Borse Ue, atteso avvio in rosso per le nuove tensioni tra Cina e Hong kong

di Paola Valentini 22/05/2020 07:31

Borse Ue, atteso avvio in rosso per le nuove tensioni tra Cina e Hong kong
 
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Si profila un avvio per le borse europee mentre le nuove tensioni tra Hong Kong e Cina e Usa hanno fatto sprofondare l'indice Hang Seng della città Stato (-5,1%). Più contenute le perdite della altre piazze asiatiche: Tokyo cede lo 0,86%, Shanghai l'1,62% e Seul l'1,75%.

Pechino vuole imporre una nuova legge sulla sicurezza nazionale a Hong Kong, dopo mesi di proteste anti-governative che nel 2019 hanno scosso la città con l'obiettivo di ottenere una maggiore autonomia. La mossa ha scatenato preoccupazioni perché il provvedimento darà alla Cina un maggiore controllo su Hong Kong e gli attivisti si preparano a scendere nelle strade con nuove marce di contestazione.

I dettagli del progetto di legge sono stati annunciati oggi durante la sessione annuale dell'Assemblea Nazionale del Popolo, il Parlamento cinese che si è aperto oggi con due mesi di ritardo per via del Covid-19. Intanto il premier cinese Li Keqiang ha detto che il Paese, per la prima volta dal 1990, non fisserà per quest'anno un target di incremento del pil proprio per via dell'incertezza legata agli effetti del coronavirus. Nel 2019 l'economia cinese è cresciuta del 6,1%, restando nell'intervallo target del 6-6,5% determinato per lo scorso anno dal governo cinese. Nel primo trimestre di quest'anno invece il virus ha provocato un crollo del 6,8%.

Pronta la reazione del presidente Usa Donald Trump il quale ha promesso che reagirà con forza se Pechino dovesse approvare il provvedimento su Hong Kong e ha confermato anche che gli Usa abbandoneranno il trattato Open Skies a causa delle presunte violazioni compiute dalla Russia.

Inoltre mercoledì il Senato Usa ha varato una norma che potrebbe limitare le aziende cinesi dal quotarsi a Wall Street o nel raccogliere capitali presso investitori americani a meno che non rispettino standard di audit imposti da Washington.

Sul fronte macro non ci sono dati rilevanti in agenda oggi. E' prevista la riunione in videoconferenza dell'Ecofin e alle 13:30 è attesa la pubblicazione dei verbali dell'ultima riunione della Bce.

Nel valutario, l'euro/dollaro tratta a 1,092 con un ribasso dello 0,18%, il cambio sterlina/dollaro è a 1,221 (-0,09%) e il cross dollaro/yen è a 107,4 (-0,19%).

Tra le commodities, il petrolio perde terreno dopo che la Cina ha deciso di non dare per il 2020 un target di pil: il Wti cede il 5,78% a 31,96 dollari e il Brent segna un ribasso del 4,46% a 34,45 dollari. L'oro tratta a 1.733 dollari l'oncia (+0,65%).

A Piazza Affari da seguire Nexi e Sia sulle indiscrezioni di una alleanza per creare un operatore leader in Italia nei pagamenti. Rumors di stampa indicano intanto che l'ops di Intesa Sanpaolo su Ubi potrebbe slittare a settembre per i tempi che impiegheranno le varie autorità di controllo coinvolte nell'esame dell'operazione.

Attenzione anche a Fca dopo che il gruppo ha detto che in Sud America a maggio le vendite sono scese tra il 70 e il 75% rispetto a un anno fa per via del coronavirus.

Focus anche su Sanlorenzo che, confermando le anticipazioni di MF Milano Finanza, ha detto che sta studiando l'acquisto di una quota di maggioranza di Perini Navi per incrementare la sua quota di mercato nel segmento degli yacht di lusso.
Si tiene inoltre oggi l'assemblea sul bilancio 2019 di Saras. (riproduzione riservata)