Prende forma la Franca Alleanza

di Andrea Pira 25/11/2021 00:14

Prende forma la Franca Alleanza
 
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Italia e Francia intendono muoversi all'unisono nell'ambito della difesa e dello spazio. Attorno al 1945 il filosofo hegeliano francese, ma di origini russe, Alexandre Kojève, teorizzava un impero latino che mettesse assieme le nazioni del Mediterraneo. Il Trattato del Quirinale che sarà siglato domani dal presidente del Consiglio, Mario Draghi, e dal presidente francese Emmanuel Macron, non si spinge così in là, ma guarda a una cooperazione rafforzata tra i due Paesi, sul modello di quanto sancito nel 1963 dal Trattato dell'Eliseo tra Parigi e Berlino, rafforzato dall'intesa del 2019 siglata ad Aquisgrana. Il documento già nel preambolo si rifà al trattato di Roma del 1957, primo tassello dell'Unione europea, e punta tuttavia alla creazione di una spazio di collaborazione tra le due capitali che tocca tra gli altri settori appunto la difesa e lo spazio. Un consolidamento delle relazioni, dopo anni di malumori, come fu nel 1982 con il primo vertice intergovernativo tra l'allora presidente del Consiglio, Giovanni Spadolini e il presidente Francois Mitterand dopo le tensioni degli anni Sessanta e Settanta. Le parti si legge scorrendo gli 11 articoli dell'ultima bozza che MF-Milano Finanza può anticipare, intendono promuovere «alleanze strutturali» tra le rispettive industrie di difesa e di sicurezza attraverso «progetti comuni, bilaterali o plurilaterali, in connessione con la costituzione di partnership industriali in specifici settori militari, nonché dei progetti congiunti nell'ambito della cooperazione strutturata permanente (PESCO)». In concreto questo vorrà dire, come emerge dal programma di lavoro allegato al Trattato, «identificare le sinergie in materia di sostegno e di preparazione alle operazioni nel quadro dei rispettivi dispiegamenti sia nazionali sia in coalizione (in particolare nel Mediterraneo, nei Balcani, nel Medio Oriente, nel Sahel, nel Golfo di Guinea e nell'Oceano Indiano). E ancora intensificare la collaborazione già esistente nel settore navale, nei sistemi missilistici e nel munizionamento di nuova tecnologia, nonché identificare nuove forme di cooperazione nel settore del procurement militare. Altro punto di forza sarà la cooperazione in ambito spaziale con l'evoluzione dei programmi Ariane e Vega, il rafforzamento del ruolo della base europea di lancio di Kourou in Guyana, favorendo la cooperazione industriale per l'osservazione della Terra e promuovendo sia il mercato dei servizi downstream sia le attività del NewSpace e alla crescita delle start-up. (riproduzione riservata)