Banca Ifis rileva 335 milioni di Npl da Unicredit. Titolo ben intonato

di Elena Dal Maso 02/07/2020 09:06

Banca Ifis rileva 335 milioni di Npl da Unicredit. Titolo ben intonato
 
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Banca Ifis ben intonata a Piazza Affari, il titolo sale dell'1,17% a 8,62 euro in avvio di seduta, per 454 milioni di capitalizzazione, circa la metà dai massimi prima dello scoppio della pandemia in Italia, il 18 febbraio scorso, a 15,47 euro.

L'istituto ha finalizzato oggi con Unicredit un’operazione di acquisto di Npl unsecured (non coperti da asset sottostanti), appartenenti per lo più al segmento consumer per 335 milioni di euro di valore nominale. L’operazione comprende la cessione di tre portafogli stock per 155 milioni di euro vantati verso 12.415 debitori, cui si aggiungono quattro ulteriori portafogli consumer (crediti derivanti da contratti di conto corrente, prestiti personali e carte di credito) ceduti tramite accordo forward flow, fino a 180 milioni di euro di valore nominale.

Nel primo semestre Banca Ifis ha acquistato 10 portafogli per complessivi 800 milioni di euro di valore nominale (prezzo di acquisto di circa 90 milioni) e ha partecipato a 16 processi di vendita per complessivi 1,5 miliardi di euro (valore nominale). Gli acquisti di Npl effettuati in questi primi mesi dell’anno "daranno un buon contributo alla redditività della banca nei prossimi due anni, quando verrà eseguita l’attività di recupero", scrive l'istituto.

Le operazioni riguardano principalmente crediti deteriorati con sottostanti credito al consumo e bancario che rappresentano il core business di Banca Ifis, specializzata nell’acquisto di portafogli Npl. "Anche in questo periodo complesso abbiamo continuato ad investire nel mercato dei Non Performing Loans partecipando attivamente ai processi di cessione di crediti Npl e rafforzando l’attività di recupero stragiudiziale per minimizzare l’impatto di dilazione derivante dalla temporanea chiusura dei tribunali", spiega l'istituto.

Banca Ifis sta partecipando in questo periodo a 11 processi di cessione per un valore nominale di circa 2,8 miliardi di euro, secondo quanto ha spiegato Katia Mariotti, responsabile Direzione Centrale Npl. "Il contesto di mercato non è semplice, ma grazie alla diversificazione del portafoglio proprietario e all’esperienza maturata, stiamo registrando performance di recupero più che soddisfacenti", ha aggiunto la manager.

Al 30 giugno scorso il portafoglio di proprietà del gruppo era di 18,2 miliardi di euro (17,8 miliardi di euro al 31 dicembre 2019) di valore nominale a cui si aggiungono 6,6 miliardi di euro (5,6 miliardi di euro al 31 dicembre 2019) in gestione conto terzi per un ammontare complessivo di 24,8 miliardi di euro di valore nominale (23,4 miliardi di euro al 31 dicembre 2019). (riproduzione riservata)