Consulenti finanziari, in agosto raccolti 2,52 miliardi

di Paola Valentini 01/10/2020 13:14

Consulenti finanziari, in agosto raccolti 2,52 miliardi
 
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Le reti di consulenti finanziari italiane hanno registrato in agosto una raccolta positiva per 2,52 miliardi di euro, ma in diminuzione rispetto ai 3,88 miliardi di luglio, a causa della contrazione stagionale tipica del mese estivo. Il calo è stato causato dal rallentamento del segmento dell'asset management: le risorse nette investite sui prodotti del risparmio gestito ammontano a 1,41 miliardi, circa la metà rispetto ai 2,76 miliardi a luglio (e rappresentano il 56,1% della raccolta netta totale), mentre quelle confluite sulla componente amministrata del portafoglio si attestano a 1,10 miliardi, in linea con gli 1,11 miliardi del mese precedente.

"Anche il mese di agosto evidenzia risultati solidi e convincenti, in linea con l'attitudine delle nostre associate a canalizzare il risparmio secondo le esigenze dei clienti e un'attenta pianificazione di periodo degli investimenti", spiega Marco Tofanelli, segretario generale dell'associazione delle reti di consulenti finanziari.

Quasi la metà della raccolta netta realizzata nel comparto confluisce su fondi comuni e sulle sicav; la distribuzione diretta di quote determina, infatti, volumi netti pari a 683 milioni, con una decisa concentrazione sulle gestioni collettive aperte di diritto estero (560 milioni). Il bilancio mensile si conferma positivo anche per i fondi aperti italiani (54 milioni) e per i fondi chiusi mobiliari (70 milioni). Le scelte di investimento continuano a privilegiare i fondi azionari (408 milioni). La raccolta netta realizzata nell'ambito dei prodotti assicurativi e previdenziali è pari a 522 milioni; le polizze a maggiore contenuto finanziario (unit linked e multiramo) attraggono, nel loro insieme, risorse nette per 405 milioni.

Positivo anche il bilancio mensile delle gestioni patrimoniali individuali, con 211 milioni posizionati soprattutto sulle linee in fondi (gpf). Il contributo mensile delle reti al sistema di fondi aperti, attraverso la distribuzione diretta e indiretta di quote, risulta quindi positivo per circa 1,2 miliardi, il 29% della raccolta netta dell'intero sistema fondi aperti pari a 4,3 miliardi in base ai dati forniti da Assogestioni la scorsa settimana. Da inizio anno l'apporto delle reti sale, così, a 10,8 miliardi, contribuendo in maniera determinante al bilancio totale dell'intero sistema fondi (8,6 miliardi).

Quanto alla raccolta netta realizzata sulla componente amministrata del portafoglio, questa è composta principalmente da risorse liquide, per 924 milioni, confluite su conti correnti e depositi. Il bilancio mensile relativo agli strumenti finanziari amministrati è positivo per 183 milioni: il saldo delle movimentazioni complessive vede la prevalenza degli ordinativi di acquisto sui titoli azionari (150 milioni), sui certificate (102 milioni) e sui titoli obbligazionari (45 milioni). 

Sul fronte delle singole società di gestione il gruppo Fideuram (Fideuram, Intesa Sanpaolo Private Banking, Sanpaolo Invest Sim e IWBank) si colloca al primo posto nella classifica di raccolta netta mensile, con 777 milioni (di cui 208 milioni in risparmio gestito). Al secondo posto nel mese di agosto si piazza Banca Generali, con 332 milioni, e terza è Finecobank con 323 milioni. Guardando ai dati da inizio anno a fine agosto, primo è sempre il gruppo Fideuram con flussi netti per 7,5 miliardi (di cui 2,3 miliardi nel gestito), seguono Finecobank con 5 miliardi e Banca Mediolanum con 4,9 miliardi. (riproduzione riservata)