Istat, faro sulla riclassificazione di Mediocredito Centrale nel perimetro della Pa

di Mauro Romano 14/09/2021 17:34

Istat, faro sulla riclassificazione di Mediocredito Centrale nel perimetro della Pa
 
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Faro Istat sulla possibile riclassificazione di Mediocredito Centrale nel perimetro della Pa. Il disegno di legge 1945 trasforma l'istituto guidato da Bernardo Mattarella in una banca di investimento, ossia una istituzione al servizio della Pubblica Amministrazione, con obiettivi di interesse pubblico. Interviene così "modificando in modo evidente il profilo e le attività di Mcc; ciò comporterebbe la necessità immediata di una nuova analisi ai fini della valutazione di una sua eventuale riclassificazione nel perimetro delle Amministrazioni Pubbliche". Così il direttore del Dipartimento per la produzione statistica, Francesco Maria Chelli, durate un'audizione al Senato sui crediti fiscali. 

"Le risorse necessarie alla sua ricapitalizzazione sono eventualmente individuate nel conferimento di quote di partecipazioni bancarie attualmente detenute dallo Stato (Banca Monte dei Paschi di Siena - B.Mps) o acquisite recentemente per conto dello Stato dalla stessa Mcc (Banca Popolare di Bari-BPB)", ha continuato Chelli, citato dall'agenzia MF-Dow Jones.

"Nel corso del 2021, nell'ambito delle verifiche effettuate tramite la Excessive Deficit Procedure (EDP) dialogue Visit to Italy, Eurostat ha chiesto di rivalutare il settore istituzionale di classificazione di Mcc alla luce della sua operatività e organizzazione. Tale verifica era finalizzata alla valutazione di una sua eventuale inclusione nella lista delle Amministrazioni Pubbliche e alla corretta registrazione nel deficit dell'operazione di capitalizzazione della Banca Popolare di Bari in cui la stessa era stata coinvolta attraverso specifici interventi normativi", ha spiegato ancora.

Dal confronto con Eurostat "è emerso che l'attuale status di Mcc ricade tra i casi limite da monitorare costantemente, ma che al momento è da confermare la sua classificazione al di fuori del perimetro della pubblica amministrazione in quanto la stessa, sebbene fortemente coinvolta nella gestione di fondi per conto dello Stato, è apparsa, per il resto della sua operatività, applicare prezzi di mercato tipici di un soggetto finanziario". Tuttavia, dopo il provvedimento bisognerà valutare "una sua eventuale riclassificazione nel perimetro della Pa". (riproduzione riservata)