Occhi puntati sulle compagnie farmaceutiche Moderna e Merck dopo i risultati positivi del loro vaccino contro il melanoma. Le due società hanno annunciato che il farmaco ha mostrato risultati iniziali positivi nella sua prima sperimentazione di fase avanzata, avvicinandosi così alla richiesta di approvazione per questa opzione terapeutica. Il titolo di Moderna alle ore 17 è in rally del 125%, mentre quello di Merck del 10,7%.
Il vaccino a base di mRNA, in combinazione con l’immunoterapia Keytruda di Merck, ha raggiunto gli obiettivi prefissati nella sperimentazione di fase tre su oltre 1.100 pazienti affetti da melanoma ad alto rischio o in stadio avanzato, il cui tumore rilevabile era stato completamente rimosso chirurgicamente.
Questa terapia potrebbe prolungare il tempo di sopravvivenza dei pazienti senza il rischio del ritorno del melanoma. Questa malattia rappresenta solo l’1% dei tumori alla pelle, ma è responsabile del maggior numero di decessi. Il trattamento ha inoltre ridotto il rischio di metastasi in altre parti del corpo.
Gli effetti collaterali rilevati sono risultati molto simili a quelli presenti in altri vaccini e adesso le aziende farmaceutiche prevedono di presentare i dati a un prossimo congresso medico internazionale, ma non è chiaro quando intendano presentare le domande di approvazione negli Stati Uniti.
Ogni tumore presenta una serie unica di mutazioni, anche tra pazienti affetti dallo stesso tipo di cancro, ha affermato la dottoressa Jane Healy, responsabile dello sviluppo oncologico precoce di Merck. Il vaccino personalizzato di Merck e Moderna è progettato per colpire le mutazioni specifiche del tumore di ciascun paziente, anziché utilizzare un approccio standardizzato. «Riteniamo che i risultati siano molto significativi per i pazienti affetti da questa malattia e che abbiano un grande potenziale per essere utili ad altri pazienti oncologici in futuri studi clinici con questa nuova classe di terapie», ha affermato la dottoressa alla Cnbc.
Secondo gli analisti, la valutazione attuale di Moderna riflette già le aspettative che il vaccino personalizzato contro il cancro possa in futuro essere efficace contro diversi tipi di tumore, non solo contro il melanoma. Le due aziende farmaceutiche stanno studiando anche altre soluzioni cliniche per contrastare il carcinoma polmonare non a piccole cellule, il carcinoma della vescica e il carcinoma a cellule renali. (riproduzione riservata)