Unicredit è vicina a individuare il nuovo numero uno di Commerzbank che a febbraio dovrebbe prendere il posto di Bettina Orlopp. All’inizio del prossimo anno Piazza Gae Aulenti potrebbe revocare l’attuale cda dell’istituto tedesco in un’assemblea convocata subito dopo le ultime autorizzazione e il regolamento dell’ops.
Il nome sarebbe quello di Michael Diederich, il 61enne ex top manager di Unicredit e attualmente co-responsabile della divisione clienti aziendali presso Deutsche Bank. Si tratta di un uomo di fiducia di Orcel. Appena arrivato in Piazza Gae Aulenti nel 2021, il banchiere inserì Diederich nel group executive committee, la stanza dei bottoni della prima linea semplificata da 27 a 15 banker. Il capo della Germania era a suo diretto riporto assieme ai numeri uno di Italia ed Est-Europa, i tre principali mercati della banca.
Dal 2018 al 2022 Diederich è stato anche a capo della Hypo-Vereinsbank (Hvb), controllata tedesca di Piazza tedesca di Piazza Gae Aulenti che, nei piani di Andrea Orcel, dovrebbe fondersi con Commerz nell’ambito dell’integrazione. Al vertice della banca di Monaco è stato sostituito da Marion Hoellinger. Era uscito dal gruppo Unicredit nel settembre del 2022, per andare a ricoprire il ruolo di cfo del Bayern Monaco.
È un volto conosciuto trasversalmente in Germania. Prima di diventare cfo del Bayern, il banchiere era entrato nel consiglio di sorveglianza del club calcistico che riuniva una rappresentanza di primo piano dell’establishment tedesco. Accanto a Diederich sedevano l’ex amministratore delegato dei Adidas Herbert Hainer, il capo di Volkswagen Herbert Dies, il senior advisor di Allianz Werner Zedelius, il ceo di Deutsche Telekom Timotheus Höttges e il numero uno di Deutsche Börse Theodor Weimer.
Orcel sta lavorando a un piano per assumere il controllo della seconda banca tedesca e intervenire sulla sua governance, con la possibilità di convocare già a gennaio un’assemblea straordinaria degli azionisti. Il passaggio chiave resta il completamento dell’iter autorizzativo: ottenuti gli ultimi via libera regolamentari, Piazza Gae Aulenti potrebbe accelerare e portare il dossier al voto dei soci. La tabella di marcia prevederebbe che Unicredit possa arrivare al controllo entro la fine di febbraio.
A quel punto il gruppo italiano punterebbe a sostituire tutti e dieci i rappresentanti degli azionisti nel consiglio di sorveglianza di Commerzbank, composto da venti membri. Il rinnovo di quella componente consentirebbe a Unicredit di conquistare di fatto la maggioranza nell’organo di supervisione e di incidere direttamente sulle scelte strategiche della banca.
Sarebbe il passaggio più netto compiuto finora da Orcel in una partita iniziata due anni fa e segnata da un duro confronto con Berlino. Il governo tedesco aveva inizialmente contrastato l’ipotesi di una presa di controllo da parte del gruppo italiano. Nel frattempo Unicredit ha rafforzato la propria posizione, costruendo una partecipazione vicina al 50% del capitale e rendendo sempre più difficile ignorare il tema degli assetti futuri di Commerz. (riproduzione riservata)