Comincia il cambio della guardia in Vaticano ai vertici dello Ior. L’Istituto per le Opere di Religione mercoledì 25 ha annunciato la nomina di François Pauly come prossimo Presidente del Consiglio di Sovrintendenza, segnando un passaggio significativo nella governance dell’istituto vaticano.
Pauly succederà a Jean-Baptiste Douville de Franssu, che resterà in carica fino alla riunione del Consiglio prevista per il 28 aprile 2026, durante la quale saranno approvati i risultati finanziari al 31 dicembre 2025.
«La transizione è il risultato di un processo di successione pianificato nell’arco degli ultimi dodici mesi, sviluppato in collaborazione tra il Consiglio di Sovrintendenza e la Commissione Cardinalizia di Vigilanza», spiega una nota, «con l’obiettivo di garantire stabilità e continuità nella gestione». Papa Leone XIV ha già proceduto a rinnovare altre figure apicali dello Ior: lo scorso 2 febbraio ha affidato l’incarico di presidente della Commissione cardinalizia al cardinale Giuseppe Pedrocchi, al posto del cardinale Christoph Schönborn.
Già membro del Consiglio dal 2024, Pauly assumerà formalmente la presidenza al termine del mandato di Douville de Franssu. La sua nomina è stata approvata dalla Commissione Cardinalizia il 28 gennaio 2026, su proposta del Consiglio del 12 dicembre 2025, in conformità con lo Statuto dell’Istituto.
Cittadino lussemburghese, Pauly vanta una lunga esperienza nel settore finanziario europeo. Dopo gli inizi nel settore bancario alla fine degli anni Ottanta, ha ricoperto incarichi di rilievo in diversi Paesi. In Italia è stato deputy ceo di Dexia Crediop (2002-2003), mentre a livello internazionale ha guidato la Banque Internationale à Luxembourg come ceo e chairman tra il 2011 e il 2016. È stato inoltre membro del Consiglio di Amministrazione del Fondo Pensioni Vaticano dal 2017 al 2021.
Attualmente è presidente di La Luxembourgeoise Group e membro della Commissione per gli Affari Economici dell’Arcidiocesi di Lussemburgo, oltre a sedere nei consigli di amministrazione di diverse società attive nei settori assicurativo, bancario e dell’asset management.
Nel rispetto del quadro normativo dello Ior, la Commissione Cardinalizia procederà anche alla nomina di un nuovo membro del Consiglio di Sovrintendenza, in sostituzione di Douville de Franssu, previa approvazione dell’Autorità di Supervisione e Informazione Finanziaria (Asif).
Nel suo messaggio di commiato, Douville de Franssu ha ricordato il percorso di trasformazione intrapreso dallo Ior dal 2014, sottolineando come l’Istituto abbia raggiunto una solida credibilità internazionale, rafforzato la governance e ottenuto risultati finanziari positivi.
Ha inoltre evidenziato il miglioramento degli standard di trasparenza e conformità, riconosciuti anche da Moneyval, organismo del Consiglio d’Europa.
Il cardinale Petrocchi, presidente della Commissione Cardinalizia di Vigilanza, ha espresso gratitudine per il lavoro svolto da Douville de Franssu, lodandone la dedizione e il contributo al rinnovamento dell’Istituto. Allo stesso tempo, ha accolto con favore la nomina di Pauly, sottolineando come la sua esperienza rappresenti un valore aggiunto per consolidare i risultati raggiunti e rafforzare ulteriormente il ruolo dello Ior nel sistema finanziario internazionale. (riproduzione riservata)
(articolo in aggiornamento)