Il presidente Usa Donald Trump ha dichiarato di aver assicurato le compagnie di navigazione attive nell’area del Golfo contro i possibili rischi derivanti dal confitto tra Usa e Iran scoppiato il 28 febbraio. Il tycoon in un post pubblicato su Truth nella serata del 3 febbraio ha dichiarato: «Con effetto immediato, ho ordinato alla United States Development Finance Corporation (Dfc) di fornire, a un prezzo molto ragionevole, assicurazioni contro il rischio politico e garanzie per la sicurezza finanziaria di tutto il commercio marittimo, in particolare quello energetico, in transito nel Golfo. Questa misura sarà disponibile per tutte le compagnie di navigazione».
La mossa arriva dopo che negli Usa, a causa dell’escalation in Medio Oriente e le minacce all’accesso attraverso lo Stretto di Hormuz, i prezzi dell’energia sono aumentati in modo significativo. A inizio marzo il prezzo medio della benzina ha superato i 3,10 dollari per gallone - in aumento di oltre 15 cent in pochi giorni - mentre il greggio Brent, riferimento internazionale, ha raggiunto livelli sopra gli 81 dollari al barile (aumentando di oltre il 10% in due giorni).
Il post di Trump arriva dopo che il 2 marzo un alto ufficiale delle Guardie Rivoluzionarie Iraniane (Irgc) ha dichiarato che le forze iraniane e della marina sarebbero pronte ad attaccare qualsiasi nave che tenti di attraversare lo stretto, addirittura mettendo tali navi «in fiamme». In questo scenario, Trump ha aggiunto che non è escluso un intervento della Us Navy a tutela delle petroliere. Su questo punto, Trump ha aggiunto che, se necessario, «la Marina degli Stati Uniti inizierà ad accompagnare le petroliere attraverso lo Stretto di Hormuz il prima possibile».
Nella conclusione del post su Truth Trump ha lasciato intendere che l’assicurazione a favore delle compagnie marittime non sarà una mossa isolata, evidenziando il ruolo degli Usa come garanti del libero commercio energetico globale. Il presidente Usa ha concluso: «In ogni caso, gli Stati Uniti garantiranno il libero flusso di energia verso il mondo. La potenza economica e militare degli Stati Uniti è la più grande sulla terra. Seguiranno ulteriori azioni». (riproduzione riservata)