Cina: la priorità immediata è il cessate il fuoco in Ucraina

di Marcello Bussi 22/09/2022 19:30

Cina: la priorità immediata è il cessate il fuoco in Ucraina
 
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La "priorità immediata" è il cessate il fuoco e la fine della guerra in Ucraina, per evitare "ricadute negative" del conflitto. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri cinese, Wang Yi, a colloquio con l’Alto Rappresentante per le Politiche Estere e di Difesa dell’Unione Europea, Josep Borrell, incontrato a margine dei lavori dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. In precedenza Wang aveva incontrato anche il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, sottolineandogli che sulla guerra in Ucraina la posizione della Cina è ''oggettiva'' ed ''equa''. Wang ha quindi detto al suo omologo russo di augurarsi che né la Russia, né l'Ucraina rinuncino al dialogo per mettere fine al conflitto. Sempre a margine dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, Lavrov ha incontrato il segretario di Stato vaticano, Pietro Parolin.

Il sostegno cinese alla mediazione Ue

"La situazione in Ucraina mostra un trend in espansione e a lungo termine, con ricadute negative sempre più gravi, che la Cina non vuole vedere", ha dichiarato Wang, citato in una nota del ministero degli Esteri cinese. La priorità immediata, ha aggiunto, "è un cessate il fuoco e la fine della guerra". La Cina non starà a guardare il conflitto in Ucraina né getterà benzina sul fuoco, ha aggiunto il ministro. La Cina, ha detto Wang, citato in una nota della diplomazia cinese, "continuerà a svolgere il proprio ruolo a modo suo". Allo stesso tempo, ha aggiunto, "sosteniamo l'Ue e i principali Paesi europei a continuare a mediare attivamente e fare ogni sforzo per la pace". 

Sul Global Times, giornale in lingua inglese del Quotidiano del Popolo, organo ufficiale del Partito Comunista Cinese, il commentatore Hu Xijin, ha scritto che "occorre mettere un freno di emergenza alla situazione in Ucraina in un momento in cui la portata della guerra è ancora gestibile. È necessario un cessate il fuoco e negoziati piuttosto che uno showdown sempre più crescente tra Russia e Nato. Per favore, non dimenticate che in un conflitto militare tra potenze nucleari non ci saranno vincitori o vinti assoluti. Chiunque cerchi di sopraffare completamente l'altra parte, deve essere pazzo". (riproduzione riservata)