Borse europee in rialzo in attesa delle minute della Bce

di Francesca Gerosa 25/11/2021 09:00

Borse europee in rialzo in attesa delle minute della Bce
 
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Le borse europee, orfane di Wall street (oggi chiusa per il Ringraziamento), partono in rialzo (+0,27% il Dax, +0,42% il Cac40, +0,10% il Ftse100 e +0,60% a 27.271 punti il Ftse Mib) con i future del mercato americano, comunque, in rialzo (+0,31% il Dow Jones e +0,30% l'S&P500) dopo che ieri dalle minute del Fomc è emerso che un numero crescente di esponenti della Fed nell'ultimo meeting ha indicato di essere favorevole a un'accelerazione verso l'uscita dal programma di acquisto titoli se l'inflazione resta alta e a muoversi più rapidamente nella direzione di un rialzo dei tassi di interesse. 

Oggi tocca alle minute della Bce (13:30) che, secondo l'agenzia Reuters, potrebbero fornire indicazioni sugli equilibri all'interno del board in un momento in cui i falchi stanno mettendo in luce con sempre più decisione i rischi legati al surriscaldamento dei prezzi. In quest'ottica, occhi puntati sui numerosi interventi di alcuni esponenti della Banca centrale europea in vista del meeting di dicembre chiamato a decidere sul tapering: Villeroy, Elderson, Schnabel, Fernandez-Bollo, per chiudere con la presidente, Christine Lagarde.

Ieri Robert Holzmann, componente del Consiglio direttivo della Bce, ha detto che è probabile che il Programma di acquisto per l'emergenza pandemica (Pepp) sia dismesso a partire da marzo come previsto e che possa essere congelato per utilizzarlo in futuro. "Le dichiarazioni rilasciate fino a questo momento, tra cui quelle dei miei colleghi del Consiglio direttivo, suggeriscono tutte che gli acquisti netti del Pepp scadranno probabilmente a marzo, ma che il programma in sé non verrà del tutto cestinato, ma probabilmente messo in pausa", ha affermato Holzmann, aggiungendo che spingerà per una "riduzione".

In questo contesto e dopo che ieri Bruxelles ha richiamato all'ordine l'Italia, invitandola assieme ad altri Paesi con un alto debito a mantenere una politica fiscale prudente e il governo Draghi ha deciso per il Green pass rafforzato, che sarà in vigore dal 6 dicembre al 15 gennaio, lo spread Btp/Bund è stabile a quota 130 punti base con il rendimento del Btp 10 anni sempre sopra l'1%, ma in calo all'1,048%. Il Tesoro stamani offre fino a 3,25 miliardi di euro di Btp short e indicizzati a dieci anni, ha ricordato Reuters, aggiungendo che domani sarà la volta del Bot semestrale, messo a disposizione per 5 miliardi su 6 in scadenza. Stasera, a mercati chiusi, via XX Settembre annuncerà, invece, tipologia e quantitativi dei titoli offerti martedì prossimo nel collocamento a medio-lungo. (riproduzione riservata)