Unicredit, Moody's verso la promozione dopo l'ops su Commerzbank. E Fitch conferma i rating
Unicredit, Moody's verso la promozione dopo l'ops su Commerzbank. E Fitch conferma i rating
L'acquisizione della banca tedesca potrebbe rafforzare il profilo di credito del gruppo guidato da Andrea Orcel. Le due agenzie indicano possibili benefici sul merito creditizio a operazione conclusa

di Luca Gualtieri 21/07/2026 19:00

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Unicredit incassa un doppio segnale positivo dalle principali agenzie di rating dopo l'ops su Commerzbank, operazione che potrebbe rafforzare ulteriormente il profilo di credito del gruppo guidato da Andrea Orcel. Sia Moody's sia Fitch confermano infatti che, in caso di completamento con successo dell'acquisizione, il merito creditizio della banca potrebbe migliorare, con ricadute favorevoli sulla valutazione del debito emesso dall'istituto.

L'analisi di Moody's sulla solidità di Unicredit

Moody's ha annunciato di aver posto sotto revisione per un possibile upgrade il Baseline Credit Assessment (BCA) di Unicredit, il rating che misura la solidità intrinseca della banca, indipendentemente da eventuali sostegni esterni. Attualmente il giudizio è pari a baa2, ma potrebbe essere innalzato a baa1 qualora l'operazione su Commerzbank venga completata.

L'agenzia precisa che l'upgrade è subordinato all'ottenimento di tutte le autorizzazioni regolamentari e al perfezionamento dell'offerta, con il conseguente acquisto del controllo della banca tedesca e il suo consolidamento nei conti del gruppo.

Secondo Moody's il rafforzamento della posizione competitiva, della diversificazione geografica e della capacità di generare utili derivante dall'integrazione di Commerzbank giustificherebbe il miglioramento del rating autonomo. Un eventuale passaggio da baa2 a baa1 comporterebbe automaticamente anche un aumento di un livello dei rating assegnati al debito senior non privilegiato e al debito subordinato junior emessi da Unicredit.

Rating dei depositi e confronto con il rischio sovrano

L'agenzia ha invece confermato il rating A3 sui depositi a lungo termine e sul debito senior privilegiato, mantenendo un outlook stabile. Moody's osserva infatti che questi giudizi si collocano già al livello massimo consentito dalla propria metodologia, pari a due gradini sopra il rating sovrano dell'Italia, e non potrebbero quindi beneficiare di ulteriori miglioramenti anche in presenza dell'upgrade del rating autonomo.

Anche Fitch Ratings ha confermato tutti i giudizi su Unicredit dopo l'annuncio dell'offerta su Commerzbank. Il long-term issuer default rating resta fissato ad A- con outlook stabile, mentre il rating di breve termine rimane a F2 e quello sui depositi a lungo termine ad A+. La conferma riflette la valutazione positiva dell'attuale solidità patrimoniale, della redditività e della qualità degli attivi del gruppo.

Le prospettive di Fitch sull'acquisizione

Fitch evidenzia tuttavia che il completamento con successo dell'acquisizione potrebbe avere implicazioni positive sul rating dell'istituto. Secondo l'agenzia, l'operazione consentirebbe infatti a Unicredit di rafforzare ulteriormente il proprio profilo di business e la propria capacità di generare risultati, aprendo la possibilità di ottenere un rating fino a due livelli superiore a quello attribuito al debito sovrano italiano.

Si tratterebbe di un ulteriore avanzamento rispetto alla situazione attuale, nella quale la banca beneficia già di un giudizio superiore a quello dello Stato italiano.

Conclusioni sulla credibilità strategica dell'operazione

Le valutazioni di Moody's e Fitch rappresentano quindi un'importante conferma della credibilità strategica dell'operazione su Commerzbank. Pur subordinando qualsiasi revisione positiva all'effettivo completamento dell'acquisizione e alla sua integrazione nel gruppo, entrambe le agenzie riconoscono che l'operazione potrebbe tradursi in un rafforzamento strutturale del profilo creditizio di Unicredit, con effetti positivi sulla percezione del mercato e sul costo della raccolta futura. (riproduzione riservata)