De Agostini sospende il dividendo e Feltrinelli cresce nel capitale di Marsilio Editori

di Francesca Gerosa 02/07/2020 13:25

De Agostini sospende il dividendo e Feltrinelli cresce nel capitale di Marsilio Editori
 
  ULTIMO   VAR
Spread 143,35
17.30.07

-3,23%

De Agostini sospende il dividendo e nomina il nuovo cda presieduto da Marco Drago. Mentre il Gruppo Feltrinelli cresce nel capitale di Marsilio Editori. L'assemblea odierna degli azionisti di De Agostini ha approvato il bilancio 2019, che ha evidenziato performance operative sostanzialmente in linea con l'anno precedente e un miglioramento della posizione finanziaria netta consolidata per oltre 400 milioni di euro.

Più in dettaglio, a livello consolidato, l'esercizio passato si è chiuso con un risultato netto positivo per 19 milioni di euro, ricavi netti per 4,627 miliardi (+3%), un ebitda di 1,641 miliardi (pari a 35% dei ricavi, contro il 34% del 2018) e una posizione finanziaria netta pari a -7,521 miliardi, in miglioramento, appunto, di oltre 400 milioni. Il net asset value del gruppo si è attestato a 2,355 miliardi a fronte di un patrimonio netto di pertinenza pari a 1,864 miliardi. Per quanto riguarda la capogruppo, De Agostini, il risultato netto nel 2019 è stato positivo per 55,3 milioni.

L'assemblea, in base a principi di prudenza legati all'impatto del Covid-19 sul contesto economico, ha deciso di non distribuire dividendi. E' stato, inoltre, nominato il nuovo consiglio di amministrazione (era giunto a scadenza il mandato di quello in carica). Il cda è ora composto da 11 membri, ovvero Marco Drago (presidente), Paolo Boroli, Pietro Boroli, Roberto Drago, Paolo Tacchini, Lorenzo Pellicioli (già membri del precedente cda) e Andrea Boroli, Paolo Basilico, Mario Cesari, Marco Costaguta e Marco Sala, come nuovi membri. Il cda ha poi nominato vicepresidenti Pietro Boroli e Roberto Drago e confermato Lorenzo Pellicioli amministratore delegato. 

Pur in un contesto come quello attuale, il Gruppo De Agostini "sta continuando a essere focalizzato sul consolidamento e sullo sviluppo delle proprie attività, per superare al meglio la fase acuta della crisi ed essere pronto a cogliere le opportunità che dovessero presentarsi in uscita dalla stessa". Ha colto un'opportunità il Gruppo Feltrinelli, aumentando dal 40% al 55% la partecipazione nel capitale di Marsilio Editori e rafforzando così l'alleanza strategica.

L'operazione rientra nell'accordo firmato tra le due case editrici nell'ottobre 2017 che prevedeva per Feltrinelli l'incremento della propria quota per un ulteriore 15% e rappresenta per i due editori "un tassello decisivo per affrontare insieme le evoluzioni del mercato con una rinnovata sinergia e con un'integrazione sempre più virtuosa di competenze e attività editoriali", hanno detto. Dopo Feltrinelli con il 55%, il resto delle quote di Marsilio Editori è in mano alla famiglia De Michelis (40%) e alla Fondazione di Venezia (5%). (riproduzione riservata)