Continuano gli investimenti di Donald Trump nel settore della ristorazione. Dopo Chipotle Mexican Grill (valore dell’investimento tra 500 mila e 1 milione di dollari), Domino's Pizza (tra 250 mila e 500 mila dollari) e Starbucks (50-100 mila dollari), il tycoon punta ora alla cucina giapponese.
Come risulta dal report sulle transazioni finanziarie effettuate dal presidente Usa, il 2 febbraio 2026 la Trump Organization ha acquistato azioni per un valore tra 1 e 5 milioni di dollari di Kura Sushi Usa, controllata americana della società giapponese famosa per i suoi ristoranti muniti del caratteristico nastro trasportatore girevole.
Il report finanziario è stato pubblicato il 14 maggio e nei sei giorni successivi il titolo Kura Sushi Usa, quotato al Nasdaq, è cresciuto di quasi il 15%, per poi stornare lievemente nei giorni seguenti.
Kura Sushi ha 88 ristoranti negli Stati Uniti e 650 in tutto il mondo ed è una compagnia in ottimo stato di salute, con clienti in crescita del 4,3% nell’ultimo anno e vendite in aumento dell’8,6%.
L’investimento di Trump risulta «consigliato», infatti la portavoce della Trump Organization (la società di investimenti del presidente) Kimberly Benza ha rimarcato che questo tipo di operazioni vengono realizzate da consulenti terzi e indipendenti che gestiscono le transazioni del portafoglio di Trump. Il presidente non entrerebbe mai nel merito degli investimenti. La precisazione risulta doverosa per allontanare dubbi su conflitti d’interesse di Trump.
Nota di colore: Donald Trump odia il sushi. Questo emerge da uno stralcio del libro «Lost Tycoon: The Many Lives of Donald J. Trump» del 1993, dove si legge che durante una visita in Giappone di tre anni prima, il Tycoon disse: «Non voglio mangiare nessun dannato pesce crudo». (riproduzione riservata)