Snam, il bond dual tranche va a ruba. Rende oltre il 3%
Snam, il bond dual tranche va a ruba. Rende oltre il 3%
Dopo tre mesi Snam torna sul mercato obbligazionario, collocando un bond dual tranche costituito da un titolo green da 500 milioni di euro a 4 anni (il primo con investimenti allineati alla tassonomia europea) e da un’obbligazione sustainability-linked da 1 miliardo a 10 anni. Il cfo Passa: picco della domanda complessiva, oltre 6 miliardi. Azione in rialzo in borsa

di Francesca Gerosa 12/02/2024 10:01

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Dopo tre mesi Snam torna sul mercato obbligazionario. L’utility guidata da Stefano Venier ha collocato con successo oggi, 12 febbraio, un bond dual tranche nell’ambito del sustainable finance framework pubblicato nei giorni scorsi. In pratica ha emesso il suo primo green bond per il finanziamento di eligible green projects allineati alla tassonomia europea e il suo primo sustainability-linked bond legato al target sulla riduzione delle emissioni scope 3, oltre che al target sulla riduzione delle emissioni scope 1 e 2.

In seguito alla presentazione del piano strategico di fine gennaio «abbiamo collocato con successo il primo green bond con investimenti allineati alla tassonomia europea e il primo sustainability-linked bond legato alle emissioni scope 3», ha commentato il cfo, Luca Passa, ricordando che l’impegno della società per la riduzione delle emissioni di CO2 «è riconosciuto dal primo net zero assessment a livello globale ottenuto da Moody’s che certifica l’allineamento della traiettoria di decarbonizzazione di Snam agli scenari previsti dall’accordo di Parigi». L’operazione, ha aggiunto Passa, ha registrato un picco di domanda complessiva superiore a 6 miliardi di euro «e rappresenta un ulteriore passo nella nostra strategia finanziaria per coprire il piano di investimenti annunciato lo scorso gennaio, verso l’obiettivo dell’85% di finanza sostenibile».

Il bond dual tranche va a ruba, rende oltre il 3%

Più in dettaglio, l'obbligazione green da 500 milioni di euro con scadenza 19 febbraio 2028 offre una cedola annua del 3,375% ed è stata prezzata a reoffer a 99,596 corrispondente a un rendimento del 3,485%, mentre quella da 1 miliardo di euro con scadenza 19 febbraio 2034 offre una cedola annua del 3,875% ed è stata prezzata a reoffer a 99,504 con un rendimento del 3,936%.

Con queste emissioni, dunque, Snam procede verso il nuovo obiettivo di ottenere l’85% dei suoi finanziamenti attraverso strumenti di finanza sostenibile entro il 2027, dopo aver già raggiunto il target dell’80% previsto per il 2026.

Chi ha collocato il bond

Le obbligazioni sono state emesse nell'ambito del programma Euro Medium Term Note di Snam da 13 miliardi di euro il cui rinnovo è stato approvato dal cda l’11 ottobre del 2023. Il collocamento è stato diretto, in qualità di joint bookrunners, da Barclays, Bnp Paribas, BofA Securities, Goldman Sachs International, Icbc, Imi-Intesa Sanpaolo, Ing, JP Morgan, Mediobanca, Mizuho, Smbc, Société Générale, Unicredit. Barclays e Bnp Paribas hanno altresì agito in qualitàdi Esg Structuring Coordinators.

Il titolo Snam sale in borsa

A Piazza affari il titolo Snam ha chiuso la seduta con un +1,61% a 4,358 euro di concerto con le altre utilities italiane. (riproduzione riservata)