

D'altra parte, ha spiegato, "il 5G è costato moltissimo, il che è un bene per le casse dello Stato, un po' meno evidentemente per chi lo ha pagato, quindi diventa importante condividere dei costi. Se Iliad vorrà essere della partita con noi ci farà molto piacere", ha aggiunto il ceo. "Ci vedremo con Iliad, come ci vediamo con tutti gli operatori abitualmente, e ci auguriamo di trovare dei punti di convergenza", ha concluso.

Separatamente oggi l'ad di F2i, Renato Ravanelli, ha confermato che il fondo ha presentato un'offerta (nei giorni scorsi si è parlato di 240-250 milioni di euro per il 100%) per Persidera, la controllata dei multiplex digitali di Tim, e ritiene che si possa chiudere un'eventuale operazione entro fine mese. "Abbiamo fatto l'offerta. Stiamo aspettando la risposta da parte dei venditori. Penso che entro fine mese dovremmo sistemare la cosa", ha detto Ravanelli a margine di un convegno all'università Bocconi. 

La cessione di Persidera, controllata al 70% da Tim (ha in carico la quota a 133 milioni di euro circa), è parte di un piano di rilancio presentato all'inizio di quest'anno da Gubitosi. Il via libera di Gedi, che controlla il 30% di Persidera, è necessario per concludere la vendita. Si ricorda che i proventi della cessione sono già stati incorporati dal management di Tim nel piano di riduzione della leva finanziaria per quest'anno. 

Invece F2i non ha ancora preso una decisione su Sia, la società dei pagamenti innovativi di cui il fondo è azionista con il 17%. "Abbiamo tempo fino a fine mese non abbiamo ancora preso una decisione. Per fine mese scioglieremo le riserve", ha chiarito Ravanelli. Secondo MF il fondo potrebbe uscire dal capitale, probabilmente a favore di Cassa depositi e prestiti, nel caso tramonti l'ipotesi di quotazione. Altre indiscrezioni di stampa ricordano l'opzione call che permetterebbe al fondo di salire nel capitale.

A Piazza Affari il titolo Tim al momento segna un -0,42% a 0,4518 euro.