Allarme bomba nei cieli europei, coinvolti due voli diretti a Roma e uno partito da Malpensa: si alzano i caccia francesi e italiani
Allarme bomba nei cieli europei, coinvolti due voli diretti a Roma e uno partito da Malpensa: si alzano i caccia francesi e italiani
Gli episodi si inseriscono in una settimana caratterizzata da almeno 14 falsi allarmi bomba negli aeroporti europei. L’allarme bomba per i voli diretti a Roma sarebbe scattato da un’unica mail scritta in italiano firmata dai «combattenti dello Stato Maschile»

di Anna Di Rocco   05/11/2026 11:27

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Il mese di novembre si apre all’insegna delle tensioni per il traffico aereo europeo. In cinque giorni sono scattate le operazioni di sicurezza per quattordici allarmi bomba (poi rivelati falsi) su 14 velivoli - con oltre duemila persone a bordo. Evacuazione, dirottamento e intercettazione militare in volo le misure attivate nei cieli. Le responsabilità sono ancora tutte da accertare e non è ancora chiaro se esista un collegamento tra i diversi episodi. 

Dopo gli allarmi che martedì 3 novembre avevano fatto scattare le procedure di sicurezza nello scalo di Roma Fiumicino, nella mattinata di giovedì 5 novembre un triplo allarme bomba è scattato su tre voli coinvolti tra Italia, Francia e Austria. Un aereo Wizz Air decollato da Milano Malpensa e diretto a Varsavia è atterrato a Vienna, un Airbus A320 partito da Dublino e diretto a Roma è stato dirottato in Francia mentre un volo Finnair proveniente da Helsinki è arrivato regolarmente a Fiumicino, dove però lo attendevano gli artificieri per i controlli. L’allarme bomba sui voli Helsinki-Roma e Dublino-Roma è scattato da un’unica mail firmata dai «combattenti dello Stato Maschile», scritta in italiano e con oggetto «segnalazione minaccia». 

I tre aerei (italiani) coinvolti da allarme bomba

Il primo episodio ha riguardato un volo Air Lingus da Dublino a Roma. L’Airbus A320 è stato dirottato verso l’aeroporto francese di Évreux dopo una segnalazione di un possibile ordigno a bordo. L’aviazione militare francese ha confermato che i propri caccia si sono alzati in volo «per intercettare l’aereo di linea in seguito a un sospetto di allarme bomba».

Il velivolo è stato quindi scortato fino allo scalo di Évreux-Fauville. A bordo, secondo fonti citate da Le Figaro, si trovavano 151 passeggeri e sei membri dell’equipaggio. Dopo aver effettuato alcuni giri sul nord della Francia, l’aereo è atterrato sulla pista della base militare. Tutte le persone a bordo sono in sicurezza e le squadre di artificieri sono state predisposte per i controlli sul velivolo.

Un secondo allarme ha coinvolto un Airbus A321 di Wizz Air, decollato alle 7 da Milano Malpensa e diretto a Varsavia. L’aereo è stato dirottato a Vienna dopo aver ricevuto una minaccia di bomba durante il volo, come ha confermato la stessa compagnia. «Il dirottamento è stato disposto in conformità ai protocolli e alle procedure di sicurezza previste, ponendo al primo posto la tutela dei passeggeri e dell’equipaggio», ha dichiarato Wizz Air in una nota, aggiungendo di collaborare con le autorità competenti e di aver adottato tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza delle persone a bordo.

Il terzo episodio ha riguardato un volo Finnair proveniente da Helsinki e diretto a Roma. L’aereo è atterrato regolarmente a Fiumicino intorno alle 9.30, scortato da jet dell'Aeronautica Militare, dopo alcune segnalazioni anonime relative a un presunto ordigno a bordo. Una volta arrivato, sono scattate le operazioni di bonifica da parte degli artificieri della Polizia. I controlli, secondo quanto riferito da fonti aeroportuali, si stanno svolgendo regolarmente e senza ripercussioni sull'operatività dello scalo.

Quattro allarmi bomba su voli diretti a Praga, tre in Bulgaria

Quattro aerei diretti a Praga hanno ricevuto allarmi bomba e la polizia si stava preparando al loro atterraggio, ha riferito la polizia ceca su X, aggiungendo di aver valutato la credibilità delle minacce come bassa. «Ciò nonostante, non stiamo sottovalutando la minaccia, motivo per cui sono state attivate tutte le misure di sicurezza necessarie, con il minimo impatto sui passeggeri e sulle operazioni aeroportuali», ha dichiarato la polizia. «Dopo l’atterraggio, tutti i velivoli saranno sottoposti a ispezioni pirotecniche».

Sono invece tre gli aerei interessati da allarmi bomba in Bulgaria che hanno fatto scattare procedure di sicurezza negli aeroporti di Sofia e Plovdiv e il decollo dei Mig-29 dell’Aeronautica bulgara. Due voli provenienti da Copenaghen e Madrid sono atterrati all'aeroporto Vasil Levski di Sofia, scortati dai caccia, dove le autorità hanno avviato i controlli su passeggeri ed equipaggi. Un terzo proveniente da Londra è atterrato a Plovdiv. (riproduzione riservata)

Articolo in aggiornamento