Piazza Affari brilla, la Bce si conferma colomba

di Roberta Castellarin 11/07/2019 14:01

Piazza Affari brilla, la Bce si conferma colomba
 
  ULTIMO   VAR
Ftse Mib 21.932,18
11.43.42

+0,60%

Dax 30 12.384,33
11.43.43

+0,09%

Dow Jones 27.110,80
11.22.17

+0,13%

Euro/Dollaro 1,1042
11.28.59

-0,20%

Spread 137,79
12.00.32

-1,87%

Dai verbali della Bce arriva la conferma della linea accomodante. Una buona notizia per i titoli di Stato italiani, che continuano ad attirare gli investitori a caccia di rendimento come ha dimostrato il successo dell'asta Btp. L'Italia ha collocato 2,5 miliardi di Btp 7 anni all'1,24%, in netto calo rispetto all'1,96% del 13 giugno scorso. Collocati anche 3 miliardi di Btp a 3 anni allo 0,49% rispetto all'1,05% dell'ultima asta.

Infatti dai verbali della Bce è emerso che i membri della Banca centrale prenderanno in considerazione l'iniezione di nuovi stimoli nell'economia della zona euro nel breve termine, alla luce della debolezza dell'inflazione e delle crescenti incertezze a livello globale. Quindi i banchieri si stanno preparando ad agire per sostenere l'economia del Vecchio Continente tagliando i tassi di interesse o riavviando il programma di acquisto di asset, ovvero il quantitative easing.

Durante il meeting è stato raggiunto "un ampio consenso sul fatto che, alla luce dell'aumento dell'incertezza che probabilmente peggiorera' nel prossimo futuro, il Consiglio direttivo debba essere pronto e preparato ad allentare ulteriormente la politica monetaria adeguando tutti i suoi strumenti", si legge nelle minute.

I verbali dimostrano che i membri della Bce sono seriamente preoccupati delle incertezze globali che stanno pesando e continueranno a pesare sull'economia dell'Eurozona. I banchieri, sempre nel meeting di giugno, hanno anche evidenziato un peggioramento delle aspettative di inflazione che sono calate "vicino ai minimi registrati a settembre 2016". In passato la Bce ha utilizzato proprio l'indebolimento delle aspettative di inflazione per giustificare misure di stimolo aggressive.

Per l'Istituto di Francoforte l'indice dei prezzi al consumo dell'area euro dovrebbe raggiungere solo l'1,6% nel 2021, non rispettando quindi l'obiettivo della Banca del 2%. "È stato quindi considerato importante per il consiglio direttivo dimostrare la sua determinazione ad agire e prepararsi ulteriormente a fronteggiare le contingenze avverse nel prossimo futuro", si legge infine nei verbali.

Piazza Affari continua a essere la regina tra le borse europee con l'indice Ftse Mib che si attesta a 22.185  (+0,63%).  In salita Atlantia (+2,95%), seguita da Tenaris (+2,95%) e Prysmian (+1,83% a 18,69 euro), su cui Banca Imi ha alzato il prezzo obiettivo a 21 euro. Contrastati i bancari: Intesa Sanpaolo +0,62%, Unicredit +0,28%, Banco Bpm -0,39%, Ubi banca -0,43%

Cedono tra i titoli industriali Cnh Industrial (-0,61%), Fca (-0,40%), Buzzi Unicem (-0,27%) e Brembo (-0,30%).

Sul resto del listino Avio crolla cedendo il 12,87%, a causa della conclusione prematura di una missione. Si tratta del primo insuccesso dopo 14 voli di fila senza problemi.