Draghi: lo Stato sia pronto ad aiutare imprese e cittadini nella transizione verde

di Andrea Pira 14/09/2021 18:22

Draghi: lo Stato sia pronto ad aiutare imprese e cittadini nella transizione verde
 
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Portare a termine la transizione ecologica, facendo in modo che lo Stato accompagni cittadini e imprese nell'affrontare i costi della complessa trasformazione. "Vogliamo accelerare l’impegno di decarbonizzazione, ridurre le emissioni e puntare su tecnologie all’avanguardia come l’idrogeno, su cui c’è una collaborazione strutturata a livello europeo. I tempi di questo processo devono essere ambiziosi, ma compatibili con le capacità di adattamento delle nostre economie", ha spiegato il presidente del Consiglio, Mario Draghi, intervenendo con un videomessaggio al quindicesimo Forum economico italo-tedesco. 

Il messaggio del premier è arrivato all'indomani dell'allarme lanciato dal ministro per Transizione ecologica, Roberto Cingolani, sulla stangata prossima ventura per le bollette elettriche, con rincari nel prossimo trimestre del 40%, imputati sia all'impennata dei prezzi del gas a livello internazionale sia di quelli della Co2 prodotta.

Altro tema di confronto e collaborazione tra Roma e Berlino è transizione digitale, cui sarà destinato circa un quinto delle risorse del Next Generation Eu. "Intendiamo aiutare le imprese a innovare e vogliamo rendere più facile la vita ai cittadini. Puntiamo a modernizzare il settore pubblico, a partire da scuole e ospedali nelle aree depresse. E a diffondere le conoscenze digitali, perché siano uno strumento di mobilità sociale e di superamento delle diseguaglianze", ha sottolineato Draghi per il quale il legame tra le due economie è destinato a rafforzarsi ricordando i 116 miliardi di euro di scambi nel 2020, tra le prime due manifatture della Ue. "La nostra prosperità e il nostro benessere dipendono in larga parte dall’essere uniti".

Un terreno di incontro saranno i cosiddetti importanti progetti di comune interesse europeo, che potrà contare su 1,5 miliardi del Piano nazionale di ripresa e resilienza. "Il progetto sulla microelettronica ci vede collaborare nel settore strategico dei semiconduttori", ha ricordato ancora il premier, "Abbiamo già raccolto molte manifestazioni di interesse e intendiamo renderlo un’area di collaborazione di lungo periodo fra i nostri Paesi".  (riproduzione riservata)