L'Ue dà il via libera (con riserva) a Lse-Refinitiv. Borsa passa a Euronext

di Elena Dal Maso 13/01/2021 15:02

L'Ue dà il via libera (con riserva) a Lse-Refinitiv. Borsa passa a Euronext
 
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La Commissione europea, presieduta da Ursula von der Leyen, ha dato il via libera all'acquisizione di Refinitiv, banca dati concorrente di Bloomberg, da parte del London Stock Exchange. In questo modo Lse potrà rendere efficace la vendita di Borsa Italiana alla cordata Euronext-Cdp-Intesa Sanpaolo.

Il semaforo verde arriva qualche giorno prima della data prevista (21 gennaio), ma in ritardo di sette mesi, durante i quali l'Antitrust Ue ha effettuato un'analisi approfondita sugli effetti che avrebbe sul mercato europeo la nuova realtà Lse-Refinitiv, tenendo conto che la banca dati in mano a Blackstone e a Thomson Reuters è un colosso valutato 27 miliardi di dollari e la cui concorrenza fa paura agli operatori. Infatti per avere il via libera da Bruxelles, Lse ha accettato di vendere l'intero gruppo Borsa Italiana (Piazza Affari, Mts ed Elite) per 4,325 miliardi di euro.

Oggi Euronext ricorda che l'acquisizione è ancora soggetta alle approvazioni normative in diversi Paesi (per esempio quello della Consob) e a una dichiarazione di non obiezione da parte del Collegio dei regolatori del gruppo, che prevede di completare l'operazione nella prima metà del 2021.

Pierpaolo Di Stefano, Chief Investment Officer di Cdp, ha spiegato che la Cassa, attraverso Cdp Equity, "sarà presto azionista di Euronext, il principale mercato finanziario e borsa valori nell'Eurozona, per una quota di circa il 7%, al pari del partner francese Caisse des Depots". 

Cdp Equity diventerà così "investitore strategico e di lungo periodo di Euronext, con la finalità di supportare la nascita e lo sviluppo di un mercato unico europeo dei capitali, grazie anche all’importante valore aggiunto che Borsa Italiana saprà dare". Inoltre, Cdp avrà un "ruolo centrale nella definizione del futuro sviluppo di Piazza Affari, sia in termini di strategia e innovazione del mercato mobiliare in un’ottica di supporto allo sviluppo delle imprese e dell’economia nazionale, sia di sviluppo paneuropeo della piattaforma MTS, nonché delle attività post trading del gruppo e del programma Elite”.

Nel suo via libera, l'Ue sottolinea che i cosiddetti "rimedi proposti" dal London Stock Exchange sono su diversi fronti, non solo quello di Borsa. Infatti Lse, che da gennaio è in territorio extra comunitario, si è impegnato a cedere la propria partecipazione nel gruppo Borsa Italiana "a un acquirente idoneo". Si tratta infatti di Euronext, la confederazione dei listini comunitari con sede legale ad Amsterdam, guidata dal ceo Stéphane Boujnah.

Inoltre Londra dovrà continuare a offrire i suoi servizi di compensazione Over the counter globali (OTC IRD), effettuati dalla controllata Lch Swapclear, su una piattaforma di tipo open access e a non impegnarsi in "strategie commerciali che discriminerebbero i clienti" in materia di clearing. In questo modo Lse si impegna a rispettare le disposizioni del regolamento Ue chiamato Emir sugli strumenti derivati in merito alla compensazione non discriminatoria e trasparente, nonostante la Brexit.

Il London Stock Exchange dovrà inoltre fornire accesso ai sugli indici Ftse UK Equity a tutti i concorrenti, impegnandosi a non peggiorare la tecnologia, la qualità o il servizio rispetto a quelli forniti all'interno del gruppo. Il gruppo inglese dovrà poi "mantenere una barriera informativa tra il personale che gestisce i dati sensibili dei clienti e le attività di Refinitiv, per garantire che non vi sia alcuno scambio di informazioni che potrebbe avere un impatto negativo sui fornitori di dati di terze parti". La durata degli impegni fra Lse e la Commissione Ue sui dati finanziari è stata fissata in dieci anni.

Gli impegni includono anche una procedura rapida e un meccanismo di risoluzione delle controversie su cui possono fare affidamento terze parti che ritengono che Lse non rispetti gli impegni. Un fiduciario monitorerà l'attuazione degli impegni e sarà il punto di contatto per potenziali soggetti denuncianti, anche nel contesto del meccanismo di risoluzione rapida delle controversie.

Gli impegni sottoscritti dal London Stock Exchange, scrive la Commissione Ue, "rispondono pienamente alle preoccupazioni in materia di concorrenza emerse dall'operazione proposta", il merger con Refinitiv. E pertanto il via libera di oggi "è condizionato al pieno rispetto degli impegni". Dopo la notizia, Euronext balza del 2,7% a 91,95 euro. (riproduzione riservata)