Salta il banco delle Autonomie

di Luisa Leone 11/07/2019 16:33

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Nulla di fatto all'ennesimo vertice di maggioranza, Lega in trincea. Il premier Conte, come anticipato da MF-Milano Finanza, pone una questione di costituzionalità sulle troppe competenze richieste dalle Regioni.

"Dall'inizio ho messo due paletti sui quali sono intransigente", ha detto Giuseppe Conte parlando con i giornalisti, aggiungendo: "Io non posso trasferire tutte le competenze amministrative e legislative che mi vengono chieste  perche' se fosse così avremmo uno Stato centrale senza competenze".

Il primo ministro ha poi spiegato che  "dobbiamo realizzare un disegno di autonomia differenziata per la regione che ce lo chiede, però contemporaneamente ipotizzare che ce lo stiano chiedendo tutte e che quindi quello che concedo oggi ad una devo poterlo concedere a tutte. Siamo gia' ad otto" ad averla richiesta "e non sono poche".

Parlando del secondo paletto, Conte ha detto che "non consentirò mai che l'autonomia differenziata possa costituire lo strumento per allargare il divario tra alcune Regioni più prospere ed altre meno prospere".

Ma soprattutto la questione è il nuovo terreno di scontro interno alla maggioranza, con il vicepremier grillino Luigi Di Maio che ha ribadito che la riforma va fatta ma va fatta "bene" e il leader della Lega, Matteo Salvini, che ha escluso passi indietro sul tema, aggiungendo la richiesta che al prossimo vertice di maggioranza siano chiamati a prtecipare anche i governatori, interessati, quelli di Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna.