Eni debutta nei bond ibridi
Eni debutta nei bond ibridi
Il cda delibera emissioni di titoli fino a 5 miliardi di euro. Il gruppo si è dato come termine giugno 2022. L’operazione rientra nella strategia di finanziamento dei fabbisogni futuri

di Angela Zoppo 01/10/2020 18:21

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Eni prepara la prima emissione di bond ibridi. Il consiglio di amministrazione del gruppo, nella riunione di oggi, ha deliberato infatti la possibile emissione di uno o più prestiti obbligazionari subordinati ibridi, da collocare presso investitori istituzionali. L'ammontare complessivo è previsto in un massimo di 5 miliardi di euro (o l'equivalente in altra valuta), da emettersi in una o più tranches entro il 30 giugno 2022.

Caratterizzatida scadenze lunghissime, e dal fatto di collocarsi a metà strada tra debito ed equity, garantendo così maggiore flessibilità, i bond ibridi in Italia sono stati utilizzati soprattutto da Enel. 

Le emissioni,spiegano da Eni, "perseguono l’obiettivo di finanziare i futuri fabbisogni e di mantenere una struttura finanziaria equilibrata". I prestiti del gruppo guidato dall'ad Claudio Descalzi sono destinati ad essere quotati presso uno o più mercati regolamentati.