Il ministro Giovannini: 860 milioni di euro alle regioni per il trasporto pubblico

di Silvia Valente 21/07/2021 18:16

Il ministro Giovannini: 860 milioni di euro alle regioni per il trasporto pubblico
 
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Alle regioni sono destinati 600 milioni per l’acquisto di nuovi autobus ecologici, per la prima volta non a diesel, e 260 milioni per l’ammodernamento e il potenziamento delle ferrovie gestite a livello regionale. Questi i provvedimenti del decreto del ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, approvati dalla conferenza unificata stato-regioni-autonomie locali. Inizia così l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) finanziata dal Fondo complementare, ossia 30 miliardi di cui oltre 9 di competenza del dicastero di Giovannini. Lo stanziamento dei fondi ha tenuto conto delle particolari esigenze del sud: dei 600 milioni per gli autobus il 50% e dei 260 milioni per le ferrovie l’80% sono indirizzati al meridione italiano. L’obiettivo di questi stanziamenti è il miglioramento della qualità della vita delle persone, quindi la sostenibilità risulta fondamentale, soprattutto nell’ambito dei trasporti pubblici, ha sottolineato Giovannini.

Il ministro è intervenuto sul tema dei trasporti pubblici anche al question time odierno in Camera. Per una programmazione efficace del sistema dei trasporti pubblici e regionali sono stati stanziati, dall’inizio della pandemia, oltre due miliardi di euro. Tra questi, ha puntualizzato Giovannini, ci sono risorse per compensare i minori ricavi tariffari, altre per il finanziamento dei servizi aggiuntivi di trasporto pubblico, tra cui il trasporto scolastico dedicato, e altre ancora per la prevenzione delle criticità.

Nel dettaglio, 258 milioni di euro sono già stati ripartiti per i servizi di trasporto pubblico aggiuntivi. Sono, però, in arrivo nuove risorse per servizi aggiuntivi da rendere operativi entro dicembre 2021: la prossima Conferenza stato-regioni dovrà esprimersi su un decreto interministeriale per un riparto di ulteriori 195 milioni; al tempo stesso, è in corso un’attività istruttoria per il rilascio di altri 450 milioni. Per quanto riguarda il trasporto scolastico, ha proseguito Giovannini, il ministero ha istituito un fondo per il 2021 di 150 milioni di euro, a favore delle amministrazioni comunali, da distribuire tramite decreto interministeriale.

Giovannini sottolinea anche gli impegni governativi per la prevenzione delle criticità, con la volontà di ridurre la pressione sui trasporti nelle ore di punta. In primis, lo stanziamento di 50 milioni di euro per imprese e pubbliche amministrazioni, tra cui gli istituti scolastici, che nominino un mobility manager per creare, entro il 31 agosto 2021, un piano degli spostamenti casa-lavoro del proprio personale. Inoltre, è “pienamente operativa” una procedura informatizzata di monitoraggio quindicinale dei servizi aggiuntivi del trasporto regionale.

Anche nell’ambito della promozione di interventi di riqualificazione edilizia e rigenerazione urbana, il governo ha dimostrato il proprio impegno, ricorda Giovannini. La volontà sarebbe inserire nel disegno del bilancio del 2022 una proroga dell’ecobonus, anche per il 2023, previe considerazioni dei dati attuativi relativi al 2021.

In linea con questa priorità, oggi, con grande soddisfazione di Giovannini, l’alta commissione presso il suo ministero si è espressa sui finanziamenti del Programma nazionale della qualità dell’abitare, che vuole riqualificare i centri urbani, ridurre il disagio abitativo e favorire l’inclusione sociale. Le proposte ammesse sono state 271, sulle 290 esaminate, per un valore di oltre tre miliardi di euro. Risultato possibile grazie ai quasi tre miliardi di euro del Fondo Complementare al Pnrr, che si sommano ai 400 milioni stanziati inizialmente.  (riproduzione riservata)