Andrea Orcel chiama in assemblea i soci di Unicredit per l’ops su Commerzbank. Il consiglio di amministrazione di Piazza Gae Aulenti ha convocato per il 4 maggio l’assemblea straordinaria chiamata a deliberare l’aumento di capitale funzionale all’offerta sulla seconda banca tedesca, passaggio chiave nella strategia di crescita europea di Unicredit in Germania.
Da fine 2024 la banca italiana è entrata nel capitale del gruppo di Francoforte (con il 9%) in concomitanza con la riduzione del peso dello Stato tedesco nel libro soci. Da allora è progressivamente salita fino al 26% convertendo pacchetti di derivati (ha ancora opzioni in portafoglio per circa il 4% in portafoglio). L’operazione mira a salire sopra il 30% fino ad arrivare ipoteticamente all’acquisizione e alla fusione tra i due istituti.
Nel dettaglio, i soci saranno chiamati ad attribuire al board la facoltà di aumentare il capitale entro fine 2027 per un importo massimo di 6,7 miliardi di euro, mediante l’emissione di 470 milioni di azioni da destinare al servizio dell’offerta. Carta da offrire come corrispettivo per rilevare i titoli del gruppo guidato da Bettina Orlopp.
L’assemblea si svolgerà con il rappresentante designato che raccoglierà le deleghe dei soci. Il termine per il conferimento delle deleghe è fissato al 30 aprile 2026. Il via libera dei soci rappresenta uno snodo essenziale per l’eventuale concretizzazione dell’operazione transfrontaliera, che potrebbe ridisegnare gli equilibri bancari europei rafforzando la presenza di UniCredit in Germania e accelerando il processo di consolidamento nel settore. (riproduzione riservata)