Nuova commessa negli Stati Uniti per Webuild. Attraverso la controllata americana Lane, il gruppo italiano delle infrastrutture parteciperà alla realizzazione dell'Ohio River Tunnel, una delle opere strategiche del piano ambientale promosso dall'Allegheny County Sanitary Authority (Alcosan) per migliorare la gestione delle acque reflue nell'area di Pittsburgh.
Il progetto ha un valore complessivo di circa 1 miliardo di dollari (876 milioni di euro) e sarà realizzato da una joint venture composta da Lane, che detiene il 50% della commessa, e dal partner locale Brayman. L'opera rappresenta uno dei pilastri del Regional Tunnel System, parte integrante del Clean Water Plan di Alcosan, un programma di lungo periodo pensato per ridurre gli sversamenti di acque reflue nei corsi d'acqua durante gli eventi meteorologici più intensi. L'obiettivo è affrontare il problema del sovraccarico della rete fognaria che, in caso di forti precipitazioni, provoca il rilascio di acque non trattate nei fiumi Allegheny, Monongahela e Ohio.
L'Ohio River Tunnel funzionerà come una grande infrastruttura sotterranea situata tra i 36 e i 45 metri di profondità. Le acque reflue in eccesso verranno intercettate, convogliate all'interno della galleria, temporaneamente stoccate e successivamente pompate verso un impianto di trattamento potenziato. Il progetto è destinato a migliorare la qualità dell'acqua nell'intera area metropolitana di Pittsburgh e a ridurre la pressione sugli ecosistemi fluviali.
Si tratta del primo dei tre grandi tunnel profondi previsti dal Regional Tunnel System insieme all'Allegheny River Tunnel e al Monongahela River Tunnel. Dal punto di vista tecnico, il contratto prevede la realizzazione di circa 8 chilometri di gallerie e di diversi pozzi di accesso. Il tunnel principale avrà un diametro superiore a 5 metri e si svilupperà per circa 6 chilometri. A questo si collegheranno due tunnel secondari: il Chartiers Creek Tunnel, lungo circa 1,3 chilometri, e il Saw Mill Run Tunnel, di circa 500 metri. Il progetto comprende inoltre opere di superficie come regolatori di flusso, edifici tecnici e una nuova struttura di scarico nel fiume.
Per la realizzazione dell'opera, Lane metterà a disposizione l'esperienza maturata negli Stati Uniti, mentre Webuild contribuirà con il proprio know-how internazionale nel tunneling idraulico. Il gruppo dispone attualmente di uno dei più ampi parchi macchine al mondo nel settore. Negli Stati Uniti Lane ha già realizzato oltre 160 chilometri di tunnel nell'ambito di più di 200 progetti dedicati a infrastrutture idriche e urbane. Tra le opere più significative figurano il Northeast Boundary Tunnel e l'Anacostia River Tunnel a Washington DC, lo Ship Canal Water Quality Project nello Stato di Washington e il Palisades Tunnel nel New Jersey.
Webuild è uno dei principali gruppi mondiali nella realizzazione di grandi infrastrutture complesse, con attività che spaziano dalla mobilità all'energia idroelettrica, dalla gestione dell'acqua all'edilizia sostenibile. Il gruppo, attivo in 50 Paesi e con 120 anni di storia, impiega 95 mila persone. Al 31 dicembre 2025 ha registrato ricavi per 13,6 miliardi di euro e un portafoglio ordini di 58,4 miliardi di euro.
Quotata a Piazza Affari e inclusa nell'indice Ftse Mib Esg, Webuild è considerata da anni il principale operatore mondiale nelle infrastrutture legate al settore dell'acqua. Tra i progetti realizzati figurano l'espansione del Canale di Panama, la Grand Ethiopian Renaissance Dam e linee metropolitane in Europa e Medio Oriente, mentre tra le opere attualmente in costruzione vi sono la Nuova Diga Foranea di Genova, la Galleria di Base del Brennero e diverse tratte dell'alta velocità ferroviaria italiana. (riproduzione riservata)