Unipol archivia il primo semestre 2026 con risultati in forte crescita, sostenuti dal business assicurativo e dalla gestione finanziaria. Il gruppo guidato dall’ad Carlo Cimbri ha registrato un utile netto consolidato di 1,056 miliardi di euro, in crescita del 42% rispetto ai 743 milioni del primo semestre 2025. L'utile netto del solo gruppo assicurativo raggiunge 1,043 miliardi, in aumento del 41,1% su base annua. Il profitto netto è stato di 913 milioni di euro nel semestre da 622 milioni di un anno prima (+46,8%).
La crescita è stata trainata dall'andamento tecnico del business assicurativo e dal maggiore contributo della gestione finanziaria. La raccolta diretta assicurativa è salita a 9,016 miliardi di euro, con un incremento del 3,9% rispetto al dato normalizzato di 8,674 miliardi del primo semestre 2025. Il comparto Danni ha raccolto 4,96 miliardi (+3,6%), mentre il Vita è cresciuto a 4,056 miliardi (+4,4%).
Nel Danni hanno contribuito soprattutto l'Auto, con premi per 2,428 miliardi (+6%), sostenuti sia dall'Rc Auto (+5,2%) sia dalle coperture Corpi Veicoli Terrestri (+8,2%), oltre al canale bancassicurazione Danni (+10,1%) e al business Salute (+4,1%). Il marchio Linear ha registrato una crescita dei premi del 7,1%.
Sul fronte della redditività tecnica, il combined ratio Danni è migliorato al 91,8% dal 92,7% di un anno prima, centrando gli obiettivi del piano strategico. Ancora migliore il risultato del business Non Auto, con un combined ratio dell'88,3%, mentre il comparto Salute è sceso all'86,6%, entrambi in miglioramento di 3 punti percentuali. Il loss ratio è diminuito al 63,9% dal 65,2%.
Il risultato ante imposte del comparto Danni è balzato a 885 milioni di euro, dai 520 milioni del primo semestre 2025, grazie ai migliori margini tecnici e alla performance della gestione finanziaria. Nel Vita il risultato ante imposte è salito a 238 milioni, dai 180 milioni dell'anno precedente, sostenuto dalla crescita del business e dal miglioramento della redditività delle gestioni separate.
La gestione finanziaria ha registrato un rendimento lordo dell'8,1% sugli investimenti assicurativi, di cui il 5,1% da cedole e dividendi e il 3,1% da realizzi e valutazioni. A incidere positivamente è stata anche la plusvalenza da rivalutazione della partecipazione in SpaceX, pari a 211 milioni di euro lordi. Al netto di questo effetto, il rendimento sarebbe stato comunque del 6%, superiore a quello del primo semestre 2025.
Tra le altre attività, Gruppo Una ha beneficiato dell'effetto traino delle Olimpiadi Milano-Cortina, portando l'utile ante imposte a 20 milioni, in crescita del 70,1%. Positivo anche il contributo di Santagostino e SiSalute.
Sul fronte patrimoniale, il patrimonio netto consolidato è salito a 11,813 miliardi di euro, dai 10,715 miliardi di fine 2025, anche grazie all'emissione di un bond Restricted Tier 1 da 1 miliardo. L'indice di solvibilità consolidato è migliorato al 259% dal 230% di fine 2025, mentre il Solvency II del Gruppo Assicurativo è salito al 290% dal 279%. (riproduzione riservata)