Il Consiglio Ue rimanda la palla all'Eurogruppo: due settimane per nuove proposte

di Mauro Romano 26/03/2020 22:53

Il Consiglio Ue rimanda la palla all'Eurogruppo: due settimane per nuove proposte
 
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Alla fine l'accordo sulle conclusioni del Consiglio europeo convocato per discutere dell'emergenza coronavirus è stata trovato. Molto rumore per nulla quindi dopo la quasi rottura del pomeriggio.  I leader europei hanno dato all'Eurogruppo due settimane di tempo per mettere a punto un'azione coordinata di bilancio. Nel documento finale i capi di Stato e di governo prendono atto dei progressi fatti dai ministri finanziari dell'Eurzona. 

Tra 15 giorni spetterà però proprio all'Eurogruppo, che a inizio settimana si era rimesso ai leader per ogni decisione sugli strumenti con cui affrontare la crisi,  presentare proposte, articolato al plurale, che " dovrebbero tenere in considerazione la natura senza precedenti dello shock" dettato dal coronavirus. "La nostra risposta deve essere rafforzata, come necessario, con azioni ulteriori in modo inclusivo alla luce degli sviluppi, per finalizzare una risposta esauriente", si legge nel documento siglato dal premier Giuseppe Conte.

Conclusioni frutto di un dibattito "molto vivace", come si apprende e come era emerso dalla scelta del presidente del Consiglio di bocciare la prima bozza del documento finale. Uno strappo cui erano seguito l'appello a battere un colpo contro una situazione senza precedenti. Dal compromesso finale sparisce invece  la parola Mes. Nessun passo avanti è stato quindi fatto sull’ipotesi di linee di credito del Mes in grado di attivare potenzialmente lo scudo illimitato della Bce, in particolare sulle condizionalità cui un governo dovrebbe sottostare per accedere al sostegno del Fondo Salva-Stati, la cui riforma è ancora argomento di dibattito in Italia e in Europa.

Sull'utilizzo di covidbond, ossia eurobond comuni per finanziare in modo congiunto gli interventi anti-coronavirus, resta invece  il no secco degli olandesi. A chiarirlo il premier Mark Rutte: "in nessuna circostanza i Paesi Bassi daranno l'ok agli eurobond. Sarebbe contro l'archietettura dell'Unione monetaria". E come i Paesi Bassi anche molti altri governi sono contrari "porterebbe l'eurozona in un altro territorio, sarebbe come attraversare il Rubicone”. (riproduzione riservata)