Banca Mediolanum, la famiglia Doris sottoscrive un nuovo patto
Banca Mediolanum, la famiglia Doris sottoscrive un nuovo patto
In tutto il patto, diretto a regolare l'esercizio di voto inerente alle azioni della società e il trasferimento delle stesse, ha per oggetto il 40,2035% dei diritti di voto. Costituita la nuova direzione investment banking, come anticipato da MF. La direzione è stata affidata a Diego Selva

di Francesca Gerosa 22/12/2017 13:25

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La famiglia Doris ha sottoscritto lo scorso 20 dicembre un nuovo patto parasociale su Banca Mediolanum, diretto a regolare l'esercizio di voto inerente alle azioni della società e il trasferimento delle stesse. In tutto il patto ha per oggetto il 40,2035% dei diritti di voto e riguarda i seguenti soggetti: Ennio Doris, che detiene direttamente il 3,1837% del capitale con diritto di voto, e la moglie Lina Tombolato, che detiene direttamente e indirettamente tramite T-Invest il 6,7154%, Massimo Doris, che detiene direttamente e indirettamente con Snow Peak l'1,9601%, Annalisa Doris (1,9583%), Fin.Prog Italia (holding della famiglia Doris che ha il 26,386%) e le già citate T-Invest e Snow Peak.

Rimane in essere il precedente accordo sottoscritto il 14 settembre 2016 tra la Fin. Prog. Italia di Ennio Doris & Co. e Fininvest. Questa mattina Banca Mediolanum ha anche annunciato, come anticipato da MF, la costituzione di una nuova direzione interna con l'obiettivo di sviluppare l'area di business dell'Advisory & Investment Banking.

La Direzione Investment Banking è stata affidata a Diego Selva, il quale riporta direttamente al direttore generale. Selva vanta una qualificata esperienza ventennale nel settore dell'Investment Banking, maturata in particolare presso Bank of America Merrill Lynch, nelle sedi di Londra, New York, Singapore e Milano.

"Accogliamo con favore la decisione della società di istituire internamente un team di investment banking seguito da accordi selezionati con broker e banche di investimento, piuttosto che da un'acquisizione costosa", commentano gli analisti di Mediobanca Securities, ribadendo il rating neutral e il target price a 7,20 euro sull'azione Banca Mediolanum "che si trova attualmente nel nostro portafoglio EU FIG raccomandato".

A Piazza Affari il titolo Banca Mediolanum flette come il mercato dello 0,20% a quota 7,365 euro.