Federmoda: i colossi del web prosperano con nostre difficoltà

20/11/2020 16:44

Federmoda: i colossi del web prosperano con nostre difficoltà
 
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“Sentire parlare, in questo momento, delle strategie di marketing dei colossi del web che prosperano con le nostre difficoltà, ci infastidisce molto. Si parli piuttosto di introdurre una web tax proporzionale ai ricavi effettuati nel nostro Paese”, dice il presidente di FederazioneModaItalia-Confcommercio, Renato Borghi, a seguito della decisione di Amazon di rinviare il black friday al 4 dicembre in Francia per consentire al governo di anticipare di qualche giorno la riapertura dei negozi.  

“In primis per una questione di democrazia economica, che dovrebbe rispondere alla logica dello stesso mercato, stesse regole. Poi, perché i nostri negozi di moda sono chiusi nelle zone rosse e hanno subito un drammatico calo delle vendite nelle altre zone dove sono state inibite tutte le possibilità di relazioni, con musei, cinema, teatri, feste e cerimonie sospesi. Virginia Woolf diceva che la missione degli abiti non è soltanto quella di tenerci caldo, ma quella di cambiare l'aspetto del mondo ai nostri occhi e di noi agli occhi del mondo" sottolinea Borghi.

"Ma senza occasioni d’incontro, shopping tourism e con un utilizzo spasmodico dello smart working da parte del pubblico e del privato" spiega il presidente di FederazioneModaItali "di sicuro non ci si cambia d’abito e di conseguenza non si vendono vestiti, scarpe, borse ed accessori. Il black friday è un’iniziativa d’importazione che, quest’anno, coincide con un periodo drammatico per i conti del fashion retail. E’ vero che fare sconti in piena stagione significa intercettare l’onda mediatica dell’evento, alleggerire il magazzino della merce acquistata dieci mesi fa e avere liquidità per pagare dipendenti, affitti, tasse, costi fissi, utenze e fornitori, ma significa anche rinunciare a margini, spesso di sopravvivenza".

"Federazione Moda Italia-Confcommercio" conclude Borghi "lancia un duplice appello: al Governo affinchè permetta alle imprese di fare impresa, nel pieno rispetto dei protocolli e delle linee guida per la salute; ai consumatori affinchè facciano acquisti utili e intelligenti nei negozi di fiducia; quei negozi che illuminano animi e strade e che fanno vivere le nostre vie, strade e piazze".