Fineco, Blackrock sale sopra il 10%

11/07/2019 18:10

Fineco, Blackrock sale sopra il 10%
 
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In concomitanza con la dismissione della quota del 18,3% di FinecoBank effettuata pochi giorni fa da Unicredit, Blackrock ha incrementato al 10,233% la posizione complessiva nell'azionariato della banca multicanale.

In particolare, secondo quanto emerge dagli aggiornamenti odierni di Consob relativi alle variazioni delle quote rilevanti, dallo scorso 9 luglio l'asset manager statunitense controlla una quota azionaria dell'8,444% di Fineco. A essa si somma poi una partecipazione potenziale dello 0,82% rappresentata da un pacchetto d'azioni che sono oggetto di contratti di prestito titoli con possibilità di rientro non prestabilita, a discrezione del prestatore o del prestatario. Alcuni ulteriori contract for differences che non prevedono data di scadenza pesano per un altro 0,969%.

La posizione complessiva del gestore patrimoniale americano è pertanto pari al 10,233%, il che, dopo l'uscita di scena definitiva di Unicredit, rende Blackrock il principale azionista dell'istituto guidato da Alessandro Foti.

Dall'accelerated bookbuilding, il secondo nell'arco di pochi mesi, l'istituto di credito guidato da Jean Pierre Mustier ha incassato una somma totale di 1,1 miliardi, con un prezzo di vendita che incorporavauno sconto del 4,4% rispetto all’ultimo prezzo di chiusura pre-annuncio.

Per Unicredit, l'impatto patrimoniale stimato è di circa 30 punti base sul Cet1 capital del gruppo che verrà calcolato nel terzo trimestre dell’anno. L’operazione, ha spiegato la banca milanese in una nota, rientra nelle «misure finanziarie complessive in preparazione del piano strategico 2020-23 annunciate».

Il percorso di disimpegno di Unicredit dal capitale di Fineco è stato lungo e articolato. Dapprima, nel luglio del 2016, era finito sul mercato un pacchetto di azioni pari al 10% del capitale della banca digitale. Pochi mesi dopo, precisamente in ottobre, era stato dismesso un altro 20%. Infine, un ulteriore  17% era stato venduto nello scorso mese di maggio. 

Intanto, nel corso della giornata odierna, Fineco ha chiuso il book dell’emissione del bond At1 da 300 milioni con ordini per 2,75 miliardi. Il rendimento partito in area 6,5%, poi in corso di collocamento sceso al 6%, chiude al 5,875%. "Il restringimento rispetto alla guidance iniziale è uno dei più rilevanti mai avvenuti per questa tipologia di strumenti, grazie a una domanda complessiva pari a 9 volte l’offerta", spiega la società , secondo la quale l’emissione ha registrato un volume di ordini pari a 2,7 miliardi.

Gli investitori che hanno aderito al collocamento sono investitori istituzionali, prevalentemente asset manager (circa 69% del totale) e banche/private banks (15%).

L’emissione è stata collocata principalmente a investitori istituzionali di Regno Unito/Irlanda (35%), Italia (15%), Francia (13%), Svizzera (12%) e US Offshore (9%).