Enel, ecco quanto migliorerà il debito nel primo semestre del 2024 e quanto salirà l’ebitda
Enel, ecco quanto migliorerà il debito nel primo semestre del 2024 e quanto salirà l’ebitda
Enel pubblicherà i conti del primo semestre del 2024 il 25 luglio. Mediobanca Research ed Equita fanno i conti in tasca al colosso energetico. Focus sulla guidance 2024. Buy confermato con un rendimento del dividendo che sfiora il 7%

di Francesca Gerosa 10/07/2024 14:45

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Enel pubblicherà i conti del primo semestre del 2024 il prossimo 25 luglio dopo la chiusura del mercato. Mediobanca Research ed Equita fanno i conti in tasca al colosso energetico guidato da Flavio Cattaneo. La prima si aspetta un ebitda ordinario a 11,67 miliardi di euro, in crescita del +9% anno su anno. La ripartizione dell'ebitda per aree geografiche dovrebbe essere: Italia 6,4 miliardi (55% dell'ebitda totale, grazie a una maggior produzione idroelettrica), Spagna 2,4 miliardi (21%), America Latina 2,6 miliardi (22%) con una performance stabile condizionata dall’impatto negativo dei cambi e Stati Uniti e altri: 0,2 miliardi (2%). Inoltre, l’utile netto è stimato a 3,89 miliardi, in aumento del 19% anno su anno, mentre il debito netto dovrebbe ridursi del 13% a 54,3 miliardi a fronte di un capex (spesa per investimenti) pari a circa 5 miliardi.


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Debito atteso in miglioramento grazie alle cessioni

Solo per il secondo trimestre del 2024 Equita si attende un ebitda ordinario a 5,136 miliardi, -3% anno su anno, per la normalizzazione dei margini nel Retail Italia a circa 1 miliardo (-36%). Il confronto con il secondo trimestre del 2023 è sfidante perché i margini erano stati eccezionalmente elevati in Italia. Inoltre, la Sim si aspetta un utile netto ordinario a 1,408 miliardi (-20% anno su anno) e un debito netto più alto di quello previsto da Mediobanca Research a 58 miliardi. «Nel primo semestre è impattato dal trend del capitale circolante netto, stagionalmente molto volatile, assumendo dall’altro lato l’incasso di circa 5 miliardi dalle dismissioni nel trimestre ci attendiamo, comunque, un debito in miglioramento rispetto ai 60,5 miliardi di marzo», spiega Equita.

«Le nostre previsioni includono i pagamenti dei dividendi, un impatto di circa 5 miliardi dal programma di cessione degli asset e l'emissione di un'obbligazione ibrida nel primo trimestre del 2024», precisa Mediobanca Research, ritenendo che le dinamiche chiave dietro il trend dei primi sei mesi di quest’anno dovrebbero essere la performance positiva del business in Italia, con una significativa ripresa dell’attività di fornitura e una maggior produzione idroelettrica, e in Iberia. Invece, l'America Latina dovrebbe essere stabile, influenzata da alcuni venti contrari legati ai cambi. Il risultato netto dovrebbe, inoltre, beneficiare di spese finanziarie più basse.

La guidance 2024 verrà confermata

Equita ritiene che la guidance di ebitda 2024 a 22,2-22,8 miliardi sarà confermata, così come il target di debito a 54 miliardi. «Le nostre stime sull’ebitda ordinario del 2024 a 22,3 miliardi riteniamo siano conservative e ci attendiamo che la guidance venga confermata nella fascia superiore del range. Anche la guidance di debito netto a 54 miliardi a fine anno dovrebbe essere confermata grazie al target di 11,5 miliardi di dismissioni nel periodo 2023-2024 con un carry over del cash-in per circa 8 miliardi nel 2024. Il closing della cessione della rete elettrica ad A2A (1,2 miliardi di incasso) è atteso entro fine anno ed è già stata annunciata la partnership con Generali nelle batterie (incasso di 1,1 miliardi).

Buy confermato con un rendimento del dividendo che sfiora il 7%

Rimane ancora in stand by un possibile deal nel business delle rinnovabili. Infine, «riteniamo che la nostra stima di un dividendo 2024 a 46 centesimi, +7% anno su anno, sia visibile, anche considerando il rapporto debito netto/ebitda visto scendere a 2,4 volte a fine anno. Riteniamo che il titolo Enel rimanga interessante con un p/e 2024 di 10 volte e un dividend yield del 6,9%. Buy e target price a 7,30 euro». Anche Mediobanca Research ha un giudizio positivo: outperform, visti i multipli depressi dell’azione, in rialzo dell’1,08% a 6,721 euro a Piazza Affari.


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