Telefonica vende le sue torri per 7,7 miliardi. Ricadute positive su Inwit

di Marco Capponi 13/01/2021 14:36

Telefonica vende le sue torri per 7,7 miliardi. Ricadute positive su Inwit
 
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Il risiko delle torri per telecomunicazioni fa bene a tutti gli operatori del settore, compresa la principale quotata di Piazza Affari, Inwit. La notizia di giornata è arrivata dalla Spagna, dove la controllata di Telefonica Telxius Telecom ha siglato un accordo con American Tower Corp per la vendita della divisione torri in Europa e America Latina. Valore del deal: 7,7 miliardi di euro, da pagare in contanti. 

Sulla base del contratto, Telxius venderà oltre 30.700 torri per mezzo di due transazioni: una si concentrerà sulle strutture situate in Spagna e Germania, e l'altra sulle attività in Brasile, Perù, Cile e Argentina. La casa madre ha stimato di poter ottenere una plusvalenza di circa 3,5 miliardi di euro, riducendo al contempo l'indebitamento finanziario netto di circa 4,6 miliardi una volta che la vendita sarà completata. La borsa ha premiato il titolo, che a Madrid è in rally del +9,97% a 3,958 euro.

L'effetto del deal colpisce a catena gli altri operatori del comparto. Secondo gli esperti di Mediobanca Securities, l'acquisizione delle torri Telxius "conferma l'appeal del settore europeo, e il prezzo implicito rappresenta un multiplo sull'ebitda molto interessante e pari a 30, con un premio visibile su Cellnex e Inwit". Proprio la società milanese è la grande vincente di giornata: a Piazza Affari mette a segno un rialzo del 2,57% a 9,535. Seguono l'italiana Rai Way (+0,57% a 5,320) e la spagnola Cellnex (+0,46% a 47,84).

E sul titolo Inwit si sono pronunciati in mattinata i broker di Intesa Sanpaolo, che hanno confermato rating buy con prezzo obiettivo a 12,60 euro per azione. Per loro i multipli pagati da American Tower per le torri Telxius sono più alti dei 22,7 pagati da Cellnex a novembre per le torri europee Hutchinson. "Gli attuali multipli di Inwit", comunicano gli esperti, "confermano l'appetito per l'M&A nel segmento". (riproduzione riservata)