Boom di emissioni di social bond

di Marco Capponi 02/07/2020 13:50

Boom di emissioni di social bond
 
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Il segmento Esg del reddito fisso sostenibile sta vivendo una fase di cambiamento dovuta in particolar modo alle dinamiche innescate dalla crisi del Covid-19. Un'analisi di NN Investment Partners ha mostrato come "negli ultimi due mesi l'attenzione si è spostata dalla E alla S", cioè dalle buone pratiche ambientali (Environment) a quelle sociali (Social). Un cambiamento che si riflette sull'emissione di un numero sempre maggiore di social bond, ossia obbligazioni che raccolgono fondi per progetti sociali. Gli esperti quantificano la crescita di questo mercato in un +43%, raggiungendo i 66 miliardi di euro in meno di tre mesi.

È cambiato però anche il modo di intendere i social bond, che vengono descritti nel report come "Covid-19 bond": mentre prima della pandemia la loro funzione era legata sostanzialmente a social housing e creazione di posti di lavoro, adesso servono soprattutto per progetti relativi a sanità e mantenimento dell'occupazione. Molti dei ricavati vengono destinati al sostegno di piccole e medie imprese. Un esempio è quello dell'Unédic, l'agenzia governativa francese che si occupa del sostegno alla disoccupazione, che lo scorso 15 maggio ha emesso il più grande social bond tra quelli lanciati finora, dal valore di 4 miliardi di euro. 

Secondo gli esperti saranno soprattutto agenzie, organizzazioni sovranazionali e istituzioni finanziarie a dedicarsi al segmento. Attualmente queste categorie ne rappresentano infatti l'80%. "Il settore è ancora relativamente piccolo e dominato da pochi partecipanti", spiega Jovita Razauskaite, Portfolio manager green bond di NN Investment, "Per crescere ulteriormente e diversificarsi il mercato delle obbligazioni sociali dovrà attrarre una gamma più ampia di partecipanti e tipi di emittenti". La speranza è allargare il raggio d'azione a società che vogliano affrontare le questioni sociali legate alle catene di fornitura e alle loro attività.

Nonostante questo trend sia sempre più forte, tuttavia, la ripresa economica sostenibile sarà ancora guidata dai green bond, almeno nell'immediato. Nel 2020 sono previste le prime emissioni di green bond governative di Paesi come Germania, Svezia e Danimarca, ma anche Spagna e Italia. La Germania dovrebbe lanciare un'obbligazione verde già a fine estate, con un valore previsto di 10 miliardi di euro. L'emissione avrà una struttura di "twin green bond", sarà cioè legata a un'obbligazione convenzionale con la stessa cedola e scadenza, in modo da diversificare tra investitori convenzionali e investitori specifici in green bond. (riproduzione riservata)