Portafogli, la strategia di investimento di Carmignac per il 2024 in sette punti. Allarme recessione nel secondo semestre
Portafogli, la strategia di investimento di Carmignac per il 2024 in sette punti. Allarme recessione nel secondo semestre
Gli esperti si aspettano che il mondo vada in recessione nella seconda metà del prossimo anno. In questo contesto, ci sono alcuni elementi da tenere d’occhio nelle decisioni di asset allocation

di Sara Bichicchi 04/12/2023 17:36

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Il ciclo di rialzi dei tassi di interesse inaugurati nel 2022 dalle banche centrali scaricherà il suo impatto sull’economia globale nella seconda metà del 2024. È quanto ipotizza l’outlook 2024 di Carmignac, che individua sette elementi da tenere in considerazione nel costruire una strategia di investimento.

««Le economie dei paesi sviluppati si sono dimostrate straordinariamente resilienti rispetto al forte aumento dei tassi reali a partire dal 2022 (che dovrebbe raggiungere l’apice con la normalizzazione dei tassi di interesse in Giappone nel 2024). Tuttavia non crediamo nella visione del tasso neutrale “permanentemente più elevato”», commenta Raphael Gallardo, chief eocnomist di Carmignac. «Piuttosto, la propagazione dello shock dei tassi alle economie è stata rallentata da fattori transitori, destinati a esaurirsi nel corso del 2024. Un "lento rallentamento economico" dovrebbe quindi proseguire nella prima metà del 2024, a cui farà seguito una recessione nel secondo semestre guidata dagli Stati Uniti».

I sette punti da tenere in considerazione nel 2024 secondo Carmignac

Posto che, secondo gli esperti, l’economia mondiale si mostrerà ancora tonica nel primo semestre, per poi accusare il colpo nella seconda metà dell’anno, ci sono alcuni trend da non perdere di vista. 

  1. Rischio ciclico: per Carmignac i mercati finanziari appaiono ancora poco consapevoli del rischio ciclico poiché, si legge nell’outlook 2024, «il re-indebitamento post-Covid si è registrato “senza via di mezzo”, tra debito pubblico e canali poco trasparenti del debito privato». 
  2. Spinte populiste: gli esperti prevedono che le forze populiste puntino sull’immigrazione e sulla resilienza dei prezzi degli asset (titoli immobiliari, azionari) che sono stati fondamentali per un rallentamento indolore dell'economia.
  3. Cina: gli stimoli fiscali e le immissioni di liquidità governativi dovrebbero stabilizzare la crescita nel primo semestre, anche se il rischio di deflazione del debito persiste.
  4. Scadenze: in questa fase è «cruciale» scegliere le scadenze giuste dei titoli governativi alla luce dell'antagonismo tra i livelli massimi dei tassi e il meccanismo di determinazione dei prezzi.
  5. Bond: nella seconda parte del 2024 il contesto macroeconomico più debole renderà la selezione delle obbligazioni ancora più importante.
  6. Allocazione del portafoglio: Carmignac suggerisce una diversificazione dei driver di performance azionaria, che richiede un'allocazione più dettagliata nella costruzione del portafoglio, tenendo conto sia degli utili che della volatilità. 
  7. Mercati emergenti: gli esperti li considerano un’opzione idonea per diversificare, grazie al deprezzamento del dollaro e alla stabilizzazione dell'economia cinese. (riproduzione riservata)