Giorgetti: da Kkr solo una proposta d’interesse per Tim. Prematuro parlare di golden power

di Roberto Italia 24/11/2021 16:27

Giorgetti: da Kkr solo una proposta d’interesse per Tim. Prematuro parlare di golden power
 
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Giancarlo Giorgetti, ministro dello Sviluppo economico, è intervenuto al question time della Camera dei deputati.

L’interrogazione parlamentare non poteva che iniziare dall’offerta del fondo statunitense Kkr per Tim. "La vicenda pone un tema di grande interesse e delicatezza, trattandosi di una società quotata, e di grande complessità. Quello che posso dire è che siamo in presenza solo di una manifestazione di interesse. Non si tratta di un’offerta vincolante. Ogni valutazione verrà fatta solo quando sarà formalizzata un’offerta. È significativo che il governo si sia già allertato e abbia già attenzionato l'operazione, monitorata dalla cabina di regia voluta dal presidente Draghi. Parlare di un possibile esercizio di poteri speciali previsti dalla vigente normativa o di altre tipologie di iniziative è prematuro in quanto occorrerà attendere gli sviluppi per conoscere il contenuto concreto dell'operazione, che andrà vagliata sotto tutti gli aspetti dell'interesse nazionale, in primis la rete con i suoi profili strategici". Il governo rimane in allerta per garantire il futuro dell’azienda, dei dipendenti, dell’infrastruttura e dei servizi erogati. Inoltre, "il fatto che ci sia l’interesse di un grande fondo americano per una società italiana è positivo". Fermo il titolo Tim dopo le dichiarazioni, che comunque segna a Piazza Affari un +15,67% a 0,4974 euro.

Sul fronte econobus auto, "non è da sottovalutare la possibilità, che il governo appoggerà e che sta promuovendo, di inserire in legge di bilancio una misura di rifinanziamento per il 2022, ma tenendo conto delle ultime evoluzioni del mercato". Per quanto riguarda i contributi statali all'acquisto di veicoli elettrici, il Mise sta monitorando con attenzione l'utilizzo che è stato fatto con l’ultimo rifinanziamento, per vedere dove si indirizza la richiesta. "In questo momento particolare, la produzione automotive è condizionata in modo significativo dai problemi della supply chain di componentistica e semiconduttori", ha aggiunto Giorgetti.

Secondo il ministro, con riferimento a Stellantis, "l'impegno del Mise è massimo per garantire la continuità produttiva sul territorio nazionale. Da giugno 2021 ho più volte incontrato i rappresentanti aziendali per monitorare l'evoluzione delle problematiche legate agli stabilimenti italiani". Va però considerata l’alta vocazione industriale del Paese. Per questo motivo, Giorgetti intende proporre una modifica del pacchetto Ue di decarbonizzazione alla Commissione europea. (riproduzione riservata)