Volkswagen, il ceo Blume chiede una svolta all’Ue su Co2 e Cina: «La competitività è una responsabilità condivisa»
Volkswagen, il ceo Blume chiede una svolta all’Ue su Co2 e Cina: «La competitività è una responsabilità condivisa»
Il gruppo lancia «For Europe» per rafforzare il confronto tra imprese e istituzioni alla vigilia del Salone dell’auto di Parigi. Nel continente il colosso tedesco in crisi conta 476 mila dipendenti e 55 fabbriche, con acquisti dai fornitori per oltre 100 miliardi l’anno

di Andrea Boeris 01/10/2026 13:40

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Volkswagen chiede all’Europa di accelerare sulle politiche industriali, sulle regole per le emissioni e sui rapporti commerciali con la Cina. Il gruppo tedesco ha presentato giovedì 1° ottobre l’iniziativa «For Europe», con cui punta a rafforzare il confronto tra imprese e istituzioni alla vigilia del Salone dell’auto di Parigi. Al centro c’è la difesa della competitività di un’industria sottoposta alla pressione della concorrenza globale e ai costi della trasformazione tecnologica.

«La competitività è una responsabilità condivisa: le imprese devono fare la loro parte e i decisori politici devono creare le condizioni quadro adeguate», afferma il ceo Oliver Blume. Secondo il manager è arrivato il momento di definire la rotta su tre dossier: Made in Europe, normativa sulla Co2 e commercio con la Cina.

Blume: l’Europa deve accelerare

Il messaggio di Volkswagen parte dalle risorse industriali e tecnologiche del continente. «L’Europa ha tutto ciò che serve per continuare ad avere successo economico: forza industriale, competenze tecnologiche e un’enorme capacità di innovazione», sostiene Blume. Ma le crisi geopolitiche e la crescente pressione competitiva impongono, secondo il ceo, maggiore velocità e determinazione.

Nel comunicato con cui lancia l’iniziativa, Volkswagen non presenta proposte normative dettagliate. Indica però le priorità sulle quali il gruppo vuole sollecitare un confronto politico, ribadendo il ruolo centrale dell’Europa nella propria strategia di sviluppo tecnologico.

Elettrico, batterie e software al centro della trasformazione

Sul versante industriale Volkswagen richiama quello che definisce il più ampio programma di trasformazione della propria storia, finalizzato a costruire strutture competitive e a rafforzare le prospettive dell’industria europea.

Le aree di investimento indicate comprendono mobilità elettrica, batterie, software, intelligenza artificiale e sistemi energetici innovativi. L’obiettivo dichiarato è consolidare le catene del valore europee e sostenere l’occupazione attraverso tecnologie rilevanti per i clienti.

In Europa il 72% dei dipendenti del gruppo

A spiegare il peso della partita europea sono i numeri diffusi da Volkswagen, riferiti al 2025. Nel continente il gruppo conta 476.400 dipendenti, circa il 72% della forza lavoro mondiale, e 55 stabilimenti in 16 Paesi. L’Europa è anche il suo principale mercato: le consegne hanno raggiunto 3,94 milioni di veicoli, pari al 44% del totale globale. Nell’area costituita da Unione europea, Norvegia, Islanda, Regno Unito e Svizzera, Volkswagen indica una quota del 25% considerando tutte le motorizzazioni e del 27% nelle auto completamente elettriche, oltre alla leadership in 23 dei 31 mercati.

Il radicamento riguarda anche la filiera: ogni anno il gruppo effettua in Europa acquisti per oltre 100 miliardi di euro e sette dei suoi dieci maggiori fornitori sono europei.

Al Salone di Parigi il confronto con la politica

L’iniziativa entrerà nel vivo l’11 ottobre a Parigi, alla vigilia dell’apertura del Salone, con un incontro tra vertici del gruppo, rappresentanti delle istituzioni, associazioni industriali e media. Il programma prevede un confronto tra Blume e Sébastien Martin, ministro delegato francese all’Industria, sulla protezione e sul rafforzamento della base industriale europea. Il cfo e coo Arno Antlitz e il responsabile ricerca e sviluppo Werner Tietz discuteranno delle sinergie del gruppo in Europa, mentre Thomas Schäfer, ceo del marchio Volkswagen, presenterà il progetto della famiglia di auto elettriche urbane.

Dal 12 ottobre Volkswagen, Volkswagen Veicoli Commerciali, Škoda, Cupra e Audi presenteranno poi le loro novità di prodotto al Salone. (riproduzione riservata)