Il Brent viaggia sotto la media storica di lungo periodo e ben lontano dai livelli del 2024. Eppure il titolo Eni è in area massimi sotto i 18 euro, mostrando una resilienza oltre la dinamica della commodity
Dopo aver annunciato 22,2 miliardi di svalutazioni nell’elettrico il gruppo crolla in borsa registrando il peggiore risultato di sempre: -25%. Spaventano gli esborsi di cassa per 6 miliardi. Cosa succederà al titolo? Gli impianti italiani sono a rischio?