Webuild consolida la sua leadership nel settore autostradale negli Stati Uniti. Lane, la controllata americana del gruppo di costruzioni guidato da Pietro Salini, in joint venture con Superior Construction, ha firmato contratti per complessivi 643 milioni di dollari (547 milioni di euro al cambio attuale) per la realizzazione del progetto Westshore Interchange, la più grande iniziativa infrastrutturale del Florida Department of Transportation nell’area di Tampa Bay.
Partono così i lavori che coinvolgeranno uno dei corridoi stradali più trafficati della Florida. Nel 2023 la joint venture, partecipata da Lane al 50% e da Superior Construction al 50%, aveva già sottoscritto un contratto da 10 milioni di dollari per la sola progettazione, propedeutico alla firma di questi nuovi contratti.
Il progetto punta a modernizzare e migliorare sicurezza e capacità di traffico di arterie chiave dell’area come la I-275, la SR 60 e la Veterans Expressway, a supporto della crescita economica e demografica del territorio.
Gli interventi previsti includono nuove rampe sopraelevate per un accesso più agevole al Tampa International Airport, carreggiate più ampie sulla State Road 60, collegamenti con corsie express e infrastrutture migliorate per ciclisti e pedoni. Il progetto collegherà, inoltre, le aree a nord e a sud dell’autostrada attraverso nuovi sottopassi e ponti.
Il gruppo Webuild «rafforza così una presenza già consolidata negli Stati Uniti, dove si posiziona come partner strategico per l’ammodernamento della rete infrastrutturale del Paese», si legge nel comunicato.
Tra i progetti più rilevanti in corso i due tunnel gemelli Palisades per potenziare i collegamenti ferroviari di New York e, in Florida, Seminole Expressway/SR 417 e I-275/I-4 Downtown Tampa Interchange a Tampa e intersezioni strategiche tra la I-4 e la SR 535 nella contea di Orange.
Infine, lo scorso luglio la società si è aggiudicata lavori di ampliamento e ammodernamento sulla I-85 in Carolina del Nord e quelli di ammodernamento di una tratta della I-75, uno dei principali corridoi per la viabilità del Nord in Florida.
A detta di Banca Akros il 50% del valore del contratto di Lane è pari al 12% del portafoglio ordini del gruppo in Nord America al 30 giugno del 2025: 1,8 miliardi di euro negli Stati Uniti e 0,5 miliardi in Canada per un totale di 2,3 miliardi di euro. Nel complesso gli ordini acquisiti dal gruppo Webuild nei primi nove mesi del 2025 sono stati pari a 9,3 miliardi di euro, portando il totale di acquisizione ordini del triennio 2023-2025 a 45 miliardi. Il rating sull’azione è accumulate con un prezzo obiettivo a 4,10 euro.
Intermonte sottolinea che il contratto rappresenta il 2% degli ordini annuali del gruppo. «Webuild rafforza così la presenza negli Stati Uniti, dove mira a posizionarsi come partner strategico per l’ammodernamento della rete infrastrutturale del Paese», aggiunge la sim. «Gli Stati Uniti rappresentano, inoltre, uno dei mercati più strategici per il gruppo, con Lane che opera come principale operatore su base locale. Ribadiamo il rating outperform e il target price a 4,50 sull’azione».
Grazie a questo nuovo contratto a Piazza Affari il titolo Webuild spunta un progresso dello 0,70% a 3,432 euro (+14,9% in un anno). Attualmente il consenso Bloomberg vede 5 rating buy, 2 hold e 0 sell sul titolo con un prezzo obiettivo a 4,26 euro che implica un potenziale apprezzamento del 24% circa rispetto alla quotazione attuale. (riproduzione riservata)