Unicredit, Quantico supera i 600 milioni di euro di raccolta. Ecco dove investirà con i prossimi club deal
Unicredit, Quantico supera i 600 milioni di euro di raccolta. Ecco dove investirà con i prossimi club deal
Obiettivo 750 milioni di hard cap per la club deal company che lavora in esclusiva con Unicredit. Focus sui settori d’eccellenza del made in Italy

di di Andrea Deugeni 10/04/2026 22:00

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Quantico supera i 600 milioni di euro di raccolta di euro di raccolta (soft commitment) con un centinaio di investitori, avvicinandosi al target finale di 750 milioni di hard cap e guarda ai settori del medicale e del machinery, alla filiera dell’healty food e della nautica e ai servizi alle imprese.
 

È la club deal company deal company co-fondata lo scorso anno dal ceo Antonio Da Ros (ex Mediobanca) e presieduta da Paolo Langè e che lavora in esclusiva con Unicredit per l’origination e la gestione dell’investimento nelle medie imprese.

La piattaforma d’investimento in club deal, che per l’integrazione con il sistema Unicredit si muove sotto la regia del responsabile del team uhnw strategic development Gennaro Del Sorbo, ha già portato a bordo alcuni esponenti del capitalismo italiano come Isabella Seragnoli, Marco Tronchetti Provera, Bruno Bolfo e le famiglie Monge e Rovati. Il ticket medio di investimento supera 5 milioni, mentre sette sottoscrittori hanno impegnato 20 milioni entrando a far parte anche del comitato investimenti.

È la stanza dei bottoni dove assieme al team di gestori e all’advisory board vengono prese le decisioni più proattive sul tipo di investimenti da effettuare.

Il successo del fundraising e l'esclusività del club

«Gli oltre 5 milioni di ticket - spiega Del Sorbo - è l’ammontare medio più alto mai registrato nel fundraising di tipo familiare. Il nostro obiettivo è fermarci a 750 milioni per mantenere una dimensione da club e un livello di esclusività che altrimenti si rischia di perdere. Abbiamo registrato gli ingressi di importanti famiglie per le quali quello in Quantico è il primo investimento in club deal».

L'operazione Spada Partners e il polo della consulenza

A dicembre la società ha messo a segno la prima operazione da 70 milioni di equity rilevando la maggioranza di Spada Partners, boutique milanese attiva in consulenza fiscale e operazioni strategiche che sta per aggregarsi con lo studio Baldi Prati & Partners di Reggio Emilia. In più sono in corso conversazioni con oltre 15 studi nelle principali aree di business italiane.

«Vogliamo costruire un polo degli studi da 150 milioni di fatturato al 2030, partendo dall’unione di Spada e Baldi, che fanno 35 milioni di ricavi con ritorni significativi per gli investitori», dice Da Ros. L’operazione Spada porta in dote un sistema radicato di relazioni nel tessuto imprenditoriale territoriale e impatterà anche sui futuri deal e sull’attività di Quantico.

Lo scouting sulle medie imprese del made in Italy

Il focus ora è sui settori d’eccellenza del made in Italy. «Da quando siamo nati abbiamo fatto uno scouting su oltre 300 medie imprese. Stiamo studiando operazioni in comparti come medicale,machinery e packaging, ma anche nella filieria della nautica e degli ingredienti di alimenti naturali e nei servizi alle imprese», aggiunge Da Ros. (riproduzione riservata)