Cdp Equity entra in Gpi con un aumento di capitale da 70 milioni

di Pierluigi Mandoi 23/06/2022 11:10

Cdp Equity entra in Gpi con un aumento di capitale da 70 milioni
 
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{mfimage}Cdp Equity, controllata di Cassa Depositi e Prestiti, entra nel capitale di Gpi con un investimento da 70 milioni di euro. Le due società lo hanno comunicato nella mattina di oggi, 23 giugno. La società pubblica sottoscriverà, al venir meno delle condizioni sospensive previste nell'accordo di investimento, la metà di un aumento di capitale da 140 milioni deliberato dal gruppo della sanità digitale quotato a Piazza Affari e attivo in particolare nell'ambito dei servizi tecnologici, gestionali e amministrativi in outsourcing nonché nella telemedicina. 

Cdp deterrà almeno il 17% del capitale

A completamento dell'operazione Cdp Equity deterrà una partecipazione non inferiore al 17% del capitale sociale di Gpi. I sottoscrittori dell'altra metà dell'aumento saranno l'attuale azionista di controllo della società (FM, la holding del presidente e ad Fausto Manzana) per 35 milioni e altri investitori istituzionali per i restanti 35. L'attività di allocazione per questi ultimi sarà svolta da Banca Finint, che farà anche da garante dell'integrale sottoscrizione insieme a Mediocredito Trentino-Alto Adige e Seac Fin.

Obiettivo, sostenere la digitalizzazione della sanità

L'investimento, spiega il gruppo Cdp "è coerente con quanto indicato dal Piano Strategico 2022-24 sia in termini di sostegno a settori chiave per lo sviluppo del Paese sia in termini di rotazione del portafoglio di partecipazioni", oltre che coerente con gli obiettivi della Missione Sanità del Pnrr. Il suo obiettivo è "sostenere la strategia di investimento di Gpi volta ad accelerare il processo di digitalizzazione della sanità italiana, migliorando la capacità di accesso alle cure dei cittadini, sempre più urgente alla luce dei trend demografici prevalenti nel Paese". 

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Nel piano di Gpi 500 milioni di fatturato al 2024

Quattro gli obiettivi entro il 2024 nel piano della società con sede a Trento. Aumentare la presenza sul mercato nazionale, acquisire un ruolo di leader nel settore della telemedicina, rafforzarsi nei mercati europeo e nordamericano e sviluppare nuove soluzioni di prodotto. Entro il 2024 Gpi punta a ricavi superiori ai 500 milioni di euro con margine ebitda superiore al 17%. Il gruppo ha chiuso il 2021 con 326,9 milioni di euro di fatturato (+20,6%), margine operativo lordo a 49,8 milioni (+24,1%) e utile netto di 11,05 milioni in discesa dagli 11,99 del 2020. "Avere al nostro fianco un partner istituzionale di tale levatura avvalora nel lungo termine il percorso di sviluppo che stiamo facendo", ha detto il presidente e ad, Manzana. La società è stata assistita da Pavia e Ansaldo per tutti gli aspetti legali dell'operazione, da UniCredit quale consulente finanziario esclusivo e da Intermonte Sim in qualità di Ecm advisor per l'Aumento di Capitale.

Il titolo scende in borsa

Il titolo Gpi oggi è in calo dell'1,08% a quota 12,86 euro in una giornata in cui il Ftse Mib sta cedendo l'1,04%. Da inizio anno riporta una discesa del 19,88%. (riproduzione riservata)