Ftse Mib sotto 23.000 punti con i future Usa negativi, spread in aumento

di Francesca Gerosa 23/02/2021 12:05

Ftse Mib sotto 23.000 punti con i future Usa negativi, spread in aumento
 
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Si è spento il tentativo di rimbalzo delle Borse europee. Complice l'inversione di rotta dei future di Wall Street (-0,27% il Dow Jones e -0,81% l'S&P500) con i tecnologici ancora in forte ribasso in Europa (-1,6% lo stoxx di settore) insieme con i farmaceutici (-1,2%), Milano cede l'1,10% a 22.756 punti, Francoforte l'1,81%, Parigi lo 0,42% e Londra lo 0,55%.

Dal fronte macro nessuna sorpresa dall'indice dei prezzi al consumo nell'area euro a gennaio che, secondo la lettura definitiva, è salito dello 0,2% a livello mensile e dello 0,9% anno su anno, in linea con la lettura preliminare e con il consenso. L'indice dei prezzi core, che esclude le componenti dell'energia, degli alimenti e dell'alcool, è sceso dello 0,5% a livello mensile e salito dell'1,4% su base annuale, in linea al preliminare e al consenso.

Il dollaro recupera terreno sull'euro che scambia a 1,21464 (-0,05%) in attesa della testimonianza del presidente della Fed, Jerome Powell, oggi pomeriggio, con gli investitori cauti sul fatto che ribadirà che la politica monetaria deve rimanere accomodante nonostante l'aumento dei rendimenti dei Treasury. "Se Powell ripetesse che il Fomc non ha fretta di avviare la normalizzazione delle politiche, questo probabilmente peserebbe sul dollaro", affermano gli esperti di Unicredit. 

Mentre lo spread Btp/Bund sale a 95,99 punti base con il rendimento del decennale italiano allo 0,65%, massimo di seduta. Stamani il Tesoro ha assegnato 2,5 miliardi di euro, importo massimo offerto, nel Ctz settembre 2022 con un tasso pari a -0,308%, il minimo da novembre, da confrontare con il -0,277% dell'asta di fine gennaio. Via XX Settembre non ha offerto, invece, un titolo indicizzato dato che la scorsa settimana ha lanciato via sindacato il nuovo Btp dual tranche a 10 anni e indicizzato a 30 anni.

"Il recente forte rialzo dei tassi inizia a preoccupare le autorità monetarie tanto che ieri Lagarde, in un'audizione al Parlamento europeo, ha precisato che la Bce sta monitorando attentamente i tassi nominali a lungo termine al fine di valutare se le condizioni finanziarie siano abbastanza favorevoli per supportare l'economia durant la pandemia. Le parole della Lagarde segnalerebbero che i tassi nominali hanno raggiunto livelli poco graditi alle autorità monetarie", hanno sottolineato gli strategist di Mps Capital Services.

"Dopo la Lagarde", hanno continuato gli esperti, "sarà importante sentire cosa ne pensa a riguardo il governatore Powell che, oggi e domani, interverrà al Senato. Vedremo se con le sole parole il governatore della Fed riuscirà a riportare gli operatori a più miti consigli affermando, come giá anticipato anche da altri membri Fed, che il rialzo atteso dell'inflazione sarà temporaneo".

A Piazza Affari vendite su Amplifon (-4,04%), Diasorin (-3,23%), STM (-3,81%), Banca Generali (-2,88%), Enel (-2,44%) e Pirelli (-2,96%). In rialzo, viceversa, tra i petroliferi Eni (+0,62%) con il Wti ancora su dello 0,88% a 62,23 dollari al barile. Tengono testa alle vendite anche Unipol (+0,61%), Unicredit (+0,16%), Leonardo (+3,13%) e Atlantia (+3,49%). (riproduzione riservata)