Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump oggi, lunedì 7 luglio, ha suonato la campanella di Wall Street e del Nasdaq e ha dato il via alle contrattazioni. L’evento si è svolto, per la prima volta nella Storia, nello Studio Ovale della Casa Bianca e ha segnato il lancio dei «Trump Accounts», il nuovo strumento di investimento creato dal presidente per i giovani statunitensi.
In pratica, si tratta di un conto d’investimeto per i nati tra il 2025 e il 2028 nel quale sarà presente una tantum di 1.000 dollari fornita dal dipartimento del Tesoro statunitense. Sui «Trump Accounts» i fondi crescono con una tassazione agevolata, il denaro sarà investito in diversi fondi azionari americani e i conti saranno inizialmente gestiti dalla Bank of New York Mellon. Secondo le proiezioni di TrumpAccounts.gov, i conti potrebbero raggiungere i 6.000 dollari entro i 18 anni, i 15.000 dollari entro i 27 anni e i 243.000 dollari entro i 55 anni, ipotizzando che il conto riceva il deposito iniziale di 1.000 dollari dal Tesoro e nessun ulteriore contributo. Per adesso sono circa sei milioni le famiglie che hanno aderito al programma. Trump, inoltre, non ha escluso che il Bitcoin entri nei «Trump Accounts»
All’evento di lancio dei «Trump accounts» erano presenti vari amministratori delegati tra cui il direttore generale di Dell, Michael Dell, che insieme alla moglie ha fornito più di 6 miliardi per l’iniziativa.
Un’ iniziativa simile è stata adottata meno di un anno fa dalla regione autonoma del Trentino-Alto Adige. Per i nuovi nati viene erogato, fino al quinto anno di vita, un contributo totale pari a 1.100 euro. Per il primo anno spetta una somma pari ad euro 300, mentre per i quattro successivi spettano 200 euro all’anno a condizione che sia stato effettuato, nella forma di previdenza complementare intestata al minore, un versamento di almeno 100 euro. In questo modo si punta a incentivare le famiglie ad aprire un fondo pensione per il proprio figlio. A circa sei mesi dall’apertura, le domande di adesione sfiorano quota 18 mila.
Andando indietro nel tempo, nel dopoguerra Cariplo in Lombardia si spendeva per insegnare ai ragazzi l’importanza del risparmio. Tra gli anni ‘50 e gli anni ‘70, in occasione della Giornata del Risparmio del 31 ottobre, ai ragazzi delle scuole lombarde veniva regalato un libretto di risparmio, spesso con il primo deposito fornito dall’istituto di credito. (riproduzione riservata)