Warren Buffett rompe con la tradizione: niente donazioni alla Gates Foundation. Il patrimonio Berkshire sarà distribuito entro il 2034
Warren Buffett rompe con la tradizione: niente donazioni alla Gates Foundation. Il patrimonio Berkshire sarà distribuito entro il 2034
La decisione rappresenta una svolta rispetto all’impegno assunto nel 2006 con Bill e Melinda Gates. Il finanziere destina 12 milioni di titoli a quattro fondazioni di famiglia: «il mio obiettivo è disporre di tutte le mie azioni Berkshire entro circa otto anni»

di di Giusy Iorlano 14/07/2026 15:38

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Warren Buffett interrompe una tradizione che durava da vent’anni. Il presidente di Berkshire Hathaway, 95 anni, ha annunciato la donazione di 12 milioni di azioni di classe B del gruppo, ma per la prima volta dal 2006 ha escluso la Gates Foundation, che per anni era stata la principale beneficiaria della sua filantropia.

Le azioni saranno distribuite tra quattro fondazioni: 9 milioni andranno alla Susan Thompson Buffett Foundation, mentre 1 milione di azioni ciascuna sarà destinato alla Sherwood Foundation, alla Howard G. Buffett Foundation e alla Novo Foundation.

Il piano: cedere tutte le azioni Berkshire entro il 2034

Contestualmente Buffett ha ribadito il proprio piano di dismettere l’intera partecipazione in Berkshire Hathaway entro la fine del 2034.

Per effettuare la donazione convertirà 8 mila azioni di classe A in 12 milioni di azioni di classe B. Al termine dell’operazione manterrà 188.290 azioni di classe A e 1.162 azioni di classe B.

«Il mio obiettivo è disporre di tutte le mie azioni Berkshire entro circa otto anni», ha spiegato Buffett. «Come ho detto lo scorso anno, i miei figli purtroppo stanno invecchiando. Mi auguro che riescano a completare la distribuzione del mio patrimonio entro il 31 dicembre 2034.»

Una rottura con l’impegno preso nel 2006

La decisione rappresenta una svolta rispetto all’impegno assunto nel 2006, quando Buffett aveva promesso a Bill e Melinda Gates di destinare ogni anno parte delle proprie azioni Berkshire alla loro fondazione per tutta la durata della sua vita, a condizione che almeno uno dei due continuasse a ricoprire un ruolo attivo nell’organizzazione.

Da allora Buffett ha donato alla Gates Foundation oltre 47 miliardi di dollari in azioni Berkshire Hathaway, diventandone il principale benefattore.

Sullo sfondo il caso Epstein

L’esclusione della Gates Foundation arriva dopo le indiscrezioni del Wall Street Journal, secondo cui Buffett avrebbe sospeso la consueta donazione in attesa dell’esito di una revisione interna sui rapporti tra la fondazione e il finanziere Jeffrey Epstein, morto nel 2019 mentre era detenuto con accuse di traffico sessuale di minori.

In un’intervista rilasciata a Cnbc lo scorso marzo, Buffett aveva dichiarato di non aver più parlato con Bill Gates «da quando è emersa tutta la vicenda».

Alla domanda se i due fossero ancora amici, l’investitore aveva risposto: «Abbiamo trascorso grandi momenti insieme», aggiungendo però che, «finché la situazione non sarà chiarita, non credo abbia senso parlare molto».

La filantropia resta una priorità

Pur cambiando i destinatari delle sue donazioni, Buffett conferma la volontà di destinare quasi interamente il proprio patrimonio a scopi filantropici.

L’obiettivo, ha spiegato, è aumentare progressivamente i contributi destinati alle tre fondazioni gestite dai figli, mantenendo una crescita ancora più sostenuta per la Susan Thompson Buffett Foundation, intitolata alla moglie scomparsa. (riproduzione riservata)