Donald Trump torna a mettere nel mirino la Nato e lo fa proprio dal Palazzo presidenziale di Bescape in Turchia, dove si svolge il vertice dell’Alleanza. Dopo il bilaterale con l’omologo turco, Recep Tayyip Erdogan, il presidente americano si è tolto i soliti sassolini dalla scarpa, accusando gli alleati di non aver supportato Washington durante l’operazione militare condotta in Iran e minacciando il ritiro di tutte le truppe statunitensi presenti in Europa.
«Abbiamo investito nella Nato: gli alleati dovrebbero essere disposti a dare una mano. Italia, Germania, Francia e la Gran Bretagna hanno rifiutato», ha detto Trump, sostenendo di aver «messo alla prova gli alleati» durante la crisi in Iran. Il presidente ha quindi dichiarando che «sia la Germania, sia l’Italia, sia la Francia ci hanno voltato le spalle. Ma va bene così, non abbiamo bisogno di aiuto dopo che la guerra è finita».
Sulla premier italiana, Giorgia Meloni, Trump ha raffreddato i toni dopo averla pubblicamente offesa sui social: «La premier mi piace, è una brava persona. Ma non c’è stata per noi», ha detto riferendosi ancora una volta alla guerra in Iran e all’aiuto che l’Italia, secondo il presidente, si è rifiutata di prestare.
Trump ha quindi rilanciato una delle sue critiche storiche nei confronti dell’Alleanza, lamentando lo squilibrio nei contributi economici tra Washington e gli alleati europei. «Noi stiamo spendendo centinaia di migliaia di dollari e loro non ci sono per noi. Noi aiutiamo loro, ma non siamo sicuri che loro ci aiutino», ha affermato. Ed è per questo che «potremmo ritirare tutti i nostri soldati dall’Europa».
Ed è stato allora che il tycoon ha ribadito che la sua presenza al summit era tutt’altro che scontata. «Francamente, se il vertice della Nato non si fosse tenuto in Turchia, dove il mio amico è un leader molto forte, probabilmente non avrei partecipato», ha detto riferendosi a Erdogan. Sempre sul fronte geopolitico, Trump è tornato a parlare della Groenlandia sostenendo che «dovrebbe essere controllata dagli Stati Uniti». (riproduzione riservata)
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